dalla Regione Marche

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mercoledì 30 marzo 2022  14:54

Prima riunione della cabina di regia per il progetto 1000 esperti PNRR

Prima riunione della cabina di regia per il progetto 1000 esperti PNRR

 

Si è tenuta ieri la prima riunione della Cabina di regia per discutere le linee di intervento e lo stato di avanzamento a livello regionale del progetto  1000 esperti PNRR. Vi hanno preso parte l’assessore al Bilancio , Enti locali e Ricostruzione, Guido Castelli insieme ai dirigenti Francesco Maria Nocelli, Andrea Pellei, nonché le rappresentanti ANCI Ida Simonella e UPI Valeria Ciattaglia.

Come ha ricordato l’assessore Castelli: “ La Cabina di Regia – composta da assessore agli Enti locali, dirigenti regionali e rappresentati ANCI UPI E UNCEM Marche – è l’organo di coordinamento e direzione di cui ogni Regione si deve dotare, nell’ambito del progetto 1000 esperti PNRR. In particolare, ad esso compete la governance del progetto, la sua pianificazione e la verifica delle attività dei professionisti ed esperti, nonché la supervisione nella gestione delle risorse. Inoltre, come previsto nel Piano Territoriale, le attività ad esso collegate saranno in futuro anche oggetto di specifici incontri sul territorio per informare gli stakeholder e rendere conto degli step di avanzamento e dei risultati ottenuti.”

“ A due mesi dal suo formale avvio – ha evidenziato poi Castelli informando sullo stato di attuazione del progetto– siamo ora nella fase più operativa: con gli esperti ormai formati sul contenuto e la missione dello stesso, procederemo, da aprile in poi, ad andare sul territorio, presso gli enti locali. Questi incontri avranno diverse finalità: ascolto delle esigenze ma anche mappature dei procedimenti dove esistano criticità e supportare i Comuni e le varie realtà che sono coinvolte nel progetto anche per ridurre il lavoro di ricognizione dei tempi procedimentali.  Inoltre sul piano meramente organizzativo  è in fase di ultimazione un sistema di prenotazione, connesso alla piattaforma ProcediMarche, attraverso il quale sarà possibile, per ogni Ente interessato, assicurarsi la consulenza degli esperti competenti per materia. La consulenza potrà essere offerta sia in presenza che da remoto o per colloquio telefonico o e mail . Sono inoltre allo studio modalità semplificate di richiesta informazioni, quali questionari sintetici predisposti per specifici settori di intervento, da far circolare presso gli Enti interessati. “

“Sul fabbisogno di ulteriori esperti rispetto ai dieci attualmente messi in campo con le risorse disponibili – ha comunicato l’assessore – esiste una concreta possibilità di integrarne il numero che sta vagliando il Dipartimento della Funzione Pubblica in ordine alla selezione e alla contrattualizzazione di ulteriori professionisti  per gli enti locali.”

Il dirigente della Segreteria della giunta regionale, Politiche integrate di sicurezza ed Enti locali, Nocelli ha poi informato che dal mese di aprile gli esperti PNRR lavoreranno sul territorio, sia presso i Comuni che presso le Province: con un particolare applicativo informatico della piattaforma ProcediMarche sarà possibile per i Comuni sapere preventivamente quando l’esperto sarà disponibile per l’assistenza e prenotare un appuntamento.

Al termine della riunione l’assessore Castelli ha informato i presenti sulle recenti approvazioni da parte della giunta regionale della Convenzione Tipo della SUAM  per i Comuni e le Unioni montane che volessero aderire per le procedure di gara in relazione ai progetti PNRR E PIANO NAZIONALE INVESTIMENTI COMPLEMENTARI e l’atto sui criteri riparto  del fondo straordinario piccoli Comuni (complessivamente 100 mila euro) per gli enti sotto i 3000 abitanti.

mercoledì 30 marzo 2022  15:45

Potenziamento Linea ferroviaria Adriatica, Marche compatte per tutelare sviluppo ed esigenze dei territori

Potenziamento Linea ferroviaria Adriatica, Marche compatte per tutelare sviluppo ed esigenze dei territori

 

“Chiederemo presto un incontro con il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini, e lo inviteremo nelle Marche affinché valuti di persona la situazione dei nostri territori”. È quanto ha dichiarato il presidente della Giunta regionale, Francesco Acquaroli, questa mattina, insieme con l’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli, all’incontro convocato con gli amministratori locali dei Comuni costieri di tutta la regione, ricadenti nel progetto nazionale di potenziamento ed incremento del traffico lungo la linea ferroviaria Adriatica, da Bologna a Taranto.
Le posizioni della Regione Marche sono chiare: sì al potenziamento della linea ferroviaria, con il suo arretramento o interramento; no alle barriere antirumore.
“Il progetto, così come è stato presentato – spiega Acquaroli – avrebbe un impatto negativo molto rilevante per i territori interessati, con gravi ripercussioni in termini di sviluppo turistico e commerciale e di tutela dell’ambiente. C’è unità d’intenti, nella massima collaborazione istituzionale, per poter trovare le migliori soluzioni per le Marche”.
Nelle intenzioni del Ministero c’è la crescita del flusso merci. In sintesi, dallo studio di RFI presentato dal Ministero, si prevede lungo la tratta Adriatica un flusso fortemente incrementato di treni merci al giorno, provenienti dai porti di Taranto e di Gioia Tauro. A questi si aggiungerebbero poi i treni per il trasporto passeggeri. Con il rischio di raggiungere una frequenza media del passaggio di un treno ogni 8 minuti.
“Cifre insostenibili – commenta il presidente Acquaroli – che invece di favorire il miglioramento dei servizi, contrastano con l’idea di sviluppo con il rischio di arrecare un enorme pregiudizio ai nostri territori. Siamo fortemente convinti della necessità di promuovere la crescita economica dei nostri territori ma questo deve avvenire tenendo in dovuta considerazione le esigenze stesse dei territori sui quali si riversano le scelte da compiere”.
“Oggi alla presenza dei Sindaci e Amministratori dei Comuni della costa – ha aggiunto l’assessore alle Infrastrutture, Francesco Baldelli – insieme con il presidente Acquaroli abbiamo illustrato le proposte d’intervento del Ministero sulla Linea Ferroviaria Adriatica, una infrastruttura che va potenziata tenendo presente l’impatto in un territorio urbanizzato e ad elevata vocazione turistica. Procediamo con il metodo del confronto con i rappresentanti dei territori per arrivare a sostenere una posizione condivisa che ci porti ad assumere la migliore soluzione possibile, in grado di generare sviluppo economico che coltivi sia gli interessi nazionali sia gli interessi del nostro territorio. Un gioco di squadra che denota compattezza senza particolarismi”.
Piena condivisione da parte dei sindaci dei Comuni coinvolti i quali si sono mostrati tutti concordi nel procedere in maniera compatta nella richiesta di incontro nelle Marche per un confronto con il Ministro Giovannini.
“Confido – ha concluso Acquaroli – nel dialogo con tutti i soggetti coinvolti e sono fiducioso che il Ministro comprenda le nostre ragioni. Questo è il motivo della nostra richiesta d’incontro. È necessario agire seguendo un percorso istituzionale di confronto per trovare una soluzione condivisa con una visione comune su tutte le Marche”.

 

 

mercoledì 30 marzo 2022  13:58

I Datacenter regionali si potenziano per erogare i servizi digitali previsti dal Pnrr. Carloni: “Sinergia pubblico privato a sostegno del territorio”

I Datacenter regionali si potenziano per erogare i servizi digitali previsti dal Pnrr. Carloni: “Sinergia pubblico privato a sostegno del territorio”

 

Prosegue il percorso di qualificazione e potenziamento del cloud regionale (archiviazione dei dati in rete). Classificati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) al più alto livello previsto, i datacenter della Regione Marche (le due “server farm” Tiziano e Sanzio), sono al centro di azioni orientate al mantenimento dei più elevati standard qualitativi nell’erogazione di servizi infrastrutturali e abilitanti alla comunità marchigiana.

Lo scorso 1 febbraio la società DNV, che si occupa di test e certificazioni a livello mondiale, ne ha verificato il rispetto delle prescrizioni della norma ISO 27001 (gestione della sicurezza delle informazioni), per la quale il Settore Transizione digitale e informatica della Regione Marche risulta quindi già “certificato”. Inoltre, è in avanzato stato di completamento il percorso che punta, nei prossimi mesi, ad acquisire ulteriori certificazioni.

Al fine di supportare adeguatamente la transizione digitale della Sanità, il 28 febbraio scorso la Regione Marche ha poi stretto un accordo di “Unlimited Licensing Agreement” con la società “Oracle” che prevede l’utilizzo del software “Oracle Enterprise”, disponibile per la Regione e gli Enti del Servizio sanitario, che consentirà anche un risparmio di oltre il 60% rispetto ai prezzi di listino e oltre il 37% rispetto a quelli della convenzione Consip.

“La Regione Marche – spiega l’assessore regionale alla Digitalizzazione Mirco Carloni – intende valorizzare i propri Datacenter, certificati e qualificati quali nodi del Polo strategico nazionale, per erogare i servizi digitali che il Piano nazionale ripresa e resilienza (Pnrr) prevede di far dispiegare dagli enti locali nei territori, anche attraverso una sinergia pubblico privato in grado di rilanciare il settore economico dell’Ict (Information and communication technologies)”.

Le pubbliche amministrazioni marchigiane potranno scegliere le “server farm” regionali, classificate da AgID come Poli strategici nazionali, per erogare i propri servizi in cloud, utilizzando i voucher delle misure del Pnrr di prossima uscita (1.2 migrazione al cloud; 1.4.1 interfacce adeguate per l’esperienza degli utenti; 1.4.2 accessibilità; 1.4.3 adozione di PagoPA e appIO; 1.4.4 adozione dell’identità digitale SPID; 1.7.2 centri di facilitazione digitale).

In sinergia con le azioni del dipartimento per la Transizione digitale, la Regione Marche sta avviando, con il coinvolgimento degli esperti Ict reclutati nell’ambito del Progetto nazionale “1000 Esperti”, le prime iniziative per consentire agli enti locali di cogliere le opportunità del Pnrr.

In particolare è stato predisposto, per gli enti locali delle Marche, un questionario per la rilevazione dello stato dei servizi digitali pubblici attivi nel territorio, accessibile al link https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Agenda-Digitale/Agenda-digitale-e-crescita-digitale/Rilevazione-Progettualit%C3%A0-per-PNRR.

mercoledì 30 marzo 2022  13:42
Al via la comunicazione social dei Centri per l’Impiego e della Formazione professionale della Regione Marche

 

L’azione dei 13 Centri per l’Impiego regionali, che ogni giorno forniscono servizi essenziali ai cittadini ora viene veicolata dai principali social network: Facebook, Instagram, Twitter e Telegram.

L’invito a visitarli per essere aggiornati sulle opportunità del mercato del lavoro secondo le proprie competenze arriva dall’assessore al Lavoro e formazione Stefano Aguzzi: “Ogni attività è sempre più legata ai social – dichiara – sempre di più attraverso essi ci si informa, si studia, si approfondisce e si cerca lavoro. Invito tutti a visitarli per prendere tutte le informazioni che vi possono servire per capire in quale modo, con quale tipo di approccio, per quale tipo di attività possiate interfacciarvi con i nostri centri per l’impiego anche on-line, nella maniera più rapida. Così da interloquire, orientarsi, ricercare la professione e la formazione più adeguata per essere poi inseriti nel miglior modo possibile nel mondo del lavoro”.

Obiettivo del progetto è promuovere le numerose attività rivolte all’utenza, in particolare quella più giovane, dei Centri per l’Impiego regionali, come i servizi incrocio domanda offerta di lavoro e tirocini, imprese, orientamento, supporto nelle pratiche amministrative legate alla disoccupazione ma anche servizi legati alla formazione professionale.

“Si tratta di un’iniziativa innovativa e tra le prime nel panorama nazionale che mira ad accendere idealmente i riflettori su ambiti non certo secondari per il tessuto socio-economico della regione” aggiunge l’assessore.

Gli account regionali del Servizio Lavoro e Formazione saranno non solo informativi e di interazione social, ma anche uno strumento di ascolto e confronto cui la Regione Marche intenderà relazionarsi fattivamente con la comunità intercettando anche criticità e aspettative.

Il video sul nuovo canale Facebook: https://bit.ly/3iTRgdv 

 

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