Premiato con incarichi di responsabilità nazionali e regionali l’impegno dell’ex assessore alle Pari Opportunità Antonella Baiocchi nel contrasto della violenza

Premiato con incarichi di responsabilità nazionali e regionali l’impegno dell’ex assessore alle Pari Opportunità Antonella Baiocchi nel contrasto della violenza

Antonella Baiocchi: incarichi da MEDEA e CIATDM e per divulgare una cultura che tuteli tutte le vittime di violenza, compresi gli uomini.
Nomina da MEDEA ODV a Coordinatrice Regione Marche per il contrasto della violenza e da CIATDM a Coordinatore Nazionale del Dipartimento di Tutela Inclusiva di tutte le Vittime
Premiato con incarichi di responsabilità l’impegno dell’ex assessore alle Pari Opportunità Antonella Baiocchi nel contrasto della violenza.

Nei cinque anni di assessorato alle Pari Opportunità presso il Comune di S. Benedetto del Tronto, la psicoterapeuta si è fatta conoscere anche a livello Nazionale come coraggiosa paladina di una rivoluzionaria rivisitazione della Cultura della Violenza evidenziandone le falle e il diritto di tutela anche per gli uomini vittima di violenza (impegno simbolicamente concretizzatosi nell’agosto scorso con l’installazione della prima panchina inclusiva di tutte le vittime: Donne, minori, uomini).

I suoi innovativi concetti stanno man mano prendendo piede: da completamente assenti al pensiero comune, oggi sempre più enti privati e pubblici stanno prendendo consapevolezza delle necessità denunciate dall’ex assessore dandole incarichi collaborativi per un contrasto più consapevole della violenza, inclusivo di tutte le vittime.

In questo ambito rientra la decisione di Medea ODV e C.I.A..T.D.M.

L’associazione Medea ODV, impegnata nel contrasto della violenza con prestigiose collaborazioni e progetti (tra cui il primo corso in Italia per Operatori Anti Violenza) le ha conferito l’Incarico di rappresentarla nelle Marche nel contrasto della violenza.

Il Presidente Medea, Francesco Longobardi, così si esprime nella lettera d’incarico “… Con grande affetto e profonda stima conferiamo alla Dr.ssa Antonella Baiocchi, la carica di Coordinatrice Regione Marche, … per lo spirito libero e indipendente, l’ entusiasmo, l’amore e la passione, con cui si dedica al contrasto della violenza di genere e ‘in genere’ ”.

Il Coordinamento Internazionale Associazioni per la Tutela dei Diritti dei Minori (C.I.A.T.D.M.) impegnato a livello Nazionale nel contrasto della violenza familiare le ha conferito invece un incarico Nazionale: Coordinatore Nazionale del Dipartimento di Tutela Inclusiva di tutte le Vittime.

Aurelia Passaseo, e Roberto Stendardo, rispettivamente Presidente e Vicepresidente del C.I.A.T.D.M., così esprimono le motivazioni della decisione: “In particolare siamo stati colpiti dalla passione, determinazione e coraggio dimostrati durante gli anni (2016-2021) in cui ha ricoperto il ruolo di assessore … nel denunciare le cosiddette “falle” dell’attuale cultura della Violenza… La sua interpretazione innovativa della Violenza ci trova assolutamente concordi”.

Passaseo e Stendardo esplicitano nella lettera anche i concetti chiave che hanno contraddistinto il lavoro della Baiocchi: “la violenza non è questione di sesso”; “Analfabetismo Psicologico/Relazionale”; “gestione dicotomica delle divergenze”; “parlare di Persone Maltrattanti e Persone Maltrattate senza distinguere il sesso”; “Pari Opportunità Inclusive di tutte le vittime, donne minori ed uomini”; “la necessità di Centri Anti Violenza (CAV) che accolgano anche gli uomini, vittima di violenza, lasciati oggi dallo Stato senza alcuna tutela”.

Sono commossa per la fiducia accordatami da associazioni di questo spessore mi impegnerò ad onorare gli incarichi che mi hanno affidatocommenta Antonella Baiocchi” Ringrazio tutti i componenti ed in particolare Francesco Longobardi e Aurelia Passaseo ai quali sono legata da profonda stima: sono persone di grande apertura mentale e di indiscusso spessore etico e professionale, nonché condottieri dalle indiscusse capacità di aggregazione. La loro guida è una garanzia di successo per le associazioni che presiedono.”
C’è ancora molto da fare “ aggiunge Baiocchi” Personalmente non mi fermerò fino a quando non sarà istituito il primo Centro Anti Violenza che accolga anche gli Uomini. Quel giorno sarà un grande passo verso la Civiltà”.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com