Ciao Alfredo

Ciao Alfredo
Alfredo era un sognatore, uno che amava volare alto, come Peter Pan che aveva scelto per dare il nome alla sua associazione teatrale, spontaneo caparbio sempre diretto verso l’isola che non c’è…

Da ragazzo lasciò tutto per andare a Studiare recitazione a Roma, ma è rimasto legato a San Benedetto ed alle sue tradizioni portando avanti la cultura sempre con le unghie e con i denti. Tanti lo ricordano giustamente per “Natale al Borgo”, di cui era lo sceneggiatore, il regista… eppure tra una scenetta ed un‘altra lo vedevi andare in giro a distribuire il tè caldo agli Spettatori infreddoliti, perché Alfredo era capace di quelle piccole attenzioni che lo distinguevano dagli altri… sensibile e premuroso. Pochi ricordano i laboratori per disabili, o quando si muoveva con leggerezza sui palco per riprendere le battute di persone con disturbi della personalità… Alfredo era anche questo: quello che faceva lo faceva e basta, senza proclami. Ha aiutato a crescere tanti bambini, che da adulti ancora lo ricordano. Poi il Festival internazionale del Cinema, di cui s’è fatto carico e promotore fin dal primo anno, non risparmiandosi mai fino all’ultimo giorno della sua vita. Durante le serate era il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene. Purtroppo questa volta se n’è andato per sempre… Alfredo era un amico di quelli veri e per qualcuno di noi quasi una persona di famiglia… Grazie Alfredo per esserci Stato ed aver reso più ricche le persone che ti sono State accanto… ci mancherai

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