Acquaviva Comics riaprirà i battenti ad ottobre, salta la edizione 2020 ma…

…saranno valide le opere realizzate prima della chiusura scolastica.

Acquaviva Picena, 2020-05-03 – La terza edizione della importante manifestazione dedicata ai fumetti, organizzata dalla Omnibus Omnes e dal Comune di Acquaviva Picena, è stata annullata per motivi di forza maggiore e per il COVID 19. La premiazione avrebbe avuto luogo nel mese di maggio, come consuetudine. L’evento avrebbe visto coinvolti i Licei Artistici di Fermo, Ascoli Piceno e Teramo, insieme ai professori e agli studenti partecipanti, e le scuole elementari e medie di Acquaviva Picena, nella sezione juniores. Il nome di questa edizione era “Ecocomics”, dedicata a un bando di concorso in sintonia con l’ambiente e la salvaguardia del Pianeta. La Presidente della Omnibus Omnes, Raffaella Milandri, dice: “Avevamo già preavvisato i Licei e le scuole interessate, con sommo dispiacere, anche perchè quest’anno stavamo preparando una edizione in crescendo rispetto agli anni passati. Le opere realizzate prima della forzata chiusura scolastica potranno essere comunque presentati l’anno prossimo, e premiati insieme ai vincitori della nuova edizione 2020-21”. Ricordiamo che la scorsa edizione del concorso era stata vinta da Zhoi Tsorakidis del Liceo Artistico di Fermo. La amministrazione del Comune di Acquaviva Picena è molto dispiaciuta dall’annullamento di questo evento dal carattere interregionale che vedeva in Acquaviva il raduno di tanti giovani di talento con le loro opere, e la mostra che avrebbe seguito. L’Assessore Barbara Riga dichiara: “Speriamo che a questo martoriato anno scolastico faccia seguito una ripresa della normalità, e che si possa celebrare questa importante manifestazione”.




Riparte Acquaviva Comics

La Omnibus lancia il nuovo Progetto Ecocomics

Acquaviva Picena – Si riaprono i lavori per la III° edizione di Acquaviva Comics, con un nuovo progetto a cura della Omnibus Omnes. Per la III° edizione, il nuovo concorso nazionale di disegno a fumetti è “Ecocomics: Gli Eroi dei Fumetti per l’Ambiente”: nelle opere, ogni personaggio dei fumetti, a scelta dei partecipanti, potrà diventare “Protettore del Mondo”, della flora, della fauna, dell’uomo stesso e degli ecosistemi, in particolare dall’inquinamento e dalla plastica. Il concorso Ecocomics è nazionale e aperto a tutti, ma vedrà in particolare tra i partecipanti in concorso gli studenti dei Licei Artistici di Ascoli Piceno, di Fermo e di Teramo. Primo premio, una borsa di studio di 200 euro. Il concorso di disegno a fumetti, che parte in contemporanea, per i giovanissimi delle scuole elementari e medie di Acquaviva Picena, avrà lo stesso titolo e lo stesso tema. Ricordiamo che al Centro di Aggregazione Giovanile di Acquaviva è disponibile per giovani e adulti una ricca Biblioteca di oltre 2000 fumetti, donati dalla Presidente Omnibus Raffaella Milandri. Coinvolti nella giuria dei concorsi, nonchè in incontri nei licei e con il pubblico durante Acquaviva Comics, saranno affermati autori del panorama fumettistico italiano. “Quest’anno abbiamo voluto coinvolgere i ragazzi in una tematica importante: la difesa dell’Ambiente. La funzione dei fumetti può essere educativa, ma anche di divulgazione e sensibilizzazione”, dice Raffaella Milandri. Acquaviva Comics avrà come sempre il patrocinio del Comune di Acquaviva Picena, e vedrà la premiazione e la mostra nel mese di maggio 2020.

Clicca l’allegato: Bando concorso ECOCOMICS 2019




Entusiasmo alle stelle ad Acquaviva Comics

Acquaviva Picena, 2019-05-19 – Si è svolta sabato 18 maggio ad Acquaviva Picena, presso la gremitissima Sala del Palio, la inaugurazione della mostra e la premiazione di Acquaviva Comics, II° edizione, dedicata ad uno storico fumetto italiano, Alan Ford. Acquaviva Comics è organizzata dalla Omnibus Omnes e patrocinata dal Comune di Acquaviva Picena, e ha avuto come ospite d’onore Moreno Burattini, autore e sceneggiatore di Zagor della Bonelli Editore, con il suo “Max Bunker: una vita da Numero Uno”, biografia dedicata appunto all’autore di Alan Ford. Il concorso di opere a fumetti “Alanfordissimo” si è disputato tra i ragazzi dei Licei Artistici di Fermo, di Ascoli Piceno e di Teramo:

vincitrice assoluta Zhoi Tsorakidis del I°B del Liceo Preziotti di Fermo, con una opera che ritrae Alan Ford nelle vesti di Van Gogh;
al secondo posto Francesca De Berardinis della II°A del Liceo Licini di Ascoli, con una opera a matita che ritrae un Alan Ford in versione “Alberto Sordi” alle prese con un piatto di spaghetti;
terzo posto per Nicolò Cecamore della V° A del Liceo Montauti di Teramo che ha riproposto una versione Lego di Alan Ford e del Gruppo TNT.

Il pubblico entusiasta ha applaudito calorosamente i vincitori, tra cui il giovanissimo Matteo Iezzi, primo per la sezione artisti dilettanti e professionisti. Ha avuto luogo nello stesso contesto la premiazione del concorso a fumetti “Supergulp”, dedicato alle Scuole Elementari di Acquaviva, dove vincitrice assoluta è stata Carlotta Delli Calici della IV°A. La giuria del Premio è stata a cura di noti disegnatori e sceneggiatori professionisti: Moreno Burattini, Pasquale Frisenda, Fabiano Ambu, Pasquale Ruju, Marco Ghion, Pasquale Del Vecchio e Andrea Bormida. “I protagonisti assoluti di Acquaviva Comics sono stati i ragazzi”, dice compiaciuta Raffaella Milandri, presidente della Omnibus Omnes, “che hanno partecipato con oltre 140 opere e con positivo spirito di competizione, toccando nei loro elaborati anche tematiche sociali e attuali e dimostrando maturità personale e artistica. L’appuntamento è ad Acquaviva Comics 2020, per cui sono in serbo importanti novità. Ringrazio il Sindaco Pierpaolo Rosetti e l’assessore Barbare Riga per la ottima collaborazione e la splendida location della mostra, Moreno Burattini per la sua preziosa presenza, e gli insegnanti dei Licei che sono stati preziosissimi nel seguire e stimolare i ragazzi. I professori si sono impegnati a far conoscere ai ragazzi il mondo di Alan Ford, e di Max Bunker, realtà al top del fumetto italiano”.
Una curiosità: la vincitrice Zhoi Tsorakidis non sapeva di avere vinto ed è arrivata a ritirare il premio, una borsa di studio, assolutamente stupita ed emozionata. La mostra di Alanfordissimo, presso la Sala del Palio di Acquaviva Picena, sarà aperta al pubblico fino al 28 agosto 2019.




Burattini racconta Max Bunker: ad Acquaviva Comics il top della cultura del fumetto italiano

Acquaviva Picena – Venerdì 17 maggio alle ore 17.00, presso la Sala del Palio del Comune di Acquaviva Picena, si terrà un incontro con Moreno Burattini, scrittore, sceneggiatore e umorista, famoso autore di Zagor, personaggio della Casa Editrice Bonelli. L’incontro fa parte della seconda edizione di Acquaviva Comics, che è dedicata ai 50 anni di Alan Ford e del Gruppo TNT, un fumetto che ha fatto sognare e ha divertito intere generazioni di italiani. L’argomento principe dell’evento è la presentazione della biografia del famoso Max Bunker, al secolo Luciano Secchi, papà di Alan Ford, Satanik e Kriminal :“MAX BUNKER: Una vita da Numero Uno” , scritta appunto da Moreno Burattini. Nel libro viene ripercorsa una carriera di sessant’anni dedicati al fumetto, nei quali Max Bunker ha fatto uscire dal mondo fantastico i propri personaggi, parlando di attualità e di fenomeni di costume, e calandoli in una realtà estremamente attuale e controcorrente. Moreno Burattini presenterà anche altre sue pubblicazioni , tra cui “Discorsi sulle nuvole” e intratterrà il pubblico con le sue note facezie da umorista: l’incontro è una occasione imperdibile per gli amanti del fumetto e gli appassionati di Alan Ford. L’evento, patrocinato dal Comune di Acquaviva Picena e organizzato dalla Omnibus Omnes, vedrà il saluto del Sindaco e delle Autorità, e sarà introdotto da Raffaella Milandri, presidente della Omnibus Omnes. Presto verranno annunciati i vincitori della competizione “Alanfordissimo” dedicata al famoso personaggio di Max Bunker, dove studenti dei Licei Artistici di Teramo, Ascoli Piceno e Fermo si sono sfidati in opere dedicate ad Alan Ford. I primi commenti dei giudici, tutti noti disegnatori e sceneggiatori italiani, tra cui Moreno Burattini stesso, hanno apprezzato e lodato i lavori dei ragazzi per creatività, fantasia e tecnica di realizzazione. Nelle mattinate del 17 e del 18 maggio Moreno Burattini terrà un incontro con i ragazzi dei Licei Artistici, per parlare di creazione e tecnica del fumetto.

 




Acquaviva Comics: alle fasi finali il concorso Omnibus per il 50° di Alan Ford

Acquaviva Picena – Grande premiazione per Acquaviva Comics il 18 maggio 2019, ad Acquaviva Picena

 

 

La seconda edizione di Acquaviva Comics, a cura della sambenedettese Omnibus Omnes, avrà il suo culmine il 17 e il 18 maggio ad Acquaviva, con la cerimonia di premiazione, la inaugurazione della mostra e un incontro con il noto autore e sceneggiatore di Zagor Moreno Burattini. Quest’anno il tema del concorso è dedicato a una icona del fumetto italiano: il famoso Alan Ford, col gruppo TNT, che quest’anno compie 50 anni. Protagonisti i ragazzi dei Licei Artistici di tre province: il Liceo Licini di Ascoli Piceno, il Liceo Preziotti di Fermo e il Liceo Montauti di Teramo. Ben 140 le opere partecipanti al concorso, in cui gli studenti hanno dato vita, con estro, fantasia e bravura, a tante versioni di Alan Ford. “Sono opere bellissime, i ragazzi hanno fatto davvero un ottimo lavoro”, dice Barbara Riga, assessore del Comune di Acquaviva Picena. Tocca ora ai giudici, noti sceneggiatori e disegnatori del fumetto italiano tra cui Moreno Burattini, Pasquale Frisenda, Marco Ghion, Pasquale Ruju, Fabiano Ambu, Pasquale del Vecchio e Andrea Bormida, decidere chi saranno i vincitori. Tra i primi commenti alla visione delle opere dei ragazzi, giungono dalla giuria i complimenti per originalità delle idee e realizzazione tecnica. Mentre sale l’attesa per il podio dei vincitori dei Licei Artistici, le scuole elementari di Acquaviva Picena sono anch’esse in fermento per il concorso a loro dedicato: Supergulp, dove hanno realizzato disegni dedicati ai loro fumetti e supereroi preferiti. Una grande festa per il fumetto, definito la “nona arte”; dice la Presidente Omnibus: “I grandi protagonisti anche quest’anno sono loro: gli studenti dei Licei Artistici e, per la prima edizione, i bambini delle scuole elementari di Acquaviva. E’ solo stimolando la creatività dei giovani che possiamo dare una valida e costruttiva alternativa a quella che io chiamo la “ipnosi elettronica” dei cellulari e dei computer, che spesso portano a una passività artistica. Con carta, tele e colori, si può creare un mondo”.

Pubblichiamo la locandina e le foto gli studenti che mostrano alcune delle loro opere relative alla fase finale di Acquaviva Comics:

-studenti del Montauti di Fermo con il professor Massimiliano Donatiello;

-studenti del Licini di Ascoli con la professoressa Valeria  Mutschlechner;

-studenti del Preziotti di Fermo;

-bambini delle elementari di Acquaviva Picena.

 

 




Da Tex Willer a Alan Ford

Al via la 2a edizione di Acquaviva Comics con un progetto ricco di iniziative a cura della Omnibus Omnes

 

San Benedetto del Tronto – Dal 30 ottobre al 14 novembre è visitabile la Mostra dedicata a Tex Willer, ospite nella Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, con i migliori disegni del Liceo Artistico Licini di Ascoli Piceno e Preziotti di Fermo dedicati al famoso personaggio della Bonelli per la 1a edizione del concorso “SettanTEXimo”.

 

 

 

 

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Ecco Acquaviva Comics e la mostra di Tex al TG di Rai Tre????Mi raccomando la mostra chiude il 14 novembre, fra tre giorni, oggi la Sala Consiliare è chiusa ma da domani non perdete la occasione di visitarla. Per partecipare al concorso, scriveteci a info@omnibusomnes.org. La sezione fumetti della Biblioteca è presso il CAG di Acquaviva Picena, aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 19.00. NOTA C'è da precisare che c'è un errore nel video, i fumetti donati sono 2200 e non 200, e che la donazione è personale di Raffaella Milandri.

Pubblicato da Omnibus Omnes – Tutti per tutti su Domenica 11 novembre 2018

 

 

http://www.ilmascalzone.it/2018/10/da-tex-willer-a-alan-ford-il-nuovo-progetto-omnibus-per-acquaviva-comics/

 

 




Da Tex Willer a Alan Ford: il nuovo Progetto Omnibus per Acquaviva Comics

Acquaviva Picena – Si riaprono i lavori per la II° edizione di Acquaviva Comics con un progetto ricco di iniziative a cura della Omnibus Omnes. Dal 30 ottobre al 14 novembre è visitabile la Mostra dedicata a Tex Willer, ospite nella Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, con i migliori disegni del Liceo Artistico Licini di Ascoli Piceno e Preziotti di Fermo dedicati al famoso personaggio della Bonelli per la 1a edizione del concorso “SettanTEXimo”. Per la 2a edizione, il nuovo concorso nazionale di disegno a fumetti è “AlanFordissimo”, dedicato al famoso personaggio di Magnus & Bunker, Alan Ford, al suo 50° anniversario nel 2019. 

Ecco Acquaviva Comics e la mostra di Tex al TG di Rai Tre????Mi raccomando la mostra chiude il 14 novembre, fra tre giorni, oggi la Sala Consiliare è chiusa ma da domani non perdete la occasione di visitarla. Per partecipare al concorso, scriveteci a info@omnibusomnes.org. La sezione fumetti della Biblioteca è presso il CAG di Acquaviva Picena, aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 19.00. NOTA C'è da precisare che c'è un errore nel video, i fumetti donati sono 2200 e non 200, e che la donazione è personale di Raffaella Milandri.

Pubblicato da Omnibus Omnes – Tutti per tutti su Domenica 11 novembre 2018

 

Il concorso AlanFordissimo è nazionale e aperto a tutti, ma vedrà in particolare tra i partecipanti in concorso gli studenti dei Licei Artistici di Ascoli Piceno, di Fermo e per la prima volta il Liceo Montauti di Teramo. Primo premio, una borsa di studio di 200 euro. Altra novità, il concorso di disegno a fumetti “SuperGulp”, che parte in contemporanea, per i giovanissimi delle scuole elementari e medie di Acquaviva Picena: supereroi, Topolino, Cenerentola e tanti altri personaggi di fumetti, cartoni animati e film potranno essere i soggetti ritratti dagli studenti. Ricordiamo che al Centro di Aggregazione Giovanile di Acquaviva è disponibile per giovani e adulti una ricca Biblioteca di Comics con oltre 2000 fumetti, donati dalla Presidente Omnibus Raffaella Milandri. Coinvolti nella giuria dei concorsi, nonché in incontri nei licei e con il pubblico durante Acquaviva Comics, saranno famosi autori del panorama fumettistico italiano. Lo scopo principale di questa ondata di fumetti nelle scuole del territorio è scatenare la creatività dei ragazzi con un mezzo artistico come il fumetto, aperto e disponibile a tutti per esprimere il proprio talento, senza che occorrano particolari strumenti; al tempo stesso il fine è rendere omaggio all’arte del fumetto italiano, che ha visto tanti autori illustri.
“Ritengo che la funzione educativa e la potenzialità artistica del fumetto sia troppo spesso sottovalutata. Oltre ad essere la porta di accesso al film di animazione, il fumetto è un’arte che al pari di un quadro, una poesia, un romanzo o una qualsiasi composizione artistica, serve ad esprimere l’artista e a trasmettere delle emozioni”, dice Raffaella Milandri

 




La strada fino a Tex: intervista a Marco Ghion

 

 

Conosco Marco da diversi anni, quando lavorava nello studio di Bruno Bozzetto. Disegnatore e cartoonist, ama molto il suo lavoro. Ospite di Acquaviva Comics, ha incontrato i ragazzi dei Licei Artistici di Ascoli Piceno e di Fermo per una lezione su fumetti e animazione, e ha riscosso molto successo per la passione e la professionalità con cui ha illustrato alcuni segreti del suo lavoro.

Intervistiamolo.

Marco, raccontaci come e perchè hai deciso di diventare disegnatore e cartoonist.

Ho sempre disegnato, fin da bambino. Copiavo molto, perchè anch’io volevo riuscire a fare, con le mie mani, i meravigliosi disegni che a quei tempi vedevo nei fumetti. Topolino, Tex Willer, i supereroi Marvel. Erano avventure fantastiche che suscitavano il senso di meraviglia e stimolavano la mia fantasia e creatività. Quindi i viaggi, gli avventurieri e personaggi stravaganti. Poi il tutto è continuato per anni, finchè grazie alla mia famiglia ho potuto concretizzare la mia passione attraverso gli studi. Non credo si scelga di diventare disegnatore; gli stimoli sono esterni a noi e la creatività si manifesta in mille modi. Il disegno è il più comune ovviamente perchè è la forma di comunicazione più antica ed è innata in ognuno di noi.
Si sceglie di essere dei narratori, dei comunicatori, e il disegno è un mezzo per raccontare qualcosa.

Se tu potessi scegliere di incarnarti in un personaggio dei fumetti, chi vorresti diventare e perchè?

Credo Spiderman. Per il suo senso di responsabilità e dovere nei confronti dei meno fortunati.
Da grandi poteri, derivano grandi responsabilità. Chi non vorrebbe avere la sua agilità!
Ma amo molto anche il senso di giustizia di Tex, e l’inarrestabile voglia di avventura di Corto Maltese.

Come è cambiato, e in cosa, il mondo dei fumetti oggi.

Il grosso cambiamento, credo sia avvenuto insieme all’avvento del digitale e internet. Vari artisti hanno mantenuto l’utilizzo delle tecniche tradizionali, ma molti si sono spostati al digitale, seguendo il velocissimo e continuo aggiornamento delle tecnologie e dei software. Il mio esordio sarà interamente realizzato in digitale. E poi la possibilità attraverso il web di farsi conoscere, mettere in mostra i propri disegni e avere un pubblico costantemente collegato al lavoro che realizzi in tempo reale. Questo era impensabile anni fa, quando i disegnatori dovevano attendere l’uscita del proprio albo e delle proprie illustrazioni per farsi conoscere. Internet se usato con capacità si rivela una fonte continua di apprendimento.

Un consiglio per chi volesse diventare disegnatore di fumetti.

Se la passione è incontenibile, c’è poco da fare. Arriva tutto da se.
Ma ci vuole soprattutto molta dedizione, costanza e pazienza. Il talento è necessario ma deve essere continuamente coltivato. E’ fondamentale avere una figura di riferimento, oltre agli studi ovviamente, che ci aiuti a capire meglio che strada percorrere, come e in che modo muoversi nel campo del lavoro. Ma il consiglio più grande che posso dare è quello di darsi tempo. Molto tempo. E’ necessario per permettersi di crescere e rendere il proprio disegno più maturo e che funzioni per l’editore che abbiamo scelto; soprattutto per conoscere e incontrare chi ha fatto il nostro stesso percorso e ha avuto successo. E anche un pizzico di fortuna non guasta. Essere nel posto giusto al momento giusto.

Raccontaci la tua esperienza con il mitico Bruno Bozzetto.

Bruno è un uomo speciale. Oltre a essere un regista talentuoso, la sua semplicità nel raccontare storie è ammirabile. Da lui ho imparato a essere chiaro e diretto, cercando di arrivare, attraverso la semplicità , a messaggi e idee potenti. “Un disegno è un’idea con una linea intorno” dice sempre Bruno. Se l’idea è buona, la tecnica o il modo in cui viene raccontata passa in secondo piano. Ammiro molto la sua passione per gli animali e la natura, argomenti spesso trattati nei suoi cortometraggi. Credo che il messaggio di Bruno sia molto chiaro, e mi coinvolge particolarmente, perchè racconta dell’uomo, le sue debolezze e la sua capacità di incasinare il mondo. E lo fa con il linguaggio dell’ironia. Personalmente ho avuto una bellissima esperienza lavorativa con Bruno: è una fonte inesauribile di idee e gag divertentissime.

Parlaci dei tuoi progetti futuri.

Ora sono completamente assorbito dall’albo di Tex che sto realizzando; ci vorranno ancora 10 mesi per concluderlo. Vorrei crescere molto nel western e cimentarmi il più possibile su questo personaggio a cui sono particolarmente legato.
Non escludo la possibilità di voler scrivere una mia storia e disegnarla interamente a mano.

Marco Ghion si racconta

Sono nato a Milano, dopo il diploma di geometra ho frequentato la “Scuola del Fumetto” di Milano

in via Savona, un corso molto formativo della durata di 3 anni. Qui ho appreso le tecniche accademiche sul disegno (colore, anatomia, copia dal vero, composizione e prospettiva) e narrazione (sceneggiatura, regia e tecnica del fumetto). Ottenuto il diploma in “fumetto realistico” ho iniziato a lavorare come freelance su progetti editoriali come colorista e poi disegnatore.

Nel 2006 ho fatto uno stage formativo in uno studio che produceva spot animati e serie Tv e lavorato per canali satellitari, Sky, Nickelodeon, Mediaset. L’incontro decisivo è stato con Bruno Bozzetto nel 2009.

Attraverso la sua grande esperienza di narratore, regista e la sua semplicità nel raccontare concetti molto complessi, ho potuto perfezionare e coltivare ancora più profondamente questo mestiere.

Qui ho iniziato la mia collaborazione con piccole animazioni in grafica e come Character Designer e background artist, su serie 3d animate (Topo Tip) e spot pubblicitari (Nutella, Campari, Atalanta).

Sono cresciuto molto nel Compositing 2d e mi sono specializzato in quello, pur non tralasciando il disegno. Nel 2015 incontro Enea Riboldi, copertinista di Dampyr e decido di percorrere la strada del fumetto. A Marzo 2018 entro nel team di Bonelli con la realizzazione di un albo della serie Tex in uscita nel 2019.

 

 

 

 

 




A SettanTeximo grandi applausi per i vincitori

 

Acquaviva Picena, 2018-05-20 – E’ stata inaugurata la mostra delle migliori opere del concorso SettanTEXimo dedicato a Tex Willer, il famoso personaggio della Sergio Bonelli Editore, e sono stati premiati sabato 19 maggio i vincitori. La mostra, presso il Centro Aggregazione Giovanile di Acquaviva Picena, sarà aperta fino al 15 giugno, data in cui il Centro, che contiene anche la Biblioteca dei Fumetti con oltre 220 volumi, chiuderà per la pausa estiva. L’evento, che fa parte di Acquaviva Comics, organizzato dalla Omnibus Omnes e dal Comune di Acquaviva Picena, ha visto come principali protagonisti i ragazzi dei Licei Artistici di Ascoli e di Fermo, che hanno incontrato già nei loro Istituti Marco Ghion, disegnatore della Bonelli e cartoonist, e Moreno Burattini, storico disegnatore di Zagor e scrittore. La giuria, composta da Fabiano Ambu, Andrea Bormida, Pasquale Del Vecchio, Pasquale Frisenda, Marco Ghion, Lucilla Stellato, Pasquale Ruju, Moreno Burattini e dal grande regista e cartoonist Bruno Bozzetto, ha assegnato il primo premio a Sofia Sciamanna, il secondo premio a Claudia Capriotti, e il terzo ad Alessia Gargano, del Liceo Artistico Licini di Ascoli. Una vittoria tutta ascolana e al femminile. Per la Categoria Artisti dilettanti e professionisti, vincitore Angelo Coletto di Crema. I disegni hanno strappato grandi applausi al pubblico presente all’evento ad Acquaviva, dove è intervenuto Marco Ghion, alla presenza del Sindaco Rosetti, dell’Assessore Riga e del Vicesindaco Balletta. A condurre la premiazione la presidente della Omnibus Raffaella Milandri, che tira le somme della prima edizione della manifestazione: “Un ringraziamento a tutti, ma in particolare agli insegnanti dei due Licei Maria Grazia Lakus, Alessandro Zechini, Lucia Postacchini, Ermanna Seccaccini e Valeria Mutschlechner. L’evento è stato organizzato in modo semplice, ma con grande dispiegamento di risorse umane. Complimenti ancora ai ragazzi dei due Licei che hanno fatto un eccellente lavoro”. Premiato anche il giovane Matteo Iezzi, sambenedettese, il più giovane partecipante al concorso SettanTEXimo: 10 anni ma una grande passione per il disegno, per il fumetto e per Tex.




Tra Zagor e Cico: intervista a Moreno Burattini

 

 

Moreno Burattini è stato recentemente ospite della prima edizione di Acquaviva Comics, organizzata dalla Omnibus Omnes e dal Comune di Acquaviva. Ha inoltre incontrato i ragazzi del Liceo Artistico Licini di Ascoli e ha fatto parte della giuria del concorso SettanTEXimo, concorso di disegno dedicato a Tex Willer, il celebre personaggio della Sergio Bonelli Editore, che quest’anno compie 70 anni. Burattini è un famoso sceneggiatore di fumetti, in particolare di Zagor, lo Spirito con la Scure, di Cattivik e di Lupo Alberto, ed è autore di libri e di opere teatrali. Ad Acquaviva ha presentato i suoi libri di aforismi, ironici e pungenti: “Utili sputi di riflessione” e “Sarò bre” (Ed. Allagalla).

Moreno, nel 1991 usciva la tua prima storia di Zagor. Ma tu, ti senti un po’ Zagor? Ovvero, con gli anni, Moreno è diventato un po’ Zagor, o viceversa?

Ero Zagor nei sogni di bambino, sicuramente. Ho cercato di esserlo almeno un po’ nella prestanza fisica della giovane età, quando andavo in palestra. Tanti sforzi con i pesi e il tapis roulant per essere oggi, invece, simile più a Cico che a lui. Scherzi a parte, chi cresce leggendo Zagor subisce un imprinting di valori positivi che si porta dietro tutta la vita. Lo Spirito con la Scure non è uno spaccamontagne, è un eroe che vince soffrendo. Rispetta la natura, fa da peacekeeper fra le etnie, persegue la giustizia prima del rispetto formale della legge, è generoso e coraggioso. E’ anche il più possibile sorridente. Se anche non ho più il fisico per sentirmi lui fuori, lo uso come modello per sentirmi lui dentro.

Se tu potessi scegliere di incarnarti in un personaggio dei fumetti, chi vorresti diventare e perché?

Zagor ha una esistenza troppo piena di guai (anche per colpa mia che gliene creo, scrivendo le sue storie da trent’anni) per essere appetibile, piuttosto mi piacerebbe essere Corto Maltese, che vive (sì) avventure drammatiche, ma con ritmi più rilassati, e viaggiando il mondo con una donna in ogni porto.

Raccontaci l’ambientazione in cui scrivi le tue sceneggiature. Al computer seduto davanti a una tazza di caffè? O c’è un luogo da cui trai ispirazione?

Sono uno scrittore da battaglia, nel senso che non vivo guardando languidamente fuori dalla finestra con la tazza di caffè americano in mano in cerca di ispirazione. Sono obbligato dai ritmi delle mie tante attività a scrivere di continuo, dove capita. Scrivo una pagina in redazione fra il riscontro di una tavola disegnata e l’altra o fra due delle cento mail al dì che spedisco o che ricevo; una pagina sul tablet in treno mentre raggiungo la città di una mia conferenza; una pagina la sera tardi sul portatile prima di crollare addormentato, ma con un libro in mano, di ritorno dalla palestra; una pagina a casa della fidanzata prima di portarla al cinema o a cena fuori. Alla fine, cinque pagine al giorno escono fuori, insieme ad articoli, capitoli di libri, testi per i miei due blog.

I tuoi libri di aforismi nascono dalla osservazione delle persone? Qual è la tua maggior fonte di umorismo quotidiano?

I miei libri di aforismi nascono dall’osservazione delle persone (il “gran teatro del mondo”, per dirla con Shakespeare) ma anche dalla lettura delle notizie di cui mi capita di cogliere il risvolto comico o su cui mi viene un commento cinico. Mi fa molto ridere l’importanza che la gente dà alle sciocchezze, mi disturba la convinzione delle persone di poter esprimere un parere su tutto anche senza avere le competenze o le informazioni necessarie. Comunque anch’io ho la mia opinione su tutto, ed è “avete ragione voi”.

Come è cambiato, e in cosa, il mondo dei fumetti dal tuo esordio ad oggi.

Il principale cambiamento tra i fumetti di ieri e quelli di oggi è che ieri i fumetti qualcuno li leggeva. Oggi, purtroppo, lavoriamo (realizzando prodotti mediamente di qualità anche maggiore) senza nessuna vera possibilità di incidere come invece hanno inciso certi fumettisti del passato.

Un consiglio per chi volesse diventare sceneggiatore di fumetti. Scuola, passione, talento innato?

Dal punto di vista pratico, il mestiere del fumettista presto smetterà di essere un mestiere e diventerà soltanto un hobby, indubbiamente “figo”, ma un hobby. Cioè gli sceneggiatori avranno altri lavori (anche in campi e settori limitrofi) e per passione scriveranno fumetti, senza che ciò possa essere fonte unica di sostentamento (salvo rarissimi casi, magari all’estero). Poi, parlando di passione, è chiaro che solo chi è innamorato del fumetti potrà riuscire a scriverne. Se c’è del talento innato, una scuola può fornire degli strumenti, ma non basta la scuola se il talento non c’è. Io non ho frequentato corsi specifici, ho imparato osservando e studiando il lavoro altrui.

Parlaci dei tuoi progetti futuri. Cosa bolle in pentola?

Ho in serbo un sacco di belle cose riguardanti Zagor, su cui però meglio non anticipare niente per non sciupare la sorpresa. Lo Spirito con la Scure è un personaggio estremamente vitale che gode dell’appoggio di uno zoccolo duro di lettori entusiasti in grado anche di dar vita a comunità virtuali molto attive su Internet, e dunque è bello lavorare a iniziative che poi, si sa, troveranno un pubblico ricettivo. Al di fuori di Zagor sto scrivendo un saggio sulla carriera di un importante autore di fumetti e una nuova commedia. Sto lavorando a un paio di graphic novel erotiche, per cimentarmi anche con questo genere dopo aver scritto di tutto. Ho due blog da portare avanti e aggiornare. Continuo a fare presentazioni dei miei libri, dando vita a incontri che risultano (di solito) molto divertenti. Mi chiedono con insistenza un romanzo che prima o poi sfornerò (in fondo ho il mio piccolo seguito). Di sicuro non mi annoierò e cercherò di non far annoiare i miei lettori.