Foto del Giorno

 

San Benedetto del Tronto, 2016-12-02 – Macchine agricole: particolari

 

 

 

 

 

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Futurismi, percorsi futuristi nell’arte del primo Novecento

 

Jesi – Il 7 dicembre, a Jesi nella prestigiosa sede di Palazzo Bisaccioni, partirà  la mostra “Futurismi – percorsi futuristi nell’arte del primo Novecento”, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e curata dal Prof. Stefano Papetti, Direttore Musei Civici e Galleria d’arte contemoporanea “Osvaldo Licini” di Ascoli Piceno.

L’intento dell’evento è quello di riportare l’attenzione sugli sviluppi che il Futurismo ha avuto nelle Marche a partire dal 1922, quando a Macerata, presso il Convitto Nazionale, il giovane pittore Ivo Pannaggi organizzò una mostra di opere di Balla, Boccioni, Carrà e Depero, e sui riflessi di tale stagione dell’arte italiana su quella marchigiana, che non furono di poco conto.

 

Saranno esposte alcune opere di principali esponenti del movimento come Balla, Depero, Sironi e degli artisti marchigiani che hanno fatto parte del gruppo futurista o gruppo maceratese quali: Rolando Bravi, Cleto Capponi, Sante Monachesi, Ivo Pannaggi, Umberto Peschi, Bruno Tano e Wladimiro Tulli.

 

La mostra, patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dalla Regione Marche, verrà inaugurata  il 7 dicembre 2016 alle ore 18.00 e le opere saranno esposte fino al 26 febbraio 2017 con i seguenti orari: tutti i giorni ore 9.30/13.00 e 15.30/19.30 Chiuso il 25 dicembre 2016 ed il 1° gennaio 2017. Ingresso libero




Harmonized, domani ad aprire dicembre Dj Stingray e Ron Morelli

 

Da Detroit e New York i due artisti domani al club di Porto Sant’Elpidio. Ancora un mese di grande musica

 

Porto Sant’Elpidio – Si apre domani (sabato 3) il dicembre di Harmonized. Il club di Porto Sant’Elpidio chiude l’anno con un’altra serie di appuntamenti di altissimo livello. Direttamente da Detroit viene l’onda sonora tra Techno ed Electro di DJ Stingray, in arte Sherard Ingram. Che sia con il suo moniker principale, DJ Stingray, in gruppo come Urban Tribe (collettivo formato da Carl Craig, Anthony Shakir e Kenny Dixon Junior) o come Dj ufficiale dei leggendari Drexiya, Stingray rimane un vero innovatore dell’estetica e del sound Electro.

Assieme a lui alla consolle, da New York, Ron Morelli, artista e produttore tra i piu eclettici ed anticonvenzionali del continente americano, che con la sua label L.I.E.S. Records, è capace di far convivere generi più disparati. La nota rivista Pitchfork la definisce come “

Uno dei più significativi ed incoraggianti progetti dell’underground elettronico americano da molti anni a questa parte.” Ci si scalda poi con Roberto Clementi.

 

Sabato 17 arriva un nome che può trarre in inganno: Tiger & Woods. Alla mente può ritornare la star statunitense del golf infatti, invece si tratta di due star dell’olimpo del clubbing mondiale. Al secolo Valerio Del Prete e Marco Passarani con “Gin Nation” o “Trough The Green” i due artisti si sono ritrovati a scalare le classifiche. All’Harmonized presenteranno il nuovo album. A completare la serata anche Daniele Baldelli, precursore di tutti i dj’s italiani è considerato l’innovatore della Italo-Disco e Cosmic Disco.

 

Si chiude poi la domenica di natale, il 25, con due ambasciatori del panorama Techno internazionale. Lory D, considerato il precursore italiano della Techno anni ’90, nonché uno degli iniziatori della scena elettronica romana e Helena Hauff, originaria di Amburgo e cresciuta artisticamente come resident dj del famoso Golden Pudel Club dove esprime tutta la sua energia attraverso dischi Acid House,Industrial ed Electro.

Un mix sopraffino di Down-Techno/ Electro tutto rigorosamente realizzato con macchine e sintetizzatori analogici.




Giornata delle persone con disabilità, si parla di Università inclusive

 

In occasione della Giornata internazionale delle persone con Disabilità del 5 dicembre, l’Università di Macerata organizza il convegno “Disabilità e Qualità della Vita: spazi e opportunità per Università inclusive”.

 

In occasione della Giornata internazionale delle persone con Disabilità del 5 dicembre, l’Università di Macerata organizza il convegno “Disabilità e Qualità della Vita: spazi e opportunità per Università inclusive”. I lavori saranno aperti alle 9 al polo didattico Bertelli dai saluti del rettore Francesco Adornato, del direttore del dipartimento di scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo Michele Corsi e dell’assessore alla cultura del Comune di Macerata Stefania Monteverde. Seguirà una tavola rotonda sulle pratiche e sulle politiche inclusive coordinata dalla professoressa Catia Giaconi, responsabile del progetto di ateneo “Inclusione 3.0”. Interverranno Marisa Pavone, presidente nazionale dei delegati della disabilità, Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco di Fermo, con Carmen Mattei, responsabile Cogito, Annalisa Morganti dell’Università di Perugia, Simone Aparecida Capellini dell’Università Uesp del Brasile, Tamara Zappaterra, dell’Università di Firenze. Pamela Lattanzi, delegata Unimc all’orientamento, e Carla Bufalini, dell’ufficio orientamento e disabilità, illustreranno le pratiche inclusive dell’Ateneo maceratese.




Parole d’Atelier

Marina Ripa di Meana e Vittorio Camaiani
Circolo Cittadino Ascoli Piceno
dal 1886
La Roma perduta e la sartoria ricercata. Due paladini della cultura e le indossatrici di moda. Le pagine scritte da Marina e gli abiti creati da Vittorio. Sullo sfondo la magìa della città del travertino parlante o delle cento torri, la splendida Ascoli Piceno, scrigno di gioielli artistici ed architettonici. Protagonisti dello scambio di “creazione” in “Atelier per un giorno” sono Marina Ripa di Meana e Vittorio Camaiani, lei con il suo ultimo libro “Colazione al Grand Hotel” lui con la sua ultima collezione “Dalla Scozia, la Maria Stuarda del 2016”. Moda e Cultura s’incontrano in un’atmosfera che far rivivere al pubblico tempi passati con la dolce nostalgia di chi accarezza i ricordi senza malinconia ma con la consapevolezza che non si potranno più rivivere.
Lo stilista Vittorio Camaiani (che è anche marchigiano) presentando la sua
collezione autunno-inverno 2016 darà l’opportunità alla clientela di vedere le
creazioni da vicino, toccare i tessuti con mano, comprare abiti fatti su misura.
Tutto per far sentire ogni donna una “regina” di Scozia tra abiti “conici” che
ricordano i castelli della patria di Maria Stuarda, pizzi vittoriani, tartan e pied
de poule. Giacche in lana dalla maniche che le fanno sembrare mantelle e
gonne in velluto per il giorno, impeccabili camicie bianche in taffetà e lunghi
abiti in seta dipinta a mano con i rombi classici del tartan che richiamano
l’arlecchino di Picasso e si fondono al pizzo rebrodè che pare magicamente
staccato dalla silhouette per la sera.
Marina Ripa di Meana, personaggio televisivo, stilista, socialite e scrittrice,
nonché testimonial dello stilista sambenedettese, presentando il suo libro
(dopo la “prima” a Roma) racconterà un’epoca irripetibile e un ambiente, tra
mondanità e cultura, in cui ci si divertiva davvero. Uno stralcio della sua vita
attraverso l’amicizia, lunga trent’anni, con i suoi “dioscuri”, Alberto Moravia e
Goffredo Parise con cui frequentava quotidianamente i luoghi della dolce vita
romana, come il Grand Hotel e il bar Rosati a piazza del Popolo. Una Roma
perduta ma mai dimenticata. “Colazione al Grand Hotel” (Mondadori) oltre
agli amori, gli odi, i vizi di Moravia e Parise, è ricco di aneddoti e personaggi,
da Gianni Agnelli a Henry Kissinger, da Pier Paolo Pasolini a Elsa Morante,
da Maria Callas a Liz Taylor, da Dario Bellezza a Truman Capote.
L’incontro “Parole in Atelier” mercoledì 7 dicembre nel Giardino d’Inverno del
Circolo Cittadino di Ascoli Piceno alle ore 17:30. Interverranno Sarina Biraghi,
già direttore de IL TEMPO oggi a LA VERITA’ e lo psicoterapeuta Alessandro Calligaro.

invito




dalla Città

02 dicembre 2016

La Città ha celebrato la giornata contro la pena di morte

In sala consiliare esposte le motivazioni giuridiche e psicologiche di un istituto che purtroppo resiste in molti Paesi

 

Con un incontro pubblico molto coinvolgente la Città di San Benedetto ha celebrato, mercoledì 30 novembre in sala consiliare, la giornata internazionale contro la pena di morte.

 

Per sostenere il messaggio di libertà, pace e tolleranza che animava questa iniziativa sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni combattenti e d’Arma cittadine mentre l’avvocato Rosaria Falco, consigliere comunale, ha svolto un interessante excursus sulle modalità applicative della pena di morte mettendo in evidenza il fallimento in termini di progresso civile e di strumento rieducativo negli Stati che l’adottano.

 

L’assessore con delega alle politiche per la pace Antonella Baiocchi ha spiegato i meccanismi psichici alla base della cultura intollerante e fondamentalista che alimenta il permanere della pena di morte nel mondo: “Con questa iniziativa – ha spiegato – ho voluto far comprendere che la pena di morte, pur essendo una pratica adottata in altri Stati, è una questione che ci riguarda da vicino, in quanto presente anche nel nostro nucleo sociale pur con vesti non istituzionali: il desiderio di vedere morto chi ci crea “un danno” è all’ordine del giorno nelle nostre cronache, e il cosiddetto “femminicidio”, ad esempio, ne è una conferma. Dietro ad ogni forma di prevaricazione, dietro ad ogni forma di atto estremo (gli omicidi ma anche i suicidi), ad ogni forma di sterminio, c’è il comun denominatore dell’intolleranza nei confronti del diverso. Il che vuol dire che la persona, convinta di possedere la verità assoluta, prova una fortissima emozione di disgusto davanti a chi diverge dal modello ritenuto verità”.

02 dicembre 2016

Referendum: informazioni e curiosità

Si vota dalle 7 alle 23 di domenica 4 dicembre, ai seggi anche 334 cittadini delle zone terremotate

 

Domenica 4 dicembre i sambenedettesi saranno chiamati alle urne per il referendum costituzionale. La votazione si svolgerà dalle 7 alle 23 e per votare è necessario esibire al presidente di seggio la tessera elettorale personale e un documento di riconoscimento.

 

Chi avesse smarrito la tessera o avesse esaurito gli spazi a disposizione per la timbratura deve recarsi all’ufficio elettorale (Municipio di viale De Gasperi, secondo piano) per chiedere una nuova tessera. L’ufficio resterà aperto a tale scopo venerdì 2 e sabato 3 dicembre con orario continuato dalle 9 alle 18, domenica 4 dicembre per l’intero periodo di apertura dei seggi.

 

A San Benedetto gli aventi diritto al voto sono 37.817, di cui 17.817 maschi e 20.000 femmine. L’elettore più anziano è Italo Piattoni, che a luglio ha compiuto 104 anni, la più anziana Angela Piersanti che a luglio ha compiuto 103 anni. Gli elettori più giovani sono invece  Lorenzo  Addarii tra i maschi e, tra le femmine, Chiara Paci: entrambi compiono 18 anni il 3 dicembre.

 

La novità di questa tornata elettorale referendaria è rappresentata dalla presenza in città di persone provenienti da Comuni colpiti dal terremoto e che dunque voteranno a San Benedetto. In Comune sono pervenute 334 domande da cittadini di Accumoli (48), Acquasanta (5), Amatrice (31), Arquata del Tronto (212), Ascoli Piceno (1), Camerino (12), Cittareale (2), Montegallo (2), Norcia (21).

 

L’ufficio elettorale, d’intesa con la Prefettura, ha fatto in modo che persone alloggiate nella medesima struttura ricettiva votino nello stesso seggio. I terremotati sono infatti distribuiti in 17 seggi, ubicati nelle scuole Piacentini, Curzi, Ragnola, Colleoni e Cappella. I certificati di ammissione al voto vengono distribuiti in queste ore negli alberghi dove alloggiano queste persone.

 

I seggi istituiti in città sono 43. Questa la loro ubicazione:

 

A ciò si aggiungono due seggi speciali destinati a raccogliere il voto dei ricoverati dell’ospedale e di Villa Anna che non sono in grado di recarsi al seggio. Il seggio 23 invece è deputato a raccogliere il voto dei ricoverati nella RSA San Giuseppe, il numero 8 per i ricoverati nella clinica Stella Maris.

 

Il Comune ha organizzato il servizio di trasporto per elettori impossibilitati a raggiungere autonomamente il seggio per disabilità o deambulazione gravemente ridotta. Il servizio funzionerà con gli stessi orari di apertura dei seggi e la richiesta dovrà essere inoltrata all’ufficio elettorale telefonando al numero 0735/794502.

 

02 dicembre 2016

Partono i lavori di riqualificazione del lungomare

Lunedì 5 dicembre si apre il cantiere per il restauro del viale

 

In via di conclusione l’intervento di rifacimento della rete fognaria e della linea delle docce, si apre la fase due del progetto di riqualificazione del lungomare, quella che cambierà il volto del primo tratto dello storico viale.

 

Lunedì prossimo, 5 dicembre, infatti, si darà avvio ai lavori di restyling dell’aspetto superficiale del lungomare nord nel tratto compreso tra il torrente Albula e via Gradisca.

 

Si lavorerà a stralci per ridurre al minimo il disagio operando inizialmente sul tratto est compreso tra il ponte sull’Albula e via Cadore. Il cantiere si estenderà in larghezza dalla linea degli stabilimenti fino a tutta la pista ciclabile e verrà creato un percorso protetto per i pedoni. Per l’esecuzione di questo primo “step” sarà necessario interdire la sosta nel tratto adiacente all’aiuola spartitraffico, in modo da mantenere un’ampiezza di carreggiata sufficiente allo scorrimento dei veicoli. Successivamente alla realizzazione di questo primo tratto, si procederà verso sud fino a via Pola.

 

Ad ultimazione dei lavori sulla parte est, il cantiere si “sposterà” sul marciapiede ovest e poi sull’aiuola spartitraffico centrale. L’ultimo intervento riguarderà la pavimentazione in conglomerato bituminoso della piattaforma stradale di tutta l’area interessata dai lavori.

 

Come noto, la ditta appaltatrice dei lavori è l’Impresa Laganaro s.r.l di Melfi (PZ) e l’importo di aggiudicazione è di €. 733.602,90 (compreso €. 12.493,43 per oneri relativi alla sicurezza) al netto del ribasso del 26,969%. Il tempo utile per l’ultimazione dei lavori è fissato in 150 giorni.

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02 dicembre 2016

Dalla Regione i primi dati sulla stagione turistica 2016

Anche se parziali, i numeri segnalano un incremento di arrivi e presenze

 

Sono stati comunicati dalla Regione Marche nella mattinata odierna i primi dati aggregati relativi al movimento turistico registrato presso le strutture ricettive di San Benedetto del Tronto nel periodo Gennaio/Settembre 2016.Un dato che ancora una volta invita all’ottimismo circa lo stato di salute del turismo sambenedettese.

 

Secondo i numeri raccolti dall’Osservatorio regionale sul Turismo, infatti, nei primi nove mesi del 2016 sono stati registrati 179.408 arrivi e 987.066 presenze, facendo registrare un incremento percentuale rispetto allo stesso periodo del 2015 rispettivamente dello 0,32% e del 4,62%, pari ad una variazione assoluta di +570 arrivi e +43.506 presenze. Lo scorso anno infatti i turisti giunti a San Benedetto da gennaio a settembre erano stati 178.838 (arrivi) per un totale di 943.506 pernottamenti (presenze).

 

Va detto però che, come sottolineato dallo stesso Osservatorio, quello riferito al 2016 rappresenta un dato parziale, in quanto ancora diverse strutture ricettive, alcune di discreta rilevanza, non hanno trasmesso sul portale di statistica turistica regionale ISTRICE i propri dati. Pertanto i numeri assoluti e le percentuali dovrebbero essere destinati a salire.

 

“Non possiamo che essere soddisfatti per il livello di gradimento che la nostra città esercita nel panorama turistico – ha commentato l’Assessore Tassotti – in un anno difficile come questo, fortemente segnato dagli eventi sismici. Il dato positivo, anche se parziale e aggregato, ci stimola a lavorare sempre di più al fine di valorizzare e migliorare l’appeal turistico di San Benedetto del Tronto, anche in un’ottica territoriale come emerso nell’incontro con i Sindaci del Piceno di venerdì scorso”.

 

Va rilevato, infine, che l’ospitalità alberghiera ed extralberghiera che gli operatori turistici locali hanno assicurato ai cittadini delle zone colpite dal sisma non è soggetta a rilevazione statistica e pertanto non rientra nei numeri forniti dalla Regione Marche.

 

 

Saldi di fine stagione, si parte il 5 gennaio 2017

Non occorre dare comunicazione al Comune ma rispettare le regole per i prezzi esposti

Con delibera n. 1424 del 23/11/2016, la Giunta regionale delle Marche ha stabilito che le vendite di fine stagione (saldi), per l’anno 2017, si potranno effettuare solo in due periodi dell’anno: dal 5 gennaio al 1° marzo per il periodo invernale e dal 1° luglio al 1° settembre per il periodo estivo.

Come per gli anni passati non è più necessario inviare la comunicazione al Comune.

Rimangono però in vigore le seguenti prescrizioni:

–    la vendita deve essere presentata al pubblico con adeguati cartelli che ne indicano l’esatta tipologia ed il periodo di svolgimento;

–    le merci in vendita debbono essere esposte con l’indicazione del prezzo praticato prima della vendita di fine stagione e del nuovo prezzo con relativo sconto o ribasso effettuato espresso in percentuale.




Christmas in Europe, evento internazionale in Città

 

San Benedetto del Tronto, 2016-12-02 – Chistmas in Europe” è un progetto di formazione professionale in un ambito europeo avente come tema le festività natalizie nel contesto delle tradizioni regionali, culturali e religiose, ma anche e soprattutto gastronomiche. L’evento è organizzato annualmente da una scuola membro dell’AEHT (Associazione Europea delle Scuole Alberghiere e Turistiche) ed ogni anno viene svolto in un Paese diverso.

 

Ruggieri, Germani

Ruggieri, Germani

 

CHRISTMAS IN EUROPE 2016

The 25 th edition of the European Christmas event

Dal 4 al 9 dicembre il territorio Piceno,  sarà protagonista, con l’Istituto Alberghiero “Filippo Buscemi”, di San Benedetto del Tronto, della realizzazione di “Christmas in Europe”, progetto europeo di respiro internazionale sul tema delle festività natalizie regionali, in ottica culturale, artistica e delle tradizioni gastronomiche e avrà l’onore di presentare il nostro meraviglioso paese e tutte le realtà imprenditoriali turistiche ed enogastronomiche.

 L’evento, organizzato    annualmente   dall’AEHT,  Associazione Europea delle Scuole Alberghiere e Turistiche, vedrà la partecipazione di 16 Istituti Alberghieri in rappresentanza di 11 nazioni. All’interno della manifestazione a vocazione culturale, si potranno saggiare le atmosfere del Natale di ogni paese d’Europa attraverso i loro prodotti enogastronomici e le loro tradizioni culturali. I ragazzi avranno modo di confrontarsi con altri studenti e approfondire e potenziare la conoscenza delle lingue straniere, volte a sviluppare nuovi percorsi di miglioramento sociale, culturale e turistico in una dimensione internazionale, promuovendo la mobilità e gli scambi.

Promuovere la nostra realtà culturale e turistica è uno degli obiettivi dell’evento unitamente a quello di creare uno sviluppo sinergico di aziende ed enti di tutto il territorio, per far conoscere agli Istituti alberghieri delle 11 delegazioni europee i prodotti della nostra regione. Ogni paese ha le sue eccellenze e renderle fruibili ad un più vasto pubblico, promuovendo prodotti di qualità come giacimento culturale-enogastronomico che accomuna tutta l’Europa, non può che tributare un servizio all’intera comunità.

Chiave di volta dell’intero progetto è l’avvio di una reazione a catena, nella conoscenze dei nostri vini e oli e altri prodotti, allo scopo di incentivarne le esportazioni in tutta Europa e in tal senso le delegazioni, costituite da rappresentanti di scuole che preparano i futuri addetti della ristorazione nei paesi di provenienza, rappresentano il nesso per lo sviluppo e l’ampliamento del collegamento tra le aziende alberghiere-ristorative, le società di import ed export dei paesi partecipanti e le aziende del Piceno.

PROGRAMMA DELL’EVENTO

All’apertura dell’Evento internazionale hanno collaborato diversi Enti e Associazioni :

l’alzabandiera con la marina Militare presso L’IPSSEOA segnereà l’inizio della manifestazione il giorno 5 /12 alle ore 12.00;

il taglio del nastro e apertura degli stands e della manifestazione alla sala smeraldo dell’Hotel Calabresi alle ore 16.00,

la Parata nel centro cittadino “Christmas Celebration “ alle 16.30.

Pertanto si ringraziano l’ Istituto Musicale Vivaldi di San Benedetto la cui direttrice è Daniela Tremaroli, la Corale polifonica di Verde delle Palme, la corale Tebaldini, la Cappella della cattedrale, il coro Padre Domenico Stella, la corale Laudate Dominum, la Banda Città di Massignano. il Rotary Club San Benedetto del Tronto-Distretto 2090 e il Rotary Club San Benedetto del Tronto Nord, hanno contribuito con l’allestimento degli Stands. Segui tutto l’evento su www.ilmascalzone.it

 

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Mettersi in proprio, perché? Intervista a Katia, animatrice

 

Il lavoro autonomo tra sogni e realtà.

Perché lavorare per “costruire” i propri sogni e realizzare quelli degli altri

Intervista a Katia De Cesare, 43 anni, animatrice – Pippii Animazioni

 

Katia

Katia

 

Come, quando, dove e perché è nata Pippi

Pippi nasce dentro di me semplicemente perché mi ritrovo nei suoi modi di fare da quando ero piccola. Mi è sempre piaciuto il suo essere se stessa, senza paura di pregiudizi e confronti con gli altri. È unica e trasgressiva. E otto anni fa, ho pensato che mi servisse un personaggio dal carattere forte e determinato.

 

 

Chi sono e da dove arrivano per Pippi ?

I bambini che si sono ritrovati in questo mio modo di pensare, hanno amato da subito quello che era il mio progetto di animazione. I bambini purtroppo non giocano più e non si confrontano con gli altri se non virtualmente. E così ho proposto giochi trasgressivi, ispirandomi al mondo dell’unapark di Pippi e ho messo insieme quello che sapevo fare: cucire tutti i miei giochi e tanti costumi di personaggi che sono nella fantasia dei bambini. E così sono loro che mi scelgono.

 

 

Il tuo lavoro tra esperienze passate, attuali e prospettive future.

In passato ho fatto molte rinunce lavorative, ma ho scelto di fare la cosa più importante per ogni donna, la famiglia. Purtroppo dopo tanti sforzi, la dolorosa separazione da mio marito dopo aver passato una vita insieme, ho sofferto molto e la depressione mi ha portato all’isolamento dagli altri. Ho conosciuto il misterioso mondo dell’ippoterapia dove, oltre a conoscere persone straordinarie, ho capito che il cavallo è davvero terapeutico. Mi ha aiutato a trovare forza dentro di me e col tempo a tornare serena passando il mio tempo libero accanto ad animali con una grande affinità umana.

Non ho mai smesso di essere una buona madre e oggi vedo i miei figli come le persone più belle che io abbia mai conosciuto. Sono fiera di loro che ancora una volta sono stati messi alla prova dopo il mio recente malore. Ho trovato in loro la bellezza di essere madre e profonda gratitudine nei loro confronti.

 

 

Come si fa a lavorare sempre con il sorriso anche quando…

E non ho mai smesso di lavorare anche se il sorriso attinge dalla gioia, credo che se fare di animatrice vuol dire regalare gioia… io l’ho ricevuta dai bambini. Il loro affetto è disarmante. Vivo della loro stima ogni giorno.

 

 

Il sorriso di un bambino…

Abbracciare, accarezzare, montare un cavallo…

Quando ho deciso di comprare un cavallo, pensavo che fosse importante il suo approcciarsi con i bambini e così dopo tanti esemplari ho conosciuto il mio cavallo. Ci ho pensato così tanto, coinvolgendo i miei figli, lo abbiamo scelto per le sue meravigliose doti di cavallo docile, vispo e sereno. E così gli ho cambiato nome (non Zietto ovviamente) ma Impasse che vuol dire “scelta importante”.

 

 

Come concili il tuo lavoro con la famiglia e quanto ti pesano le eventuali rinunce?

Concilio il mio tempo libero tra famiglia e lavoro dedicandomi all’equitazione e all’avvicinamento al cavallo con bambini diversamente abili e donne con difficoltà psicologiche con meravigliose soddisfazioni personali. Sono loro che ritrovano se stessi, ma ad ogni conquista anche io ritrovo la gioia del donarsi. In questo ho coinvolto i miei ragazzi che hanno caratterizzato la mia serenità a determinazione nelle storie che ho condiviso con i miei figli, ho accresciuto la loro stima nei miei confronti.

 

 

Per chi vuole mettersi in proprio, i tuoi consigli.

Nel mio lavoro di animatrice conosco ogni giorno bambini con difficoltà più o meno gravi e spesso invito i loro genitori a venirmi a trovare al maneggio. Lì trovano i loro figli trasformati e nello stupore, conoscono la magia dei cavalli che tutto placano e trasformano. Molte ragazze si sono susseguite affiancandomi come animatrici. Ad ognuna ho detto non basta dire: “Io amo i bambini!” Chi non li ama!? Ci vuole qualcosa di diverso. Chi… li sa leggere negli occhi, li conosce davvero. L’intuito è il primo passo per essere una buona animatrice. Ed essere mamma mi ha aiutato moltissimo.

 

 

Importanza della comunicazione internet nel lavoro autonomo.

Il mio lavoro spesso lo propongo anche con i mezzi virtuali, perché i bambini mi seguono anche così e presto realizzerò un progetto di racconta storie su internet.

 

 

Quale forza viene dalle tue radici?

Vedo il futuro con grande umiltà e vivo ogni giorno con rispetto, ma non dimentico le mie radici, mio padre e mia madre. Con il loro aiuto ho realizzato tutto questo. Le mie sorelle mi hanno aiutato con i figli. E soprattutto tutte le persone che si sono susseguite chiedendomi di aiutarle sia come animatrice che amica consigliandole a crescere i loro figli.

 

 

Cosa non ti ho chiesto?

Credo e crederò sempre che nel mondo dei bambini ci siano le risposte per un mondo migliore, fatto di piccoli gesti e curiosità. Pieno di piccoli doni fatti col cuore. Pieno di comprensione. Un mondo fatto di stupore, di colore, di perdono, di tempo speso bene con chi ci fa stare bene, senza dimenticare il tempo per i diversi da noi, perché quello che ho imparato dai bambini è che loro non fanno caso al diverso finché non glielo abbiamo fatto notare noi. E voglio vivere così… , semplicemente, senza troppe aspettative, con un immenso rispetto per il mondo che mi circonda, infantile o animale che sia.

 

 

Katia

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