da Civitanova

2017-12-29

Apertura a Civitanova Alta per Recuperata Ars

La mostra aperta al pubblico domani e domenica 31 dicembre. Ingresso gratuito

Civitanova 29 dicembre – Giornate di apertura per Recuperata Ars. La mostra allestita nello Spazio Multimediale San Francesco, a Civitanova Alta, è aperta al pubblico sia domani 30 dicembre che domenica 31, dalle 17 alle 19.

Esposte quattordici opere, realizzate dal XVII al XIX secolo, provenienti da Fermo, Ascoli Piceno, Arquata del Tronto, Gualdo e Civitanova Marche, in grande parte recuperate dalle macerie dopo le scosse del 2016. Minimale l’allestimento, composto da materiali da cantiere – legno e tubi innocenti – per dare l’idea della precarietà generata dal terremoto.

Gli autori in mostra sono Martino Bonfini (Madonna del Rosario), Gian Domenico Cerrini (San Giovanni Battista), Giovanni Silvagni (S. Romualdo e Ottone III), Luca Vitelli (Paliotto), Domenico Acciotti (cornice in legno intagliato, dopinto e dorato), Pietro Tedeschi (Madonna della cintola, San Nicola da Tolentino e le Anime Purganti, Elemosina di S. Tommaso da Villanova), Filippo De Conte (Sant’Agostino scrive la Regola), Antonio Liozzi (Madonna con il bambino in gloria e i santi Savino e Giovanni Battista), Ubaldo Ricci (Ultima cena), mentre il crocefisso di legno intagliato è di scultore ignoto marchigiano. 

Recuperata Ars, voluta dal Comune di Civitanova Marche, Assessorato alla Cultura, e dall’Azienda dei Teatri, è curata da Enrica Bruni, mentre l’allestimento è dell’architetto Marco Pipponzi.

Ingresso libero, costo del catalogo 10 euro. Info: Pinacoteca civica Marco Moretti 0733-891019; info@pinacotecamoretti.it.

Domani Concerto di Capodanno a Civitanova Alta

Appuntamento alle 21.30 al Teatro Annibal Caro. Il Maestro Alfredo Sorichetti dirige l’Orchestra Sinfonica Puccini. Sul palco il soprano Donata D’Annunzio Lombardi

Civitanova 29 dicembre – Concerto di Capodanno al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. Domani 30 dicembre, alle 21.30, sul palco l’Orchestra Sinfonica Puccini, diretta dal Maestro Alfredo Sorichetti, con la partecipazione del soprano Donata D’Annunzio Lombardi, riconosciuta come una delle principali interpreti di eroine pucciniane per le sue doti vocali e attoriali. Si esibiscono anche il soprano Liliana Aiera, il tenore Gian Luca Pasolini e l’attore Luigi Ciucci.

In programma alcune delle più belle arie d’opera e di musica sinfonica. Si parte dal Preludio – S’avanza il Conte – La rivedrà nell’estasi di Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi; quindi Norma di Vincenzo Bellini con Casta diva; l’intermezzo di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e la Tosca di Giacomo Puccini con E lucevan le stelle e Vissi d’arte.

Nella seconda parte il Preludio I e III atto della Carmen di Georges Bizet con; O Holy night di Adolphe Adams; il Canto tradizionale Adeste fidelesSul bel Danubio blu di Johann Strauss junior; Un bel dì vedremo della Madama Butterfly e Nessun dorma della Turandot di Giacomo Puccini con; la Marcia di Radetzky di Johann Strauss padre, per chiudere con il Brindisi della Traviata di Giuseppe Verdi.

Il concerto rappresenta il primo appuntamento di Civitanova all’Opera, rassegna fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, con la direzione artistica del maestro Alfredo Sorichetti, composta da 5 appuntamenti, tra cui due rappresentazioni liriche: La traviata (il 23 marzo) e Tosca (il 20 aprile). Questa edizione è dedicata alla memoria di Pier Alberto Conti, per il 50° anniversario della scomparsa.

Biglietto del concerto a 10 euro, per info: 346/3281446.




Recuperata Ars

Taglio del nastro per la mostra con le opere ferite della zona del cratere. Allestimento con materiali da cantiere per affermare il senso di precarietà e instabilità

Civitanova 18 dicembre – Taglio del nastro per la mostra Recuperata Ars. Nella giornata di ieri il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica insieme alla presidente TDiC Silvia Squadroni, alla direttrice della Pinacoteca Enrica Bruni, all’architetto Marco Pipponzi, al prof. Stefano Papetti e all’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai hanno inaugurato l’esposizione allestita nello Spazio Multimediale San Francesco, in Città alta.

“La mostra evidenzia come il nostro territorio sia ricco di arte – ha affermato Ciarapica – , sono state quasi 6300 le opere recuperate nella zona del cratere. Questa selezione vuole far conoscere anche opere di autori meno conosciuti, e lasciare un faro acceso e puntato sulle terre ferite dal terremoto, senza far calare l’attenzione. Sono orgoglioso che sia ospitata a Civitanova perché dopo i sismi ci siamo impegnati su più fronti per dare sollievo alla popolazione colpita”.

Recuperata Ars

Recuperata Ars, voluta dal Comune di Civitanova Marche, Assessorato alla Cultura, e dall’Azienda dei Teatri e curata da Enrica Bruni, sarà aperta fino al 25 febbraio 2018. Sono esposte quattordici opere provenienti da Fermo, Ascoli Piceno, Arquata del Tronto, Gualdo e Civitanova Marche, grandi tele di eccellente fattura e importanti sculture, recuperate dalle macerie dopo le scosse del 2016 e “che ci aiutano a ricordare i disagi che gli abitanti devono sopportare”, ha sottolineato Silvia Squadroni. Gli autori sono Martino Bonfini (Madonna del Rosario), Gian Domenico Cerrini (San Giovanni Battista), Giovanni Silvagni (S. Romualdo e Ottone III), Luca Vitelli (Paliotto), Domenico Acciotti (cornice in legno intagliato, dopinto e dorato), Pietro Tedeschi (Madonna della cintola, San Nicola da Tolentino e le Anime Purganti, Elemosina di S. Tommaso da Villanova), Filippo De Conte (Sant’Agostino scrive la Regola), Antonio Liozzi (Madonna con il bambino in gloria e i santi Savino e Giovanni Battista), Ubaldo Ricci (Ultima cena), mentre il crocefisso di legno intagliato è di scultore ignoto marchigiano. Recuperata Ars è stata pensata molto tempo fa – ha detto Enrica Bruni -, dopo numerose difficoltà siamo riusciti ad allestire questa mostra che intende portare alla ribalta le opere meno celebrate. La nostra terra era ricca di artisti e botteghe artigiane”.

I manufatti vanno dal XVII al XIX secolo e sono inseriti all’interno di un inedito percorso espositivo integrato da documentari, proiezioni e da una colonna sonora che propone pezzi di musica classica scelti dal repertorio di noti compositori marchigiani, come Spontini, Liviabella, Pergolesi. “L’allestimento utilizza materiali da cantiere per dare l’idea di quanto accaduto – ha dichiarato Pipponzi che l’ha progettato -, tubi innocenti e legno, per dare senso di precarietà, di instabilità, della sospensione tra quello che è successo e quello che avverrà”.

Le aperture previste nel mese di dicembre sono nei giorni: 23, 24, 26, 30 e 31, dalle 17 alle 19. Ingresso libero, costo del catalogo 10 euro. Info: Pinacoteca civica Marco Moretti 0733-891019; info@pinacotecamoretti.it.