Coronavirus Marche: aggiornamento

Coronavirus Marche: aggiornamento
mercoledì 11 novembre 2020  17:45

Coronavirus Marche: aggiornamento dati dal Servizio Sanità – decessi – situazione al 11/11/2020 ore 18.00

Coronavirus Marche: aggiornamento dati dal Servizio Sanità - decessi - situazione al 11/11/2020 ore 18.00

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati sei decessi.

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mercoledì 11 novembre 2020  16:21

Coronavirus Marche: aggiornamento dati dal Servizio Sanità – situazione al 11/11/2020 ore 12.00

Coronavirus Marche: aggiornamento dati dal Servizio Sanità - situazione al 11/11/2020 ore 12.00

Ecco la situazione delle ore 12 comunicata dal Servizio Sanità della Regione Marche.

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mercoledì 11 novembre 2020  09:58

Coronavirus Marche: aggiornamento dati dal Servizio Sanità – situazione al 11/11/2020 ore 9.00

Coronavirus Marche: aggiornamento dati dal Servizio Sanità - situazione al 11/11/2020 ore 9.00

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3656 tamponi: 2067 nel percorso nuove diagnosi e 1589 nel percorso guariti.

I positivi sono 702 nel percorso nuove diagnosi (154 nella provincia di Macerata, 177 nella provincia di Ancona, 86 nella provincia di Pesaro-Urbino, 82 nella provincia di Fermo, 182 nella provincia di Ascoli Piceno e 21 da fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (133 casi rilevati), contatti in setting domestico (179 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (203 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (11 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (28 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (6 casi rilevati), contatti in setting scolastico/formativo (9 casi rilevati), screening percorso sanitario (8 casi rilevati). Per altri 125 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

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ALFABETIZZAZIONE SANITARIA, CORSO GRATUITO ONLINE PER PERSONALE SANITARIO PROMOSSO CON IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE MARCHE

Ha l’obiettivo di agevolare la relazione tra operatore della salute e paziente, fondamentale per rendere le terapie efficaci, il corso gratuito online per il personale sanitario promosso da Regione Marche e ARS Agenzia Regionale Sanitaria, nell’ambito del progetto UE (Erasmus+) “IMPACCT” e con la collaborazione della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche.

Il corso gratuito in lingua inglese “Lavorare con pazienti con scarsa alfabetizzazione sanitaria (Working with Patients with Limited Health Literacy)” è già disponibile sul portale FutureLearn. Propone ai professionisti sanitari (medici, infermieri, ecc.) e agli studenti di medicina e delle professioni sanitarie di colmare il “gap” con il paziente attraverso un focus sul concetto di alfabetizzazione sanitaria incrementando le competenze che consentano di migliorare il rapporto comunicativo con i pazienti per avere i migliori risultati terapeutici. Nell’iniziativa formativa sono esposte alcune tecniche e strategie utili per supportare quei pazienti che hanno un limitato livello di alfabetizzazione sanitaria.

Secondo recenti studi, l’alfabetizzazione sanitaria è uno dei discriminati di salute. L’acquisizione di competenze specifiche da parte del personale sanitario, in termini di adozione di un linguaggio comprensibile per i pazienti, consentirebbe di migliorare la comunicazione quotidiana con effetti positivi sull’efficacia terapeutica della prestazione sanitaria, così come sulla promozione della salute e sulla prevenzione.

Ciò assume particolare importanza nel contesto della pandemia da Covid-19, dove la comunicazione tra operatori sanitari e pazienti, l’accessibilità dei servizi e la necessità dei cittadini di ottenere e comprendere informazioni sulla salute sono state messe a dura prova. La pandemia, oltre a cogliere l’attenzione dei professionisti della salute e dei cittadini, ha diffuso nuovi termini, abbreviazioni e concetti (sierologico, USCA, isolamento fiduciario, etc.) che spesso non trovano piena comprensione.

Per partecipare al corso, si può accedere direttamente al portale FutureLearn.com, link: https://www.futurelearn.com/courses/working-health-literacy/1) o seguire su Twitter #FLhealthliteracy.

Ulteriori informazioni sul progetto IMPACCT (IMproving PAtient-centered Communication Competences: To build professional capacity concerning health literacy in medical and nursing education) sono disponibili sul sito di progetto (http://healthliteracycentre.eu/impacct/) o chiedendo dettagli all’indirizzo di posta elettronica: impacct@regione.marche.it

 

 

 

CGIL, CISL E UIL MARCHE SULL’EMERGENZA SANITARIA: “URGENTE CONFRONTO SU NUOVO PIANO SOCIO-SANITARIO” 

CGIL CISL e UIL Marche esprimono forti preoccupazioni per la situazione sanitaria sempre più difficile e gravosa, sia dal punto di vista dell’elevato numero di contagi che si registrano ogni giorno, che per le criticità nel garantire percorsi di tracciamento dei contagi stessi, oltre naturalmente alla mancanza di personale, su cui grava di nuovo tutto il peso dell’emergenza e alle enormi difficoltà delle strutture ospedaliere e sanitarie. Su questi temi nei giorni scorsi le Segreterie di CGIL CISL UIL hanno già incontrato l’Assessore regionale Saltamartini e l’interlocuzione proseguirà nei prossimi giorni. “Oltre agli aspetti legati all’emergenza – spiegano dalle tre sigle sindacali – riteniamo altresì necessario e urgente discutere con la Giunta regionale anche dei rilevanti temi di prospettiva come quelli emersi in questi giorni: nuovo Piano Socio-sanitario e ridefinizione della rete ospedaliera. CGIL CISL UIL Marche hanno sempre contestato la scelta della precedente Giunta di ricorrere al project financing per la realizzazione dei nuovi ospedali, ma continuano a ritenere necessario procedere rapidamente al completamento delle opere di edilizia ospedaliera in atto e procedere alla realizzazione di  nuovi ospedali, opere particolarmente urgenti almeno in alcune realtà. Avendo ben presente che se da un lato va approfondito con scrupolo il tema della nuova rete ospedaliera, occorre essere tutti consapevoli che la principale debolezza e i ritardi del sistema sanitario marchigiano  si riscontrano sul fronte della medicina di territorio e sul sottodimensionamento  delle strutture territoriali (strutture residenziali e semiresidenziali) e dei servizi domiciliari. Per superare tali criticità è altresì improcrastinabile aumentare il numero delle Case della Salute e qualificare gli Ospedali di Comunità. Peraltro è proprio con la debolezza della medicina territoriale che ci siamo scontrati nell’affrontare l’emergenza Covid. CGIL CISL e UIL Marche esprimono inoltre forti perplessità in merito all’intenzione della Regione di puntare alle cure con ozono, plasma e idrossiclorichina per il trattamento del Covid. In particolare perché, per quanto riguarda l’utilizzo dell’idrossiclorochina anche di recente il Ministero della Salute ha ribadito la “sostanziale assenza di benefici, con possibili effetti collaterali anche gravi e potenzialmente letali”. 

Inoltre la stessa Agenzia Italiana del Farmaco ha sospeso l’autorizzazione all’utilizzo dell’idrossiclorochina per il trattamento del Covid al di fuori degli studi clinici, e anche il World Health Organization sconsiglia l’utilizzo di tale farmaco al di fuori degli studi clinici. Riteniamo che la lotta al virus richieda sforzi enormi e talvolta anche di percorrere strade inesplorate, ma è sempre necessario usare cautela e soprattutto tener conto delle valutazioni del mondo scientifico in maniera rigorosa. 

 

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