Sferisterio Folk, Montelago Celtic Festival

Macerata – A ridosso di Sferisterio Folkl’evento di Montelago Celtic Festival in collaborazione con Macerata Opera Festival previsto il 7 agosto all’arena Sferisterio alle 21,30, esce il terzo capitolo di Suonar Lontano dal titolo Neanche con un fiore. Il progetto musicale sviluppatosi sotto lockdown per preservare il patrimonio concertistico di Montelago Celtic Festival che unisce in una sala prove virtuale i migliori artisti della scena folk-celtica.

MCF è un festival che nei quasi 18 anni di storia ha catalizzato a Taverne di Serravalle di Chienti (MC) i nomi più importanti del panorama mondiale. Terminata l’emergenza sanitaria resta la distanza con gli altri Paesi, così nel terzo volume arrivano le note e le voci da Scozia, Spagna, Portogallo, Austria e Italia di musiciste amiche del festival, per un brano che vuole porre l’attenzione sulla condanna di ogni tipo di abuso e di sopraffazione.

Suonar Lontano è una produzione MCF in itinere, della durata di un anno, e che dopo l’uscita dei due brani Suonar lontano Canto di un pastore errante, come prima tappa di lavoro esordisce nella prestigiosa arena Sferisterio di Macerata, uno dei principali teatri all’aperto d’Italia dove suoneranno, per la prima volta, 28 fra i migliori musicisti del genere folk-celtico italiano e che hanno aderito al progetto. Un evento nato sulla volontà di non fermarsi davanti alle avversità impiegando l’attitudine creativa del festival, concretizzatosi nell’opportunità di riunire un great team di maestri del genere su un unico (speciale) palco. Una maniera di MCF anche per contribuire alla ripartenza del circuito nazionale, mettendo al centro della scena artisti che investono anni di studio ed esperienze per affinare il loro approccio al live e che, al momento, soffrono gli effetti delle restrizioni anti-Covid.

In questo senso la giornata del 7 è un piccolissimo compendio di MCF che prevede il mercatino dell’artigianato in Piazza Mazzini dal pomeriggio a tarda notte, mentre dalle 17 alle 20 gli incontri letterari della Tenda Tolkien con Loredana Lipperini, Vera Gheno, Tiziana Triana, Edoardo Rialti e Cesare Catà, animeranno Piazza Vittorio Veneto. Di seguito il programma dettagliato.

Il brano Neanche con un fiore è una composizione originale dell’eclettica musicista e songwriter Clara Popolo, riarrangiato in chiave folk per l’occasione.

SUONAR LONTANO capitolo 3
NEANCHE CON UN FIORE

Ideazione e arrangiamento: Maurizio Serafini e Luciano Monceri
Dal brano At least for a night di Clara Popolo
ANNA CEFALO (Avellino) – arpa celtica
CLARA POPOLO (Ancona) – chitarra e voce
GRAZIANA GIANSANTE (Roma) – oboe e corno inglese
LUCIA PATARCA (Spagna) – voce
RAQUEL MONTEIRO (Portogallo) – voce
SASKIA KONZ (Austria) – cornamusa scozzese
SHONA MOONEY (Scozia) – violino
LUCIANO MONCERI – bouzouki irlandese
MAURIZIO SERAFINI – low whistle e cornamusa scozzese

Link: https://www.youtube.com/watch?v=HL43HFORuoE&feature=youtu.be

 

 

PROGRAMMA SFERISTERIO FOLK:

 

–        Ore 15 fino a tarda notte, Piazza Mazzini, apertura mercatino dell’artigianato.

–        Ore 17, Piazza Vittorio Veneto (ingresso libero, max 80 posti), Tenda Tolkien, nell’ordine:

ore 17.00: Edoardo Rialti – Uno specchio pericoloso, col quale raccontarsi. Il sorriso degli Elfi da Dante al fantasy contemporaneo;
ore 17.45: Vera Gheno – Fare cose (magiche) con le parole: il potere della parola pronunciata – dialogo con Loredana Lipperini;
ore 18.30: Cesare Catà – Shakespeare Juke Box;

ore 19.15: Tiziana Triana – Streghe. Quando le donne hanno preso la parola -dialogo con Francesca Chiappa.

–        Ore 21,30, Arena Sferisterio: La musica del Montelago Celtic Festival, Direzione artistica – Maurizio Serafini e Luciano Monceri, Ingegnere del suono – Riccardo Rocchetti, Presentano – Loredana Lipperini e Michele Serafini, con: Emian, Massimo Giuntini Band, Corte di Lunas, Fabio Mina, Anchise Bolchi, Vincenzo Zitello, Lyradanz, Ogam, Lorenzo Forconi, Andrea Gasparrini, Fulvio Renzi, Iain Alexander Marr, Ariele Cartocci.

Biglietti: https://www.sferisterio.it/sferisterio-folk-montelago-celtic-festival?fbclid=IwAR1AKOtER30YB-CfwZpqEUXnIlFMJfW7BRSzytOLJmZsvKhgXzZ3zAAJyQg




Suonar Lontano, Anima Folk e Spirito di Montelago contro il Coronavirus

2020-04-03 – Musica contro il virus. Suonar Lontano per sentirsi vicini. L’emergenza sanitaria che stravolge le nostre vite si combatte anche a colpi di zampogna, arpa e bouzouki. Con una ricetta semplice: Anima Folk e Spirito di Montelago.

Direttamente dai padri del Festival celtico più amato d’Italia, Maurizio Serafini e Luciano Monceri, ecco l’idea di mettere insieme virtualmente una grande band per scrivere e suonare un brano che riunisca e richiami a distanza il Popolo di Montelago.

Un ensemble di amici e musicisti, tutti legatissimi a Montelago, che ancora una volta rispondono al suo richiamo, ognuno dalla propria casa, nella propria città, con il proprio strumento. Nasce così Suonar Lontano, brano originale di ispirazione folk celtica che sembra riecheggiare al tramonto fra gli spazi ariosi e frizzanti ai piedi dell’Appennino umbro-marchigiano.

Ad accompagnare il duo ci sono: Adriano Sangineto (Monza), Anchise Bolchi (Mantova), Ariele Cartocci (Roma), Emilio Cozza (Avellino), Giordana Gismano (Udine), Iain Alexander Marr (Imperia), Massimo Giuntini (Arezzo) e dalle Marche Lorenzo Forconi.

Città diverse e strumenti della tradizione, come a mappare la vicinanza in una modalità che unisce presente e passato. Uno spaccato di vitalità reale e propiziativa, per infondere movimenti evocativi: quello catartico della riflessione e quello dell’entusiasmo dei balli.

Il Festival da diciotto anni rappresenta un momento d’incontro formidabile, dove l’evento si traduce in esperienza diretta su cosa significa condivisione, amicizia e passione. E il suo campeggio, la sosta prediletta della tappa di un viaggio, quello compiuto dagli spettatori che da ogni angolo d’Europa raggiungono l’Altopiano di Colfiorito tutte le estati e quello simbolico, come passaggio e rinnovamento attraverso il rituale della festa. Ora che la distanza fisica è per forza di cose maggiore e il viaggio si manifesta solo come metafora storica di questo incerto presente, Montelago e la sua musica non vogliono arrendersi.

Del resto Maurizio e Luciano non si sono mai fermati: “Suonar Lontano è una delle nostre azioni per mantenere viva la creatività che alcuni dei musicisti legati al Montelago Celtic Festival vogliono profondere al pubblico e quindi a tutti gli amici. Non si tratta solo di un modo di ritrovarsi e di condividere le nostre storie, ma di guardare al futuro”.

 

Suonar Lontano: https://youtu.be/Nt1F-29mvP8

SUONAR LONTANO

Una produzione MONTELAGO CELTIC FESTIVAL

da un’idea di:

LUCIANO MONCERI E MAURIZIO SERAFINI

Connessioni musicali virtuali in tempi di quarantena tra:

MONZA Adriano Sangineto, arpa celtica

MANTOVA Anchise Bolchi, violino

ROMA Ariele Cartocci, bouzouki

AVELLINO Emilio Cozza, nickelharp

UDINE Giordana Gismano, voce

IMPERIA Iain Alexander Marr, whistles

AREZZO Massimo Giuntini, uillean pipes

e le MARCHE di:

Lorenzo Forconi, cornamusa elettrica

Luciano Monceri, morin khuur

Maurizio Serafini zampogna