Cinque chilometri ed un’ora di cammino per festeggiare il bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2015-01-31 – L’Unione Sportiva Acli Marche, all’interno del progetto “Unione in cammino”, ha organizzato questa nuova iniziativa di promozione della salute che si è svolta in mattinata con partenza ed arrivo dalla nuova sede delle Acli di San Benedetto del Tronto in via Mercantini.

“Abbiamo voluto festeggiare questa ricorrenza – hanno detto i dirigenti dell’Unione Sportiva Acli delle Marche ed i partecipanti all’iniziativa – con una semplice camminata che da un lato ci è servita per occuparci della nostra salute e fare opera di prevenzione, dall’altro lato però questa camminata ci è servita anche per riflettere sull’attualità dell’insegnamento di Don Bosco, in particolare riguardo all’educazione dei giovani”.

La camminata è stata guidata dal professor Francesco Maggiore e, come tante altre, non ha avuto nulla di agonistico in quanto “Unione in cammino” non ha vincitori né ultimi in graduatoria, il progetto ha infatti l’obiettivo di incrementare l’attività fisica come strumento di prevenzione della salute dei cittadini di ogni età.

E così, complice anche la splendida giornata, la camminata partendo dal centro di San Benedetto è andata avanti fino al porto ed al lungomare che hanno fatto da splendida cornice a questa bella iniziativa.

Alla realizzazione della “Camminata per Don Bosco” hanno contribuito il Centro commerciale Porto Grande di San Benedetto del Tronto, la, Scuola di diabete dell’Asur Marche, ilCaf Acli e la Federazione Anziani e pensionati delle Acli.

L’iniziativa rientra in un più ampio progetto che tende ad organizzare camminate in occasioni di importanti ricorrenze religiose come avvenuto in questi ultimi mesi quando sono state organizzate camminate ad Acquaviva Picena per San Nicolò, a Monteprandone per San Giacomo della Marca, a Monsampolo per San Mauro, a San Benedetto del Tronto per l’omonimo santo e per Santa Lucia ed in altre località.




Più di 150 persone alla “Camminata dei Santi Mauro e Benedetto”

MONSAMPOLO DEL TRONTO (AP) – Più di 150 persone, di cui almeno la metà tra bambini e ragazzi, hanno partecipato alla “Camminata dei santi Mauro e Benedetto” che si è svolta sabato 17 gennaio con partenza ed arrivo dall’omonima e splendida abbazia sita nella frazione di Stella di Monsampolo.

 

La manifestazione è stata organizzata dall’Unione Sportiva Acli Marche grazie alla collaborazione della locale amministrazione comunale di Monsampolo del Tronto con in coinvolgimento di Coop Adriatica, di Scuola di diabete dell’Asur Marche, di Caf Acli e della Federazione Anziani e pensionati delle Acli.

 

Rispetto a tante altre camminate quella di Monsampolo è stata particolare in quanto ha visto la partecipazione delle scolaresche con gli alunni che sono diventati per un giorno podisti ed hanno partecipato alla passeggiata che ha visto il gruppo arrivare fino al Centro di educazione ambientale Oasi di Pagliare del Tronto e poi far ritorno all’Abbazia di San Mauro e Benedetto.

Ma oltre agli alunni sono stati tantissimi i cittadini di

ogni età che hanno accettato l’invito degli organizzatori a trascorrere una

giornata all’aperto, a stretto contatto con la natura, a percorrere la pista

ciclopedonale e ad occuparsi della propria salute facendo una sana attività

fisica che è salutare sotto tutti i punti di vista.

 

Non è mancato l’aspetto spirituale dell’iniziativa con la

benedizione di Don Daniele De Angelis e con la visita e la preghiera dei

partecipanti presso l’Abbazia di San Mauro e San Benedetto.

 

All’iniziativa erano presenti il sindaco di Monsampolo

Pierluigi Caioni, il vice sindaco Massimo Narcisi, il presidente del consiglio

comunale Eugenio Novelli, assessori e consiglieri comunali che hanno

contribuito in maniera determinante alla ottima riuscita dell’iniziativa.

 

Da due anni l’Unione Sportiva Acli Marche, ente di

promozione sportiva riconosciuto dal Coni ed associazione di promozione sociale

riconosciuta dalla Regione Marche, promuove una iniziativa che ha come finalità

quella di promuovere non solo il benessere fisico ma anche quello mentale.

 

Negli anni 2013 e 2014 sono state organizzate

camminate per i patroni San Benedetto Martire, San Niccolò, San Giacomo della

Marca e San Pio X che hanno abbinato dunque momenti ludici a momenti più

strettamente “spirituali”.

 

La “Camminata dei santi Mauro e Benedetto” si

aggiunge dunque a quello che sta diventando un vero e proprio circuito di

iniziative podistiche di carattere non competitivo in quanto non c’è gara ma si

parte e si arriva tutti quanti insieme.

 




Tutto pronto per la “Camminata dei santi”

Il 17 gennaio appuntamento a Monsampolo del Tronto

MONSAMPOLO DEL TRONTO (AP)– Tutto pronto per la “Camminata dei santi” che prenderà il via sabato 17 gennaio presso l’Abbazia di San Mauro e Benedetto in una nuova iniziativa organizzata dall’Unione Sportiva Acli Marche grazie alla collaborazione della locale amministrazione comunale.

E’ una nuova iniziativa gratuita che intende anche favorire la socializzazione della popolazione e che è organizzata in partenariato con la Scuola di diabete, con la Federazione Anziani e pensionati delle Acli e con Coop Adriatica.

Non occorre preiscriversi, basta trovarsi sul luogo di partenza entro le ore 9,30, orario nel quale sarà dato il via all’iniziativa. Ulteriori informazioni possono essere chieste al numero telefonico 3495711408

Da due anni l’Unione Sportiva Acli, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni ed associazione di promozione sociale riconosciuta dalla Regione Marche, promuove una iniziativa che ha come finalità quella di promuovere non solo il benessere fisico ma anche quello mentale.

Negli anni 2013 e 2014 sono state organizzate camminate per i patroni San Benedetto Martire, San Niccolò, San Giacomo della Marca, San Pio X che hanno abbinato dunque momenti ludici a momenti più strettamente “spirituali”. 




Riprende “Camminiamo insieme… verso la salute”

Attività per stare bene non solo dal punto di vista fisico ma anche spirituale

Appuntamento il 17 gennaio a Monsampolo del Tronto

 

MONSAMPOLO DEL TRONTO (AP)– Da due anni l’Unione Sportiva Acli, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni ed associazione di promozione sociale riconosciuta dalla Regione Marche, promuove una iniziativa che ha come finalità quella di promuovere non solo il benessere fisico ma anche quello mentale.

“L’esperienza del cammino – dicono i dirigenti dell’ente di promozione sportiva delle Acli – è comune a molte culture, in ogni tempo e luogo; essa è stata spesso associata a contesti religiosi o, comunque, di ricerca interiore. A prescindere dal credo religioso, l’uomo ha da sempre cercato di sviluppare la propria spiritualità, fin dall’alba dei tempi, ed il pellegrinaggio è una delle pratiche predilette: elevare il proprio spirito ad un livello superiore, che trascenda la materialità quotidiana, è la speranza che conduce molti ad intraprendere questo percorso. Tale obiettivo è agevolato sia dalla possibilità di concedersi del tempo per entrare in contatto col proprio essere intimo sia dalla liberazione delle endorfine che si ha quando si pratica una qualunque attività fisica: riflettere e camminare contemporaneamente è dunque una pratica che consente di ottenere notevoli benefici”.

Negli anni 2013 e 2014 sono state organizzate camminate per i patroni San Benedetto Martire, San Niccolò, San Giacomo della Marca, San Pio X che hanno abbinato dunque momenti ludici a momenti più strettamente “spirituali”.

Proprio in questa direzione va la “Camminata dei santi” che prenderà il via sabato 17 gennaio presso l’Abbazia di San  Mauro e Benedetto a Monsampolo del Tronto in una iniziativa organizzata grazie alla collaborazione della locale amministrazione comunale.

E’ una nuova iniziativa gratuita che intende anche favorire la socializzazione della popolazione e che è organizzata in partenariato con la Scuola di diabete, con la Federazione Anziani e pensionati delle Acli e con Coop Adriatica.

Non occorre preiscriversi, basta trovarsi sul luogo di partenza entro le ore 9,30, orario nel quale sarà dato il via all’iniziativa.

Ulteriori informazioni possono essere chieste al numero telefonico 3495711408.




Alla chiesa di Santa Lucia con “Marche in Salute”

“Marche in Salute” a San Benedetto del Tronto: partenza da Piazza Cristo Re fino alla chiesa di Santa Lucia.

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il gruppo dei podisti che da più di un anno si tiene in forma con semplici camminate ha voluto rendere omaggio a Santa Lucia, santa la cui festività è molto sentita dai sambenedettesi.

E così Coni Marche, Coordinamento regionale degli enti di promozione sportiva, Unione Sportiva Acli Marche e Associazione Piceno Turismo hanno organizzato un nuovo appuntamento con  “Marche in salute”, una iniziativa che era già stata in città con le camminate svoltesi il giorno di ferragosto sul lungomare e domenica 30 novembre con partenza da Piazza Giorgini.

Anche Coop Adriatica ed il Centro commerciale Porto Grande non ha fatto mancare il loro apporto all’iniziativa offrendo alcuni prodotti ai partecipanti alla manifestazione.

“Camminare – dicono i promotori dell’iniziativa – è una pratica ideale per tutti, ma in particolare è adatta alle persone in sovrappeso. Camminando, infatti, si tonifica tutto il corpo oltre al fatto fondamentale che questo aumenta il metabolismo basale che aiuta a bruciare i grassi nel modo più efficace. Nella continua battaglia che in molti fanno per il controllo del peso si dedica spesso molta attenzione al tipo ed alla quantità di cibi e di bevande che si consumano, ma meno alla quantità di energia che si brucia con l’attività fisica. La nostra iniziativa va proprio in questa direzione. Dare l’attenzione necessaria al movimento come strumento di promozione della salute”.

Sono stati numerosi i podisti che hanno aderito all’iniziativa testimoniando ancora una volta quanto può essere semplice prendersi cura della propria salute senza dover necessariamente ricorrere alle medicine.

Ed i partecipanti non erano solo sambenedettesi, ma provenivano anche da Castel di Lama, Ascoli, Monsampolo del Tronto, Castignano, Acquaviva, Monteprandone ed altri centri limitrofi.

La camminata è durata circa un’ora e partendo da Piazza Cristo Re i podisti hanno raggiunto la chiesa di Santa Lucia di San Benedetto del Tronto per poi far ritorno sul punto di partenza.

Alla chiesa di Santa Lucia con "Marche in Salute"

Alla chiesa di Santa Lucia con “Marche in Salute”




Successo per la “Camminata del Santo Patrono” in onore di San Giacomo della Marca

Più di 80 i podisti che hanno partecipato all’iniziativa

 

MONTEPRANDONE  – Successo per la “Camminata del Santo Patrono” in onore di San Giacomo della Marca che si è svolta martedi 25 novembre con partenza dalla casa natale ed arrivo al Santuario “Madonna delle grazie”.

Sono stati più di 80 i podisti che hanno aderito all’invito dell’Unione Sportiva Acli Marche e dell’amministrazione comunale di Monteprandone per rendere omaggio al patrono in un modo inusuale, non una processione ma una camminata da due luoghi particolarmente cari a San Giacomo della Marca ossia la sua casa natale ed il santuario che contiene le sue spoglie, attraversando anche lo splendido centro storico di Monteprandone.

Non sono mancati, per i podisti, i momenti di raccoglimenti con la benedizione da parte del parroco di Monteprandone alla partenza della camminata e dei frati del santuario all’arrivo.

E non è mancato anche un bel momento conviviale al termine della camminata, che è durata circa un’ora, e che è servito anche per creare aggregazione tra i partecipanti alcuni dei quali non risiedono a Monteprandone ma hanno voluto lo stesso omaggiare San Giacomo della Marca.

La manifestazione di martedì rientra nel progetto dell’Unione Sportiva Acli Marche “Camminiamo insieme… verso la salute!” che intende promuovere l’attività fisica quale strumento per mantenersi in buona salute e tiene conto delle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità che invita a muoversi.

Il via alla camminata è stato dato dal vice sindaco di Monteprandone Sergio Loggi che ha avuto parole di elogio per questa iniziativa di promozione della salute che si abbina a quelle che ogni martedì si svolgono con partenza da piazza dell’unità di Centobuchi alle ore 20,45.

I benefici, per la comunità ed ovviamente per i singoli cittadini, sono notevoli. Camminare è un ottimo strumento contro l’obesità, una malattia sociale che oggi purtroppo riguarda il 30% della popolazione. La spesa sanitaria per una persona obesa supera del 25% quella per una persona con peso normale.




Successo per la mostra “Barbiana – Il silenzio diventa voce”

La figura di Don Milani sempre più attuale

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – E’ sempre più attuale la figura di Don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, l’autore, insieme ai suoi ragazzi, di “Lettera a una professoressa”, “Esperienze pastorali” e di altre interessanti pubblicazioni e prese di posizione che fecero sicuramente discutere.

Ed a 47 anni dalla sua morte, avvenuta nel 1967, lo studio della sua vita e delle sue opere, soprattutto quelle di insegnante, continuano a interessare tantissime persone di ogni età.

Lo si è visto anche nella recente esposizione a San Benedetto del Tronto, presso l’atrio della sala consiliare, della mostra “Barbiana – Il silenzio diventa voce” che è stata visitata da centinaia di ragazzi delle scuole superiori, da gruppi parrocchiali, da semplici cittadini e da esponenti della società civile oltre che da rappresentanti di varie associazioni che operano nel campo della cultura e dello sport.

una scolaresca visita la mostra “Barbiana – Il silenzio diventa voce”

una scolaresca visita la mostra “Barbiana – Il silenzio diventa voce”

L’iniziativa è stata curata dll’Unione Sportiva Acli – comitato regionale Marche – all’interno del progetto “Sport, sport cultura ed educazione interculturale attraverso lo sport” e grazie alla collaborazione della presidenza del consiglio comunale di San Benedetto del Tronto.

Ma quali sono state le frasi che hanno più interessato i cittadini che hanno visitato la mostra? Di certo hanno destato molto interesse “Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia” e “Non c’è nulla che sia più ingiusto che fare parti uguali tra disuguali”, entrambe di “Lettera a una professoressa”.

Ma ogni frase dei pannelli che hanno fatto parte della mostra è stata analizzata, in particolari dagli alunni delle scolaresche in collaborazione con i rispettivi insegnanti, e si è visto che le tematiche affrontate da Don Milani e dai suoi ragazzi sono sempre più attuali.




dall’Unione Sportiva Acli

“Giochi senza barriere” – Lo sport supera ogni limite

ASCOLI PICENO – Si avvia alla conclusione il progetto “Giochi senza barriere” che l’Unione Sportiva Acli provinciale ha avviato nella scorsa primavera ed ha visto la partecipazione di centinaia di persone di ogni età. “Il progetto – dicono i dirigenti dell’ente di promozione sportiva delle Acli – si propone di promuovere processi di integrazione e inclusione sociale utilizzando il canale piacevole e aggregante dell’attività sportiva e intende agire in modo combinato nell’ambito dello sport e dell’immigrazione”. L’iniziativa “Giochi senza barriere”, alla quale stanno collaborando anche gli altri comitati provinciali marchigiani nasce da alcuni assunti che trovano fondamento dall’analisi della situazione della pratica sportiva degli italiani e dalla crescente presenza degli immigrati nel nostro paese.

Va evidenziato che l’attività sportiva è di fondamentale importanza per consentire
alle persone di ogni età di godere di buone condizioni di salute psicofisica e
che l’Italia è caratterizzata da flussi di immigrazione crescenti e dalla
presenza, progressivamente sempre più numerosa, di immigrati di seconda
generazione. “Il processo di integrazione degli immigrati – continuano i
promotori del progetto – è lungo e complesso, non può limitarsi ad interventi
solo sul piano occupazionale, abitativo e scolastico. Occorre intervenire anche
nel settore dello sport che è un potente strumento di promozione e di coesione
sociale, perciò non può che far bene alla causa di una maggiore e migliore
integrazione degli immigrati in Italia”. Il progetto “Giochi senza barriere” consiste
nell’organizzazione di eventi dedicati ad evidenziare la capacità dello sport
di superare, proprio per le sue caratteristiche, le barriere dovute ad esempio alla lingua.

Si è concluso il progetto della Cooperativa Cogeas di promozione integrata delle eccellenze del territorio

Un buon binomio tra alimentazione e salute

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con una simpatica
iniziativa nel quartiere Ponterotto si è concluso il progetto di promozione
integrata delle eccellenze del territorio che nel corso dell’anno 2014 la
Cooperativa Cogeas ha portato avanti organizzando una lunga serie di eventi nei
comuni di San Benedetto del Tronto e Grottammare.

“Si è trattato – dicono i promotori dell’iniziativa
– di una lunga serie di camminate nel territorio del Gruppo d’azione Costiera
Marche Sud (che ha finanziato l’iniziativa) durante le quali i cittadini si
occupa della promozione della propria salute, della valorizzazione
dell’ambiente circostante e dell’incremento del consumo del pesce azzurro. Le
caratteristiche di quest’ultima, infatti, sono state valorizzate, in quanto è facile da masticare e da digerire, le sue
carni sono poco caloriche, contengono quantità elevate di proteine pregiate
utili alla rigenerazione dei tessuti e costituiscono un’ottima alternativa ad
altri cibi proteici quali carne, formaggi e uova. Inoltre è stato evidenziato
da più studi scientifici che l’incremento del consumo di alimenti contenenti
acidi grassi omega 3 danno riscontri positivi a livello di prevenzione dei
tumori”.

Va inoltre evidenziato l’aspetto sociale dell’iniziativa che ha permesso a molti
cittadini, tra cui anche turisti e immigrati, di incrementare le opportunità di
socializzazione e di aggregazione specie per persone un po’ in avanti con l’età.
Alla realizzazione del progetto hanno collaborato anche l’APT – Associazione
Piceno Turismo, l’U.S. Acli Marche, la Cooperativa DSA, l’Associazione
A.C.C.T., l’Agci Marche e la Susan J. Komen Italia, organizzazione senza scopo
di lucro basata sul volontariato, che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del
seno. E’ il primo affiliato europeo della “Susan G. Komen for the Cure” di
Dallas, la più grande istituzione internazionale impegnata da oltre 30
anni in questo campo.

Ed infatti sono state le donne le maggiori
partecipanti all’iniziativa che dunque ha affrontato la valorizzazione delle
eccellenze del territorio da un altro punto di vista ossia dai benefici che
possono apportare ai cittadini dal punto di vista di una corretta alimentazione
e della tutela della salute.




Si chiude sabato la mostra “Barbiana – Il silenzio diventa voce”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2014-10-23  – Si chiude sabato 25 ottobre la mostra “Barbiana – Il silenzio diventa voce”, iniziativa dell’Unione Sportiva Acli – comitato regionale Marche – all’interno del progetto “Sport, sport cultura ed educazione interculturale attraverso lo sport” e grazie alla collaborazione della presidenza del consiglio comunale di San Benedetto del Tronto.

La mostra, che è stata esposta per la terza volta nel territorio della provincia di Ascoli Piceno, si sta svolgendo presso l’atrio della sala consiliare comunale ed è a ingresso gratuito.

In questi giorni sono stati tantissimi gli alunni di varie scolaresche a visitarla ed a ricevere maggiori informazioni sulla vita del Priore di Barbiana, ossia su Don Lorenzo Milani autore, va ricordato, con i suoi ragazzi di “Lettera a una professoressa”.

La mostra sarà aperta fino alle ore 12,30.

La mostra “Barbiana – Il silenzio diventa voce” da tre anni viene esposta nel territorio nazionale in tantissime città di ogni regione ed è stata realizzata dalla Fondazione Don Lorenzo Milani, il cui presidente è Michele Gesualdi proprio uno dei primi allievi del prore di Barbiana.

Oltre alle scolaresche la mostra è stata meta della visita di vari cittadini, rappresentanti di associazioni di vario genere e di gruppi parrocchiali.

 




Barbiana, il silenzio diventa voce

Inaugurata la mostra

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – E’ stata inaugurata, presso il municipio, la mostra “Barbiana – Il silenzio diventa voce”, iniziativa dell’Unione Sportiva Acli – comitato regionale Marche – all’interno del progetto “Sport, sport cultura ed educazione interculturale attraverso lo sport” e grazie alla collaborazione della presidenza del consiglio comunale di San Benedetto del Tronto.

La mostra rimarrà aperta fino a sabato 25 ottobre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 19,30, il sabato dalle ore 8 alle ore 12,30, si svolge presso l’atrio della sala consiliare comunale ed è a ingresso gratuito.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il presidente del consiglio comunale di San Benedetto del Tronto Marco Calvaresi, l’assessore alle politiche giovanili Luca Spadoni, il sindaco di Campofilone Ercole d’Ercoli, i presidenti dei comitati di quartiere di San Benedetto del Tronto Ponterotto e Albula Centro Andrea Sanguigni e Luciano Calabresi, rappresentanti di associazioni turistiche, culturali, ricreative e sportive del territorio oltre ad alcuni insegnanti di scuole del comprensorio.

Proprio le scuole sono le destinatarie in particolare della mostra visto che ci sono già prenotazioni per visite di oltre 300 alunni di varie classi.

Barbiana – Il silenzio diventa voce

Barbiana – Il silenzio diventa voce

 

Barbiana – Il silenzio diventa voce

Barbiana – Il silenzio diventa voce

“La mostra fotografica itinerante – dicono i promotori dell’iniziativa – è prodotta, promossa e realizzata dalla Fondazione Don Lorenzo Milani di Firenze ed è composta da 27 pannelli proprio su don Lorenzo Milani e la sua scuola di Barbiana, con foto dell’epoca completate da pensieri estrapolati dagli scritti dello stesso Don Milani, Il percorso espositivo ripercorre la vita del priore: dalla giovinezza, al seminario, al primo incarico come cappellano, fino all’arrivo a Barbiana e agli sviluppi della scuola”.

Per ulteriori informazioni e per le visite ci si può rivolgere ai seguenti recapiti dell’Unione Sportiva Acli Marche telefono 073641584 o mail: marche.usacli@acli.it.

La mostra “Barbiana – Il silenzio diventa voce” da tre anni viene esposta nel territorio nazionale in tantissime città di ogni regione ed è stata realizzata dalla Fondazione Don Lorenzo Milani, il cui presidente è Michele Gesualdi proprio uno dei primi allievi del priore di Barbiana.

 

Barbiana – Il silenzio diventa voce: un momento dell'inaugurazione

Barbiana – Il silenzio diventa voce: un momento dell’inaugurazione