Al via il Premio Letterario Metauro

I protagonisti presentano la 23esima edizione al via sabato 12 novembre ad Urbino

Urbino – Il Premio Metauro arriva ad Urbino, culla del Rinascimento e città ideale che ha ispirato tanti artisti tra i più apprezzati del mondo. Sabato 12 novembre alle ore 17 la cornice d’eccezione sarà il Teatro Sanzio, eretto sulla parte superiore de bastione della Rampa Elicoidale e ristrutturato tra il 1977 e il 1982 da Giancarlo De Carlo.

<Siamo davvero felici di poter ospitare nel nostro comune questa nuova edizione del Premio Metauro -afferma il sindaco di Urbino Maurizio Gambini-, un appuntamento ormai consolidato ed estremamente importante per tutto il nostro territorio perché sa valorizzare e promuovere il rapporto tra i giovani e la cultura. Rivolgo un ringraziamento particolare al professor Piersanti per la dedizione e l’impegno che ha profuso in modo costante in tutti questi anni nel far crescere il Premio, rafforzando la collaborazione con i comuni e con la nostra Unione Montana. Questa iniziativa mi premetterà anche di consegnare un riconoscimento particolare ad Amato Tontini, che da oltre trent’anni attraverso la sua emittente televisiva ha raccontato tutto il territorio provinciale con lucidità e delicatezza>.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Romina Pierantoni, presidente dell’Unione Montana Alta Valle del Metauro:<Il premio Metauro è un momento importante per l’Unione Montana e per tutti i nove comuni organizzatori. L’unione di un territorio passa per la cultura e quando a salire in cattedra è la poesia gli animi sicuramente sorridono. Presentare la fase finale del Premio ad Urbino, culla del rinascimento e luogo natale del nostro “poeta-mentore” Umberto Piersanti è sicuramente un abbinamento azzeccato, in una location ottimale come il Teatro Sanzio. Premiare inoltre due personaggi importanti per il nostro territorio come Peter Aufreiter e Franco Bertini rappresenta un binomio vincente. I due uniscono l’innovazione con l’esperienza e ambedue sono caratterizzati da due aspetti fondamentali: la competenza culturale e la capacità di saper osare>.

Umberto Piersanti, direttore della giuria del Premio e poeta presenta invece le opera in gara: <Avrei fatto la fine di Turing di Franco Buffoni edito da Donzelli è un’opera dove la dimensione omosessuale acquista un aspetto di lotta e di memoria, con la difesa di quei diritti che non furono certo applicati nel caso di Turing. Qui l’infanzia dell’autore appare nei suoi aspetti più teneri e inquieti. Una memoria attenta e profonda caratterizza invece i versi di Anna Elisa De Gregorio. Un punto di biacca di uscito per i tipi di La Vita Felice è un libro di memorie sguardi dentro uno scenario delle nostre terre. Madre d’inverno di Vivian Lamarque edito da Mondadori presenta invece un gioco sottile, l’apparente semplicità che rimanda ad una dimensione apparentemente fanciullesca, copre ma non nasconde le difficoltà e i valori della vita>.

Domenica 13 novembre invece sempre al Teatro Sanzio alle ore 17 la Gioachino Orchestra, ensemble musicale composta da 40 giovani musicisti del territorio provinciale, proporrà brani del suo repertorio per il concerto conclusivo della 23esima edizione del Premio Letterario Metauro.

Premio Letterario Metauro

Premio Letterario Metauro

Info:

Biblioteca Comunale

Corso Vittorio Emanuele, 23

61049 Urbania (PU)

Tel. 0722313151

Mail: museo@marcheweb.com




Assegnato il Premio Letterario Metauro

Sabato 12 Novembre al Teatro Sanzio di Urbino si consegna il Premio Letterario Metauro

Sul palco i tre autori finalisti e la Gioachino Orchestra

Urbino  Giunto ormai alla sua ventitresima edizione, torna il Premio Letterario Metauro che verrà assegnato quest’anno nel comune di Urbino sabato 12 Novembre 2016, alle ore 17, nella magnifica cornice del Teatro Sanzio. Confermata la formula che negli anni ha sempre avuto un grande successo: 60 giurati voteranno il vincitore tra i tre libri di poesia finalisti. Il Presidente della giuria del Premio Letterario Metauro, nonché suo fondatore, è il poeta e scrittore urbinate Umberto Piersanti.

I libri di poesia finalisti sono: Avrei fatto la fine di Turing di Franco Buffoni (Donzelli), Un punto di biacca di Anna Elisa De Gregorio (La Vita Felice), Madre d’inverno di Vivian Lamarque (Mondadori).

Durante la manifestazione verrà conferito anche uno speciale premio del Presidente dell’Unione Montana Alta valle del Metauro Romina Pierantoni a Peter Aufreiter, direttore della Galleria Nazionale delle Marche e del Polo Museale delle Marche e al giornalista Franco Bertini .

Il Sindaco di Urbino Maurizio Gambini, a sua volta, assegnerà un riconoscimento alla carriera ad Amato Tontini direttore di Tele 2000.

La serata sarà allietata dalla Gioachino Orchestra, ensemble nato nel 2012 e composto da 40 giovanissimi musicisti nati nella provincia di Pesaro e Urbino che in questi anni si sono esibiti in palcoscenici di rilievo del panorama nazionale ed internazionale.

Importantissimo l’apporto delle scuole e dei giovani. Partecipano infatti al premio le rappresentanze di studenti e professori del Liceo Classico “Raffaello” di Urbino, dell’ITIS “Enrico Mattei” di Urbino, dell’ Istituto Omnicomprensivo “Della Rovere” di Urbania e della Scuola del Libro di Urbino – Liceo Artistico.

Il Premio di poesia è promosso e sostenuto dall’Unione Montana Alta Valle del Metauro e dai suoi sette Comuni di Borgo Pace, Fermignano, Mercatello sul Metauro, Peglio, Sant’Angelo in Vado, Urbania e Urbino, assieme ai comuni di Petriano, Montecalvo in Foglia, alla Provincia di Pesaro e Urbino e alla Regione Marche.

La segreteria organizzativa è presso la Biblioteca Comunale di Urbania.

Premio Letterario Metauro

Premio Letterario Metauro