Scenaria presenta la scenografia virtuale dell’opera Pagliacci  di Claudio Orazi

Scenaria presenta la scenografia virtuale dell’opera Pagliacci  di Claudio Orazi

8  maggio  2021

Al teatro Carlo Felice di Genova nuovo allestimento dell’opera “Pagliacci” con scenografie in realtà aumentata

 

 

In anteprima il racconto e le immagini del regista Cristian Taraborrelli nel filmato su www.scenariafestival.it

Scenaria, il Festival della Scenografia di Macerata, diretto dal maestro e premio Oscar  Dante Ferretti, presenta in anteprima, in un filmato sul sito www.scenariafestival.it, l’innovativo allestimento virtuale dell’opera “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo che andrà in scena al teatro Carlo Felice di Genova a ottobre. Per la prima volta in Europa verrà utilizzata la realtà aumentata per la messa in scena di un’opera lirica.

Un’opera  presentata e promossa  da Claudio Orazi, maceratese come Dante Ferretti, alla guida per undici anni dello Sferisterio di Macerata e di tanti altri importanti teatri d’opera italiani e oggi Soprintendente del Teatro Carlo Felice di Genova. Il suo lavoro sul teatro di regia  e sulle nuove frontiere dello spazio scenografico ne fanno un punto di riferimento certo nel panorama mondiale.

“Sperimenteremo l’immissione della realtà aumentata come elemento per una nuova concezione scenografica. – Ha affermato Claudio Orazi–  Vogliamo guardare in avanti tornando alle origini del teatro come il luogo dello sguardo, luogo della percezione condivisa tra una scena e il pubblico, luogo della comunicazione per eccellenza che ha bisogno, nel cambio dei linguaggi dell’era del cyberspace, di nuovi orizzonti condivisi. Tramite uno sguardo che collega il cuore con la scena e la scena con l’invisibile sperimenteremo nuove frontiere del linguaggio scenografico.”

 

Il nuovo allestimento scenico  di “Pagliacci”  viene presentato in anteprima  dal regista e scenografo dell’opera Cristian Taraborrelli, in un filmato di Fabio Massimo Iaquone.

“La realtà aumentata mi dà la possibilità di poter mutare ambienti, scenografie, inseguire e  sottolineare i sentimenti dei cantanti – ha spiegato Cristian Taraborrelli –  grazie alla tecnologia è possibile  modificare e adattare le inquadrature e quindi le scenografie in base all’angolo di visione delle telecamere. Il mio sogno è quello di avere una scenografia per ogni azione e per ogni momento dell’opera, di andare oltre lo spazio scenico, una scenografia in qualche modo infinita. Frammenti sconfinati di natura tra i muri che attraversano le forme, riflessi che interrogano architetture che si espandono, un nuovo spazio tridimensionale emozionale, con punti di vista diversi,  in cui i cantanti vivranno le loro molteplici vite osservati dalle camere live, sguardi digitali che raccontano l’opera.”

Nel filmato, visibile su www.scenariafestival.it, Cristian Taraborrelli racconta, il suo innovativo allestimento scenico virtuale, gli studi scenici preparatori e le potenzialità che questa nuova tecnologia permette di ottenere, grazie alla visione contemporanea di diversi punti di vista e una scenografia che supera i limiti del palco. Un progetto sperimentale realizzato in collaborazione con Rai Cultura.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com