In scena, “Voglio la Luna” al Teatro Valle di Chiaravalle

Domenica 22 ottobre ore 17 al Teatro Valle di Chiaravalle la festa teatrale per bambini con merenda e lo spettacolo “Voglio la luna” per la 34^ STAGIONE DI TEATRO RAGAZZI curata dall’ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata.

 

 

Chiaravalle – Inaugura domenica 22 ottobre alle ore 17 al Teatro Valle di Chiaravalle la 34^ stagione di Teatro Ragazzi nei Teatri della provincia di Ancona, curata dall’ATGTP Associazione Teatro Giovani-Teatro Pirata.

L’appuntamento è con una Festa di apertura, dedicata a bambini e ai genitori, con merenda e spettacolo al costo di un euro; in scena,  “Voglio la Luna” della compagnia ATGTP, con Fabio Spadoni quale protagonista di una produzione che ha vinto molti premi (tra cui l’Eolo Awards 2013 – uno dei più ambiti premi del Teatro ragazzi italiani), e che ha suscitato l’attenzione di molti festival europei. Lo spettacolo, già finalista del Premio Scenario Infanzia, è diretto ed ideato da Simone Guerro, con la drammaturgia di Lucia Palozzi, ed è interpretato da Fabio Spadoni, Diego Pasquinelli e Simone Guerro, con allestimento e figure a cura di Ilaria Sebastianelli ed Alessio Pacci. In “Voglio la luna” Fabio interpreta un bambino che riesce a fare una cosa impossibile: catturare la luna e portarla nella sua cameretta. Ma alla fine scoprirà che il mondo senza luna non è più lo stesso e deciderà di lasciarla andare, per condividere la sua luce con i bambini del pubblico.

La 34esima Stagione di Teatro ragazzi proseguirà poi ad Arcevia, Jesi, Chiaravalle, Corinaldo, Maiolati Spontini, Montemarciano, Osimo, Ostra, Sassoferrato e Senigallia. La rassegna si avvale del sostegno del Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Marche-Servizio Beni e Attività Culturali, della Fondazione Cariverona e dei Comuni che ospitano la stagione teatrale. Collaborano Amat Associazione Marchigiana attività Teatrali, Chiaravalle Città più Bella, Teatro alla Panna, Teatro La Fenice di Senigallia, Teatro la Nuova Fenice di Osimo, Consorzio Marche Spettacolo, UNIMA Union Internationale de la Marionette, ASSITEJ Associazione italiana di teatro per l’infanzia e la gioventù, A.S.S.O. Osimo, Libreria Sapere Ubik di Senigallia.

BIGLIETTI CHIARAVALLE: Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Valle il mar 17.30-19.30, il ven 10.00-12.00 e un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Prenotazione telefonica Tel. 071-7451020, teatro_valle@libero.it

INFO PROGRAMMAZIONE, BIGLIETTERIE E PROMOZIONI

Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata Onlus

www.atgtp.it Tel. 0731/56590 info@atgtp.it




Tre spettacoli al Teatro Pergolesi per uno… speciale “Federico II”

 

 

 

Domenica 22 ottobre alle ore 17 al Teatro Pergolesi di Jesi tre spettacoli intorno a Federico II, ad ingresso gratuito, con gli esiti dei laboratori e dei progetti del Social Opera della Fondazione Pergolesi Spontini. Le scene costruite dagli studenti di Jesi coinvolti nei progetti di alternanza scuola lavoro.

 

Jesi (AN), 21 ottobre 2017 – Tre spettacoli al Teatro Pergolesi per uno… speciale “Federico II Hohenstaufen”, dedicato al grande imperatore svevo nato a Jesi nel 1194. In scena, gli esiti finali delle varie attività del “Social Opera” della Fondazione Pergolesi Spontini, un progetto che coinvolge ogni anno tante realtà sociali e culturali del territorio con l’obiettivo di avvicinare al mondo del melodramma scuole, utenti dei servizi sociali e sanitari, associazioni culturali, scuole di danza…  Domenica 22 ottobre alle ore 17, ad ingresso gratuito, vanno dunque in scena attori formati attraverso i due laboratori di teatralità “Sensibilirica” e “OperaH”, ed inoltre gli artisti del “Social Opera Danza”. Protagonisti, anche, ma dietro le quinte, gli studenti del Liceo Artistico  E. Mannucci e del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Jesi: i ragazzi hanno realizzato le scenografie e si sono interessati dei vari aspetti dell’organizzazione e produzione teatrale nell’ambito di ‘Banco di scena’, attività di alternanza scuola-lavoro che la Fondazione Pergolesi Spontini ha fortemente incrementato quest’anno per integrare le scuole nel tessuto produttivo del territorio.

Gli spettacoli sono tre, tutti ad ingresso gratuito. Si inizia con  “Federico… secondo Jesi”, esito finale del laboratorio di Teatralità “Sensibilirica” condotto da Silvano Sbarbati in collaborazione con ASUR Marche Area Vasta 2, Direzione del Dipartimento di Salute Mentale, U.O. Promozione Salute Mentale dell’Ospedale “Murri” di Jesi. Si prosegue con “O Muse, o alto ingegno, or m’aiutate” per il progetto di “Social Opera Danza” a cura di Nuovo Spazio Danza ASD di Mariella Strappa. Terzo ed ultimo evento, è “Nel deposito con un drago, un re, una regina e con Federico II”, uno spettacolo nato dal laboratorio di teatralità “OperaH” condotto da Gianfranco Frelli e Milena Gregori con il supporto di Mariano Fagioli e Silvia Tobaldi in collaborazione e con il contributo di Comune di Jesi, ASP Azienda Pubblica Servizi alla Persona Ambito 9, ASUR Marche Area Vasta 2, UMEA Unità multidisciplinare età adulta Area Vasta 2, Cooss Marche, Teatro Cocuje.it, Istituto Comprensivo “San Francesco” di Jesi.

I ragazzi del  Liceo Artistico “E. Mannucci” di Jesi hanno costruito le scene dei tre spettacoli presso il laboratorio di scenografia della Fondazione Pergolesi Spontini, nell’ambito del progetto “Banco di scena” (IV edizione), un corso di formazione in scenografia teatrale e scenotecnica ideato da Massimo Ippoliti e Paolo F. Appignanesi, organizzato in collaborazione con la Fondazione, coordinamento progettazione e realizzazione a cura di Frediano Brandetti e Ilaria Sebastianelli, con gli assistenti Benedetta Trani Gatti e Lodovico Gennaro. I ragazzi del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Jesi, coordinati della professoressa Alessandra Catalani, sono stati per la prima volta coinvolti in “Banco di scena” con lezioni in aula e in teatro per conoscere da vicino gli aspetti organizzativi, gestionali e tecnici di uno spettacolo dal vivo.

 

Info: Fondazione Pergolesi Spontini www.fondazionepergolesisspontini.com

Biglietteria Teatro Pergolesi 0731 206888

 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento delle disponibilità

 

 




dalla Regione Marche

2017-10-21

 

PRESENTATO OGGI A PESARO  IL PROGETTO DI ORIENTAMENTO 2017/2018 PER GLI STUDENTI MARCHIGIANI

E’ stato presentato oggi  il progetto di orientamento 2017/2018 (nell’ambito del POR FSE 2014-2020) pensato dall’Assessorato all’Istruzione e alla formazione della Regione Marche e rivolto agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di I grado e delle classi quinte della scuola secondaria di II grado. L’occasione è stata l’incontro al Teatro Sperimentale di Pesaro sull’astrofisica con il prof. Marco Bersanelli docente di astronomia e astrofisica all’Università degli Studi di Milano. Il percorso di orientamento vero e proprio di svolgerà poi in 4 giornate (18, 19, 20 dicembre 2017 per le scuole di II grado e nella giornata del 21 dicembre 2017 per la secondaria di I grado) al Palaindoor di Ancona. Circa 700 le presenze giornaliere previste dalle 10.00 alle 16.30 ed ogni Provincia sarà rappresentata nei diversi indirizzi scolastici. Si proseguirà poi nel 2018, con altri incontri di approfondimento come quello di oggi, nelle altre province. Saranno presentate tematiche come la sicurezza nelle scuole, l’alternanza scuola lavoro, il Duale, il legame Scuola e Filiere produttive ed infine verrà organizzato un convegno internazionale sulla figura di Maria Montessori.

“Dopo l’esperienza del JoB Orienta a Verona e della recente Fiera Didacta a Firenze – spiega l’assessore all’Istruzione e alla formazione Loretta Bravi –  dove abbiamo mostrato i percorsi formativi e di istruzione della nostra Regione, riteniamo utile avviare una nostra iniziativa nell’ottica di un orientamento allo studio e al lavoro volto a cogliere in primo luogo la motivazione della persona. Un’esperienza dunque, che non si riduca ad atto di puro marketing e pubblicità, ma sia capace di investire sulle persone offrendo delle opportunità informative e formative. Invitiamo quindi le scuole a candidarsi per partecipare alle giornate nelle modalità previste. La partecipazione sarà calibrata distribuendo equamente gli studenti tra le scuole della costa e dell’entroterra al fine di garantire una offerta formativa egualitaria a tutti i ragazzi”.

Durante le quattro giornate sarà illustrata l’offerta formativa marchigiana, con spazi per le scuole, per le aziende, per gli AFAM, per i Maestri del Lavoro,  per le Università, per gli ITS e IFTS. I ragazzi  potranno frequentare laboratori appositamente predisposti in cui verranno effettuate simulazioni e presentati tutti i percorsi inerenti l’alternanza scuola – lavoro, gli IeFP, l’apprendistato e il Duale al fine di offrire ai giovani le giuste motivazioni e maggiori opportunità.




Un’altra cena… per l’orto sociale

Spinetoli – Più di 100 persone a tavola, da sfondo una villa del ‘700, nei piatti le pietanze preparate con i profumi e i sapori dell’orto, in sala e in cucina ragazzi con disabilità soprattutto mentali che si sono incontrati per la prima volta e che in poche ore sono riusciti a costruire un legame straordinario. Era partita come una cena solidale e si è trasformata in un gemellaggio che ha gettato le basi di una collaborazione duratura la serata che ieri ha visto in trasferta a Sulmona i ragazzi della Locanda del Terzo Settore “Centimetro Zero” di Spinetoli, un’eccellenza italiana tra le Locande sociali.

“Il progetto ‘Un’altra cena… per l’orto sociale’, a Villa Elena è partito da Slow Food Abruzzo – racconta Emidio Mandozzi (cooperativa sociale Ucof), responsabile della Locanda -. Nella città di Sulmona, insieme all’Anffas (l’associazione delle famiglie di persone con disabilità intellettiva o relazionale), Slow Food sta avviando una serie di orti sociali su cui lavorano i loro ragazzi e quando i primi prodotti di questi orti sono arrivati a maturazione, è nata l’idea di utilizzarli per una cena solidale con la quale raccogliere fondi da destinare all’associazione. Nel frattempo, attraverso i social, i responsabili di Slow Food Sulmona si sono imbattuti nella nostra Locanda e il passo è stato breve: ci hanno subito contattati proponendo di far partecipare all’evento di solidarietà anche i nostri ragazzi nel ruolo di camerieri di sala e in cucina. Mentre nei prossimi mesi saremo noi a organizzare una serata marchigiana solidale a Spinetoli, con la loro partecipazione, per ricambiare l’ospitalità e offrire l’occasione per conoscere la Locanda e i progetti che abbiamo avviato”.

Un gemellaggio culinario e solidale a tutti gli effetti che ha già prodotti i suoi risultati. “Per i ragazzi è stata un’esperienza straordinaria – commenta Emidio Mandozzi -. Hanno conosciuto i coetanei abruzzesi e dopo soli 5 minuti hanno iniziato ad interagire, parlare e lavorare insieme, dimostrando una grande capacità di comunicazione. Ci hanno stupito, sembrava si conoscessero da anni. Alla fine della serata si sono scambiati i numeri di cellulare e hanno fatto fatica a separarsi. La cena è riuscita molto bene e per loro è stato davvero un contatto a centimetro zero”.

Partenza da Spinetoli alle 17, il gruppo marchigiano ha raggiunto Sulmona grazie a un pulmino da 9 posti messo a disposizione dall’associazione di promozione sociale “Amici Disparati”, creata dai genitori di giovani con ‘disparate’ disabilità psico-fisiche. “Ed anche questa interazione – sottolinea Mandozzi – ha aggiunto valore alla nostra serata. Appena arrivati i ragazzi hanno cenato e poi hanno approfittato dell’anfiteatro esterno alla villa per fare un po’ di meditazione e scaricare la tensione. La serata è stata molto piacevole, siamo rientrati alle 2 ed è stata per tutti un’esperienza da ripetere, il più presto possibile”.




Lo sport responsabile

PROGETTI, IDEE E COMUNICAZIONE PER UNO SPORT DAVVERO SOCIALE

Venerdì 20 ottobre durante il dialogo tra il mondo istituzionale, sportivo e manageriale, è stata presentata la II Edizione del premio Estra per lo Sport: raccontare le buone notizie dedicato alla valorizzazione dellattività giornalistica impegnata a dare voce allo sport come agenzia educativa.

Firenze, 2017-10-21 – “Lo sport responsabile: progetti, idee e comunicazione per uno sport davvero sociale” è questo il tema del convegno che ieri, venerdì 20 ottobre, a Palazzo Vecchio a Firenze ha riunito in una tavola rotonda esperti provenienti dal mondo istituzionale, sociale, sportivo e manageriale. L’incontro è stato anche loccasione per presentare la II Edizione del premio Estra per lo Sport: raccontare le buone notiziepromosso da Estra S.p.A, multiutility a partecipazione pubblica, in collaborazione con lUnione Stampa Sportiva Italiana (USSI) ed SG Plus Ghiretti & Partners, per valorizzazione lattività giornalistica impegnata a dare voce allo sport come agenzia educativa.

Estra ha un rapporto speciale con lo sport: la nostra attenzione è rivolta a vicende che trasferiscono valori e contenuti, non solo risultati agonistici fine a se stessi – ha dichiarato Francesco Macrì, Presidente ESTRA SpA– la responsabilità sociale è la nostra caratteristica distintiva unica rispetto a tutte le altre compagnie energetiche. Questo è il modello in cui crediamo ed il Premio Estra dopo il grande successo dello scorso anno, ne è la dimostrazione, con le sue storie di coraggio, socialità ed integrazione”.

Ritengo sia giusto premiare le migliori penne che nel corso dei mesi hanno saputo raccontare le buone notizie dello sport – ha affermato il presidente di Prometeo Marco Gnocchini -il premio già alla seconda edizione nasce proprio con l’intento di riconoscere i meriti dei giornalisti che con passione e impegno ci rendono partecipi di imprese sportive eccellenti. La nostra azienda ha tra le sue mission anche quella di supportare attività dalla forte connotazione sociale e dare valore alle buone pratiche a beneficio della comunità. Siamo felici dunque di promulgare questo premio e contiamo di bissare il successo dello scorso anno in termini di qualità degli elaborati e di ampia partecipazione da parte degli addetti ai lavori».

Allinterno di questo contesto, il premio giornalistico Estra per lo Sport: raccontare le buone notiziedopo il successo dello scorso anno vuole offrire nuovamente un supporto nelladempimento dellattività giornalistica ai professionisti e ai pubblicisti, regolarmente iscritti allOrdine di categoria. Tutti i giornalisti interessati a partecipare al premio, dovranno presentare entro il 15 maggio 2018 gli elaborati pubblicati, trasmessi o diffusi tra il 1° gennaio 2017 ed il 15 maggio 2018. Saranno assegnati tre riconoscimenti del valore di 1.500 ai migliori servizi delle categorie Televisione e radio”, “Carta stampata” e “Web e blogper i media a valenza nazionale e altrettanti per le testate territoriali delle regioni Toscana e Marche. Inoltre la giuria potrà attribuire dei Premi Speciali del valore di 1.000 e una Menzione dOnore.

Dopo il successo della passata edizione, anche questanno molte realtà hanno creduto nel progetto. Infatti, il Premio Estra per lo Sport: raccontare le buone notizieha per il momento il patrocinio di ODG Toscana, Associazione Stampa Toscana (AST), Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), Comitato Paralimpico Italiano (CIP), Special Olympics, Comitato Regionale CONI Toscana, Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, Lega Serie A, Lega B, Lega PRO e Fondazione Candido Cannavò.

Per maggiori informazioni, il bando dettagliato è consultabile e scaricabile on-line ai siti di: Estra (www.estraspa.it), Ussi (www.ussi.it) e SG Plus (www.sgplus.it).

Fotogallery del convegno https://we.tl/VlxIoI1TCl

 




Dall’accordo di programma con il Miur, ulteriori benefici per gli studenti UniMc

 

Il Rettore Adornato, “Un passo avanti per sostenere gli iscritti e le loro famiglie gravati da importanti esborsi economici”.

 

Macerata – L’Università di Macerata introduce ulteriori benefici per i propri studenti a poco più di un mese dall’accordo di programma firmato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che ha riconosciuto all’Ateneo anche tre milioni di euro a sostegno della contribuzione studentesca per questo e per i prossimi due anni.

“Il nostro obiettivo – spiega il rettore Francesco Adornato –  è venire incontro ai nostri studenti anche attraverso azioni economiche di sostegno mirate a favorire quel diritto allo studio garantito dalla nostra Costituzione. Secondo il recente rapporto Eurydice, l’Italia è tra gli otto paesi d’Europa con le tasse di frequenza più alte e solo poco più di 9 studenti su 100 ricevono una borsa di studio. Il nostro Ateneo si è già mosso in questa direzione. Quest’anno abbiamo riformulato la contribuzione studentesca sulla base di equità, merito e progressività. Ora ci troviamo nella condizione di fare un ulteriore passo in questa direzione, sostenendo gli studenti che sono gravati da importanti esborsi economici. Loro e le loro famiglie. Un grosso problema è l’estrema carenza di alloggi, a cui si sono aggiunti quest’anno i ritardi nell’assegnazione definitiva di borse di studio e posti letto dovuti all’unificazione delle procedure e delle graduatorie a livello regionale. Le lezioni sono già iniziate e molti frequentanti sono costretti al pendolarismo, ad appoggiarsi presso amici o a pagare caparre per appartamenti di cui forse non avranno bisogno, se sarà riconosciuto loro un posto nei collegi dell’Ersu”.
Le novità, da ufficializzare nei prossimo giorni, saranno tre. Innanzitutto, è stato riconfermato l’esonero totale delle tasse per gli iscritti colpiti dal sisma, che si sono ritrovati con la propria abitazione inagibile, dovendo affrontare tutti gli inevitabili e conseguenti disagi, economici e non. Gli interessati sono circa 300, secondo i dati attualmente in possesso dell’Ateneo.
La seconda azione mira a rafforzare la rimodulazione delle tasse già attuata all’inizio dell’anno, che aveva ampliato la no tax area prevista dalla legge, fino a ricomprendere gli studenti con Isee pari a 15 mila euro, e introdotto significative riduzioni per quelli con Isee fino a 22 mila euro. A queste misure si aggiunge, inoltre, una riduzione del 30% sulla seconda rata anche per tutti gli iscritti, in corso e fuoricorso, con Isee maggiore ai 23 mila euro (anche se non presentato) e per gli iscritti part time.
La terza misura è rivolta alle matricole del corso di laurea in giurisprudenza, un corso di laurea che, per la sua durata quinquennale, obbliga gli studenti ad un impegno economico sicuramente maggiore. La volontà è quella di ristabilire condizioni di equità e parità di accesso in coerenza con quanto avviene sul territorio per percorsi analoghi di lunga durata. Per questo è stato deciso di esentare gli iscritti al primo anno dal pagamento della seconda e terza rata.
“La manovra – conclude il rettore – si inserisce all’interno di una visione strategica che pone lo studente al centro delle nostre azioni e delle nostre scelte. Siamo impegnati su diversi fronti – aumento degli spazi, aule e alloggi, potenziamento dei servizi di tutorato, di quelli culturali nei settori del cinema, del teatro e della musica nonché dell’offerta sportiva – che fanno dell’Università di Macerata un cantiere aperto all’innovazione e al futuro”.




Samb, posticipi e trasmissioni su RaiSport

Con il Fano si giocherà alle 16:30 e le trasferte di Teramo e Ravenna saranno trasmesse su RaiSport

 

San Benedetto del Tronto, 2017-10-21 – La S.S. Sambenedettese comunica che la Lega Pro, con COMUNICATO UFFICIALE N.60 DEL 20 Ottobre 2017, vista la richiesta avanzata dalla Società Sambenedettese, a ratifica degli accordi intercorsi tra le due società, ha disposto che la gara in programma Domenica 29 Ottobre 2017, Sambenedettese – AJ Fano avrà inzio alle ore 16:30, anzichè alle ore 14:30, presso lo stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto.
Sempre in data 20 Ottobre 2017, la Lega Pro con comunicato ufficiale n. 61/DIV rende noto che la gara Teramo – Sambenedettese, valevole per la 16a giornata di andata, è stata posticipata a lunedì 27 Novembre 2017 alle ore 20:45 presso lo stadio “Gaetano Bonolis” di Piano D’Accio (TE) e sarà trasmessa in diretta su RaiSport, mentre la gara Ravenna – Sambenedettese, in programma per domenica 12 Novembre 2017 alle ore 18:30 sarà trasmessa in differita su RaiSport lunedì 13 Novembre 2017 alle ore 18:00.

 




In decine ad accogliere Adriatica e il “The Williams Tour Italia” ad Ancona

I 20 ragazzi affetti da Sindrome di Williams protagonisti di un viaggio che li sta portando a circumnavigare l’Italia pronti ad un bis internazionale 

Ancona, 21 ottobre 2017 – Al giro di boa il “The Williams Tour Italia” annuncia il suo prossimo traguardo: portare al di fuori dell’Italia il viaggio di sensibilizzazione che sta compiendo dal 22 settembre scorso insieme a 20 ragazzi con Sindrome di Williams a bordo di Adriatica.

 “Questo progetto – ha detto Andrea Romiti, presidente dell’associazione Genitori Sindrome di Wiliams di Fano – è riuscito nel suo intento e ora ne siamo sicuri: andremo avanti. I presupposti per migliorare, crescere e portare il nostro messaggio a livello internazionale ci sono”.

L’annuncio è stato dato ieri durante il convegno “Conoscere, affrontare, vivere la Sindrome di Williams” promosso dall’associazione fanese, ideatrice del progetto “The Williams Tour Italia” che dal settembre scorso, dal porto di Genova, ha coinvolto decine tra familiari e ragazzi affetti dalla malattia rara in un viaggio che circumnavigherà l’Italia. Un percorso che ieri ha raggiunto Ancona dove decine di familiari sono accorsi al Club Amici della Vela, con sede a Marina Dorica, per partecipare al convegno.

Leonardo Zuccaro, direttore del porto turistico, ha dato il saluto a nome dello scalo ad Adriatica e al “The Williams Tour Italia”: “Siamo onorati di accogliere quest’iniziativa, che rientra nelle nostre consuetudini. Ospitiamo già 5 associazioni che si occupano di problematiche simili alla vostra applicando la vela terapia”.

A sostenere l’entusiasmante avventura di “The Williams Tour Italia” è stato, da subito, il Comune di Fano. “Sembrava un progetto irrealizzabile – ha sottolineato il sindaco di Fano Massimo Seri ieri ad Ancona – ma quando i sogni sono nobili e ambiziosi, quando hanno finalità serie, si raggiungono e vengono supportati. Oggi sono orgoglioso di essere qui a sostenere il ‘The Williams Tour Italia’, un progetto bellissimo, che alterna momenti allegri a finalità nobili e che è riuscito a dare attenzione a tematiche che spesso rischiano di non averne”.

“Ringrazio Andrea e l’associazione – ha detto Boris Rapa, consigliere regionale Marche – per questo progetto. Porto i saluti della Regione, che sostiene il progetto dal primo giorno. Le istituzioni hanno ruolo fondamentale per iniziative come queste che hanno molteplici valenze: terapeutiche, di informazione medico-scientifica e di rete sociale”.

“Dopo Genova, Livorno, Civitavecchia, Salerno, Palermo, Crotone, Bari – ha aggiunto Romiti – oggi siamo giunti a quest’ottava tappa. Ogni volta siamo stati accolti nei porti con grande calore e entusiasmo; ci siamo confrontati, abbiamo conosciuto nuove famiglie, scambiato esperienze, contatti e informazioni. Un po’ quello che sta succedendo oggi, giornata in cui entriamo in contatto con un nuovo punto di riferimento nel territorio: il Centro regionale malattie rare di Ancona, inaugurato il 2 ottobre scorso, mentre Adriatica e il Williams Tour erano per mare”.

A rappresentare il centro la dottoressa Claudia Sgattoni, del Centro regionale malattie rare di Ancona, che ha sottolineato: “Faccio i miei complimenti agli ideatori del ‘The Williams Tour Italia’. Per chi si occupa di questo settore è fondamentale portare l’attenzione su tali tematiche. In Italia sono state identificate 8mila malattie rare (12mila i casi nella nostra Regione). Sono patologie che non possono definirsi ‘di nicchia’ perchè hanno una rilevanza determinante per la complessità della malattia, per la sua cronicità, per la necessità di coordinamento interdisciplinare che richiedono; per la preparazione sanitaria, la continuità assistenziale a paziente e famiglia che necessitano e per l’impatto sociale ed economico (il 15% dei ricoveri è per pazienti con malattie rare) che hanno”.

L’obiettivo del Tour, oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia (che colpisce un bambino ogni 20.000 nati) è portare avanti la lotta contro i pregiudizi che impediscono ai ragazzi disabili di inserirsi nel tessuto sociale. Il progetto vuole inoltre condividere l’esperienza dei ragazzi affetti dalla sindrome di Williams che, grazie alla VELA TERAPIA, riescono a potenziare la capacità di orientamento nello spazio ed è per loro un’occasione di esprimersi e migliorare la qualità di vita.

“Abbiamo conosciuto dei nuovi amici che ero sono parte della nostra famiglia e visitato posti stupendi. E poi abbiamo superate le nostre paure, affrontato il mare, rotto la timidezza. È un bellissimo viaggio” raccontano i ragazzi Williams.

Dopo l’arrivo al porto dorico, il gruppo insieme allo staff tecnico, partiranno domenica 22 ottobre per Rimini, poi per Venezia e infine per Trieste tappa conclusiva del viaggio che terminerà il 29 ottobre.

Il tour è patrocinato da Regione Marche e Comune di Fano.

“The Williams Tour ad Ancona 3”. Da sx: Claudia Sgattoni, Andrea Romini, Massimo Seri, Boris Rapa, Leonardo Zuccaro, Michele Covotta, presidente Club Amici del Mare

The Williams Tour Italia