Premio Innovazione Pa al corso online progettato e diretto dal prof. Alessio Cavicchi

 

 

Uno strumento di didattica innovativa per formare, informare e sensibilizzare sulla centralità del cibo, nella regione del Mediterraneo.

 

 

Macerata, 2018-05-31 – Vince il “Premio PA sostenibile. 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030” il corso on line diretto dal docente dell’Università di Macerata Alessio Cavicchi sui Sistemi Agroalimentari Sostenibili nel Mediterraneo, voluto dalla rete di esperti promossa dalle Nazioni Unite “Sustainable Development Solutions Network” e diretta dall’economista americano Jeffrey Sachs della Columbia University. La rete ha la sua sede Mediterranea all’Università di Siena, e il corso è stato realizzato con il supporto della Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition.

Il riconoscimento è un’iniziativa promossa da Fpa in collaborazione con ASviS, all’interno della Manifestazione Forum Pa 2018 che si è tenuta dal 22 al 24 maggio a Roma, finalizzata a raccogliere i migliori progetti e prodotti concreti che sposino l’utopia sostenibile e possano aiutare l’Italia, ed in particolare i singoli territori, ad affrontare le tante debolezze dell’attuale modello di sviluppo, scegliendo un sentiero di crescita sostenibile da percorrere fino e oltre il 2030. La convinzione che sta alla base dell’iniziativa vede la costante ricerca di innovazione da parte delle amministrazioni centrali e locali, ma anche da parte di associazioni e start up, come la strada irrinunciabile per assicurare benessere e sviluppo alle comunità.

“Il progetto del corso Mooc, Massive Open Online Course, sul tema della sostenibilità dei sistemi alimentari – spiega Cavicchi – è nato dall’esigenza di creare uno strumento di didattica innovativa che potesse formare, informare e sensibilizzare il più alto numero di persone, soprattutto giovani e studenti, sulla centralità del cibo, nella regione del Mediterraneo, rispetto alle maggiori sfide dello sviluppo sostenibile. E’ il lavoro che stiamo portando avanti nel nostro Ateneo partecipando a diversi progetti europei e coinvolgendo imprese e amministrazioni locali. La student competition sulla dieta mediterranea, che ha visto la partecipazione di decine di studenti e imprese a inizio maggio nel Fermano, è l’ennesimo tentativo in questa direzione”.

L’approccio multidisciplinare del corso e le alte potenzialità della piattaforma multimediale tramite cui viene distribuito, favoriscono la sua adattabilità a molteplici esigenze formative. È un corso in 10 moduli in inglese, da poter seguire online gratuitamente senza periodi prestabiliti o scadenze.

TRAILER 

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Questa la pagina del FORUM PA dove viene illustrato il corso:

http://forumpachallenge.it/soluzioni/mooc-sustainable-food-systems-mediterranean-perspective




Moda, Bellezza, Innovazione all’AbaMc

 
ANCHE LE GUERRIERE DEL SISMA AL FASHION SHOW
Macerata, 2018-05-31 – Hanno mani e piedi d’oro le donne guerriere che affrontano il sisma.  Questo il leit motiv che ha ispirato la collezione del noto stilista Paolo Trillini, che ha presentato un’anteprima di “Tramando-tremando” in chiusura del Fashion show dell’accademia di belle arti di Macerata. La collezione nasce dalla collaborazione con il laboratorio maceratese di tessitura La tela. Il fashion show, giunto alla seconda edizione, anche quest’anno ha riempito l’auditorium Svoboda, trasformato per l’occasione in palcoscenico d’alta moda. A sfilare giovani modelle vestite dalle studentesse e dagli studenti del dipartimento di Fashion design, uno dei fiori all’occhiello dell’offerta formativa dell’Abamc. Ma per realizzare l’evento, come ha ricordato anche la direttrice Paola Taddei, il lavoro dei dipartimenti è stato corale: Fotografia, Plastica Ornamentale, Light Design, Scenografia, Multimediale.

A presentare la serata l’attrice Roberta Sarti. L’intermezzo dedicato al colore è stato affidato a Renata Pompas, saggista, giornalista e consulente cromatica, che ha accompagnato il pubblico in una vera e propria storia del colore e del rapporto con la moda, svelando retroscena e creando collegamenti tra scienza, arte e cultura.
Le creazioni, oltre 60 capi, sono state firmate dagli studenti Alice Bargelli, Lucia Bastianelli, Benedetta Bizzarri, Martina Campetella, Chiara Calcagnini, Lucrezia Cecconi, Serena Coppa, Valentina Corvaro, Ilenia Donati, Christian Del Serio, Manuela Di Mattia, Pamela Macchione, Marta Menghi, Maurizio Iachini, Elisa Orazi, Arianna Orfei, Ilaria Pompei, Sara Proietti, Roberta Ripa, Sara Severino, Elisa Tartabini, Giorgia Tondini.
foto di Andrea Chemelli 




dall’UniUrb

 

Viaggiando nel Tempo tra Urbino e Gradara

– Dal 7 al 9 giugno la V edizione di “Medioevo tra noi” con tanti interventi nel segno della cultura –

Perché siamo incantati dal medioevo? Quali sono i rapporti tra quel millennio lontano e le sue reinterpretazioni nel mondo di oggi? Nelle affascinanti cornici di Urbino e Gradara, studiosi tra i massimi esperti e pubblico dialogano tra loro nel segno e nel sogno del medioevo.

Questo il programma

7 giugno, h. 15.30, Urbino, Palazzo Ducale, Sala del Giardino d’Inverno

Presiede Umberto Longo

Indirizzi di saluto

Peter Aufreiter (direttore della Galleria nazionale e del Polo museale delle Marche)

Vilberto Stocchi (rettore dell’Università di Urbino)

Massimo Miglio (presidente dell’Istituto storico italiano per il medio evo)

Maria Elisa Micheli (direttore del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Urbino)

Tommaso di Carpegna Falconieri (Università di Urbino), Percorsi di frontiera: introduzione all’incontro

Maria Giuseppina Muzzarelli (Università di Bologna), Tra medicina e magia: quando è il genere a segnare il confine

Alison L. Perchuk (California State University – Channel Islands), California medievale: cartoline dall’orlo del mondo

Franco Cardini (Istituto storico italiano per il medio evo), Per farla finita col Santo Graal

8 giugno, h. 9.30, Urbino, palazzo Albani, aula Clemente XI

Presiede Francesca Roversi Monaco

Marina Montesano (Università di Messina), L’oscuro medioevo delle streghe

Paolo Cova (Università di Bologna), Le testimonianze artistiche medievali della Rocchetta Mattei: tra mito, riutilizzo e falsificazione

Davide Iacono (Sapienza Università di Roma) e Riccardo Facchini (Università Europea, Roma) presentano il libro Medievalismi italiani (secoli XIX-XXI), Roma, Gangemi, 2018

8 giugno, h. 16.00, rocca di Gradara

Presiede Tommaso di Carpegna Falconieri

Indirizzo di saluto

Isabella Di Cicco (direttore della Rocca demaniale di Gradara)

Salvatore Ritrovato (Università di Urbino), Un «Milione» di viaggi. La strana fortuna di un libro che abolì le frontiere

Daniela Rando (Università di Pavia), Marco Polo e il colonnello Henry Yule (1871). Una traduzione di successo sulla frontiera degli studi coloniali

Geraldine Leardi (MIBACT, Galleria Borghese), Frontiere come metodo. Esperienze di ricerca sul bizantinismo

9 giugno, h. 10,00, rocca di Gradara

Presiede Maria Claudia Caldari

Daniele Sacco (Università di Urbino): Archeologia cognitiva e archeologia sperimentale: mente e braccio della ricerca

Martina Corona (Sapienza Università di Roma), Maleficent: il nuovo confine tra immaginario e mercato

Federico Fioravanti (Festival del Medioevo, Gubbio) e Giuseppe Maria Bianchi (Associazione «Italia medievale») conversano sul tema Aspettando il Festival

Francesca Roversi Monaco (Università di Bologna), Umberto Longo (Sapienza Università di Roma), Conclusioni

clicca l’allegato: 7-9GIUprogramma medioevo fra noi 2018_def

Quando la teoria incontra la realtà istituzionale

Studenti di Giurisprudenza in visita di istruzione a Roma

Si è svolta nei giorni scorsi una visita guidata, nel cuore delle Istituzioni italiane, riservata agli studenti più meritevoli del corso di Diritto costituzionale del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino Carlo Bo, dopo un’esperienza consolidata giunta ormai al settimo anno. Quest’anno, ad aprire le porte agli studenti sono stati il Garante per la protezione dei dati personali, il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati.

Tale iniziativa è parte integrante del corso di Diritto costituzionale ed è finalizzata ad approfondire, anche dal punto di vista del funzionamento quotidiano, lo studio di alcune delle principali Istituzioni ove vengono adottate le più importanti scelte legislative, politiche, economiche ed amministrative del nostro Paese. Come spiega proprio il Prof. Massimo Rubechi: “L’Università di Urbino è un ateneo a “misura di studente” che, al contempo, si confronta con il mondo esterno e consente, tra le altre cose, lo svolgimento di queste interessanti attività integrative alla didattica. Gli studenti selezionati hanno potuto così approfondire alcuni temi oggetto del programma del corso di Diritto costituzionale e conoscere da vicino le più importanti istituzioni italiane, altrimenti solo studiate sui libri di testo”.

Come primo appuntamento, gli studenti si sono recati presso il Garante per la protezione dei dati personali. Qui hanno incontrato la Prof.ssa Licia Califano (Componente del Collegio del Garante e ordinario di Diritto costituzionale alla Università degli studi di Urbino Carlo Bo), il Dott. Baldo Meo (dirigente del Servizio relazioni esterne e media), la Dott.ssa Michela Massimi (funzionaria responsabile dell’Ufficio Relazioni con il pubblico) e il Dott. Luigi Montuori (dirigente del Servizio relazioni internazionali e con l’Unione europea). “I vari relatori – prosegue il Professor Rubechi – hanno evidenziato il ruolo sempre più importante che questa Autorità amministrativa indipendente svolge nel nostro ordinamento a tutela del diritto fondamentale alla protezione dei dati personali, soprattutto in vista della ormai prossima applicazione del nuovo Regolamento europeo in materia di data protection. In questo contesto, i relatori si sono poi concentrati sull’ampia questione del trattamento dei dati personali nel mondo delle comunicazioni elettroniche e dei social media, ponendo in evidenza i rischi, le possibili forme di tutela e il ruolo sin qui svolto sia dalla Corte di Giustizia dell’UE che dalle Autorità di protezione dati europee e italiana.

Il Senato della Repubblica è stata la seconda tappa romana. Gli studenti hanno potuto visitare i luoghi più suggestivi di Palazzo Madama oltre ad accedere all’aula e sedere negli scranni dei Senatori.

Al termine della visita guidata, si è svolto l’incontro con Cons. Alessandro Goracci (Consigliere – Segretario della Commissione Affari Costituzionali) e il Cons. Stefano Marci (Servizio per la qualità degli atti normativi) presso la Sala della 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) del Senato. Il Cons. Goracci ha relazionato sul funzionamento e sulle competenze della 1ª Commissione permanente, sull’iter di formazione delle leggi evidenziando in particolare il ruolo delle Commissioni parlamentari in questo procedimento.

Il Cons. Marci ha poi illustrato la mission del Servizio per la qualità degli atti normativi del Senato e sottolineato l’importanza della qualità della legislazione.

Inoltre gli studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con il Sen. Vito Claudio Crimi Presidente della Commissione speciale per l’esame degli atti urgenti del Governo, che si riunisce anch’essa presso la Sala della Commissione Affari Costituzionali. Tale Commissione, istituita per consolidata prassi ad ogni inizio di legislatura presso entrambi i rami del Parlamento, si occupa di esaminare gli atti in scadenza trasmessi dal Governo che non possono attendere i tempi di perfezionamento dell’avvio della legislatura: su tutti i decreti legge emanati e ancora da convertire, gli schemi di decreto legislativo trasmessi alle Camere per l’espressione dei pareri, altri atti per i quali l’ordinamento prevede termini di presentazione perlopiù non perentori, come ad esempio il Documento di Economia e Finanza.

Il giorno successivo, a completamento della visita di istruzione, gli studenti si sono recati alla Camera dei Deputati per una visita guidata di Palazzo Montecitorio. Durante la visita, nei pressi del Transatlantico di Montecitorio hanno incontrato diversi parlamentari tra cui l’On. Emanuele Fiano, deputato del Partito Democratico e l’On. Gennaro Migliore, Sottosegretario alla Giustizia.

I due esponenti politici hanno risposto alle sollecitazioni e alle curiosità degli studenti sulla formazione del Governo in corso.

Al termine della visita guidata si è svolto l’incontro con il Vice Presidente, On. Ettore Rosato. Scenario dell’incontro è stata la sala di Montecitorio intitolata alla memoria dello statista Aldo Moro (Sala “Aldo Moro”).

L’On. Rosato ha illustrato in generale le molteplici funzioni del Parlamento, soffermandosi in particolare sui meccanismi di funzionamento della Camera e sui procedimenti parlamentari disciplinati dal regolamento. Non è mancato un confronto sulla formazione del Governo, sulla legge elettorale e sull’attualità politica.

Le domande degli studenti sono state numerose e il Vice presidente si è intrattenuto con loro con vivacità e cordialità.

Anche questa visita istituzionale conferma quanto sia importante per gli studenti coniugare lo studio teorico con un tipo di formazione più vicina al funzionamento, alle procedure e alle prassi delle principali Istituzioni del nostro Paese. Gli studenti hanno colto appieno questo spirito, dimostrando apprezzamento per l’iniziativa che rappresenta un punto di forza per un’Università ricca di stimoli e di opportunità come l’Ateneo urbinate.

 

 

Sciopero dei docenti universitari: l’avviso dell’Università di Urbino

In data odierna l’ateneo ha pubblicato sulla propria home page il seguente avviso:

In data 16 febbraio 2018 il “Movimento per la dignità della Docenza Universitaria” ha proclamato uno sciopero che potrà comportare l’astensione dei docenti dallo svolgimento degli esami di profitto nelle Università italiane. 


L’eventuale astensione riguarderà il primo appello d’esame programmato nel periodo 1 giugno – 31 agosto 2018.

Gli studenti che intendano sostenere esami dovranno effettuare comunque la consueta iscrizione online, in quanto l’astensione dei docenti potrà essere verificata solo nel giorno fissato per l’appello.
Qualora l’esame non dovesse svolgersi a causa dello sciopero, ai sensi di quanto contenuto nella lettera di proclamazione, si presentano le seguenti tre situazioni:

1) se è previsto un secondo appello, gli studenti sosterranno l’esame in questa occasione.

2) se non è già previsto un secondo appello, verrà assicurato un appello straordinario dopo il quattordicesimo giorno dalla data del giorno dello sciopero. La data di questo appello straordinario sarà tempestivamente pubblicata nei servizi online.

3) nel caso in cui siano previsti cinque appelli (o meno di cinque) nel corso dell’anno accademico di riferimento, sarà fissato un appello straordinario da tenere non prima del quattordicesimo giorno successivo alla data prescelta per leffettuazione dell’astensione;

In ogni caso verrà comunicata la modalità d’iscrizione agli appelli.

L’Ateneo adotterà ogni misura atta a non pregiudicare la carriera degli studenti, sempre nel rispetto del diritto di sciopero e tenuto conto della volontà espressa dagli stessi proclamanti in tal senso orientata.

Tutte le altre attività istituzionali saranno rispettate ed eventuali aggiornamenti pubblicati sul sito di ateneo

 

 

Biodendrimer 2018

La sede di Palazzo Battiferri dell’Università di Urbino, in via Saffi 42, ospita dal 4 al 7 giugno il convegno scientifico internazionale “Biodendrimer 2018″, dedicato ai dendrimeri, macromolecole polimeriche il cui studio si sta rivelando sempre più utile per le sue numerose applicazioni mediche.

Qui il link al convegno organizzato dal Dipartimento di Scienze Pure e Applicate di Uniurb (0722.304276 – biodendrimer18@uniurb.it):
In allegato il programma dettagliato degli interventi di studiosi provenienti dai più diversi paesi del mondo: 4GIU_Biodendrimer18



dall’UniCam

2018-05-31

Il profumo dei Sibillini alla mostra internazionale di architettura

Lo spin off di Unicam Mumo-Emozioni Sensoriali approda alla Biennale di Venezia

 

Camerino, 31 maggio 2018 – MUMO Emozioni Sensoriali, spin off dell’Università di Camerino, è stato chiamato dal team dell’archistar Mario Cucinella per profumare il padiglione Italia alla XVI Mostra Internazionale di Architettura, aperta dal 26 maggio al 25 novembre alla Biennale di Venezia.

La fragranza protagonista è quella dedicata alla città di Camerino e alle erbe aromatiche dei Monti Sibillini, territorio e patrimonio storico culturale rimasti irrimediabilmente feriti dal sisma del 2016 e su cui Mario Cucinella ha voluto porre l’attenzione. Quella di Camerino e dei Sibillini è solo la prima di una serie di essenze realizzate da MUMO e dedicate alle città e alle bellezze del nostro paese. In particolare ricordiamo quella al pregiatissimo tartufo bianco di Acqualagna, quella studiata per la Reggia di Venaria Reale e le residenze sabaude e i due profumi ispirati alla struggente storia di passione tra Paolo e Francesca nel castello di Gradara.

“Essere chiamati a partecipare alla Biennale di Venezia è un traguardo molto importante per la nostra attività – ha sottolineato Emy Morelli, presidente della start up – segno che stiamo facendo un buon lavoro e che la strada tracciata fino ad ora con impegno e dedizione è quella giusta.”

Con la Mostra Internazionale di Architettura il team di MUMO mette a segno un altro successo, dimostrando come creatività artistica e ricerca scientifica siano la spina dorsale della vera imprenditorialità Made in Italy.

IL BELLO DI UNICAM: DAL 4 ALL’8 GIUGNO UNA SETTIMANA DEDICATA ALLE ECCELLENZE DELL’ATENEO

Camerino, 30 maggio 2018 – Esiste una bellezza della ricerca, della didattica, del trasferimento tecnologico? E’ possibile evidenziare quanto e come questi ambiti, colonne portanti dell’istruzione universitaria, incidano positivamente nel quotidiano e nella vita di ognuno di noi? Si può invertire il trend dei cervelli in fuga, partendo da quanto di positivo e buono c’è nei nostri Atenei? Si può iniziare a far emergere anche la parte migliore del nostro sistema universitario, dando voce a chi quotidianamente si impegna e ottiene riconoscimenti in ambito internazionale per la qualità e l’eccellenza del proprio lavoro? A questi e a molti altri interrogativi risponderà la settimana organizzata dall’Ateneo camerte “Il Bello di Unicam”, prevista da lunedì 4 a venerdì 8 giugno, presso il campus universitario.

Ogni giornata sarà incentrata su un aspetto specifico che caratterizza l’Ateneo: la ricerca, la didattica, l’innovazione ed il trasferimento tecnologico, la comunicazione scientifica, la scuola di studi superiori “C.Urbani”: si partirà dal “locale”, dai risultati ottenuti da Unicam in questi ambiti, per proseguire con le “buone pratiche” adottate in ambito nazionale ed internazionale. Seminari, convegni, tavole rotonde, presentazione di libri, momenti di dibattito e confronto, spettacoli, performances caratterizzeranno l’intera settimana.

“Abbiamo fortemente voluto questa iniziativa – ha sottolineato il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – perché è arrivato il momento di evidenziare e far emergere quanto di positivo gli Atenei e i centri di ricerca italiani stiano dando al nostro Paese: lo facciamo partendo da noi, da un’analisi non autoreferenziale ma oggettiva delle eccellenze del nostro Ateneo, per poi spaziare ed evidenziare il tanto di “bello” che c’è nelle altre esperienze. Non è un caso che in questa settimana abbiamo voluto al nostro fianco il Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane, il Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il Rettore della Scuola Universitaria Superiore ‘Gran Sasso Science Institute’, oltre a scienziati e ricercatori del calibro di Ilaria Pascucci, del Department of Planetary, Sciences, University of Arizona solo per citare un nome su tutti.”

“Il bello di Unicam” sarà dedicato alla memoria di Maria Grazia Capulli, giornalista del TG2, nata a Camerino e prematuramente scomparsa, che ha ideato la rubrica “Tutto il bello che c’è” per evidenziare le notizie positive presenti nel nostro Paese, che spesso non emergevano nell’analisi del quotidiano fatta dalle redazioni giornalistiche.

“Ringrazio a nome dell’intera comunità universitaria – ha proseguito il Rettore Pettinari – il fratello di Maria Grazia, Angelo Capulli, per aver voluto essere presente con noi e Silvia Vaccarezza, per testimoniare il lavoro fatto con Maria Grazia e per proseguire così egregiamente il lavoro iniziato dalla nostra concittadina”.

Ricco e nutrito il programma della settimana: Lunedì 4 giugno sarà dedicato al “Bello della Ricerca”: alle 14, dopo i saluti istituzionali del Rettore Unicam Claudio Pettinari e del Presidente del CNR Massimo Inguscio, seguiranno gli interventi di Roberto Cingolani, Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Maria Cristina Messa Rettrice dell’Università degli Studi Milano-Bicocca e delegata alla Ricerca della CRUI, Eugenio Coccia Rettore della Scuola Universitaria Superiore ‘Gran Sasso Science Institute’, Fernando Ferroni Presidente INFN, Ilaria Pascucci del Department of Planetary, Sciences – The University of Arizona, Michela Matteoli Docente di Farmacologia della Humanitas University.

Sarà poi la volta del ricordo di Maria Grazia Capulli, a cura della collega giornalista del TG2 Silvia Vaccarezza, ora alla conduzione della rubrica “Tutto il bello che c’è”. Il Rettore Pettinari consegnerà l’attestato di benemerenza Unicam alla memoria di Maria Grazia Capulli, al fratello Angelo.

Martedì 5 giugno sarà la volta del “Bello di parlare di Scienza”: Luca Perri, astrofisico e divulgatore scientifico, vincitore di Fame Lab Italia 2015 e spesso ospite alla trasmissione di Rai 2 “Nemo”, parlerà di comunicazione scientifica alla sua maniera, evidenziando anche ‘la pazza scienza’, mentre il Rettore Pettinari presenterà la Summer School in Comunicazione scientifica, prima esperienza assoluta nelle Marche, che Unicam organizzerà nel mese di luglio. Annalisa Plaitano, divulgatrice scientifica e giornalista free-lance, a Parigi affianca alla divulgazione e al giornalismo la formazione di dottorandi e giovani ricercatori interessati alla divulgazione, oltre ad essere membro dell’Associazione Femmes & Sciences che promuove la presenza delle donne nei mestieri tecnico-scientifici,

presenterà l’esperienza di “Ludmilla Science”, mentre Valeria Polzonetti, delegata del rettore per l’Orientamento d’Ateneo illustrerà, in ambito di comunicazione scientifica, la buona pratica Unicam di “S-Factor”, format sulla comunicazione scientifica ideato dall’ufficio comunicazione di Ateneo. Nel pomeriggio, sessione dedicata alle esperienze di comunicazione scientifica di successo in Unicam. La giornata della comunicazione scientifica si concluderà con la performance “Scienza e Arte” a cura del Rettore Unicam nonché chimico, Claudio Pettinari e dello storico dell’arte Alessandro Delpriori.

Mercoledì 6 giugno la giornata sarà dedicata a “Il Bello dell’Innovazione”: si inizierà con un intervento sul Trasferimento Tecnologico e la Terza Missione in UNICAM a cura del prof. Andrea Spaterna, Prorettore Unicam con delega alla Cooperazione territoriale e Terza Missione. Seguiranno poi gli interventi di Gilberto Pambianchi docente UNICAM, Enrico Caruso Direttore del Parco Archeologico di Selinunte, Gaetano Manfredi Presidente CRUI, Alessandro Sannino dell’Università del Salento, mentre l’esperienza degli spin off UNICAM di successo sarà testimoniata da Aurelio Serrao per Biovecblok e Francesco Pezzuoli per Limix.

Nel pomeriggio ci si trasferirà ad Ascoli Piceno dove è in programma una sessione sulla ricerca Unicam per il lavoro e lo sviluppo sostenibile.

“Il Bello dell’Eccellenza” sarà il tema della giornata di giovedì 7 giugno, interamente dedicata alla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”. “Le Scuole di Eccellenza nel Sistema Universitario Italiano: due realtà a confronto per un percorso da condividere” sarà il tema del convegno nella sessione mattutina, al quale prenderanno parte in qualità di relatori Vincenzo Barone, Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, Dario Braga Presidente dell’Istituto di Studi Superiori dell’Università di Bologna, Vittorio Danovi Coordinatore Nazionale della Rete Italiana degli Allievi delle Scuole e degli Istituti di Studi Superiori Universitari (RIASISSU), Raffaella Rumiati Vice Presidente del Consiglio Direttivo dell’ANVUR. I lavori saranno aperti dai saluti del Rettore Pettinari e del Direttore della Scuola di Studi Superiori ‘C. Urbani’ di Unicam Enrico Marcantoni, mentre il dibattito sarà coordinato dal Pro Rettore Vicario Unicam Graziano Leoni.

Nel pomeriggio, invece, spazio alla sessione estiva degli esami di Diploma della Scuola di Studi Superiori ‘C. Urbani’.

Nella serata, a partire dalle ore 21.15 è in programma “Buona Sera Unicam Show”, un talk show coinvolgente dedicato alle attività di Unicam, condotto, tra il serio e il faceto, dal giornalista di E’TV Marche Maurizio Socci: intrattenimento, sport, spettacolo ma anche esperimenti live e molto altro, per una serata da trascorrere insieme all’insegna del “bello di Unicam”.

Sarà poi la volta, venerdì 8 giugno, di esplorare “Il Bello della Didattica”, in cui sarà presentato ufficialmente il nuovo corso di laurea Unicam in “Scienze gastronomiche”, che sarà attivo dal prossimo anno accademico. Dopo i saluti del Rettore Pettinari e del Rettore dell’Università del Salento Vincenzo Zara, nonché delegato CRUI per la Didattica, seguiranno gli interventi di Luciano Barboni Prorettore Unicam con delega alla Didattica, Gianni Sagratini docente UNICAM, il giornalista Carlo Cambi ed i Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo Andrea Pieroni. Sarà infatti questa l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo corso di laurea in Scienze gastronomiche, che si attiverà a partire dal nuovo anno accademico 2018-2019.

Ma il bello, in tutti questi ambiti, non può prescindere mai dalla verità, base fondante di ogni attività di ricerca, di didattica, di innovazione, punto di riferimento per ogni serio ricercatore: per questo, a conclusione di questa settimana, Unicam avrà l’onore e il piacere di ospitare, con inizio alle ore 18.30, la presentazione del libro “Il caso Mattei”, alla presenza degli autori Vincenzo Calia e Sabrina Pisu, un appuntamento fortemente voluto dall’Ateneo. Enrico Mattei, fondatore e Presidente dell’Eni, laureato ad honorem in Chimica, presso l’Università di Camerino nel 1959, perse la vita in quello che per decenni fu definito un incidente aereo, ma che da subito tutti chiamarono attentato: l’inchiesta del procuratore Calia mette dei punti fermi su un mistero che oggi è meno oscuro: non fu un incidente a far cadere l’aereo quella sera del 27 ottobre 1962, ma un vero e proprio atto di sabotaggio.

Per concludere, grazie alla collaborazione con l’Associazione Musicamdo Jazz, dalle ore 19 di mercoledì 6 giugno presso l’Agorà del Campus universitario si terranno gli Aperitivi universitari internazionali, mentre venerdì 8 giugno alle 21.30 si terrà il concerto del Premio nazionale “Massimo Urbani”.




dalla Regione Marche

2018-05-31

VOUCHER ASILI NIDO: UN MILIONE DI EURO PER AIUTARE I GENITORI CHE LAVORANO

Un milione di euro dal Fondo Sociale Europeo per sostenere i genitori che lavorano nelle spese per i nidi. Anche per l’anno 2018 la Regione Marche erogherà a favore delle famiglie con figli a carico e conviventi di età 3-36 mesi, un voucher annuo del valore complessivo massimo di 2.000 euro come contributo per le spese di frequenza dei servizi educativi autorizzati e accreditati: nidi pubblici o privati, centri per l’infanzia con e senza pasto e sonno, nidi domiciliari, sezioni Primavera.

“L’avviso nasce dalle esigenze espresse dal territorio – ha spiegato oggi l’assessore al Lavoro, alla Formazione, all’Istruzione e alla Famiglia Loretta Bravi – . Si tratta di una misura importante perché va a sostegno di giovani genitori occupati anche con un indice Isee significativo. L’esperienza dello scorso anno è stata molto positiva e l’intervento è stato confermato anche per l’anno in corso  e il prossimo, ma l’intento è quello di migliorare ancora: abbiamo snellito la procedura e abbiamo accolto le osservazioni espresse dalla Consulta per la famiglia per una maggiore attenzione alle famiglie numerose. La graduatoria terrà conto infatti anche dei numero dei figli conviventi da 0 a 18 anni”.

 

L’Avviso è stato pubblicato oggi 31 maggio p.v. nel BUR Marche e scadrà alle ore 12.00 di lunedì 2 luglio.  Per poter accedere al contributo i genitori (di famiglie nucleari o monogenitoriali) dovranno essere occupati al momento della presentazione della domanda e possedere un ISEE non superiore ai 25.000 euro. Il fondo complessivo pari ad 1.000.000 in euro garantirà l’erogazione di 500 voucher ad altrettante famiglie, che saranno ammesse a beneficio tramite graduatoria regionale.

Il valore del voucher sarà commisurato al costo effettivo della retta e, comunque, non sarà superiore a 200 euro mensili e potrà essere speso per 10 mensilità nel corso dell’anno educativo settembre 2018/luglio 2019. Il voucher verrà poi rimborsato direttamente alle famiglie dopo la presentazione di  richiesta di rimborso con le ricevute di pagamento mensili delle rette.

La presentazione della domanda di assegnazione del voucher deve essere effettuata esclusivamente per via telematica, utilizzando il formulario presente nel sistema informativo SIFORM2 all’indirizzo internet http://siform.regione.marche.it/.

La domanda può essere compilata direttamente dall’interessato e, se necessario, con il supporto degli operatori dei Punti Unici di Accesso collocati presso gli Ambiti Territoriali Sociali.

L’erogazione del voucher è cumulabile con altre forme di incentivo o beneficio economico, purché aventi finalità diverse dalla riduzione dei costi di frequenza dei servizi in questione.

Lo scorso anno sono state ammesse a finanziamento 500 domande che rappresentano il 7,5% dei bambini frequentanti. Il contributo medio è stato di 1.791 euro per 9,5 mesi a fronte di una spesa media da sostenere per la retta pari a 2.500 euro.

clicca l’allegato: Presentazione Voucher per ConferenzaStampa 31_05_2018 def (2)

Comitato di sorveglianza Psr Marche 2014-2020: a bando il 72 per cento delle risorse, il nodo dei pagamenti

Busz: “Agea problema affrontato ai massimi livelli”. Casini: “Difficoltà da superare”

Comitato Psr

Il Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Marche ha messo a bando il 72 per cento delle risorse disponibili, comprese quelle venute dalla solidarietà dello Stato e delle altre Regioni per le zone terremotate. Su una dotazione complessiva di 697,21 milioni di euro (537,96 iniziali e 159,25 aggiuntivi) e il 72 per cento delle risorse a bando, le Marche hanno già impegnato il 50 per cento dei fondi del programma, a favore di 14.598 aziende beneficiarie. È quanto emerso dai lavori del Comitato di sorveglianza del Psr Marche, che si sono svolti a Palazzo Li Madou della Giunta regionale, alla presenza del capo unità della direzione Agricoltura della Commissione europea, Filip Busz. La seduta ha visto la presenza del nuovo program manager (tecnico della Commistione che segue le Marche), lo spagnolo Carlos Gonzalez-Finat che subentra all’italiano Federico Spanu. Criticità si registrano sul fronte dei pagamenti, con rallentamenti imposti dalle procedure di Agea che stanno penalizzando anche le altre Regioni. Un problema noto anche alla Commissione europea, ha riferito Busz: “Ci siamo mossi ai massimi livelli, con due incontri svolti dalla direzione generale. È una questione che abbiamo affrontato anche nell’ultimo mese, per cui confido che lo sforzo comune porterà ai risultati sperati”. La vice presidente Casini ha assicurato che “stiamo monitorando costantemente l’avanzamento dei pagamenti, che hanno raggiunto il 10 per cento, sollecitando l’organismo pagatore a risolvere tutte le problematiche che li stanno rallentando, perché vogliamo sostenere le nostre imprese. Siamo consapevoli delle difficoltà che molte di loro incontrano a causa di queste lentezze. Abbiamo già svolto diversi incontri e ne abbiamo programmati altri: il prossimo fra una settimana (giovedì 7 giugno)”. Oltre allo stato di avanzamento del Psr Marche, la seduta del Comitato ha affrontato questioni tecniche per migliorare la ricaduta degli interventi sulla base delle esperienze maturate nell’applicazione delle varie misure previste. Busz che detto che “le Marche stanno rispettando le previsioni, nonostante che abbiamo dovuto riprogrammate, in breve tempo, le risorse aggiuntive del terremoto”. Sul fronte delle modifiche degli interventi del Psr, il Comitato ha discusso varie richieste della Regione per semplificare le procedure amministrative, sostenere l’impianto dei vigneti, adeguare le elisuperfici nelle aree interne, promuovere gli investimenti aziendali, razionalizzare il consumo idrico.

 

Pratiche ricostruzione: da oggi è attivo un link per il cittadino per verificare lo stato del progetto nell’iter di approvazione
Da oggi i cittadini potranno accedere in tempo reale alla propria pratica di ricostruzione a seguito dei danni subiti dal sisma. Cliccando il link http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Terremoto-Marche/Dati-sul-sisma/Pratiche-presentate-USR ognuno verificherà lo stato di avanzamento del progetto che il tecnico incaricato dal privato ha inserito nella apposita piattaforma (MUDE). Attraverso il nuovo sistema DOMUS l’utente sarà  in grado di individuare lo stadio in cui si trova la propria pratica al momento della consultazione, il soggetto che ha in carico il procedimento (istruttore Usr, comune, professionista, tecnico, conferenza dei servizi) e infine i tempi di pagamento. Per visualizzare facilmente lo step è stato scelto il colore giallo. Il sistema, che consente di consegnare al cittadino il profilo dettagliato del suo progetto, è la piattaforma Domus che mette in rete tutte le parti coinvolte nell’iter autorizzativo. Si possono trovare anche i recapiti degli istruttori dell’ufficio speciale. “DOMUS – dichiara il presidente Luca Ceriscioli – è un impianto che semplifica l’azione di tutti i soggetti, pubblici e privati, e consente di monitorare i passaggi per la ricostruzione privata. Si tratta di un vero servizio che è stato implementato dagli uffici regionali e che valorizza il ruolo dei Comuni per tracciare con chiarezza il percorso. Uno strumento strategico che viene potenziato dall’accordo che Anci Marche e Regione Marche hanno sottoscritto per l’esercizio associato di funzioni, attività e servizi. L’obiettivo di tutti gli enti locali è una efficace istruttoria delle pratiche finalizzate alla riduzione dei tempi di rilascio delle concessioni di contributi. Tutto viene fatto nell’ottica dell’economicità e trasparenza degli atti, anche gestionali, al fine di rendere pienamente conoscibile e diffusamente valutabile lo stato della ricostruzione e impedire fenomeni corruttivi. Un altro passo avanti per la semplificazione – conclude Ceriscioli  – A livello nazionale la piattaforma Mude ha caratteristiche di scarsa flessibilità, mentre la piattaforma Domus, integrata con Mude, consente una semplificazione sia per le professionalità che la utilizzano che per gli utenti”.

A questo indirizzo https://youtu.be/v3H7phLk24I  il tutorial sulle modalità di consultazione della pratica online

https://www.facebook.com/lucacerisciolipresidente/videos/2067864003487950/




La città della luna alla Sala della Poesia Palazzo Piacentini

San Benedetto del Tronto – Sabato 2 Giugno alle ore 18 alla Sala della Poesia Palazzo Piacentini Maurizio Lancellottti e Paolo Muscetta presenteranno il libro “La città della luna”. Conversa con l’Autore Silvio Venieri. Letture a cura di Vincenzo Bonaventura, accompagnamento musicale con il violino di Piergiorgio Troilo. Evento organizzato dall’Amministrazione comunale, dall’Associazione Culturale “I luoghi della Scrittura” e la libreria “La Bibliofila”.

Lancellotti e Muscetta si conoscono sul luogo di lavoro nel 2001; si iscrivono assieme nel 2004 alla facoltà di Filosofia presso l’università di Urbino; negli anni 2006-2009 redigono a quattro mani una prima bozza di questo romanzo, per riprenderlo e concluderlo negli anni 2013-2016.

Maurizio Lancellotti (Napoli, 1970) si è laureato a pieni voti in Economia Aziendale presso l’università Bocconi di Milano, ha conseguito un diploma post laurea presso l’E.F.E.S.O. di Bologna e successivamente una laurea triennale con lode in Filosofia presso l’università Carlo Bo di Urbino; lavora per una società di consulenza multinazionale; è autore di una ricerca filosofica inedita in tre volumi Sulla impetizione (categoria introdotta dall’autore), finalista al Premio Nazionale di Filosofia 2016 “Le figure del pensiero”, e del volume di poesie Di versi (1983-2013) , edito nel 2013 dalla Fondazione Luzi (Premio “Letteratura” 2014, XXX edizione, promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli) e di alcuni romanzi inediti (fra cui Caro 63667 , segnalato dal Premio Internazionale Mario Luzi XI edizione anni 2015-2016).

Paolo Muscetta (Napoli, 1973) si è laureato in Ingegneria Chimica con il massimo dei voti presso l’università Federico II di Napoli, ove ha svolto due anni di dottorato di ricerca; lavora in una multinazionale dell’energia; appassionato di storia, in particola-re del periodo dell’Unità d’Italia, nel tempo libero svolge ricerche storiche su alcuni paesi dell’Italia meridionale.

Plinio Perilli (Roma, 1955) è poeta, critico e saggista. È autore del saggio introduttivo al romanzo, riportato in Prefazione .

IL LIBRO
Da che mondo è mondo, Napoli, città della Luna e ovviamente del Sole (l’uno illumina l’altra, che quindi totalmente dipende dalla luce che incarna, e restituisce come addolcita, mitigata e onirica), è lo scenario ideale e fervido d’ogni romanzo che soprattutto abbia voglia di smitizzare il paradiso come l’inferno, e sappia, vorremmo dire, plasmare, zuccherare il purgatorio malioso e dannato che la risale, s’incollina d’anima, sopramonte della Storia. Fino al massimo esito della cultura occidentale: la Comedìa, ossia la risultante insieme etica e teatrale, comica e dram(m)matica, d’un profondo destino, rito e approdo all’Umano… Maurizio Lancellotti e Paolo Muscetta hanno scritto a due mani un libro importante, abile e coraggioso, sciolto per stile e scaltro d’intelletto, che è giovane per temperamento, energia, entusiasmo, persino difetti (il tonico sovrabbondare dei pregi, anzitutto: l’entusiasmo, l’eclettismo, la voglia di dire tutto, di metterci dentro tutto – o quasi), ma insieme ci matura dentro e oltre quella storia (che è Storia di ogni storia) che insieme racconta la giovinezza e la ben più matura, sartriana Età della ragione. «…Questa non è una donna, questa è una dea, pensò guardandola attonito. Avrebbe voluto strapparle la maschera per vedere il resto, ma Monica glielo impedì: “Se non ti basto così vuol dire che non mi vuoi, ogni donna ha qualcosa che si cela e ogni uomo deve saper rispettare questo lato oscuro, illuminarlo sarebbe come usarle violenza”…» Plinio Perilli




San Beach Comix 2.0 in Città

Il 2 e 3 Giugno a San Benedetto c’è il San Beach Comix 2.0 

San Benedetto del Tronto – L’Associazione Culturale “Fumetti Indelebili” organizza la seconda edizione della fiera del fumetto, della ludica e del cosplay nel cuore della città di San Benedetto del Tronto. La manifestazione, patrocinata dal Comune e dalla Regione, si svolgerà il 2 e 3 Giugno 2018, in viale Secondo Moretti, Piazza Giorgini e Viale Buozzi, l’ingresso è libero. 

L’iniziativa di due giornate prevede: concerto, sfilate, gara cosplay, workshop, conferenze e dibattiti, arene di combattimento, area ludica, un tappeto di libri e fumetti per i bimbi, artists’ alley, mostre espositive, gruppi di costuming e dulcis in fundo esposizione di fumetti, figures e gadget a tema.

Numerosi gli ospiti del mondo del fumetto in primis Guido Silvestri in arte silver, il creatore di Lupo Alberto, Giorgio Salati, Christian Cornia, Luca Piersantelli in arte Pierz, Liana Recchione, Fabrizio Pluc Di Nicola, Debora Ferretti, Alonso Rojas, Tonio Vinci, Guido Salto, Ottavia Pompei in arte la peonia, Roberto Di Leo, Andrea Trivellini infine Pierlugi Buttafarano. 




Ancora medaglie per gli allievi dell’Isc Sud

 

San Benedetto del Tronto – Un grande successo è stato ottenuto lunedì 28 maggio dagli allievi della scuola secondaria di I grado “L. Cappella” dell’ISC SUD nella fase provinciale di atletica leggera presso il campo “Bracciolani” di Ascoli Piceno.

Qui si sono ritrovate le squadre degli istituti della provincia, che si sono confrontate in diverse specialità individuali (getto del peso, salto in alto, salto in lungo, sessanta metri, seicento metri, lancio del vortex) e nelle staffette.

Gli alunni della scuola secondaria “L. Cappella” hanno conquistato con impegno l’oro per il getto del peso, (Cicchi Gaia), il bronzo per il salto in alto (Traini Stefano), l’argento per la staffetta femminile (Bellachioma Greta, Cicchi Gaia, Morelli Irene, Quinzi Angelica) e il bronzo per la staffetta maschile (Iorio Vincenzo, Santillo Francesco, Traini Stefano, Troiani Andrea).

Bravissimi ragazzi, siamo davvero orgogliosi dei vostri successi!




Pronti per il Pierin Pescatore?

 

San Benedetto del Tronto – Non poteva mancare, come da tradizione, l’appuntamento con il Pierin Pescatore anche per il 2018.
Quest’anno la gara di pesca si svolgerà sabato 9 giugno alle ore 15.00 presso il moletto parasabbia Tiziano all’interno del Circolo Nautico Sambenedettese.
Un momento in cui tutti i bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e 13 anni sono invitati a scoprire e incontrare il bellissimo mondo della pesca.
Un evento che unisce la tradizione sambenedettese a un momento di gioia e apprendimento, che da anni si conferma essere un pomeriggio festoso e colorato,
durante il quale i piccoli partecipanti armati di canna da pesca, lenza ed esca, messi a disposizione gratuitamente dal CNS, cattureranno i pesci, rispettando l’ambiente e il mare.
I ragazzi tra i 10 e 13 anni avranno una gara riservata a una categoria “agonistica” e chi si metterà in evidenzia sarà selezionato direttamente dalla FIPSAS, Federazione Italiana di Pesca Sportiva, per partecipare ad eventuali corsi e gare nazionali.
Al termine della gara gli organizzatori, il presidente, il consiglio e il rappresentanti della FIPSAS sezione di Ascoli Piceno, Giannino Marconi, premieranno i partecipanti.
Il clima di festa continuerà con una grande e gustosa merenda con pizza e Nutella Party. Per partecipare è possibile iscriversi presso la segreteria del Circolo Nautico Sambenedettese. Infoline: Tel. 0735/584255, Email info@circolonautico.info

 

 

Pierin Pescatore ( tranquilli… è stato rigettato in acqua!)

 




Samb, batti il Cosenza e vola in semifinale play-off serie C

 

San Benedetto del Tronto, 31 Maggio 2018 – Al Riviera delle Palme domenica 3 Giugno andrà in scena uno dei ritorni più bollenti di tutta la lotteria dei play-off. Sul prato dell’impianto rivierasco scenderanno in campo la Sambenedettese e il Cosenza. Dalla gara di andata al San Vito – Marulla sono usciti con il sorriso i rossoblù di mister Piero Braglia, uno dei lupi e maestri della terza serie, ma occhio alla gara di ritorno. Il Cosenza si è dimostrata una squadra di categoria con alcuni pregi e alcuni difetti. Il reparto avanzato con Tutino, D’Orazio e Perez, anche se in panchina, e la mediana si confermano idonee alla kermesse, bocciata la retroguardia che è andata spesso in difficoltà sulle discese di Rapisarda e Valente e una volta cambiato lo spartito con l’inserimento di Stanco e Di Massimo le lacune forse anche dovute alla stanchezza sono venute fuori. I cosentini possono contare sulle qualità individuali di Bruccini, autore del primo goal, D’Orazio, Camigliano, Tutino, Mungo, Okereke, Idda e Baclet, autore del raddoppio calabro e squalificato in vista della gara del Riviera per somma di ammonizioni. I ragazzi di mister Checco Moriero si sono dimostrati all’altezza della gara e seppur con alcune difficoltà sono riusciti a tenere il campo e indirizzare il match su un binario favorevole fino al 90esimo dove un errore della retroguardia rivierasca si è fatta cogliere impreparata su una conclusione di Baclet. Braglia verrà a San Benedetto per vincere e ha affermato con la furbizia dell’esperienza che al momento i favoriti sono ancora i rossoblù di Moriero. La semifinale è ad un passo e la Samb ancora può qualificarsi e confermare così il trend positivo delle gestioni Fedeli che ogni anno ha fatto sempre meglio di quello precedente. La tifoseria ci crede e ad oggi sono quasi cinque mila i biglietti venduti in prevendita e sicuramente domenica il “Riviera” ritornerà ad essere il “Sambodromo”.