dal Piceno

Mostra Grand Tour sulla Maiolica al Museo dell’Arte Ceramica
19-11-2019

Al via la 6° edizione della Biennale Internazionale della Ceramica

Gli eventi culturali del territorio si arricchiscono di un nuovo ed importante evento che avrà ad oggetto una delle grandi tradizioni che contraddistinguono la Città delle Cento Torri, ossia l’arte ceramica. Venerdì 29 novembre, alle 17, verrà inaugurata ad ingresso gratuito, la mostra “Grand Tour” sulla maiolica, ospitata nel prestigioso complesso architettonico del Museo dell’Arte della Ceramica in P.zza San Tommaso ad Ascoli Piceno.

In esposizione, dal 29 novembre al 13 gennaio 2020, vi sono riedizioni di pezzi storici e produzioni ispirate al gusto tradizionale, da oggetti di uso comune ad altri puramente decorativi. Si tratta di un viaggio affascinante e suggestivo che attraversa epoche storiche e stili differenti dall’Arcaico al tardo Medioevo, dal Rinascimento al Settecento, dal Neoclassico, al Liberty fino all’influsso del Design.

Da evidenziare che, in concomitanza con questo straordinario appuntamento, è stato pubblicato in questi giorni il bando del VI° concorso Internazione Biennale di Ceramica artistica e tradizionale, che si terrà ad Ascoli Piceno il 1° maggio 2020. Per questa edizione il tema scelto è legato “L’ambiente tra passato e presente” e si propone come occasione di crescita per le giovani generazioni consentendo loro di esprimere creatività, innovazione e tradizione.

Per la realizzazione delle opere è possibile utilizzare diversi materiali ceramici come terre, terraglie, gres, porcellana e maiolica. Si ricorda che l’iscrizione al concorso è gratuita e le domande dovranno pervenire entro il 4 febbraio 2020, al comune di Ascoli Piceno

Per ulteriori informazioni ricavate nel sito istituzionale del Comune di Ascoli Piceno e di altri istituzioni.

Progettati e finanziati interventi sulla S.P. 89 Valfluvione per quasi 4 milioni di euro

Opere di consolidamento per 250mila euro solo sul versante di Balzo di Montegallo

Premesso che ritengo le polemiche strumentali ed inutili ed è mia abitudine lavorare concretamente “a testa bassa” al servizio del territorio, posso garantire che la sicurezza della strada provinciale n.89 “Valfluvione” è da sempre una priorità al centro dell’attenzione della Provincia. Non solo, infatti, sono state già finanziate e progettate cospicue opere di sistemazione sul tratto stradale nel centro storico di Balzo, ma l’intera arteria sarà oggetto di un intervento dell’Anas, soggetto attuatore, molto ampio e di tipo “granulare”, ad iniziare dalla frazione di Uscerno fino ad arrivare alla frazione di Pretare nel comune di Arquata. A tale riguardo ringrazio l’Anas nazionale, l’Anas regionale e la Regione Marche. A brevissimo termine approderanno in conferenza dei servizi i progetti che sono, ripeto, già pronti per un importo complessivo di circa 4 milioni di euro, già inserito nel quarto piano stralcio Anas grazie alle segnalazioni e al supporto della Provincia, per poi procedere con gli appalti.

Il punto della S.P. n. 89, nel capoluogo Balzo di Montegallo, dove sono state riscontare delle criticità all’altezza del B&B, così come altri tratti, sono stati oggetto di indagini geologiche e sondaggi approfonditi, anche mediante sopralluoghi congiunti Anas, Provincia e Comune. In particolare, sul tratto all’uscita di Balzo di Montegallo, saranno realizzati interventi per oltre 250 mila euro consistenti in consolidamento del versante con il rifacimento del muro di contenimento, apposizione di rete di rafforzamento corticale e barriere paramassi, previo disgaggio di eventuali massi pericolanti. Da evidenziare che ulteriori 600 mila euro sono stati stanziati per risolvere le criticità dello stesso tipo registrate sul tratto tra la frazione di Balzo e Arquata del Tronto.

Segnalo inoltre che altri interventi, dell’importo di 500 mila euro, saranno attuati sopra la frazione di Valle Orsara per prevenire possibili frane da scivolamento. Cito inoltre un intervento, vicino a 1 milione di euro, programmato sul tratto viario in corrispondenza di Passo Galluccio, nel comune di Montegallo, nei pressi del bivio della strada comunale che porta alla frazione di Rigo. In questo caso, saranno realizzate palificate di monte e di valle, oltre ad una serie di opere per il miglioramento della sede stradale e delle relative barriere con un aumento notevole della sicurezza degli utenti.

Mi si consenta infine di dire una parola sull’aviosuperficie, infrastruttura strategica che dovrebbe essere ben accolta anziché criticata. Si tratta, infatti, di un presidio di notevole importanza che aiuta a superare l’isolamento delle aree interne, intervenire prontamente in caso di emergenza e favorire la rinascita del territorio. Ritengo essenziale per assicurare la complessa opera di ricostruzione procedere con gradualità garantendo i servizi, seppure in un primo momento in maniera e contingente mediante strutture provvisorie. Ritengo le aree montane e collinari una risorsa fondamentale del Piceno e sarò sempre in prima linea per tutelare questo immenso patrimonio e dare ulteriori prospettive di sviluppo e speranza.




Assemblea Ata Rifiuti, approvati Statuto e Bilancio Pluriennale

Definito il crono programma per l’approvazione del piano d’Ambito

L’assemblea dell’Ata Rifiuti è tornata a riunirsi ieri pomeriggio, a Palazzo San Filippo, con all’ordine del giorno importanti provvedimenti, tra i quali, l’approvazione dello Statuto, il Bilancio e il percorso del Piano d’Ambito. Erano presenti ben 30 amministratori di Comuni su 33, a dimostrazione della grande consapevolezza su temi complessi e strategici per il territorio con scelte di programmazione essenziali da assumere nei prossimi mesi.

Con tutti voti favorevoli e tre sole astensioni, l’assemblea si è dotata del suo Statuto, la “carta costituzionale” che detta le norme di organizzazione e funzionamento fondamentali per l’attività dell’ente.

I sindaci hanno poi approvato all’unanimità il Bilancio Pluriennale 2019 – 2021 che presenta immediati e positivi riflessi sulla tariffa. Nel 2019, infatti, il costo dello smaltimento scende di oltre il 30% passando dalle 112 euro/ton. dello scorso anno alle attuali 74 euro/ton. Ciò implicherà risparmi sulle casse dei Comuni con benefici per le comunità locali. Nell’esposizione del documento contabile, che ha ricevuto parere favorevole da parte dell’Organo di Revisione dei Conti, emerge che non risultano debiti fuori bilancio, non si è fatto ricorso a forme di indebitamento ed è stato conseguito un risultato di amministrazione positivo. Da evidenziare che le entrate del Bilancio sono rappresentate principalmente dalle tariffe relative al trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani dei Comuni in convenzione e che la quasi totalità delle spese riguardano proprio i servizi forniti mentre le spese di funzionamento dell’Ente sono contenute all’essenziale.

Dopo un ampio e proficuo confronto, l’Assemblea ha infine votato all’unanimità lo schema di relazione di Piano d’Ambito che fissa il percorso e il crono programma di 365 giorni per la definizione e approvazione definitiva di questo strumento di programmazione che detta scelte e soluzioni in tema di rifiuti per almeno i prossimi 10 anni. Il percorso delineato prevede diversi step intermedi per la puntuale definizione delle scelte impiantistiche e gestionali, tra l’altro, è anche previsto a breve un sopralluogo su un impianto “modello” di gestione dei rifiuti organici.

Sono soddisfatto del lavoro finora svolto e della presa di coscienza da parte dei sindaci sul tema rifiuti – evidenzia il Presidente dell’Ata e della Provincia Sergio Fabiani – in questo anno di intesa attività e serrato confronto che avremo di fronte, si entrerà nel merito delle possibili soluzioni tecniche sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico. Abbiamo delineato un percorso preciso – puntualizza Fabiani – e ora dobbiamo seguirlo nella massima trasparenza e condivisione con tutti i sindaci del territorio, che saranno i protagonisti delle scelte di pianificazione future. Attraverso il comitato ristretto, l’assemblea ed altre modalità di consultazione cominceremo da subito un costante e continuo confronto e, già a breve termine, verrà fatto un ulteriore step sul Piano d’Ambito”.




Dal 15 novembre obbligo di gomme termiche o catene

Sicurezza e prevenzione sulle strade provinciali
14-11-2019



Ascoli Piceno – L’Amministrazione Provinciale ricorda che, a partire da venerdì 15 novembre e fino al 15 aprile 2020, entra in vigore l’obbligo per tutti i veicoli a motore, con esclusione dei ciclomotori a due ruote e dei motocicli, di circolare sulle strade di competenza provinciale con speciali pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio o, in alternativa, di circolare disponendo a bordo del veicolo, di idonei mezzi antisdrucciolevoli.

L’ordinanza, emessa dal Servizio Viabilità della Provincia in base al Codice della Strada, è volta a tutelare la pubblica incolumità ed evitare disagi al regolare deflusso del traffico durante i periodi di possibile formazione di ghiaccio e di precipitazioni aventi a carattere nevoso. In particolare, con questo provvedimento, si intende prevenire in caso di condizioni di maltempo, che veicoli in difficoltà possano produrre blocchi della circolazione rendendo difficoltoso l’espletamento dei servizi di emergenza, di pubblica utilità, antighiaccio e sgombero neve.




Riaperte al transito tre le strade provinciali nel cratere sismico

Eseguiti interventi di messa in sicurezza per oltre 8 milioni e 700 mila euro

Ascoli Piceno – L’Amministrazione Provinciale comunica che sono riaperte al transito tre strade provinciali, tutte situate nella zona del cratere sismico tra Acquasanta Terme e Arquata del Tronto in quanto terminati i lavori di messa in sicurezza realizzati dall’Anas come soggetto attuatore per conto della Provincia.

Complessivamente sono stati spesi oltre 8 milioni e 700 mila euro – ha spiegato il Presidente della Provincia Sergio Fabianitutti gli interventi eseguiti sono stati oggetto di specifiche conferenze di servizio svoltesi in Provincia con Anas e con gli enti interessati. Ringrazio l’Anas per l’impegno profuso nella realizzazione degli interventi in particolare Fulvio Maria Soccodato Responsabile Assetto Infrastrutturale Rete per la Direzione Operation e Coordinamento Territoriale ANAS, gli ingegneri Fabrizio De Franciscis e Luca Cerato, l’Anas regionale, le imprese che hanno lavorato alla costruzione delle opere, la Regione Marche, il Servizio Viabilità della Provincia e i Comuni e le comunità locali che hanno collaborato attivamente per questo traguardo. Si tratta infatti – ha aggiunto il Presidentedi strade importanti non solo per i collegamenti con l’Umbria, ed in particolare con il Comune di Norcia, ma per la mobilità dell’entroterra e per le comunità locali che vedono riattivate infrastrutture essenziali per il percorso di ricostruzione”.

Entrando nello specifico, la prima arteria oggetto di ordinanza di riapertura è la S.P. n. 129 “Trisungo – Tufo”, dal Km. 4+600 al Km. 7+200 da stamane percorribili con limitazioni di velocità pari a 50 Km/h. I lavori eseguiti hanno riguardato opere di fondazione con paratie di micropali, posizionamento di reti corticali, barriere paramassi e risanamenti del muro di contenimento. Sono stati ripristinati le barriere stradali, sistemata la pavimentazione stradale e riposizionata la segnaletica stradale.

La seconda strada, restituita alla mobilità, è la S.P. n. 20 “Colle”, con limitazione di velocità di 30 Km/h nel tratto dal Km. 0+000 al Km. 5+000 e di 50 Km/h dal Km. 5+000 al Km. 9+341. In questo caso, gli interventi hanno riguardato la realizzazione di barriere e reti paramassi, oltre al ripristino del manto stradale e della segnaletica orizzontale.

Infine, è stata riaperta al traffico la S.P. n. 119 “Tallacano” dal Km. 0+750 al Km. 8+637, con limitazione di velocità pari a 30 Km/h. Le opere realizzate sono consistite in gabbionate, barriere flessibili in acciaio, zanelle con cordolo e posa in opera di guardrail.




Ammodernamento della Salaria da Acquasanta Terme a Trisungo di Arquata

La Provincia mette a disposizione il suo progetto già autorizzato

Ascoli Piceno – La Provincia di Ascoli Piceno è pronta a collaborare con l’Anas per accelerare il ripristino della viabilità nelle zone del terremoto e per sostenere la ripresa economica dei territori interessati.

Lo ha comunicato il Presidente Sergio Fabiani durante il recente incontro in Prefettura sul tema della viabilità Marche – Umbria, fortemente compromessa dal sisma del 2016. In particolare, Fabiani ha osservato che è indispensabile un ammodernamento dell’intero tratto della Salaria da Acquasanta ad Arquata e che esiste già un progetto redatto a suo tempo dalla Provincia con le autorizzazioni già concesse.

Il progetto – spiega il Presidente della Provincia Fabianiè a disposizione dell’Anas e di tutti gli enti interessati. Porterebbe quasi a compimento l’ammodernamento della Salaria per il tratto di competenza della Regione Marche, migliorando sensibilmente i collegamenti con Roma”.

La lunghezza complessiva dell’intervento, sviluppato in virtù di una apposita convenzione tra Provincia e Anas nel 1998, è di circa 5 chilometri ed è costituito da due gallerie di circa 2 km ciascuna e da un viadotto di 280 metri necessario a superare il fiume Tronto. Il progetto si sviluppa dalla galleria Valgarizia fino all’abitato di Acquasanta Terme. Esso già nel 2006 ha ricevuto l’autorizzazione della Regione Marche da un punto di vista di impatto ambientale e del paesaggio. La spesa complessiva stimata per l’intero tracciato, denominato II° lotto della Acquasanta – Trisungo, è di circa 175 milioni di euro.

Il rapido completamento del I° lotto e la progettazione esecutiva del II° – aggiunge Fabianisarebbero il necessario segnale per avviarci alla soluzione definitiva dei problemi della Salaria in territorio Piceno. Ma, soprattutto, sarebbero un forte contributo alla ripresa economica di un territorio che, già in difficoltà, ha subito anche i gravi danni del sisma”.

 




dal Piceno

Verranno riaperte in anticipo alcune strade provinciali chiuse a causa del terremoto
07-10-2019

La Provincia di Ascoli Piceno, accogliendo le richieste dei Comuni e delle popolazioni di Acqusanta Terme ed Arquata del Tronto, nei prossimi giorni riaprirà in anticipo una serie di strade provinciali chiuse a causa del terremoto.

Si è appositamente tenuta nei giorni scorsi presso la Provincia una riunione con i tecnici dell’Anas per stabilire gli ultimi interventi necessari alla riapertura della provinciale Tallacano nel comune di Acqusanta Terme e delle strade provinciali Colle e Trisungo-Tufo nel comune di Arquata del Tronto.

Su queste strade l’Anas, in qualità di soggetto attuatore, ha effettuato per conto della Provincia una serie di interventi volti a ripristinare le condizioni di sicurezza ante sisma. Si tratta in gran parte di interventi di pulizia e consolidamento tramite reti e barriere paramassi delle pareti rocciose che delimitano le provinciali, oltre al ripristino di guard rail, la realizzazione di muri di protezione e del ripristino delle sedi stradali danneggiate. Le riaperture sono previste entro fine ottobre.

“Grazie allo sforzo congiunto di tutti i soggetti in campo – spiega il Presidente della Provincia Sergio Fabiani – riusciamo a ripristinare alcuni tratti viari di grande importanza per le zone montane prima dei tempi previsti. Un grazie particolare va all’Anas, che ha sempre risposto in maniera puntuale e con professionalità alle molte esigenze che si sono manifestate”. Il 21 ottobre – prosegue Fabiani – convocherò una riunione dei sindaci coinvolti per comunicare lo stato delle attività. Stiamo camminando tutti insieme, Regione, Provincia e Comuni, nell’interesse delle popolazioni e dei territori, ed i risultati finalmente si toccano con mano”.

Nella riunione con l’Anas è stata presa in considerazione anche la provinciale Nursina nel Comune di Arquata del Tronto, ancora chiusa parzialmente al transito. In particolare sono stati presi accordi tra la Provincia e l’Anas per poter consentire la riapertura prima della stagione invernale degli ultimi due chilometri del tratto in sommità, nei pressi della galleria di Forca Canapine, e poter consentire la fruizione dei vicini impianti sciistici, nonché dell’abitato stesso di Forca Canapine.




Celebrato a Colle San Marco il 76° Anniversario della lotta di liberazione di Ascoli Piceno

Cerimonia 3 Ottobre 2019
03-10-2019

Presenti numerose autorità e scolaresche

Nonostante le condizioni meteo poco favorevoli, la celebrazione dei fatti della Resistenza del 3 ottobre si è svolta con grande intensità e partecipazione nel ricordo di quanti, anche giovanissimi, si sacrificarono per la libertà e la democrazia. Numerose le autorità presenti ai vari momenti di ricordo tra le quali: il prefetto di Ascoli Piceno Rita Stentella, il presidente della Provincia Sergio Fabiani, il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti, la vice presidente della Regione Anna Casini, il consigliere regionale Piero Celani, il vice sindaco di San Benedetto del Tronto Andrea Assenti, il sindaco di Folignano Matteo Terrani ed i massimi rappresentanti delle forze dell’ordine, delle forze armate, dell’Anpi e delle associazioni combattentistiche.

Come tradizione la manifestazione ha avuto inizio dinanzi a Palazzo San Filippo, dove sono stati resi gli onori militari alla corona d’alloro apposta sulla facciata. Successivamente, a P.zza Roma, le autorità civili e militari hanno reso omaggio alla corona deposta al monumento ai caduti.

Quindi i rappresentanti delle istituzioni si sono radunati a Colle San Marco dove, dopo la consueta tappa presso il cippo e al monumento ai caduti, la mattinata si è conclusa all’interno del sacrario con gli interventi ufficiali e la Santa Messa. Molto apprezzata dall’Anpi la presenza di scolaresche provenienti dalla scuola primaria di Offida, dagli istituti secondari di primo grado “D’Azeglio” e “Luciani” e alcune classi dal Liceo Scientifico “Orsini” e dal Liceo Artistico “Licini” di Ascoli Piceno. I ragazzi hanno portato riflessioni, contributi e testimonianze relative alla Resistenza e ai fatti storici del secondo conflitto mondiale manifestando l’impegno ad una approfondimento ed una conoscenza di quel periodo così significativo per la nascita della nostra Repubblica.

“Partecipo sempre a questa giornata con grande commozione pensando ai tanti giovani che si sono battuti in questi luoghi con valore e coraggio per difendere gli ideali di libertà e democrazia – ha affermato il Prefetto Stentella – è doveroso conservare questo ricordo non solo nello scrigno delle nostre conoscenze, ma renderlo sempre vivo trasmettendolo alle giovani generazioni ed impegnandosi al servizio delle collettività e del bene comune”.

“Per la prima volta partecipo come sindaco a questa commemorazione cosi significativa per il territorio – ha evidenziato il sindaco di Ascoli Fioravanti – la nostra città ha tante vie e luoghi intitolati a giovani ascolani che presero parte ai fatti del Colle San Marco e l’Amministrazione Comunale è impegnata affinché i giovani conoscano la storia per essere protagonisti sempre più consapevoli del proprio futuro”.

“Già il senatore e giurista romano Tacito sosteneva che ‘il desiderio di resistere all’oppressione è radicato nella natura umana’. Ne sono profondamente convito e i tanti episodi di eroismo che si sono succeduti in queste terre sono la testimonianza tangibile del coraggio e della determinazione morale e spirituale di donne e uomini valorosi, che ebbero la forza di ribellarsi al nazifascismo – ha evidenziato il Presidente della Provincia Fabiani – in questa prospettiva, domenica 6 ottobre, sarò presente con il gonfalone della Provincia a Marzabotto, in un gemellaggio, non solo ideale, con il Piceno che ha visto i nostri territori protagonisti di numerose e significative iniziative di commemorazione”.

Il Presidente dell’Anpi Provinciale Perini ha ringraziato le autorità, gli studenti e i docenti per la loro presenza ed ha rivolto un appello “ad non abbassare mai la guardia sulle libertà conquistate che non vanno date per acquisite, ma difese anche attraverso la conoscenza degli accadimenti e della storia”. Ha inoltre fatto cenno “alla sfida delle giovani generazioni per la conservazione del pianeta minacciato dai cambiamenti climatici. Un impegno che vede protagonista anche l’Anpi affianco dei giovani”.

La cerimonia si è conclusa con la Santa Messa officiata da don Giuseppe Bachetti che ha portato il saluto del vescovo D’Ercole e rinnovato la preghiera per tutti i caduti.

 

 




Celebrazione del 3 Ottobre: il programma della giornata

76° Anniversario dell’inizio della lotta di liberazione in Ascoli Piceno

Ascoli Piceno – Giovedì 3 ottobre avrà luogo la celebrazione del 76° anniversario dell’inizio della lotta di liberazione in Ascoli Piceno. Il 12 settembre 1943 i militari e la popolazione ascolana insorsero contro gli invasori nazisti venuti che occupavano la città delle Cento Torri mentre il 3 ottobre successivo i partigiani, tra i primi in Italia, combatterono sul Colle San Marco contro un intero reggimento sacrificando numerose giovani vite.

La manifestazione, organizzata dalla Provincia, insieme al Comune di Ascoli Piceno e l’A.N.P.I. provinciale, per rievocare gli avvenimenti storici e il conseguimento della medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana, avrà inizio alle ore 9 con la deposizione della corona in P.zza Simonetti – Palazzo del Governo. Quindi, alle 9.15, si terrà l’omaggio presso il monumento ai caduti a P.zza Roma. Successivamente, alle 9.45, autorità civili e militari si ritroveranno a Colle San Marco, dove alle 10, si svolgerà la deposizione della corona sul cippo e sul sacrario ai caduti per la Resistenza. Concluderà la giornata, alle 11, la celebrazione della Santa Messa.

Alla cerimonia interverranno il Prefetto di Ascoli Piceno dott.sa Rita Stentella, il Presidente della Provincia Sergio Fabiani, il Sindaco di Ascoli Marco Fioravanti e il Presidente del Comitato provinciale A.N.P.I. Pietro Perini.




Premiati i nuovi maestri del lavoro in Provincia

Significativa cerimonia con autorità e familiari nella Sala del Consiglio Provinciale

Ascoli Piceno, 2019-09-27 – Come apprezzata e consolidata tradizione si è svolta stamane, nell’aula consiliare di palazzo San Filippo, la 42°esima edizione della cerimonia di consegna degli attestati di riconoscimento da parte dell’Amministrazione Provinciale ai neo maestri del Lavoro del Piceno insigniti quest’anno della prestigiosa onorificenza. L’iniziativa ha visto la partecipazione del prefetto di Ascoli Piceno dott.ssa Rita Stentella, del presidente della Provincia Sergio Fabiani, che indossava la fascia azzurra, del vice sindaco di San Benedetto del Tronto Andrea Assenti, del Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Bono, del Sindaco di Acquasanta Sante Stangoni e Folignano Matteo Terrani tutti con la fascia tricolore a conferire ulteriore solennità istituzionale ad una cerimonia di grande valenza civica e morale.

A coordinare i momenti semplici ma intensi della manifestazione sono stati il Console interprovinciale Ascoli Piceno – Fermo Amilcare Brugni e il dott. Giorgio Fiori, componente del direttivo e responsabile per i rapporti istituzionali. Erano anche presenti rappresentanti delle aziende e realtà professionali dei premiati assieme ai loro familiari.

Il dott. Fiori ha introdotto gli interventi delle autorità segnalando come “la Provincia di Ascoli Piceno è un’antesignana di questa cerimonia che è stata mutuata anche in altre province come omaggio particolare del territorio ai suoi protagonisti nel mondo del lavoro”.

Il prefetto Stentella ha evidenziato “come i maestri del lavoro costituiscano una testimonianza importante per le qualità e il valore aggiunto che hanno saputo esprimere nella loro vita lavorativa e professionale, incentrata sulla laboriosità, l’abnegazione e la competenza”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente della Provincia Fabiani che ha affermato “con grande onore e piacere rappresento l’Amministrazione Provinciale a questa manifestazione che dà lustro al territorio e a quanti costituiscono un esempio importante per le giovani generazioni sul lavoro, valore fondante della nostra Costituzione e democrazia. E’ mia intenzione – ha aggiunto il Presidente – di concerto con la Federazione Maestri del Lavoro stabilire modalità per rafforzare ulteriormente il programma di questa cerimonia così sentita e prestigiosa”.

Il vice sindaco Assenti e i sindaci Stangoni e Terrani hanno sottolineato all’unisono “l’importanza di questo momento di incontro istituzionale soprattutto in una società che ha bisogno di punti di riferimento saldi e di riaffermare quei principi di solidarietà, impegno sociale e creatività economica e professionale, indispensabili per lo sviluppo della comunità locale e del paese”.

Infine ha preso la parola il console interprovinciale Ascoli Piceno – Fermo Brugni che ha posto l’accento “sull’impegno concreto della Federazione Maestri del Lavoro che nelle scuole porta consigli, testimonianze, suggerimenti per facilitare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro anche con l’organizzazione di visite in aziende e realtà produttive”.

I maestri del lavoro premiati con l’attestato di riconoscimento dalla Provincia sono: Carlo Amici di Folignano impiegato con 36 anni di servizio nell’Unione Provinciale Agricoltori di Ascoli Piceno; Claudio Brugnoni di Acquasanta Terme dipendente da 38 anni nella Duemme Sncl; Giulio Cannellini di Folignano operaio con 40 anni di servizio presso l’impresa Giancarlo Mariani Srl; Luigi D’Alessandro di San Benedetto del Tronto quadro di Trenitalia S.p.A.con 38 anni di carriera; Luigi Mannocchi di Folignano dirigente Cassa Edile delle Province di Ascoli Piceno e Fermo con 37 anni di servizio; Mauro Quartaroli di Ascoli Piceno quadro direttivo da 39 anni nell’azienda Adim Scandolara Spe e, infine, Massimo Toccaceli operaio con 39 anni di servizio nella Duemme Sncl;




Il Piceno, un posto da Giovani

SUCCESSO DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DELLA CNA DI ASCOLI
 – L’ASSESSORE MANUELA BORA: “NEL TERZO MILLENIO NON DOVREMMO PIU’ PARLARE DI CATEGORIE, COME I GIOVANI O LE DONNE. MA LE ISTITUZIONI CONTINUANO AD AVERE IL DOVERE DI SOSTENERLI IN QUANTO PURTROPPO HANNO MAGGIORI DIFFICOLTA’ AD EMERGERE, SIA NEL FARE IMPRESA COME NELL’ACCEDERE AL CREDITO”.
– IL COACH ALBERTO GIULIANI: “BELLO CONDIVIDERE ESPERIENZE E CAPIRE CHE FARE BENE SQUADRA E FARE BENE IMPRESA NECESSITANO PRATICAENTE DI PERCORSI E BUONE PRASSI MOLTO SIMILI”. –
San Benedetto del Trionto, 2019-08-30 – Giovani che hanno trovato la loro strada, giovani che la stanno cercando con fatica e perseveranza. E’ questo il senso degli incontri che i Giovani imprenditori della Cna di Ascoli organizzano periodicamente. L’ultimo appuntamento, interessante per i temi e molto partecipato, allo chalet “Americo” di San Benedetto del Tronto, con la conduzione di Marco Moscatelli. Insieme ai giovani Cna, in questa occasione l’assessore regionale Manuela Bora e il coach Alberto Giuliani. “Condividere per andare avanti nella strada giusta”. Così Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli sintetizza il senso di questi incontri. E, aggiunge Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena: “Occasione per ribadire l’importanza della formazione e del tramandarsi il saper fare artigiano con il ricambio generazionale”.“A distanza di poche settimane partecipo a un’iniziativa dei giovani della Cna. Noi auspichiamo un mondo nel quale non si debba più parlare di categorie e di generi. Ma la realtà ci impone di affrontare con impegno sia la questione generazione come quelle dei giovani o delle donne. Queste categorie di imprenditori hanno purtroppo ancora difficoltà e la politica e l’associazionismo devono essere fortemente al loro fianco. Si deve innanzitutto dare fiducia ai giovani: fra imprenditori, anche in famiglia, per quel passaggio generazionale che è il futuro dell’economia. E a livello istituzionale e finanziario, penso ad esempio al discorso del credito che, per quanto purtroppo di difficile accesso ormai per tutti, lo è ancora di più proprio per i giovani e le donne”.

“Fare impresa come fare sport” E’ questo il concetto che ha condiviso con il giovani della Cna Picena il coach di volley Alberto Giuliani. “Sono due mondi molto più vicini di quanto possa sembrare. Fare squadra, dare importanza a ogni componente del gruppo ma saper essere leader, per chi ha questo compito. Sia in azienda che in campo questi sono fattori determinanti per un buon risultato. La mia soddisfazione è che, nei tavoli di lavoro che abbiamo imbastito in questo incontro Cna, tutti possano aver trovato spunti migliorativi per la propria attività”.
“I giovani capiscono che fare gruppo è estremamente importante – è il commento di Selene Re, responsabile territoriale dei Giovani imprenditori della Cna – stando insieme ci si rende conto che molte delle problematiche sono comuni e quindi condividere e scambiarsi idee è importantissimo per la vita professionale dei giovani e per le loro aspettative di imprenditori del futuro”
“Cna Next è il nostro format – aggiunge Monica Fagnani, funzionaria responsabile del settore – e affrontiamo il tempo dell’immobilismo sociale. Un percorso importante per dare il segno che si può riuscire con impegno e perseveranza”.