Francesca Incudine vince il Premio Bianca d’Aponte, l’unico per cantautrici in Italia

A FRANCESCA INCUDINE IL PREMIO BIANCA D’APONTE PER CANTAUTRICI

A PARI MERITO CON IRENE SCARPATO VINCE ANCHE IL PREMIO DELLA CRITICA ‘FAUSTO MESOLELLA’

NELLA DUE GIORNI DI AVERSA MOLTE LE ESIBIZIONI EMOZIONANTI ANCHE FRA GLI OSPITI, DALLA MADRINA SIMONA MOLINARI ALL’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO CON PETRA MAGONI

Aversa (Caserta) – È stata la siciliana Francesca Incudine a vincere la 14a edizione del Premio Bianca d’Aponte, il contest italiano riservato alle cantautrici, che si è tenuto al Teatro Cimarosa di Aversa (Caserta). Il premio della critica “Fausto Mesolella” se lo sono aggiudicate ex aequo la stessa Incudine (in gara con il brano “Quantu stiddi”) e la napoletana Irene Scarpato da Napoli, che ha presentato “Call center”.

A quest’ultima è andata anche la menzione per la migliore musica, mentre quella per il testo ha visto prevalere Giulia Pratelli da Pisa con “Non ti preoccupare” e quella per l’interpretazione Meezy da Foggia con “Temporale”.

Alla vincitrice assoluta andrà un tour di otto concerti, realizzato grazie a un bando del NuovoImaie (progetto finanziato con i fondi dell’art.7 L. 93/92), e una borsa di studio di 1000 euro offerta da Doc Servizi, comprensiva di iscrizione alla cooperativa, di consulenza e tutela. Per il Premio Fausto Mesolella la borsa di studio sarà invece di 800 euro.

Un caleidoscopio di colori per le dieci finaliste, ognuna delle quali ha portato in scena un suo peculiare mondo musicale e stilistico, testimoniando così le tante sfaccettature di quella che viene chiamata canzone d’autore, in questo caso d’autrice.

Oltre al concorso, molte sono le emozioni arrivate dai tanti ospiti che hanno calcato il palco nelle due serate.

Venerdì, in quella di apertura, dopo la prima esibizione delle dieci finaliste, c’è stato un susseguirsi di set di grande intensità, da Giuseppe Anastasi a Giovanni Block, da Tony Bungaro al quartetto femminile napoletano delle SesèMamà. Fino alla chiusura con l’Orchestra di Piazza Vittorio che con Petra Magoni ha offerto uno stralcio del “Don Giovanni” in scena al Teatro Bellini di Napoli proprio in questi giorni. Ha conquistato il pubblico anche la greca Marina Mulopulos, che ha ricevuto il Premio d’Aponte International (assegnato in collaborazione con il Premio Andrea Parodi di Cagliari)

Sabato, nella serata finale, Simona Molinari in veste di madrina di questa edizione è salita sul palco per interpretare alcune sue canzoni e “Il bagarozzo re”, un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a 23 anni a cui il festival è dedicato.

Prima di lei si sono esibiti anche Carlo Marrale, Bruno Marro, Mariella Nava, Sasà Calabrese, Joe Barbieri e l’inedito duo formato da Rossana Casale e Kaballà. Ed ancora: Elena Ledda, che ha proposto una splendida versione in sardo di “Ninna nanna in re” di Bianca d’Aponte.

A presentare le due serate sono stati Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu.

Si è così inaugurata la direzione artistica di Ferruccio Spinetti, che ha raccolto quest’anno l’eredità di Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione scomparso prematuramente nel 2017.

Nel contest, diversi sono stati anche i premi esterni alla giuria. A Chiara Raggi da Rimini (con “Lacrimometro”) è andato quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di un contratto discografico. A Kim da Padova (con “Un cane e una moglie”) quello di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio.

Meezy si è invece aggiudicata il “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella) del Virus Studio, che metterà a disposizione due giorni in sala d’incisione per realizzare un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti.

Rai RadioLive e Rai Italia hanno invece deciso di premiare Kim e Meezy con una ospitata radiofonica e televisiva.

Una targa è andata anche alle altre finaliste: Argento da Brindisi con il brano “Goccia”; Roberta De Gaetano da Messina con “Va tutto benissimo”; Chiara Ragnini da Genova con “Un angolo buio”; Elisa Raho da Roma con “Bello”.

Le giurie che hanno scelto le vincitrici sono state come sempre molto ampie e dense di personalità di rilievo. Quella per il Premio assoluto era composta, oltre che dalla madrina Simona Molinari, da Giuseppe Anastasi (cantautore), Joe Barbieri (cantautore), Tony Bungaro (cantautore), Rossana Casale (cantautrice), Giovanni Ceccarelli (musicista e compositore), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Paolo Corsi (produttore), Angelo Franchi (AF47 Music), Massimo Germini (musicista e compositore), Kaballà (cantautore), Elena Ledda (cantautrice), Carlo Marrale (cantautore), Bruno Marro (cantautore), Alberto Menenti (paroliere), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Mariella Nava (cantautrice), Paolo Romani (discografico), Brunella Selo (cantautrice), Roberto Trinci (Sony/ATV Music Publishing), Dario Zigiotto (operatore culturale).

La Giuria per il Premio della Critica “Fausto Mesolella” comprenderà: Carmine Aymone (Corriere del Mezzogiorno), Roberta Balzotti (RAI), Giovanni Chianelli (Il Mattino), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Enrica Corsi (Premio Bindi), Giorgiana Cristalli (Ansa), Enrico de Angelis (giornalista), Mauro De Cillis (RAI), Giuliano Delli Paoli (Ondarock), Elisabetta Malantrucco (RAI), Alberto Marchetti (Shiver Magazine), Francesco Paracchini (L’isola che non c’era), Paolo Pasi (Tg3), Duccio Pasqua (Radio1), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (giornalista RAI), Alessia Pistolini (giornalista), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Paolo Talanca (Fatto quotidiano), Rossella Vetrano (GoldWebTv).

Il Premio Bianca d’Aponte è promosso dall’Associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte, con partner privilegiato il Comune di Aversa e con il patrocinio della Giunta Regionale Campania. Media Partner è Rai Radio Live.




Il Premio Bianca d’Aponte arriva a Napoli

CON FAUSTA VETERE E BRUNELLA SELO

IL 9 APRILE AL PICCOLO BELLINI CON SEI DELLE VINCITRICI E L’ANNUNCIO DEL NOME DEL NUOVO DIRETTORE ARTISTICO

L’APPUNTAMENTO È ORGANIZZATO NELL’AMBITO DI BEQUIET

Napoli – Un appuntamento tutto al femminile quello del 9 aprile al Piccolo Bellini di Napoli. Il Premio Bianca d’Aponte, l’unico contest italiano riservato a cantautrici, terrà infatti l’ultima tappa di un tour italiano in cui presenta il nuovo bando di concorso ed alcune delle vincitrici o finaliste delle scorse edizioni. Nella serata di Napoli verrà anche annunciato il nome del nuovo direttore artistico della manifestazione che prenderà il posto di Fausto Mesolella, scomparso lo scorso anno proprio in questi giorni.

Tutto questo in vista della finale del concorso, che si terrà, come sempre ad Aversa, il 26 e il 27 ottobre 2018 e vedrà come madrina Simona Molinari.

Nella serata al Piccolo Bellini si esibiranno due delle madrine delle scorse edizioni, Fausta Vetere (con Corrado Sfogli) e Brunella Selo, ed insieme a loro Momo e Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte nel 2009 e nel 2017), Fede ‘N’ Marlen (Premio della critica ‘Fausto Mesolella’ 2017), Lea, Katres e Alfina Scorza (tutte premiate negli anni scorsi). Presentano Giovanni Chianelli e Enrico Deregibus.

L’evento è realizzato nell’ambito di BeQuiet, un progetto nato nel 2012 da un’idea dell’artista Giovanni Block, che ha intercettato l’esigenza di creare attorno alla canzone d’autore partenopea un vero e proprio circuito, fatto non solo di pubblico, ma anche di addetti ai lavori e appassionati.

Ingresso 12€ (intero), 10€ (ridotto), per info e prenotazioni: 081.5499688, botteghino@teatrobellini.it

Lo spettacolo musicale sarà preceduto da un appuntamento pomeridiano alle 18.30, quando, nel sottopalco del teatro Bellini, si parlerà della canzone d’autore femminile in Italia e a Napoli con giornalisti, artisti e addetti ai lavori. Sarà inoltre presentato il nuovo bando di concorso del d’Aponte e saranno illustrate le sue finalità artistiche. Conduce Daniela Esposito. Introdurrà Enrico de Angelis, storico della canzone, per decenni direttore artistico del Club Tenco.

Il “Premio Bianca d’Aponte in tour” è a cura di Enrico Deregibus e Daniela Esposito ed ha toccato sino ad ora Milano e Roma.

Il bando e la scheda di partecipazione del Premio Bianca d’Aponte sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it

La partecipazione è gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 28 aprile 2018. Le dieci finaliste saranno selezionate dal Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica.

Nei due giorni del Premio le esibizioni delle finaliste si alterneranno a quelle di alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano. Come avviene da anni, la due giorni sarà preceduta da un seminario sulla “Qualità della scrittura” che, in passato, ha visto come relatori personaggi come Mariella Nava, Tonino Coggio, Kaballà, Tony Bungaro, Giuseppe Anastasi e Giuseppe Barbera.




Arriva a Roma il “Premio Bianca d’Aponte in Tour”

IL 20 MARZO ALL’ASINO CHE VOLA UNA SERATA-VETRINA DELL’UNICO CONCORSO PER CANTAUTRICI CON ROSSANA CASALE, MARIELLA NAVA E MOLTI ALTRI OSPITI

ULTIMA TAPPA IL 9 APRILE A NAPOLI AL PICCOLO BELLINI

Roma – Continua il 20 marzo con una data a Roma il “Premio Bianca d’Aponte in tour”, un trittico di serate per presentare il nuovo bando dell’unico contest in Italia riservato a cantautrici.

La tappa capitolina è in programma all’Asino che vola (in Via Antonio Coppi 12). Si esibiranno Rossana Casale e Mariella Nava (già madrine del Premio), Chiara Morucci, Claudia Angelucci, Elisa Rossi e Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte in varie edizioni), Cassandra Raffaele e Agnese Valle (vincitrici del Premio della critica), Gabriella Martinelli e Alessandra Parisi (già finaliste), Alessio Bonomo e Sandro Petrone (ospiti del Premio in varie occasioni). Ma ci sarà spazio anche per alcune sorprese.

Durante la serata, che è organizzata insieme a Rapsodica ed è a ingresso gratuito, verrà annunciata la madrina della nuova edizione del Premio, che si aggiungerà, fra le altre, a Paola Turci, Irene Grandi, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Nada, Elena Ledda, Petra Magoni, Rachele Bastreghi, Andrea Mirò.

Il “Premio Bianca d’Aponte in tour”, curato da Enrico Deregibus e Daniela Esposito, è costituito da tre eventi a Milano, Roma e Napoli (le tre principali città italiane), che anticipano le finali del Premio, in programma, come sempre ad Aversa, il 26 e il 27 ottobre 2018.

A Milano l’appuntamento si è svolto il 7 marzo alla Salumeria della musica, mentre a Napoli sarà il 9 aprile in una cornice particolarmente prestigiosa, il teatro Piccolo Bellini (via Conte di Ruvo 14). L’evento è realizzato da BeQuiet, un progetto nato nel 2012 da un’idea dell’artista Giovanni Block, che ha intercettato l’esigenza di creare attorno alla canzone d’autore partenopea un vero e proprio circuito, fatto non solo di pubblico ma anche di addetti ai lavori e appassionati. Una serata tutta al femminile quella del 9 aprile. Saliranno infatti sul palco Momo e Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte nel 2009 e nel 2017), Fede ‘N’ Marlen (Premio della critica ‘Fausto Mesolella’ 2017), Lea, Katres e Alfina Scorza (tutte premiate negli anni scorsi). Si esibiranno poi anche due delle madrine del Premio, Brunella Selo e Fausta Vetere con Corrado Sfogli. Ingresso 12€ (intero), 10€ (ridotto), per info e prenotazioni: 081.5499688, botteghino@teatrobellini.it

Il bando del Premio d’Aponte e la scheda di partecipazione al concorso sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it

La partecipazione è gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 28 aprile 2018. Le dieci finaliste saranno selezionate dal Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica.

Nei due giorni del Premio le esibizioni delle finaliste si alterneranno a quelle di alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it




Il “Premio Bianca d’Aponte in tour”

IL PREMIO D’APONTE VA IN TOUR

A MILANO, ROMA E NAPOLI TRE SERATE- VETRINA DELL’UNICO CONCORSO ITALIANO PER CANTAUTRICI

Federica Morrone premiata da Mario Lavezzi e Rachele Bastreghi dei Baustelle - foto di Camilla Cauti

La canzone d’autore al femminile targata Bianca d’Aponte continua a superare i confini di Aversa e, quest’anno, se ne va in giro per l’Italia. Sarà il “Premio Bianca d’Aponte in tour” e toccherà le tre principali città italiane – Milano (il 7 marzo), Roma (il 20 marzo) e Napoli (il 9 aprile) – con l’obbiettivo di portare su altri palchi le eccellenze del contest, giunto alla 14esima edizione, e presentarne il nuovo bando e le finalità artistiche.

Si parte con Milano dove l’appuntamento sarà il 7 marzo alla Salumeria della musica, storico locale meneghino. Fra i primi artisti confermati, i Favonio (che saranno i padroni di casa), Charlotte Ferradini e Irene Ghiotto (vincitrici rispettivamente nel 2012 e 2015), Patrizia Cirulli (già finalista del Premio) e tre artisti da sempre amici del d’Aponte, Mauro Ermanno Giovanardi, Kaballà e Bruno Marro. Altri ospiti sono in via di definizione.Ingresso 10,00 €, info e prenotazioni: 02.56807350, salumeriadellamusica@gmail.com

A Roma la serata è in programma all’Asino che vola il 20 marzo. Il cast sarà annunciato prossimamente.

A Napoli la cornice sarà particolarmente prestigiosa, si tratta infatti del Piccolo Bellini. L’evento è realizzato da BeQuiet, un progetto nato nel 2012 da un’idea dell’artista Giovanni Block, che ha intercettato l’esigenza di creare attorno alla canzone d’autore partenopea un vero e proprio circuito, fatto non solo di pubblico ma anche di addetti ai lavori e appassionati. Il 9 aprile si esibiranno, fra gli altri, Momo e Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte nel 2009 e nel 2017), Fede ‘N’ Marlen (Premio della critica ‘Fausto Mesolella’ 2017), Katres e Alfina Scorza (entrambe premiate negli anni scorsi per la miglior composizione). Salirà sul palco anche una delle madrine del Premio, Brunella Selo. Altri artisti presenti saranno comunicati prossimamente. Ingresso 12€ (intero), 10€ (ridotto), per info e prenotazioni: 081.5499688, botteghino@teatrobellini.it

Il Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa è l’unico concorso italiano dedicato esclusivamente alle cantautrici. Le finali sono in programma ad Aversa (CE) il 26 e il 27 ottobre 2018.

La partecipazione è gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 28 aprile 2018. Le dieci finaliste saranno selezionate dal Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica.

Nei due giorni del Premio le esibizioni delle finaliste si alterneranno a quelle di alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano.
Il bando completo e la scheda di partecipazione al concorso sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it
Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it




Premio Bianca d’Aponte al via

AL VIA IL BANDO PER IL 14° PREMIO BIANCA D’APONTE,

L’UNICO CONCORSO ITALIANO PER SOLE CANTAUTRICI

ISCRIZIONE GRATUITA

LE FINALI AD AVERSA (CE) IL 26 E IL 27 OTTOBRE

Aversa – Il variegato mondo della canzone d’autore al femminile sarà ancora il protagonista del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, l’unico concorso italiano dedicato esclusivamente alle cantautrici. La manifestazione lancia ora il bando per la 14° edizione, le cui finali sono in programma ad Aversa (CE) il 26 e il 27 ottobre 2018.

La partecipazione è gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 28 aprile 2018. Le dieci finaliste saranno selezionate dal Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica.

Nei due giorni del Premio le esibizioni delle finaliste si alterneranno a quelle di alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano. Negli anni scorsi hanno infatti calcato il palco del Teatro Cimarosa di Aversa, fra gli altri, Mario Venuti, Fausto Cigliano, Tricarico, Enzo Avitabile, Mauro Giovanardi, Raiz, Avion Travel, Musica Nuda, Erica Mou e, in veste di madrine, Paola Turci, Irene Grandi, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Nada, Elena Ledda, Petra Magoni, Rachele Bastreghi, Andrea Mirò, Mariella Nava, Brunella Selo, Fausta Vetere.

Nelle passate edizioni il premio assoluto è andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016), Federica Morrone (2017).

Il premio della critica, dallo scorso anno ribattezzato “Premio Fausto Mesolella” in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione, è stato invece attribuito a Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007), Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017).

Il bando completo e la scheda di partecipazione al concorso sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it o www.sonounisola.it

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it o info@sonounisola.it




E’ Federica Morrone, la vincitrice del Premio Bianca d’Aponte

A FEDERICA MORRONE IL ‘PREMIO BIANCA D’APONTE’ E AL DUO FEDE ‘N’ MARLEN IL PREMIO DELLA CRITICA ‘FAUSTO MESOLELLA’

FRIDA BOLLANI MAGONI, 13 ANNI, RIVELAZIONE DELLA SERATA FINALE

PREMIO BIANCA D’APONTE, 27-28 OTTOBRE, AVERSA

Aversa – Ha diciotto anni Federica Morrone, la vincitrice della 13a edizione del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, l’unico in Italia riservato alla canzone d’autore femminile, che si è svolto venerdì e sabato al Teatro Cimarosa.

Il riconoscimento della critica – che da quest’anno prende il nome di “Premio Fausto Mesolella”, dallo storico direttore artistico della manifestazione, scomparso improvvisamente nella primavera scorsa – è andato invece al duo Fede ‘N’ Marlen.

Federica Morrone si è aggiudicata anche la menzione per la miglior musica, mentre a Nòe da Menfi (AG) è andata quella per l’interpretazione e a Marta De Lluvia da Recanati (MC) quella per il testo.

La manifestazione è stata fitta di omaggi a Fausto Mesolella, a cominciare da quello del suo gruppo storico, gli Avion Travel, nella serata di venerdì, quando anche Fausta Vetere e Corrado Sfogli della Nuova Compagnia di Canto Popolare hanno ricordato con due brani il grande musicista casertano. Il sabato invece Kaballà ha interpretato una propria canzone in siciliano scritta appositamente per lui ed Alessio Bonomo ha offerto un duetto virtuale con Mesolella.

Nella prima serata sono saliti sul palco anche Giuseppe Anastasi, Alessio Arena, Katres e la vincitrice della scorsa edizione, Sighanda, in scena pure il giorno dopo. Anche sabato 28 sono stati molti gli ospiti di rilievo, a partire da Rachele Bastreghi dei Baustelle, che è stata la madrina del concorso e ha interpretato fra l’altro “Non ci credevo più”, un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice a cui il festival è dedicato. Con lei si sono esibiti Mauro Ermanno Giovanardi, Bruno Marro, Musica Nuda (Magoni e Spinetti), Mariella Nava e la giovanissima Frida Bollani Magoni, di soli tredici anni, la grande rivelazione del d’Aponte 2018. Figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni, ha incantato il pubblico accompagnandosi al pianoforte in una suggestiva interpretazione di “Stay” di Rihanna.

La vincitrice Federica Morrone è di Castel San Giorgio (SA). All’età di cinque anni ha partecipato allo Zecchino d’oro e a otto ha iniziato lo studio del pianoforte. In qualità di pianista dal 2009 ha ottenuto risultati lusinghieri in vari concorsi. Dopo alcune apparizioni televisive come cantante in erba nel 2013 ha iniziato a scrivere canzoni e a partecipare a contest per cantautori. Come vincitrice del premio assoluto potrà esibirsi in un tour di otto concerti in luoghi prestigiosi reso possibile grazie a NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92). Avrà a disposizione inoltre una borsa di studio di 1000 euro, anche quest’anno attribuita dalla Federazione degli autori, rappresentata ad Aversa da Mario Lavezzi.

Fede ‘n’ Marlen sono un duo napoletano nato nel 2013 e formato da Federica Ottombrino e Marilena Vitale. Lo scorso anno è uscito il loro primo album, “Mandorle”, che le due hanno presentato in un lungo tour in tutta Italia. Musicalmente in loro convivono la canzone d’autore italiana e sudamericana, la canzone napoletana, l’amore per gli strumenti acustici e tradizionali e altro ancora. In qualità di vincitrici del “Premio Fausto Mesolella” hanno diritto a una borsa di studio di 800 euro e alla partecipazione al Premio Lunezia 2018.

Diversi sono stati i riconoscimenti esterni del contest: quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di un contratto discografico, se l’è aggiudicato Ima di Torino; quello di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio, Nòe; quello del Virus Studio, chiamato Premio “’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella), è andato invece a Patrizia Capizzi di Caltanisetta, che avrà a disposizione due giorni in sala d’incisione per realizzare un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti.

Il contest vedeva in gara anche: Marialuisa De Prisco da Gesualdo (AV), Francesca Marì da Taranto, Frida Neri da Fano (PU) e Francesca Romana Perrotta da Lecce.

A presentare le serate di Aversa è stata Chiara Morucci (vincitrice della seconda edizione del Premio), affiancata il venerdì da Maria Cristina Zoppa ed il sabato da Roberta Balzotti.

Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Aversa. Partner sono Emergency, Mau, Suoni dall’Italia, Nuovo Imaie, Premio Andrea Parodi, Soundinside, Virus studio, Blogfoolk, L’isola che non c’era. Media partner è Rai Radio live, che trasmetterà in differita ampi stralci delle due serate.




Nel segno di Fausto Mesolella il 13mo Premio Bianca d’Aponte

UN SET DEGLI AVION TRAVEL PER RICORDARLO

ED INOLTRE RACHELE BASTREGHI DEI BAUSTELLE IN VESTE DI MADRINA, MAURO GIOVANARDI, MUSICA NUDA, ROSSANA CASALE, IL CONTEST PER CANTAUTRICI E MOLTO ALTRO

PREMIO BIANCA D’APONTE, 27-28 OTTOBRE, AVERSA

IL 26 SEMINARIO “LA QUALITÀ DELLA SCRITTURA”

Aversa – Sarà dedicata a Fausto Mesolella, uno dei più grandi chitarristi e autori italiani, scomparso improvvisamente nel marzo scorso, la 13a edizione del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, in programma il 27 e 28 ottobre al Teatro Cimarosa e di cui Mesolella è stato sin dall’inizio direttore artistico.

Gli Avion Travel, la band in cui ha militato per tre decenni, gli dedicheranno venerdì 27 un set pensato per l’occasione. Inoltre da quest’anno sarà intitolato a Mesolella il premio della critica del d’Aponte, assegnato da una vasta e qualificata giuria di giornalisti musicali provenienti da ogni parte d’Italia a una delle concorrenti del contest, l’unico in Italia riservato alla canzone d’autore femminile.

Quest’anno il ruolo di madrina del concorso sarà appannaggio di Rachele Bastreghi dei Baustelle.

Rachele Bstreghi

Giovedì 26 il festival partirà con una giornata di anteprima, una occasione unica per chi voglia approfondire il tema della composizione di una canzone. Dalle 10 alle 17 si terrà infatti il seminario su “La qualità della scrittura” (testi e musica) con relatori importanti come Giuseppe Anastasi (autore per Arisa, Michele Bravi e molti altri), Giuseppe “Gioni” Barbera (docente al Cet di Mogol) e Angelo Franchi (Universal). L’appuntamento, a ingresso libero, è nella Sala conferenze dell’Hotel del Sole di Aversa (Piazza Mazzini 27).

Venerdì sera al Teatro Cimarosa prenderà il via il cuore del festival, il contest per cantautrici, che vedrà in gara dieci artiste provenienti da tutta Italia: Patrizia Capizzi da Caltanisetta, Marta De Lluvia da Recanati (MC), Marialuisa De Prisco da Gesualdo (AV), IMA da Torino, Francesca Marì da Taranto, Fede ‘N’ Marlen da Napoli, Federica Morrone da Castel San Giorgio (SA), Frida Neri da Fano (PU), Nòe da Menfi (AG), Francesca Romana Perrotta da Lecce.

Quella sera saliranno sul palco in veste di ospiti, insieme agli Avion Travel, anche Giuseppe Anastasi, Alessio Arena, Kaballà, Katres, Elena Ledda, Corrado Sfogli & Fausta Vetere e la vincitrice della scorsa edizione, Sighanda.

Anche per sabato 28 sono molti gli ospiti di rilievo, a partire da Rachele Bastreghi, che interpreterà fra l’altro un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a 23 anni a cui il festival è dedicato. Con lei si esibiranno anche Alessio Bonomo, Rossana Casale, Mauro Ermanno Giovanardi, Bruno Marro, Musica Nuda (Magoni e Spinetti) e Mariella Nava.

A fine serata, dopo la seconda esibizione delle concorrenti, verranno assegnati il Premio Bianca d’Aponte dalla giuria tecnica, il Premio Fausto Mesolella dalla giuria critica (premio che consentirà alla vincitrice di essere ospite del Premio Lunezia) e vari altri riconoscimenti. Il Premio Bianca d’Aponte International è invece già stato consegnato, alla brasiliana Daniella Firpo, sabato scorso durante il Premio Andrea Parodi, che collabora da quest’anno alla scelta della premiata.

A presentare le serate di Aversa saranno Chiara Morucci (vincitrice della II edizione del Premio) e Maria Cristina Zoppa.

Il d’Aponte è organizzato dall’associazione Bianca d’Aponte con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Aversa. Partner sono Emergency, Mau, Suoni dall’Italia, Nuovo Imaie, Premio Andrea Parodi, Soundinside, Virus studio, Blogfoolk, L’isola che non c’era. Media partner è Rai Radio live, che trasmetterà in differita ampi stralci delle due serate.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it




Irene Ghiotto con “La filastrocca della sera” vince il Premio Bianca d’Aponte

PREMIO BIANCA D’APONTE: VINCE IRENE GHIOTTO

 

PREMIO DELLA CRITICA A HELENA HELLWIG

 

 

Aversa – È Irene Ghiotto di Vicenza con “La filastrocca della sera” la vincitrice del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, che si è concluso sabato sera. Giunto all’11a edizione, è il più importante festival di canzone al femminile in Italia, intitolato alla cantautrice aversana scomparsa a soli 23 anni alla vigilia della pubblicazione del suo primo album. Irene Ghiotto ha prevalso anche nella sezione per la migliore composizione musicale. Inoltre, Mara Maionchi e Alberto Salerno, presenti in sala, hanno voluto premiarla con una segnalazione sul loro seguitissimo blog, FMD.

 

Il premio della critica è andato invece a Helena Hellwig di Milano con “Come Marylin morrò”, prima anche nelle sezioni riservate alla migliore interprete e al miglior testo. Mariella Nava con la sua etichetta discografica “Suoni dall’Italia” ha invece deciso di proporre un contratto discografico a Priscilla Bei di Roma con “Ulisse”.

Grandi emozioni sono arrivate anche dagli ospiti delle due serate che si sono tenute nell’affascinante Teatro Cimarosa di Aversa. In quella di venerdì, che ha aperto la manifestazione, si sono fra l’altro esibiti Diodato e Renzo Rubino, due degli artisti di maggior successo emersi negli ultimi anni nel panorama italiano, che hanno fra l’altro duettato a sorpresa nel brano di Fabrizio De André “Amore che vieni, amore che vai”. Con loro, Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera, Bastian Contrario, Carlo Mercadante ed Elisa Rossi (vincitrice della scorsa edizione).

 

Nella serata di sabato si è svolta la gara vera e propria, davanti ad una vasta giuria che comprendeva circa cinquanta componenti, con molti importanti giornalisti e addetti ai lavori. Sul palco, nomi di spicco della musica italiana, da Fausto Mesolella degli Avion Travel, direttore artistico del Premio, a Raiz, da Andrea Mirò a Mariella Nava fino a Ginevra di Marco, madrina di questa edizione del Premio. E poi un inedito quartetto formato dalla stessa Ginevra di Marco e da Elena Ledda, Brunella Selo, Fausta Vetere della Nuova Compagnia di canto popolare. Hanno proposto prima “Abacada” di Andrea Parodi, a nove anni esatti dalla sua scomparsa dell’artista sardo, già leader dei Tazenda e poi protagonista in prima persona di una carriera nella World Music internazionale. Ed infine “Il canto dei Sanfedisti”, grande classico della musica popolare partenopea che ha concluso la serata ricevendo la standing-ovation del pubblico.

 

Le altre concorrenti in gara erano: Rossella Aliano di Catania con “Sangue”; Amelie (Paola Memeo) di Milano con “Che cosa c’è”; C.F.F. ( Anna Maria Stasi e Anna Surico) di Bari con “La frana”; Grazia Cinquetti di Parma con “L’alta marea”; Francesca Incudine di Enna con “Di notti nasciunu i canzuni”; Giulia Olivari di Bologna con “Riso e sangria”; Francesca Pignatelli di Taranto con “Sbaglio”.

 

Importante novità di questa edizione è stata l’istituzione di una sezione internazionale, che nasce dal Bianca d’Aponte International, evento che si è svolto lo scorso 8 marzo a Barcellona e che sarà replicato il 6 marzo del prossimo anno. Il premio viene attribuito ad un’artista scelta, tra le tante monitorate, in accordo tra l’Associazione barcellonese “Cose di Amilcare” e l’Associazione Bianca d’Aponte. La prima a fregiarsi del Premio Bianca d’Aponte International è stata la cantautrice catalana Silvia Comes.

 

Ma, ad Aversa, l’apertura internazionale del Premio non si è limitata alla presenza della sola Comes; ci sono state anche la tunisina M’Barka Ben Taleb, la catalana algherese Claudia Crabuzza e la francese Céline Pruvost (che ha ricevuto a sua volta da Mariella Nava la proposta di un contratto discografico, per dare il proprio contributo all’apertura internazionale del d’Aponte). Ciascuna ha proposto, nel corso delle due serate, un proprio brano e uno di Bianca d’Aponte tradotto e cantato nelle loro rispettive lingue.

 

Per l’occasione brani della cantautrice aversana, tradotti ed interpretati da artiste di diversa nazionalità, sono stati raccolti in un album intitolato “Estensioni”. Sia quest’album sia quello contenente i brani finalisti di quest’edizione, integrati da un brano di Bianca d’Aponte cantato da Ginevra di Marco, in qualità di madrina di quest’anno, erano disponibili in teatro devolvendo un contributo ad Emergency a sostegno del “Programma Italia”.

 

A condurre sono stati Antonio Silva, storico presentatore del Premio Tenco, e Carlotta Scarlatto, presentatrice e cantante con il nome d’arte di Carlotta.

 

La manifestazione è patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Aversa e da SIAE. Il Premio Bianca d’Aponte annovera tra i propri partner RaiRadio 7 live, “Suoni dall’Italia – Produzioni Musicali”, “FMD”, Cose di Amilcare, Premio Andrea Parodi, M.A.U. ed Emergency.