Incontinenza e dintorni

SERVIZI SANITARI PER L’INCONTINENZA: ECCO COSA MANCA

Dai voucher per acquistare i prodotti all’orientamento per chi assiste

 

Ancona, 27 giugno 2016 – I servizi sanitari dedicati alle persone che soffrono di incontinenza vanno migliorati seguendo un approccio integrato. E’ necessario ottimizzare le modalità di erogazione dei presidi assorbenti e  potenziare la continuità assistenziale: sia nelle attività di supporto clinico e psicologico, sia nella formazione di chi presta le cure. E’ il quadro che emerge da uno studio preliminare del Centro ricerche economico-sociali sull’invecchiamento dell’Irccs Inrca – l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per Anziani – di Ancona sulla gestione dell’incontinenza, presentato in anteprima alla 6° edizione del “Global forum of incontinence” di Berlino. Lo studio, mediante questionari e interviste, compara i servizi offerti dal Sistema sanitario con i bisogni degli anziani affetti dal disturbo e dei loro familiari.

“L’invecchiamento della popolazione – spiega Fabrizia Lattanzio, direttore scientifico – impone la ricerca di modelli assistenziali efficaci che analizzino le necessità anche di chi assiste, il caregiver, il cui ruolo è cruciale nella qualità della vita di molti anziani”. In particolare, i familiari intervistati segnalano la necessità di prevedere servizi di orientamento sulla malattia oltre che di sostegno psicologico, anche in un’ottica di gestione dello stress che l’assistenza ad una persona incontinente comporta, insieme ad attività di formazione per governare concretamente il disturbo. Servizi fondamentali soprattutto dopo un ricovero, nel delicato passaggio dall’ospedale all’ambiente domestico.

 

“Gli stessi pazienti – spiega Sara Santini, responsabile dello studio – spesso hanno una scarsa conoscenza della malattia e dell’effettivo grado di severità. A monte c’è un generale silenzio sulla problematica, poiché chi ne soffre è esposto a forti livelli di imbarazzo e vergogna”. Il supporto alle persone incontinenti è reso più difficile dalla mancanza di un protocollo che consenta al medico di famiglia di fare una diagnosi precisa, in modo da prescrivere ausili assorbenti adeguati. Significativo il fatto che gli uffici adibiti a valutare, secondo la normativa ministeriale, l’assegnazione degli ausili mutuabili, respingono un gran numero di prescrizioni perché non corrispondenti ai reali disturbi. E anche quando lo sono, spesso non vengono utilizzate dagli utenti: circa il 40% rinuncia agli ausili prescritti dal medico, in quanto preferisce acquistare a proprie spese quelli più consoni alle esigenze personali.

 

“Mancherebbe – aggiunge Santini – un criterio univoco di valutazione della malattia, con la creazione di linee guida nazionali, oltre a un sistema di controllo periodico del paziente, al fine di rimodulare le cure nel tempo”.

Criticità si riscontrano non solo nella tipologia degli assorbenti, spesso di bassa qualità, ma anche nelle quantità erogate. Recentemente in alcune Regioni c’è stata una riduzione del 50% (da 120 a 60 al mese) del numero di quelli mutuabili. Cifra giudicata insufficiente, soprattutto nei casi di incontinenza severa, dove la spesa a carico degli utenti può raggiungere i 200 euro mensili.

 

Il processo di distribuzione dei presidi inoltre è disomogeneo sia tra Regioni che tra singole Aree Vaste. Solo in poche zone vengono recapitati a domicilio, come chiedono gli utenti, mentre più di frequente è necessario recarsi in farmacia. Tra le ipotesi valutate per migliorare il servizio, quella di fornire agli utenti dei voucher, consentendo così di scegliere i tipi più adatti.

 

 

Lo studio

L’indagine, di tipo qualitativo, ha coinvolto persone over 60 affette da incontinenza di vario genere (da stress, post-operatoria) o, nel caso di persone con deficit cognitivi, i loro familiari. Si tratta della fase preliminare che anticipa una seconda rilevazione su 100 familiari di anziani con incontinenza, residenti nelle provincie di Ancona e Fermo. Ad Ancona i prodotti sono ritirabili in farmacia, a Fermo recapitati a domicilio.

 

I numeri dell’incontinenza

Sono 400 milioni le persone al mondo che soffrono di incontinenza. Il disturbo ha maggiore prevalenza nelle donne e cresce con l’avanzare dell’età: negli over 60 interessa il 15% degli uomini e il 35% delle donne, mentre tra gli anziani ospedalizzati supera il 50%.

L’incontinenza è considerata, da chi ne soffre, l’effetto di un processo naturale dovuto all’invecchiamento e non viene percepita come un disturbo fisico. Solo un incontinente su dieci si consulta con il medico e in 3 casi su 4 dalla comparsa dei sintomi alla diagnosi passano anni.




Foto del giorno

 

San Benedetto del Tronto, 2016-06-27 – Demolizione

 

 

Ph © Davida Zdrazilkova Ruggieri
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Scultura Viva: Norbert Jager, “A packet comes flying”

 

La ventesima edizione di Pittura & Scultura Viva è finita.
Arrivederci al prossimo anno!
Proponiamo gli Artisti partecipanti

San Benedetto del Tronto, 2016-06-27 – Pittura e Scultura Viva: la creatività degli artisti trasforma i massi del Molo Sud in opere d’arte

 




English Summer Camp all’Isc Centro

ALL’ISC CENTRO DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO

Seconda edizione dell’English Summer Camp

 

San Benedetto del Tronto – Nella settimana dal 13 al 18 Giugno, dalle 9:00 alle 13:00 , presso i locali della scuola “Ragnola “, si è svolta la seconda edizione dell’”ENGLISH SUMMER CAMP “.

Quaranta alunni, compresi tra tutte e cinque le classi della scuola primaria, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. I quattro corsi, condotti da personale madrelingua esperto, proveniente dalla British School hanno offerto agli alunni notevoli occasioni per sperimentare la lingua attraverso attività canore, motorie, manipolative alternate a momenti di visione di filmati in lingua originale e attività di riflessione linguistica.

Nella giornata conclusiva gli alunni hanno salutato i docenti e genitori esibendosi in una semplice ma efficace coreografia con canti e balli.

Grande la soddisfazione e il coinvolgimento da parte degli alunni che hanno partecipato con notevole interesse a questa esperienza di “full immersion” nella lingua inglese.

 




Anghió e i tesori della Riviera

 

Dall’8 al 17 luglio, a San Benedetto del Tronto, torna Anghió, uno degli appuntamenti di enogastronomia marchigiani più attesi della stagione. L’evento, dedicato al pesce azzurro e al pesce massivo dell’Adriatico, si svolgerà nella centralissima piazza Giorgini, con un programma ricco di prelibatezze a base di pesce e di eventi collaterali. Giunto alla settima edizione, il Festival propone, con un format molto accattivante, un focus sulla tradizione del pesce azzurro nelle Marche e in altre regioni italiane, con l’obiettivo di incentivare il consumo di specie di pesce amiche della salute (il pesce azzurro è ricco di grassi Omega 3 e Omega 6) e, nel contempo, voce centrale dell’economia locale.

Anghió, Festival del Pesce Azzurro, è ideato e realizzato da TuberCommunications e Sedicieventi, con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto, della Regione Marche, della Provincia di Ascoli Piceno e della Camera di Commercio di Ascoli Piceno.

Tra le novità della prossima edizione, la presenza di Andy Luotto, noto chef televisivo, che presenterà una sorta di giro d’Italia del pesce azzurro, con le più note ricette regionali. Nell’area degli chef, saranno presenti Federico Palestini dell’osteria Caserma Guelfa, con il mitico Brodetto alla Sambenedettese, Rosaria Morganti del ristorante Due Cigni di Montecosaro Scalo (Mc), Aurelio Damiani della trattoria Damiani e Rossi di Porto San Giorgio, Daniele Citeroni dell’osteria Ophis di Offida (Ap), Sabrina Tuzi della Degusteria del Gigante di San Benedetto del Tronto, Simone Ventresca dell’Antico Caffè Soriano di San Benedetto del Tronto, Enrico Mazzaroni del ristorante Il Tiglio di Montemonaco. Non mancherà una serata dedicata alle tradizioni più veraci della marineria marchigiana, con un menù tra cozze e quinto quarto del pesce, realizzata dal cuoco di bordo Claudio Urriani con Ennio Nunziato e il Cozzaro Nero di Porto San Giorgio, alias Basilio Ciaffardoni.

La kermesse gastronomica verrà ufficialmente inaugurata, sempre venerdì 8alle 18, con il taglio del nastro dell’area Palazzurro e dell’area chef 50 sfumature di azzurro.

L’evento sarà aperto venerdì 8 luglioalle 19, da un importante momento di riflessione sulla politica governativa per la pesca dal titolo “Le nuove direttive sulla pesca. Opportunità per il comparto ittico marchigiano”, con la presenza del vice ministro alle Politiche agricole e forestali, on. Giuseppe Castiglione, l’on. Luciano Agostini, relatore della nuova legge sulla pesca in commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Anna Casini, vicepresidente della Regione Marche, Nando Fiorentini, grande esperto di pesca e responsabile delle pescherie del gruppo Eataly, Uriano Meconi, dirigente del Servizio pesca della Regione Marche, Pietro Ricci, pescatore e presidente dell’associazione Nati in Adriatico, Basso Cannarsa, pescatore e consigliere della rete di imprese Mamolab. A fare gli onori di casail sindaco di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti.

 

Il programma prevede anche degustazioni guidate con Le Farine Magiche, che presenterà le numerose farine della gamma, e il Pastificio Leonardo Carassai, che produce pasta all’uovo di Campofilone.

 

 

 

 

 




XXVII ediz. del Festival Musicultura chiude con grande successo: gli ultimi appuntamenti della “Controra”

 

MUSICULTURA: Ninetto Davoli, Simone Cristicchi e il concerto del vincitore Granfrancesco Cataldo e del premio della critica Mimosa accendono il centro il Macerata nella giornata conclusiva del Festival

Macerata – A chiudere il grande successo della 27 edizione del Festival Musicultura che oltre ad aver registrato il sold out nella serate finali con i grandi big della canzone italiana presentati da Fabrizio Frizzi all’arena Sferisterio di Macerata ha visto il tutto

esaurito in tutti gli appuntamenti della settimana della Controra; tra gli ultimi attesi ospiti della chiusura (di domenica 26 giugno ): Gianfrancesco Cataldo che, a poche ore dalla vittoria a soli 19 anni a Musicultura grazie a “Marta” è tornato ad esibirsi in piazza Cesare Battisti con altre canzoni prima di riprende la strada di casa per affrontare, ebbro di felicità, il “quizzone” dell’esame di maturità insieme all’inaspettata forza rock di Mimosa, vincitrice del Premio per la migliore musica e quello della Critica con un brano, “Fame d’aria”, che invece esprime tenerezza poetica. E poi gli incontri magici con Ninetto Davoli, l’attore più legato a Pierpaolo Pasolini, e Simone Cristicchi, che sta sperimentando con successo un particolare connubio tra teatro e canzone. Senza retorica, non poteva esserci un finale più originale per “La Controra”, la kermesse culturale che apre e chiude la settimana conclusiva di Musicultura.

Le performances di Cataldo e Mimosa nel pomeriggio della domenica in p.zza Cesare Battisti a Macerata, hanno suggellato al meglio la proficua esperienza vissuta a Musicultura dal giovanissimo cantautore beneventano e dall’artista milanese, che, come ha sottolineato alla fine Ezio Nannipieri, vicepresidente di Musicultura, <<hanno avuto modo di far conoscere meglio la loro musica>>, rappresentata da un solo brano allo Sferisterio nelle serate finali.. Se Gianfrancesco ha confermato la sua notevole presenza scenica a dispetto dei suoi anni, proponendo tra l’altro due successi di giganti della musica italiana come “Io non mi sento italiano” di Giorgio Gaber e “I love you Marianna” di Rino Gaetano, Mimosa ha letteralmente infiammato il pubblico con canzoni, come “Io sono la terza guerra mondiale”, ritmicamente e testualmente molto diverse da quella dichiarazione d’amore in musica a tutti i papà che è “fame d’aria” che ha commosso il pubblico dell’Arena.

Un’idea, quella del “concerto del giorno dopo” che è risultata decisamente azzeccata, come ha sottolineato il padrone di casa, il Sindaco di Macerata, Romano Carancini, Il primo cittadino ha poi ricordato che <<Macerata investe realmente molto sulla cultura, perché crede nella qualitativa di appuntamenti di Musicultura. Visto l’altissimo livello delle proposte artistiche della rassegna musicale e de “la Controra”, siamo assolutamente felici di quanto fatto e consci di come e quanto questi sforzi siano stati premiati>>

<<Sono a Musicultura per rappresentare un certo mondo cinematografico, quello che ho fatto e con chi l’ho fatto>> cosi’ ha aperto Ninetto Davoli il salotto “A tu per tu” de “La Controra”, di cui più che ospite è stato conduttore, tanta è la storia che porta con sé e il carisma di questo personaggio-uomo che andava a fare la spesa al mercato con Moravia, che accompagnò la Callas in giro per la periferia di Roma a bordo della sua vecchia macchina modificata senza sapere bene chi fosse perché <<a me piaceva Celentano>>. Gremito il cortile del Palazzo Municipale da una folla piena di domande da rivolgere a chi la storia del cinema italiano l’ha vissuta da vicino, al fianco di Pasolini fino all’ultimo. <<Quando lui se n’è andato ho iniziato a temere per la mia carriera, ed è stato lì che arrivò fortunatamente Carosello a tenermi impegnato per dodici anni>>, ha raccontato Davoli, che della sua vita parla con la stessa modestia di quando ha iniziato, a sedici anni, a lavorare per il grande regista: <<in casa eravamo in sei e si doveva dare una mano, perciò io facevo il falegname e quando Pier Paolo mi disse che mi voleva in “Uccellacci e Uccellini” al fianco di Totò, che sarei stato pagato per recitare accanto a uno che avevo solo potuto vedere al cinema, beh, potete immaginare come mi sono sentito>>. Non si è più fermato da quel lontano 1966 e oggi Ninetto Davoli può considerarsi non un semplice attore ma un portavoce di un pezzo di storia cinematografica e letteraria d’Italia.

A Palazzo Conventati è stato invece protagonista Simone Cristicchi, nell’incontro intitolato “10 anni da cantattore”, nel quale è stato intervistato da Ennio Cavalli. Vincitore di Musicultura nel 2005 e del Festival di Sanremo nel 2007 con “Ti regalerò una rosa”, Cristicchi ha dedicato ampio spazio nella sua performance – intervallata dal racconto di momenti della sua vita e della sua carriera – a David Lazzaretti, il “Messia dell’Amiata”, un predicatore religioso toscano vissuto nell’Ottocento, fondatore e capo d’un movimento penitenziale e ascetico, su base familiare solidaristica, assolutamente rivoluzionario per la Chiesa cattolica, attirandosi le antipatie, poi sfociate in aperto ostruzionismo, delle gerarchie vaticane. <<E’ stato un personaggio unico, particolare, prima sostenuto dalla Chiesa, poi da questa condannato come eretico – ha detto l’artista nel suo intervento . Come ogni persona realmente innovativa, fuori dagli schemi, è stato considerato come socialmente pericoloso, un sovversivo da isolare e attorno al quale fare terra bruciata, vista la sua irriducibile avversione alle ricchezze e all’ipocrisia dei vertici della Chiesa di allora>>. Un Cristicchi meditativo, ma anche assolutamente divertente e divertito quando ha espresso il lato più giocoso del suo carattere, per esempio parlando della sua grande amicizia con Nino Frassica, un <<autentico genio della comicità, un uomo assolutamente unico nel suo genere, capace di far ridere a crepapelle la gente senza mai pronunciare una sola parolaccia, con il quale ci siamo conosciuti nel corso di una cena>> dove spesso nascono le cose migliori, come l’idea di fare insieme un programma radiofonico, quella “Meno male che c’è Radio Due”, durata due anni e che ha riscosso un enorme successo. 




dalla Regione Marche

2016-06-27

Assistenza didattica domiciliare e adattamento testi scolastici per gli alunni disabili sensoriali:

la Regione eroga i contributi 2016. Ceriscioli: “In attesa della nuova programmazione regionale, salderemo quanto sostenuto dalle famiglie”

La Giunta regionale erogherà alle famiglie degli alunni disabili sensoriali i contributi per l’assistenza didattica domiciliare e per il servizio di adattamento dei testi scolastici. Lo ha stabilito la Giunta regionale che ha autorizzato una spesa di 460 mila euro per il 2016. Il provvedimento riguarda le due tipologie d’intervento, con modalità diverse, in attesa di predisporre una programmazione omogenea e organica su tutto il territorio regionale a partire dal nuovo anno scolastico 2016/2017. A seguito della riforma Delrio, le funzioni delle Province sono state trasferite alla Regione, compresa quella della disabilità sensoriale. In particolare, lo scorso anno la Regione ha assegnato 425 mila euro alle Province che già segnalavano difficoltà finanziarie per garantire i servizi. Con il provvedimento odierno, la Giunta riconoscerà i contributi relativi all’assistenza didattica domiciliare per il periodo gennaio-giugno 2016 (esami inclusi), con gli stessi criteri vigenti in ogni Provincia, che hanno assicurato il servizio fino al termine del 2015. Per quanto riguarda, invece, l’adattamento dei testi scolastici, dal prossimo anno scolastico le famiglie riceveranno un contributo diretto, mentre dall’anno scolastico 2017/2018 si procederà con un bando di gara per l’affidamento del servizio. Un’eccezione delle procedure descritte riguarda la sola provincia di Pesaro e Urbino: avendo affidato il servizio di assistenza didattica domiciliare a un’Associazione temporanea d’impresa (Ati) fino al 30 aprile 2016, le famiglie saranno rimborsate direttamente per il periodo maggio – giugno 2016 (esami inclusi), mentre il contributo relativo ai mesi gennaio – aprile sarà liquidato direttamente dalla Provincia all’Ati. “La Regione ha ritenuto doveroso continuare a garantire l’assistenza didattica agli alunni sensoriali in attesa della nuova programmazione dei servizi – ha commentato il presidente Luca Ceriscioli – Garantiremo lo steso livello di assistenza fornito dalle singole Province negli anni precedenti, con le modalità proprie di ciascuna di esse per non creare disagi. Questa strategia d’azione, condivisa dalle principali organizzazioni che tutelano i disabili sensoriali, è necessaria per scongiurare problemi agli alunni e alle loro famiglie, vista l’oggettiva difficoltà sopraggiunta con il trasferimento delle funzioni dalle Province alla Regione”.

“La Cina nel 2016 , scenari e prospettive per le imprese”

Martedì 28 la presentazione, in Regione, del rapporto annuale pubblicato dalla Fondazione Italia Cina

Martedì 28 giugno, con inizio alle ore 10.00, presso la sede della Regione Marche (Sala Raffaello di Palazzo Raffaello, Ancona), verrà presentata la settima edizione del Rapporto annuale “La Cina nel 2016, scenari e prospettive per le imprese”. Pubblicato dalla Fondazione Italia Cina ed elaborato dal CeSIF (Centro studi per l’impresa della Fondazione), fornisce la più importante panoramica economica sulla Cina a livello nazionale. Tramite analisi di “rischio Paese”, presenta gli scenari politici, economici e imprenditoriali per gli investimenti in Cina, con le implicazioni per le società estere e le opportunità settoriali per le imprese italiane. Una sezione focalizza le ricadute in Italia degli investimenti cinesi e le occasioni offerte dai turisti e dagli studenti cinesi che giungono nel nostro Paese.

 

Trasmesso alla II Commissione la proposta di Calendario venatorio 2016-2017

Pieroni: “Coinvolto per la prima volta il Consiglio per una più ampia condivisione”

La Giunta regionale ha trasmesso alla II Commissione consiliare dell’Assemblea legislativa il Calendario venatorio regionale 2016/2017 per acquisire un parere preventivo pima dell’emanazione. È la prima volta che viene portato al vaglio della Commissione, con l’intento di approfondire la discussione su uno degli atti di programmazione più attesi. “Un passaggio importante, che consente di condividere scelte che vanno a interessare le esigenze del mondo venatorio, quelle ambientali di tutela e salvaguardia della fauna selvatica e quelle dell’attività agricola”, evidenzia l’assessore alla Caccia, Moreno Pieroni. Secondo la proposta della Giunta, la stagione venatoria inizierà il 1 settembre e terminerà il 9 febbraio 2017. “La programmazione dell’attività tiene conto dei pareri espressi dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e dall’Osservatorio faunistico regionale, delle leggi di settore, delle direttive europee e della normativa di riferimento – continua l’assessore – Tutte le scelte effettuate sono state calibrate al rispetto delle leggi e alle specificità ambientali dei territori, confermandosi, quello marchigiano, uno dei migliori Calendari a livello nazionale, unanimemente riconosciuto da più parti”. La proposta inviata alla II Commissione individua le specie cacciabili, i periodi e le giornate di caccia, i carnieri, l’ora legale di inizio e termine della giornata venatoria, i periodi e le modalità di addestramento dei cani. Avvia formalmente il percorso di approvazione del calendario venatorio regionale 2016/2017. Conferma l’impostazione fino a ora adottata dalla Regione che può vantare uno dei migliori calendari venatori a livello nazionale con alcune novità introdotte quest’anno, sia nelle giornate di apertura anticipata che nelle specie di fauna selvatica. Da quest’anno, inoltre, l’atto sarà sottoposto al parere della Commissione assembleare permanente per una più ampia discussione e condivisione di uno degli atti amministrativi più attesi.

 

CERISCIOLI, SGARBI, CHELLI: UN VIAGGIO NELLA BELLEZZA DELLA NOSTRA REGIONE PER I 40 ANNI DELL’AZIENDA CANTORI

Venerdì 1 luglio a Camerano il grande evento. Una riflessione sulle Marche di oggi e di domani

Dall’arte, con il critico Vittorio Sgarbi, alle istituzioni, con il presidente della Regione Luca Ceriscioli, all’economia, con il preside della Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche Francesco Maria Chelli. Sono solo alcune delle personalità che, venerdì primo luglio, racconteranno il valore e la bellezza delle Marche in occasione dell’evento che celebra i 40 anni di vita di un’eccellenza del made in Marche nel mondo, l’azienda Cantori.

Leader nel campo dell’arredamento, l’impresa guidata da Sante e Marco Cantori esporta nel mondo, da quasi mezzo secolo, la bellezza delle Marche. E proprio ad un “Viaggio nella bellezza” l’azienda ha scelto di dedicare il grande evento in programma per venerdì primo luglio alle 17,30 nello stabilimento dell’impresa a Camerano. Sgarbi, Ceriscioli, Chelli, tra gli altri, si confronteranno, in un dialogo a più voci, sulla bellezza, su ciò che ha reso grandi le Marche nel mondo: il paesaggio e l’arte, l’industria e l’artigianato, i personaggi illustri. Non mancherà un focus sul gusto, con una presentazione delle eccellenze enogastronomiche marchigiane.

Una fotografia della marchigianità di oggi, con uno sguardo rivolto alle radici e uno lanciato verso il futuro. Un’occasione da non perdere, dunque: la chiave di lettura che i protagonisti dell’evento offriranno, ciascuno dal proprio particolare punto di osservazione, sarà sicuramente originale e ricca di spunti.

Appuntamento venerdì 1 luglio, a partire dalle 17,30, presso lo stabilimento Cantori (via della Sbrozzola 16, Camerano – An).

 

Di Stanislao nuovo direttore dell’Ars

La Giunta ha nominato Francesco Di Stanislao nuovo direttore dell’Agenzia regionale Sanitaria. L’incarico è conferito a decorrere dal primo luglio 2016. Il trattamento economico annuo è pari a 140 mila euro l’anno

clicca l’allegato

Prof. Francesco Di Stanislao – Curruculum – maggio 2016.pdf




Urbinoir: terzo “Mercoledì letterario”

 

Mercoledì 29 giugno alle 17 nuovo appuntamento con i “Mercoledì letterari” di Urbinoir al Circolo Culturale Cittadino di Urbino

 

 

Urbino – Terzo “Mercoledì letterario” (e ultimo, prima delle vacanze estive: si riprende a settembre) dedicato ai colori della letteratura americana, che l’associazione Urbinoir propone assieme al Circolo Culturale Cittadino di Urbino.

 

Mercoledì 29 giugno alle 17, nel salone del Circolo, in Piazza della Repubblica, per il ciclo di incontri di conversazione “Cinque sfumature di…: la letteratura americana a colori” sarà il giallo il colore sul quale Alessandra Calanchi e Tiziano Mancini di Urbinoir dialogheranno con il pubblico, partendo dalla lettura di brani tratti dal racconto “La carta da parati gialla” di Charlotte Perkins Gilman (1892), uno dei testi più straordinari della letteratura femminile americana ritenuto manifesto del protofemminismo.

 

La lenta discesa verso la follia è documentata dal diario della protagonista, su cui annota le sue sensazioni – su ciò che la circonda, sui figli, sul marito – e, naturalmente, sulla carta da parati, che naturalmente viene ad avere un ruolo fondamentale….




Popsophia, “Il Ritorno della Forza” a Rocca Costanza

 

Il programma della VI edizione di Popsophia

Dal 14 al 17 luglio alla Rocca Costanza di Pesaro torna il festival della pop filosofia con performance e spettacoli inediti dedicati alle espressioni della Forza

 

Pesaro – Spade laser come penne, Jedi come filosofi e l’iperspazio del contemporaneo come orizzonte. Popsophia presenta il programma della VI edizione che si svolgerà dal 14 al 17 luglio alla Rocca Costanza di Pesaro con il tema ispirato a Guerre Stellari “Il ritorno della Forza”. Dopo il successo delle edizioni precedenti – con la rinnovata collaborazione del Comune di Pesaro e della Regione Marche, con il sostegno del main partner ENEL, di Sider Rottami Adriatica e di numerosi altri sponsor privati – Popsophia lancia nuove sfide culturali con un programma sperimentale e ambizioso che innova i format di tutti gli incontri filosofici.

Il festival – ideato e diretto da Lucrezia Ercoli – si aprirà con una serata dedicata a Paolo Angeletti, storico giornalista culturale del Resto del Carlino di Pesaro scomparso lo scorso ottobre. Il concerto, dal titolo “L’impero colpisce ancora: da Cesare a Napoleone, da Shakespeare a Beethoven”, sarà costruito come un vero e proprio spettacolo filosofico-musicale dove si incontreranno musica classica, letteratura, filosofia e cinema. Protagonista assoluta sarà l’arte di Ludwig Van Beethoven, interpretata da un’eccellenza pesarese conosciuta in tutto il mondo, il pianista Lorenzo Bavaj.

Dal venerdì alla domenica, invece, il pubblico potrà sbizzarrirsi tra mostre, spettacoli, rassegne e incontri con tantissimi ospiti dal pomeriggio a notte inoltrata.

Innanzitutto, le collaborazioni internazionali continuano a essere una peculiarità del festival. Si rinsalda il rapporto con la pop philosophie francese con la performance dedicata alla “Teoria del kamikaze” di Laurent de Sutter e lo spettacolo “La Forza del Rock” di Francis Métivier, a cui si aggiunge l’intervento della filosofa marsigliese Marianne Chaillan, per la prima volta in Italia.

Novità assoluta di questa edizione l’inclusione di una prospettica culturale pressoché sconosciuta: la filosofia russa. In collaborazione con il Consolato della Federazione Russa di Ancona, arriveranno a Pesaro la giovane ricercatrice russa Elena Besschetnova e Vladimir Kantor, scrittore, filosofo e docente all’Università di Mosca considerato tra i principali pensatori nel panorama internazionale.

Il cortile della Rocca ospiterà alle 18.30 un nuovo format ideato da Popsophia: veri e propri TED talks filosofici. Non una semplice tavola rotonda, ma una formula inedita di performance filosofica costruita sul modello internazionale delle TED conferences, con lo scopo di proporre idee e suggestioni per indagare le “vie della Forza” del mondo contemporaneo. Il tema del giorno sarà introdotto dai brani musicali interpretati delle eccellenze del conservatorio Rossini di Pesaro.

Alle 21.30 arrivano i Philoshow, i nuovi spettacoli filosofico-musicali prodotti in anteprima per il festival di Pesaro con il nuovo gruppo musicale “Factory”, tutti introdotti dal Punto di Paolo Pagliaro, co-autore del programma “Otto e Mezzo” di La7. Dal lato oscuro della guerra al lato chiaro della conoscenza di sé, dai Pink Floyd a Franco Battiato, dai Beatles ai Rolling Stones.

Tra i filosofi attesi a Pesaro: Alessandro Alfieri, Monia Andreani, Tommaso Ariemma, Angela Azzaro, Remo Bodei, Gianluca Briguglia, Francesca Boccuni, Cesare Catà, Emanuele Coccia, Umberto Curi, Riccardo Dal Ferro, Massimo Donà, Adriano Fabris, Giulio Giorello, Carlo Magnani, Giacomo Marramao, Armando Massarenti, Roberto Mordacci, Corrado Ocone, Cecilia Penati, Simone Regazzoni, Rocco Ronchi, Gianni Vattimo.

Ulteriore sorpresa di questa edizione, per gli amanti dello sport, è la rassegna Dritto/rovescio dedicata alla Filosofia del Tennis, in collaborazione con la Federazione Italiana Tennis delle Marche: una riflessione sulla forza del tennista, negli stessi giorni in cui – proprio a Pesaro – si disputa il quarto di finale della coppa Davis Italia-Argentina.

E come poteva mancare, in un festival sulla pop-filosofia, uno spazio dedicato alle serie tv? Gli incontri della rassegna Philofiction, condotti dal filosofo Salvatore Patriarca, utilizzeranno tre serie di Sky Atlantic – Gomorra, Trono di Spade e House of Cards – come cartina di tornasole per comprendere l’egemonia della Forza nella società contemporanea.

Si rinnova completamente il linguaggio tradizionale della filosofia accademica con la rassegna Late Night Show che chiuderà le serate del festival nei sotterranei di Rocca Costanza in un notturno café philo animato da musica dal vivo.

di + in allegato

popsophia 2016

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Il programma completo è disponibile sul sito www.popsophia.it




Pubblicato il secondo elenco delle Botteghe di Mestiere

A disposizione per le Marche ulteriori 100 posti

 

San Benedetto del Tronto – L’agenzia Italia Lavoro comunica che è stato pubblicato sul sito istituzionale (http://www.italialavoro.it) il secondo elenco delle “Botteghe di Mestiere e dell’Innovazione” ammesse al progetto (in tutto per la Regione Marche sono 10 ossia 100 posti a disposizione). A partire da lunedì 4 luglio si apriranno pertanto le candidature per i tirocini previsti da questa seconda tranche che si chiuderà, presumibilmente, entro 3 settimane. Si ricorda che possono partecipare giovani disoccupati (inoccupati) tra i 18 e i 35 anni (non compiuti) per apprendere sul campo le tecniche le competenze delle professioni previste dal progetto. Come noto è possibile presentare un’unica candidatura.

Si informa quindi che, chi fosse già iscritto a una bottega del primo elenco e, tuttavia, volesse presentare la propria candidatura per una del secondo avviso, dovrà inviare entro giovedì 30 giugno una e-mail all’indirizzo tirocinibotteghe@italialavoro.it. Nell’istanza va chiesto di cancellare la prima iscrizione per candidarsi a una bottega del secondo elenco, allegando un documento di identità leggibile e in corso di validità. Il nuovo elenco delle Botteghe di Mestiere è visibile su http://www.botteghemestiereinnovazione.it

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare i numeri 0736/277459 (Centro per l’Impiego Ascoli) o 0735/7667200 (Centro per l’Impiego San Benedetto), consultare il sito www.italialavoro.it o la pagina Facebook di Italia Lavoro.