San Benedetto: storia, cultura, tradizioni

Nel corso dell’anno scolastico 2018-2019 la classe IV B del Liceo Scientifico Statale Benedetto Rosetti di San Benedetto del Tronto ha proseguito l’attività di Alternanza Scuola-Lavoro con la testata www.ilmascalzone.it , seguendo il progetto “Dalla realtà alla scrittura”.

Gli alunni, nel loro percorso, hanno avuto anche modo di compiere un viaggio nella storia di San Benedetto, visitando luoghi e conoscendo figure che hanno plasmato l’identità collettiva sambenedettese, che i ragazzi hanno reso nei testi proposti. 

Per affrontare il lavoro la classe ha avuto come preziose e competenti guide il dottor Giuseppe Merlini, responsabile dell’Archivio Storico Comunale della città, il professor Giancarlo Brandimarti, già docente di storia e filosofia del Liceo Rosetti, il signor Vincenzo Rossi, dell’Associazione Culturale “Amici del paese Alto”. A loro va il più sentito ringraziamento da parte degli alunni stessi e della docente tutor per l’ASL, Elena Cardola.

3. La figura di San Benedetto Martire tra storia e leggenda

In seguito al quarto editto dell’imperatore Diocleziano del 304 d.C. molti cristiani furono perseguitati. Tra questi spicca la figura di Benedetto, colui che sarà il nostro patrono e darà nome alla nostra città.

Secondo quanto riportato dalla tradizione popolare, Benedetto era un soldato romano che militava nella zona del Cuprense, convertito probabilmente alla fede cristiana dopo il suo ingresso nell’esercito; fatto imprigionare da Grifo, governatore della zona, rifiutò di cambiare fede e così, il 13 Ottobre 304 d.C. all’età di 28 anni, Benedetto fu decapitato sul ponte Menocchia e il suo corpo fu gettato nel torrente.

Le informazioni del martirio e su come il suo corpo sarebbe giunto sulla nostra costa sarebbero state contenute in sei affreschi che adornavano l’antica Pieve al Paese Alto. Nella prima pittura le fasi del martirio, la condanna a morte, il condannato al patibolo preparato sul ponte del torrente Menocchia, la decapitazione del cristiano. La seconda immagine avrebbe visto il corpo e il capo del soldato nelle acque del Menocchia, la terza le reliquie del martire nel mar Adriatico; nel quarto affresco sarebbero stati ritratti i delfini che spingevano il corpo e il capo verso la riva, una processione osservata da un contadino (quinta immagine) che poi avrebbe raccolto i sacri resti sul carro per dar loro una degna sepoltura. Nella sesta pittura il carro avanzava verso il promontorio, dove oggi si trova Paese Alto, nel luogo in cui il Santo sarebbe stato sepolto.

In seguito, fu grazie all’editto di Costantino del 313 d.C. che alcuni fedeli avrebbero costruirono una cappella e successivamente una chiesa intorno alla tomba del martire. Le sue spoglie, in particolare il cranio, sono oggetto di fede popolare e conservate in una teca sottostante l’altare a lui dedicato nel lato sinistro della Chiesa a lui dedicata; aa allora San Benedetto viene sempre venerato e invocato per i mal di testa anche dagli abitanti dei territori circostanti.

Dal 2007, dopo anni in cui era stata spostata al mese di maggio, la celebrazione del Santo è stata riportata al 13 ottobre anche in ragione dell’esito degli esami al carbonio, svolti dall’Università di Lecce sui resti del corpo; tali studi, resi noti nel 2004, collocano le reliquie nell’arco temporale compreso tra il 250 ed il 350 d.C., confermando le date tramandate nel corso dei secoli.

Bikram Cardelli

IV B Liceo Scientifico Statale Rosetti

 

 

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2019-02-24 – Gli studenti della classe 4B del Liceo Scientifico Benedetto Rosetti stanno collaborando con la testata giornalistica Il Mascalzone.it per il progetto di alternanza scuola lavoro “Dalla realtà alla scrittura. Gli alunni sono impegnati nella stesura di articoli  sulla base delle esperienze affrontate previste dal progetto nell’arco dell’anno scolastico. Obiettivo è quello di potenziare le competenze comunicative, attraverso attività di scrittura e documentazione foto/video, per vivere la realtà con maggior consapevolezza.

 

 

San Benedetto: storia, cultura, tradizioni

 

 

Di seguito le fonti cui gli studenti si sono rifatti per la stesura dei loro testi.

Bibliografia

  • Associazione dei comuni Ambito 22, Ruralità e marineria. Collina e costa del Piceno tra storia e presente, Ripatransone, Gianni Maroni Editore, 1993.

  • Banca Popolare di San Benedetto del Tronto, Poesie in vernacolo sambenedettese, a cura di Giorgini C., Liburdi E., Marchegiani A., Pompei G., Vandolini L., 1974.

  • Città di San Benedetto del Tronto, A casa di Bice. Breve guida del palazzo Picentini, a cura di Giuseppe Merlini, Acquaviva Picena, FastEdit, 2012.

  • Città di San Benedetto del Tronto, Vista porto. Breve guida del “Museo del mare”, a cura di Giuseppe Merlini, Acquaviva Picena, FastEdit, 2012.

  • Città di San Benedetto del Tronto, San Benedetto del Tronto, città adriatica d’Europa, a cura di Giuseppe Merlini, Acquaviva Picena, FastEdit, 2014.

  • Città di San Benedetto del Tronto, Sudèndre. Breve guida del “Paese Alto”, a cura di Giuseppe Merlini, Acquaviva Picena, FastEdit, 2016.

  • Merlini G., Adriatic Seaways. Le rotte dell’Europa adriatica, Acquaviva Picena, Fast Edit, 2008.

  • Romani G., Cronistoria di una radiodatazione, in Archivio Storico Diocesano San Benedetto del Tronto, San Benedetto. Il martire e la sua città, Edizioni diocesane San Benedetto del Tronto, 2004.

Sitografia

Fonti orali

  • Giancarlo Brandimarti

  • Giuseppe Merlini

  • Vincenzo Rossi

 

 

 

 




Basket in carrozzina, l’Amicacci si impone sul Santa Lucia Roma e blinda il terzo posto

Giulianova – Bella vittoria della DECO Group Amicacci sul parquet del Santa Lucia Roma, che si impone senza particolari difficoltà su un avversario di grande esperienza e qualità, mettendo al sicuro l’accesso ai play-off e l’ipoteca sul terzo posto in classifica della regular season.

Buona partenza per la squadra di casa che si porta avanti grazie ai canestri di Cavagnini e Stupenengo (6-2). Dopo qualche difficoltà a trovare la via del canestro l’Amicacci ingrana nel gioco d’attacco, trovando il sorpasso con Brown e Miceli (8-9). Il Santa Lucia risponde con Fares ma arriva un parziale degli ospiti che prendono il comando del match sul finale di primo periodo affidandosi in particolare alla vena realizzativa del polacco Macek (15-22).

L’Amicacci continua a condurre anche nei primi minuti del secondo quarto, con Roma che tiene testa con un prolifico Cristian Fares (25-30). Gli abruzzesi però trovano in Morteza Gharibloo il trascinatore per ampliare il margine di vantaggio in vista dell’intervallo (28-40).

La ripresa vede l’Amicacci controllare il punteggio grazie al proprio gioco di squadra, che porta al canestro tutti gli elementi del roster giuliese scesi sul parquet (alla fine saranno in doppia cifra ben cinque giocatori). Al termine del terzo quarto il margine degli ospiti è rassicurante (42-59) e si manterrà tale durante il periodo conclusivo (60-77).

Con questo successo la squadra guidata da Accorsi e Gemi può guardare con maggiore tranquillità ai prossimi impegni di campionato contro le prime della classe: Santo Stefano (sabato 2 marzo tra le mura amiche di Alba Adriatica) e Briantea Cantù (sabato 16 marzo a Seveso). Sfide intervallate dall’appuntamento con la storia a Madrid per i quarti di finale di Campions League.

Tabellino

Santa Lucia Roma – DECO Group Amicacci Giulianova 60-77

Santa Lucia Roma: Beltrame 6, Colazingari ne, Sanna, Milos ne, Cavagnini 10, Pennino 2, De Sousa ne, Stupenengo 20, Fares 22. All: Castellucci.
Amicacci Giulianova: Macek 15, Brown 8, Gemi ne, Marchionni 13, Gharibloo 14, Miceli 12, Labedzki 2, Kozaryna 2, Ion ne, Brandimarte ne, Dillmann ne, Mena 11. All: Accorsi.

Serie A – Risultati 11^ giornata

S. Stefano Avis – SBS Montello 71-44
Key Estate Porto Torres – Dinamo Lab Banco di Sardegna 73-57
UnipolSai Briantea84 Cantù – HS Varese 55-49

Classifica

22 punti: UnipolSai Briantea84 Cantù
18 punti: S. Stefano Avis
16 punti: DECO Group Amicacci Giulianova
12 punti: Key Estate Porto Torres
10 punti: Santa Lucia Roma
6 punti: Dinamo Lab Banco di Sardegna
2 punti: SBS Montello, HS Varese




Master: 57 medaglie per Le Marche ad Ancona

Gli atleti della regione vincono 18 ori, 22 argenti e 17 bronzi. Nel weekend stabiliti 4 record mondiali e 28 migliori prestazioni italiane di categoria.

Gran finale ad Ancona per i Campionati Italiani Master indoor. Nell’ultima giornata cadono ancora due record mondiali di categoria e quindi il bilancio finale è di 4 primati del mondo, oltre a 28 migliori prestazioni nazionali. Un evento che conferma anche notevoli cifre di partecipazione, con quasi 1400 iscritti e più di 3000 atleti-gara in rappresentanza di 334 società. Gli atleti delle Marche festeggiano 57 medaglie: 18 ori, 22 argenti e 17 bronzi. A livello individuale i plurivincitori sono Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone), con tre titoli SM70 sulle pedane di alto, lungo e triplo, e la velocista Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona), di nuovo sul gradino più alto del podio nei 200 SF55 per fare il bis del successo nei 60 metri. In chiusura si aggiudicano il tricolore anche l’osimano Simone Monzani (Team Atl. Marche) nei 200 SM35, Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) sui 200 SF70 e la signora dell’alto Giulia Perugini (Sef Macerata, SF80). Tra i risultati spicca l’affermazione di Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano) sui 400 SM45 con una dedica speciale a Pasquale Del Moro, presidente Tam, e ad Alessio Giovannini, venuti a mancare nei mesi scorsi.
L’inossidabile padovana Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona), classe 1933, realizza la sua ennesima impresa nei 200 metri W85 correndo in 46.28, per battere il 51.80 stabilito nel 2011 dalla svedese Nora Wedemo. Dopo aver deciso di smettere con l’attività agonistica un paio di stagioni fa, l’ex insegnante di scienze e chimica si è rimessa in gioco. Troppo forte la passione e la gioia di correre in pista, ma ha sempre continuato ad allenarsi, almeno tre volte a settimana. Il suo segreto per mantenersi in forma? “A colazione mangio frutta di stagione, d’inverno le arance, con ricotta, semi di zucca, miele e un po’ di latte caldo”. Puntuale anche stavolta il mezzofondista Antonio Nacca (Amatori Masters Novara), che completa la sua tripletta di record mondiali con un’altra entusiasmante gara, in 5:42.52 sugli 800 metri M95.
Tra i protagonisti della manifestazione Alfonso De Feo (Liberatletica Roma), autore di una gran doppietta di primati italiani SM55: non solo il 53.92 nei 400, ma poi un eccellente 24.12 sui 200 metri che demolisce di quasi un secondo il precedente 25.00 di Felicetti datato 2004. A proposito di Vincenzo Felicetti, il calabrese in maglia Road Runners Club Milano mette a segno la stessa formidabile accoppiata tra gli SM70 con 27.50 nei 200 metri, dopo il record sui 400 metri (1:03.05). Nell’asta Daniele Caporale (Atl. Malignani Libertas Udine) sale a 4,11 per aggiungere un centimetro al primato SM50 di Hubert Indra che risaliva al 2007, mentre Roberto Bortoloni (Atl. Biotekna Marcon) incrementa la sua recente migliore prestazione italiana del triplo SM80 con 7,88.
Nel Campionato italiano indoor di società master, titolo per i veneziani dell’Atletica Biotekna Marcon davanti al team bresciano dell’Atletica Virtus Castenedolo, vincitore uscente, e alla Fratellanza 1874 Modena. Tra le donne, scudetto per la Liberatletica Roma che precede la Romatletica Footworks, leader nelle due scorse edizioni, e l’Atletica Virtus Castenedolo, con la premiazione effettuata da Giuseppe Scorzoso, presidente FIDAL Marche. Il prossimo appuntamento a livello internazionale sarà con i Mondiali master indoor a Torun, in Polonia, dal 24 al 30 marzo. Ma l’evento clou dell’intera stagione arriverà dal 5 al 15 settembre per gli Europei master in provincia di Venezia, a Caorle, Jesolo ed Eraclea.RECORD MONDIALI (terza giornata)
800 M95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 5:42.52
200 W85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 46.28

MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE (terza giornata)
Asta SM50: Daniele Caporale (Atl. Malignani Libertas Udine) 4,11
200 SM55: Alfonso De Feo (Liberatletica Roma) 24.12
4×200 SM55: Pierluigi Acciaccaferri, Walter Comper, Pierluigi Salibra, Ettore Ruggieri (Atl. Virtus Castenedolo) 1.42.27
4×200 SM65: Marco Mastrolorenzi, Claudio Rapaccioni, Roberto Paesani, Enzo Proietti (Romatletica Footworks) 1:51.94
200 SM70: Vincenzo Felicetti (Road Runners Club Milano) 27.50
4×200 SM70: Antonio Montaruli, Franco Caltabiano, Aldo Del Rio, Vincenzo Felicetti (Road Runners Club Milano) 2:03.64
Triplo SM80: Roberto Bortoloni (Atl. Biotekna Marcon) 7,88
4×200 SM85: Andrea Corvetti, Luigi Carnevale, Angelo Battocchio, Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 3:29.90
4×200 SF50: Barbara Ferroni, Marinella Signori, Giuseppina Perlino, Denise Neumann (Atl. Ambrosiana) 1:59.08
4×200 SF60: Elvia Di Giulio, Anna Micheletti, Anna Sanna, Lucilla Fiori (Romatletica Footworks) 2:15.25
200 SF85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 46.28
Alto SF85: Maria Luigia Belletti (Atl. Sandro Calvesi) 0,80

TUTTI I RECORD MONDIALI (4)
800 M95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 5:42.52
1500 M95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 10:55.85
3000 M95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 22:52.15
200 W85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 46.28

TUTTE LE MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE (28)
1500 SM45: Davide Raineri (Cs San Rocchino) 3:59.22
60hs SM45: Aramis Diaz (Atl. Biotekna Marcon) 8.07
Asta SM50: Daniele Caporale (Atl. Malignani Libertas Udine) 4,11
60 SM55: Mario Longo (Atl. Posillipo) 7.41
200 SM55: Alfonso De Feo (Liberatletica Roma) 24.12
400 SM55: Alfonso De Feo (Liberatletica Roma) 53.92
3000 SM55: Domenico Caporale (Daunia Running) 9:35.74
60hs SM55: Antonio D’Errico (Arca Atl. Aversa Agro Aversano) 9.12 (due volte)
Peso SM55: Giovanni Tubini (Olimpia Amatori Rimini) 14,60
4×200 SM55: Pierluigi Acciaccaferri, Walter Comper, Pierluigi Salibra, Ettore Ruggieri (Atl. Virtus Castenedolo) 1.42.27
60hs SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 9.47
Alto SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 1,63
4×200 SM65: Marco Mastrolorenzi, Claudio Rapaccioni, Roberto Paesani, Enzo Proietti (Romatletica Footworks) 1:51.94
200 SM70: Vincenzo Felicetti (Road Runners Club Milano) 27.50
400 SM70: Vincenzo Felicetti (Road Runners Club Milano) 1:03.05
Asta SM70: Arrigo Ghi (La Fratellanza 1874 Modena) 3,25
4×200 SM70: Antonio Montaruli, Franco Caltabiano, Aldo Del Rio, Vincenzo Felicetti (Road Runners Club Milano) 2:03.64
Triplo SM80: Roberto Bortoloni (Atl. Biotekna Marcon) 7,88
Marcia 3000 SM80: Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto) 18:07.49
4×200 SM85: Andrea Corvetti, Luigi Carnevale, Angelo Battocchio, Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 3:29.90
4×200 SF50: Barbara Ferroni, Marinella Signori, Giuseppina Perlino, Denise Neumann (Atl. Ambrosiana) 1:59.08
4×200 SF60: Elvia Di Giulio, Anna Micheletti, Anna Sanna, Lucilla Fiori (Romatletica Footworks) 2:15.25
Marcia 3000 SF70: Rita Del Pinto (Liberatletica Roma) 20:45.67
Peso SF75: Maria Luisa Finazzi (Atl. Sandro Calvesi) 9,40
60 SF85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 12.92
200 SF85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 46.28
Alto SF85: Maria Luigia Belletti (Atl. Sandro Calvesi) 0,80

MEDAGLIE ATLETI MARCHIGIANI (terza giornata)
ORO (5)
200 SM35: Simone Monzani (Team Atl. Marche) 22.82
Triplo SM70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 9,89
200 SF55: Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona) 29.30
200 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 44.13
Alto SF80: Giulia Perugini (Sef Macerata) 0,95

ARGENTO (6)
Asta SM55: Cesare Alesi (Collection Atl. Sambenedettese) 3,30
4×200 SM65: Roberto Masi, Giulio Mallardi, Livio Bugiardini, Alessandro Tifi (Sef Macerata) 1:55.75
200 SM70: Livio Bugiardini (Sef Macerata) 28.06
800 SM80: Giuseppe Parenti (Gs Avis Aido Urbino) 3:41.67
Triplo SM80: Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) 7,19
Triplo SF65: Patrizia Nardi (Sef Macerata) 6,27

BRONZO (7)
800 SM40: Diego Frontini (Atl. Amatori Osimo) 2:10.80
200 SM45: Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano) 24.00
200 SM85: Gustavo Principi (Sport Dlf Ancona) 59.47
800 SF35: Lucia Burini (Sef Stamura Ancona) 2:36.08
4×200 SF55: Antonella Sirianni, Emanuela Stacchietti, Graziella Mercuri, Federica Gentilucci (Sef Macerata) 2:13.72
Alto SF65: Iolanda Centioni (Sef Macerata) 0,90
800 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 4:06.04

TUTTE LE MEDAGLIE DEGLI ATLETI MARCHIGIANI (57)
ORO (18)
200 SM35: Simone Monzani (Team Atl. Marche) 22.82
3000 SM40: Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona) 9:08.82
400 SM45: Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano) 53.77
Alto SM45: Marco De Angelis (Team Atl. Marche) 1,86
Alto SM70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 1,39
Lungo SM70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 4,47
Triplo SM70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 9,89
Pentathlon SM75: Francesco Bruni (Collection Atl. Sambenedettese) 3009
Peso SM80: Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) 9,32
Lungo SM100: Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 0,77
400 SF35: Elisa Masci (Sport Atl. Fermo) 1:01.48
3000 SF50: Loredana Santoni (Sef Stamura Ancona) 11:35.47
60 SF55: Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona) 8.71
200 SF55: Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona) 29.30
400 SF60: Emanuela Stacchietti (Sef Macerata) 1:16.15
Peso SF65: Nada Zrilic (Atl. Alma Juventus Fano) 8,12
200 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 44.13
Alto SF80: Giulia Perugini (Sef Macerata) 0,95

ARGENTO (22)
3000 SM35: Mauro Marselletti (Atl. Recanati) 9:20.41
1500 SM40: Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona) 4:24.81
Asta SM55: Cesare Alesi (Collection Atl. Sambenedettese) 3,30
4×200 SM65: Roberto Masi, Giulio Mallardi, Livio Bugiardini, Alessandro Tifi (Sef Macerata) 1:55.75
60 SM70: Livio Bugiardini (Sef Macerata) 8.50
200 SM70: Livio Bugiardini (Sef Macerata) 28.06
60hs SM70: Giulio Mallardi (Sef Macerata) 12.97
Marcia 3000 SM70: Mario Fiori (Atl. Osimo) 17:30.60
800 SM80: Giuseppe Parenti (Gs Avis Aido Urbino) 3:41.67
Lungo SM80: Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) 3,13
Triplo SM80: Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) 7,19
400 SM85: Gustavo Principi (Sport Dlf Ancona) 2:31.42
3000 SF35: Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona) 11:04.44
Pentathlon SF35: Debora Cappella (Sport Dlf Ancona) 1724
Peso SF45: Magdalena Pandele (Sef Macerata) 8.09
3000 SF50: Rita Mascitti (Atl. Avis San Benedetto del Tronto) 11:39.29
Peso SF55: Lina Frontini (Atl. Osimo) 9.60
Marcia 3000 SF55: Paola Bettucci (Atl. Avis Macerata) 18:11.32
Triplo SF65: Patrizia Nardi (Sef Macerata) 6,27
Marcia 3000 SF65: Patrizia Nardi (Sef Macerata) 22:52.57
400 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 1:47.09
Marcia 3000 SF70: Maria Pia Luchetti (Sef Macerata) 26:41.18

BRONZO (17)
800 SM40: Diego Frontini (Atl. Amatori Osimo) 2:10.80
3000 SM40: Battista Vennera (Csu Camerino) 9:12.73
200 SM45: Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano) 24.00
60hs SM60: Renzo Capecchi (Atl. Alma Juventus Fano) 10.58
3000 SM75: Sandro Ballelli (Atl. Fabriano) 15:52.28
Lungo SM80: Raffaello Piermattei (Atl. Fabriano) 2,74
200 SM85: Gustavo Principi (Sport Dlf Ancona) 59.47
800 SF35: Lucia Burini (Sef Stamura Ancona) 2:36.08
3000 SF35: Lucia Burini (Sef Stamura Ancona) 11:11.50
Lungo SF35: Monica Crescimbeni (Sef Macerata) 4.08
Peso SF50: Sandra Ghergo (Atl. Osimo) 9.17
Marcia 3000 SF50: Francesca Frulla (Nuova Podistica Loreto) 17:43.58
4×200 SF55: Antonella Sirianni, Emanuela Stacchietti, Graziella Mercuri, Federica Gentilucci (Sef Macerata) 2:13.72
Alto SF65: Iolanda Centioni (Sef Macerata) 0,90
Peso SF65: Gabriella Belardinelli (Sef Macerata) 5,37
800 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 4:06.04
Peso SF70: Maria Pia Luchetti (Sef Macerata) 6,10

RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7566/Index.htm

PROSSIME DATE ANCONA INDOOR 2019
2 marzo: Incontro internazionale under 20 indoor e under 23 di lanci
3 marzo: “Ai confini delle Marche” under 16
23-24 marzo: Campionati italiani paralimpici indoor

LANCI, COMINI TRICOLORE NEL GIAVELLOTTO
Il ventenne dell’Asa Ascoli Piceno vince il titolo italiano under 23 a Lucca. Nel disco giovanile bronzo per la fabrianese Rinaldi, al maschile Faloci davanti all’ascolano Di Marco.

Un’altra vittoria per le Marche a Lucca, nei Campionati italiani invernali di lanci. A conquistare il tricolore nel giavellotto è Simone Comini, ventenne ascolano che si aggiudica il titolo under 23 con il record personale di 68.40. Il portacolori dell’Asa Ascoli Piceno, cresciuto sotto la guida tecnica del maestro dello sport Armando De Vincentis, si rende protagonista di una gara maiuscola e riesce a migliorarsi due volte, con un progresso di quasi due metri. Dopo un 64.20 al primo ingresso in pedana, il giovane marchigiano cresce a 68.15 e 68.40 per demolire il precedente primato di 66.62 stabilito nel 2016. Poi altri tre lanci di valore proseguendo a 66.16 e 63.44 prima di chiudere con 65.78 e la felicità per il ritorno ai vertici nazionali di un grande talento, che si era già messo in evidenza con il tricolore under 18 nel 2015 e la finale mondiale di categoria in quella stagione. Per l’ascolano anche il sesto posto assoluto, mentre è undicesimo Emanuele Salvucci (Atl. Avis Macerata) con 61.16.
Applausi nel disco a Irene Rinaldi. La 18enne dell’Atletica Fabriano conquista la medaglia di bronzo nella gara giovanile con il primato personale di 41.47, al quarto lancio e con una prova di carattere dopo essere stata appena superata da un’avversaria, per la gioia del tecnico Pino Gagliardi. Al maschile Giovanni Faloci, finanziere umbro proveniente dall’Atletica Avis Macerata, si laurea campione italiano assoluto del disco con 60.96 davanti a Nazzareno Di Marco, ascolano delle Fiamme Oro, argento con 59.36.

LINK ALLE FOTO DEI CAMPIONATI MASTER DI ANCONA (FotoGP.it)
https://www.dropbox.com/sh/854df6bd64ueer6/AADBn4s2qP-z1o6WE30tyvVka?dl=0

LINK ALLE FOTO DEI LANCI DI LUCCA
http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Comini_Lucca2019.jpg
http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Comini_podio_Lucca2019.jpg
http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Rinaldi_Lucca2019.jpg
http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Rinaldi_Gagliardi_Lucca2019.jpg

 

Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.




dalla Regione Marche

PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA E AUDIOVISIVI, LA REGIONE METTE A DISPOSIZIONE 1 MILIONE E 200 MILA EURO

Il bando già consultabile scadrà il 30 aprile. Finanzierà film, fiction, documentari girati nelle Marche, con premialità per chi occupa maestranze locali e racconta i territori colpiti dagli eventi sismici.  

Valorizzare e promuovere il territorio regionale e il suo patrimonio identitario, culturale, turistico e cineturistico attraverso opere cineaudiovisive. E’ la finalità che si propone il bando POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 3 – OS 8 – AZIONE 8.1, pubblicato dalla Regione Marche e che finanzierà con 1 milione e 200 mila euro le produzioni di imprese del settore  “Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi” che siano produttori unici o produttori maggioritari dell’opera audiovisiva per cui si chiede il finanziamento.  Il bando è già consultabile per parteciparvi fino al 30 aprile prossimo e prevede un contributo a fondo perduto attraverso ilrimborso del 50% delle spese sostenute o da sostenere nelle Marche in tutte le fasi realizzative del prodotto.

“Con questo bando – ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni – anche per il 2019 vogliamo incrementare la competitività della filiera cine-audiovisiva, nell’intento complessivo ed organico di favorire e sviluppare un’attività cinematografica e audiovisiva locale strutturata e continuativa. Ma i criteri di finanziamento prevedono alcune premialità significative, fino a raggiungere il 70% del rimborso, per quei progetti che nello sviluppo narrativo includano le aree colpite dal sisma e offrano occasioni di impiego di maestranze locali, convinti che anche questo settore possa costituire una leva occupazionale soprattutto per giovani professionalità marchigiane.”

In particolare, le risorse sono ripartite per categorie di prodotto audiovisivo:

a)       € 1.000.000,00 per la categoria “FILM E SERIE TV”;

b)       €    100.000,00 per la categoria “DOCUMENTARIO, CORTOMETRAGGIO”;

c)       €    100.000,00 per la categoria “FORMAT”.

L’azione prevede, dunque, contributi a fondo perduto attraverso il rimborso del 50% delle spese sostenute nelle Marche in tutte le fasi realizzative del prodotto audiovisivo (sviluppo e pre-produzione; produzione e post-produzione; distribuzione e promozione) che possono essere spese per personale dipendente a tempo determinato o indeterminato; spese per prestazione da lavoratori autonomi coinvolti nella realizzazione della opera audiovisiva e residenti nelle Marche; spese connesse alla fornitura di beni e servizi resi da operatori economici localizzati nelle Marche; spese sostenute in strutture ricettive delle Marche. Per tali progetti saranno riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2018 ma i progetti non devono essere stati portati materialmente a termine o completamente attuati prima che il beneficiario abbia presentato domanda. Sono ammissibili con regime in esenzione anche le spese che saranno sostenute per i progetti che prenderanno avvio in data successiva a quella di presentazione della domanda, già dal giorno successivo. Per le domande valutate con un certo punteggio (e che entreranno in una graduatoria) si potrà raggiungere la misura del 70% delle spese sostenute nelle Marche in tutte le fasi realizzative del prodotto audiovisivo se saràvalorizzato oggettivamente ed inequivocabilmente il patrimonio identitario delle Marche (professionale, artistico, culturale, storico, ambientale, paesaggistico, enogastronomico, artigianale), offrendo concrete occasioni di impiego e professionalizzazione alle maestranze locali e includendo nello sviluppo narrativo l’area interessata dagli eventi sismici del 2016.

Il bando è consultabile al link:  http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Bandi/id_7590/1715    

 




Riprende “Salute in cammino” ad Ascoli

Il 27 febbraio 

ASCOLI – Dopo la pausa natalizia, di fine ed inizio anno, mercoledì 27 febbraio riprenderà il progetto “Salute in cammino” con appuntamento in via Oristano 1  (angolo via Napoli) davanti al Centro socio culturale Tofare.

Prosegue, dunque, nel territorio comunale il progetto regionale “Sport senza età” realizzato dall’Unione Sportiva Acli Marche, grazie ad un contributo dell’Asur Marche (DGR 1118/2017).

La partecipazione ai vari eventi (i successivi saranno il 6, 13, 20 ed il 27 marzo) è gratuita e per iscriversi basta presentarsi sul luogo di partenza 15 minuti prima del via per la registrazione dei dati anagrafici.

Il progetto consiste in una camminata della durata di un’ora con un percorso di almeno 5 chilometri da attraversare.

Ulteriori informazioni sul progetto si possono ottenere consultando il sito www.usaclimarche.com, la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche o inviando un messaggio al numero 3442229927.




Atletica, master: Ottaviani in gara a quasi 103 anni

ANCONA – Il centenario dell’atletica in azione nel lungo, sui 1500 un altro record mondiale per il 95enne Nacca alla rassegna tricolore over 35 di Ancona. Domani la chiusura.

Tante emozioni ad Ancona, nella seconda giornata dei Campionati italiani master indoor. Non finisce di stupire Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone), ancora in gara a quasi 103 anni di età per trasmettere la sua passione. L’inesauribile marchigiano di Sant’Ippolito, nato il 20 maggio 1916, anche quest’anno si mette alla prova nel salto in lungo, con la misura di 0,77. E soprattutto ribadisce il suo messaggio di amore per lo sport: “Tornare qui è sempre bello, in mezzo agli amici dell’atletica, e non potevo mancare a questo appuntamento con la rassegna tricolore. È andata anche meglio rispetto ai campionati all’aperto dell’anno scorso, due centimetri in più. Ma continuo perché mi diverto, è questo che conta”. Cresce il medagliere delle Marche con altri piazzamenti da podio. Nell’alto SM45 si impone Marco De Angelis (Team Atl. Marche) con 1,86 che è la sua migliore prestazione delle ultime tre stagioni. Il sangiorgese, ormai da un decennio ad Ancona per lavoro, si allena sotto la guida tecnica di Marco Tamberi, presente a bordo pedana insieme al bronzo mondiale Alessia Trost. Doppietta nei salti SM70 di Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone), anche lui di Sant’Ippolito, che domina l’alto e il lungo. Nella velocità arriva un altro titolo di Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona) con 8.71 nei 60 SF55, invece sui 400 metri festeggiano il successo Emanuela Stacchietti (Sef Macerata, SF60) ed Elisa Masci (Sport Atl. Fermo, SF35).
Proseguono i record con il nuovo exploit da primato mondiale di Antonio Nacca (Amatori Masters Novara), stavolta nei 1500 M95 con il tempo di 10:55.85 dopo quello nei 3000 di ieri e in attesa di tornare in pista per gli 800 metri di domenica. Sulla stessa distanza il lombardo Davide Raineri (Cs San Rocchino), all’esordio in una rassegna tricolore master, demolisce la migliore prestazione italiana dei 1500 SM45 in 3:59.22. Un grande talento a livello giovanile, azzurro ai Mondiali juniores nel ’92, che ha ripreso dopo vent’anni di stop e nella scorsa stagione ha realizzato tutti i limiti nazionali di categoria nel mezzofondo outdoor. Anche gli sprinter protagonisti, a cominciare dall’ex azzurro Mario Longo (Atl. Posillipo) che sfreccia in 7.41 sui 60 metri SM55 e ritocca il suo primato italiano di categoria. Al femminile l’intramontabile Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) coglie il suo ennesimo record con 12.92 nei 60 SF85. Formidabili le due volate di Aramis Diaz (Atl. Biotekna Marcon), 8.07 nei 60 ostacoli per il limite nazionale SM45 e poi l’atleta di origine cubana impressiona anche sulla distanza piana in 7.18. Nel peso un altro protagonista a livello assoluto, Giovanni Tubini (Olimpia Amatori Rimini), arriva al primato di categoria SM55 con 14,60. Domani la terza e ultima giornata di una manifestazione come sempre molto partecipata, con quasi 1400 atleti in gara.
DIRETTA STREAMING – Le gare dei Campionati italiani master indoor di Ancona 2019 sono proposte in diretta video streaming su atletica.tvRECORD MONDIALE
1500 M95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 10:55.85

MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE
1500 SM45: Davide Raineri (Cs San Rocchino) 3:59.22
60hs SM45: Aramis Diaz (Atl. Biotekna Marcon) 8.07
60 SM55: Mario Longo (Atl. Posillipo) 7.41
60hs SM55: Antonio D’Errico (Arca Atl. Aversa Agro Aversano) 9.12
Peso SM55: Giovanni Tubini (Olimpia Amatori Rimini) 14,60
Marcia 3000 SM80: Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto) 18:07.49
Marcia 3000 SF70: Rita Del Pinto (Liberatletica Roma) 20:45.67
60 SF85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 12.92

MEDAGLIE ATLETI MARCHIGIANI
ORO
Alto SM45: Marco De Angelis (Team Atl. Marche) 1,86
Alto SM70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 1,39
Lungo SM70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 4,47
Lungo SM100: Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 0,77
400 SF35: Elisa Masci (Sport Atl. Fermo) 1:01.48
60 SF55: Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona) 8.71
400 SF60: Emanuela Stacchietti (Sef Macerata) 1:16.15

ARGENTO
1500 SM40: Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona) 4:24.81
60 SM70: Livio Bugiardini (Sef Macerata) 8.50
60hs SM70: Giulio Mallardi (Sef Macerata) 12.97
Marcia 3000 SM70: Mario Fiori (Atl. Osimo) 17:30.60
Lungo SM80: Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) 3,13
Peso SF45: Magdalena Pandele (Sef Macerata) 8.09
Peso SF55: Lina Frontini (Atl. Osimo) 9.60
Marcia 3000 SF55: Paola Bettucci (Atl. Avis Macerata) 18:11.32
Marcia 3000 SF65: Patrizia Nardi (Sef Macerata) 22:52.57
400 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 1:47.09
Marcia 3000 SF70: Maria Pia Luchetti (Sef Macerata) 26:41.18

BRONZO
60hs SM60: Renzo Capecchi (Atl. Alma Juventus Fano) 10.58
Lungo SF35: Monica Crescimbeni (Sef Macerata) 4.08
Marcia 3000 SF50: Francesca Frulla (Nuova Podistica Loreto) 17:43.58
Peso SF50: Sandra Ghergo (Atl. Osimo) 9.17
Lungo SM80: Raffaello Piermattei (Atl. Fabriano) 2,74

RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7566/Index.htm

PROSSIME DATE ANCONA INDOOR 2019
22-24 febbraio: Campionati italiani master indoor
2 marzo: Incontro internazionale under 20 indoor e under 23 di lanci
3 marzo: “Ai confini delle Marche” under 16
23-24 marzo: Campionati italiani paralimpici indoor

LANCI, OLIVIERI ANCORA TRICOLORE
Il 18enne sangiorgese del Team Atletica Marche vince nel martello giovanile, alla rassegna invernale di Lucca, e conquista il suo sesto titolo italiano

Un altro titolo per Giorgio Olivieri, che si conferma al vertice nazionale con un notevole risultato. Nei campionati italiani invernali di lanci, a Lucca, il 18enne marchigiano va ancora a segno sulla pedana del martello giovanile e conquista il sesto tricolore della sua carriera. È il secondo successo consecutivo in questa rassegna, dopo quattro vittorie di fila nelle manifestazioni estive: una da cadetto, due tra gli allievi, una nella categoria juniores. Il sangiorgese del Team Atletica Marche, allenato da Alfio Petrelli e dal papà Luigi, all’ultimo turno fa atterrare l’attrezzo da 6 kg oltre i 75 metri con 75.70, prestazione che per ora rafforza la leadership mondiale di categoria. E la misura non è così lontana dal primato italiano juniores di 77.21 realizzato nello scorso settembre a San Benedetto del Tronto. Nella stessa gara di lancio del martello giovanile, settimo Orges Hazisllari(Asa Ascoli Piceno) con 57.07 e ottavo Emiliano Rogliani (Atl. Avis Macerata), 55.99. Al femminile Sara Zuccaro (Atl. Fabriano) si piazza sesta con 49.86, invece nella competizione under 23 quinto Davide Caputo (Asa Ascoli Piceno, 52.90) e ottavo Leonardo Viozzi (Asa Ascoli Piceno, 51.03).

LINK ALLE FOTO DEI CAMPIONATI MASTER (autore FotoGP.it)
https://www.dropbox.com/sh/lpywm04fbsy7fjr/AADVVL2bKs7XSyEde6vSdb1oa?dl=0

Il tecnico Alfio Petrelli con il martellista Giorgio Olivieri:
http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Petrelli_Olivieri.jpg

 

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