San Benedetto del Tronto Mums: le mamme si uniscono su Facebook per rendere la maternità più facile

 

 

San Benedetto del Tronto – Le mamme del gruppo Facebook San Benedetto del Tronto Mums ha organizzato per questo sabato 21 Aprile presso il centro Pacetti di Monteprandone un corso completamente gratuito di disostruzione pediatrica tenuto dai volontari di SoccorriAmo.

Per la prima volta le mamme della Riviera si uniscono su Facebook, in un gruppo nato meno di due mesi fa e che già conta quasi mille membri, per aiutarsi reciprocamente, scambiarsi qualche consiglio e richiedere servizi gratuiti o scontati.

L’idea nasce da un gruppo di amiche nella vita reale: Francesca Musacchio, Giulia Incorpora e Ilaria Martinelli. Le prime due, mamme bis, sono laureate in marketing presso la Bocconi e vantano esperienze in diverse multinazionali quali Barilla, L’Oreal e Coca Cola, mentre Ilaria, futura mamma e da sempre interessata al mondo della maternità e dell’infanzia, è pedagogista.

Il gruppo Facebook, San Benedetto del Tronto Mums, si rivolge a tutte le mamme (ma anche nonne e zie) delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Teramo, e ha già in programma un secondo corso di disostruzione pediatrica, sempre gratuito, a Maggio e numerose altre iniziative.

LINK San Benedetto del Tronto Mums: https://www.facebook.com/groups/sanbenedettodeltrontomums/

 

 




dall’Amat

2018-04-17

ASCOLI PICENO, TEATRO VENTIDIO BASSO GIOVEDÌ 19 APRILE

GIORGIO MONTANINI IN ELOQUIO DI UN PERDENTE

 

 

Giovedì 19 aprile Giorgio Montanini, il comedian più irriverente del panorama italiano, l’unico che ha portato la sua dissacrante comicità senza censure in tv, arriva al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno con il nuovo spettacolo Eloquio di un perdente, proposto fuori abbonamento nella stagione promossa dal Comune con l’AMAT e consigliato a un pubblico adulto.

 

Niente orpelli scenici, nessuno specchio per le allodole. Sul palco, con il Nemico Pubblico nazionale, Giorgio Montanini rispetta rigorosamente le caratteristiche della satira e le celebra una per una. Un mix di riflessioni dalla comicità tagliente per smontare tutti i luoghi comuni e le certezze che accomunano il nostro benpensante Paese. Montanini, con la sua stand up comedy, spara sul buonismo degli italiani e lo distrugge. Una satira feroce, politicamente scorretta che caratterizza tutti gli spettacoli del comico più sagace e sferzante della nuova scena comica.

Cos’è il centro? Connotazione geografica a parte, il centro rappresenta, nell’immaginario comune, il fulcro. Il cuore. L’equilibrio. La stabilità. La sicurezza. Il giusto. Quando l’immaginario si concretizza e cresce attraverso convenzioni, luoghi comuni e sovrastrutture sociali, chi ci assicura che quello sia veramente il centro?

Nel film Matrix gli uomini vivevano una vita apparentemente reale, credevano fermamente in quello che vedevano. In realtà erano addormentati e vegetavano in uno stato comatoso indotto. Indotto dalle macchine che li sfruttavano e se ne servivano come fonte di energia e sostentamento. Noi ci siamo mai chiesti se ciò che diamo per assodato essere giusto, sia giusto veramente. Sia giusto per tutti e non solo per pochi. Ci siamo mai chiesti se, i parametri utilizzati per definire il “giusto”, non vengano redatti definiti e diffusi proprio da quei pochi? Sappiamo cosa sia la pazzia, di cosa aver paura, cosa sia l’estremismo perche’ ne siamo consapevoli o perche’ ce l’hanno detto? Se siamo consapevoli allora la nostra specie è fottuta, fottuta, già estinta. Se ce l’hanno detto e scopriamo che non è vero, come accade Matrix e iniziamo la rivoluzione.

Nel suo settimo monologo, Giorgio Montanini rispetta rigorosamente le caratteristiche della satira e le celebra una per una. Schernisce il potere moderno, mai così spietato ma allo stesso tempo quasi infantile, autolesionista-goffo-bulimico. Contemporaneamente non si esime dall’assumersi le responsabilità individuali e non risparmia nulla al pubblico. Lo ammonisce e lo esorta a prendere coscienza che, per quanto paradossale, il potere e quindi il destinatario delle invettive, siamo noi.

Lo spettacolo è prodotto da AltraScena art management. Per informazioni: biglietteria del teatro 0736 298770. Inizio spettacolo ore 21.RECANATI, UN TEATRO PERSIANI GREMITO

HA ACCOLTO CON ENTUSIASMO I LAVORI DI XSIANIXNOI

Un Teatro Persiani gremito di grandi e piccini ha accolto con grande entusiasmo domenica 15 aprile l’esito dei laboratori realizzati nell’ambito dell’officina di formazione teatrale Xsianixnoi, un prezioso progetto che da nove anni su iniziativa del Comune di Recanati e dell’AMAT affianca la stagione di prosa offrendo ai curiosi di tutte le età occasioni di partecipazione attiva allo spettacolo dal vivo.

“È stata una grande soddisfazione – afferma Rita Soccio Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Recanati – vedere cittadini di tutte le età mettersi in gioco sperimentando nuovi linguaggi con grande entusiasmo, vivendo un’esperienza di crescita personale e collettiva in un luogo, il teatro, sempre più aperto alla città che rinnova la sua vocazione di spazio privilegiato per il “benessere” personale e sociale”.

Quest’anno i laboratori – che si sono svolti durante l’inverno – e gli spettacoli sono stati ispirati dal tema de “la fonte” con la proiezione del film Missione acqua prodotto dai bambini delle scuole primarie a cura della compagnia 7-8 chili che domenica ha consegnato dei veri e propri Oscar ai ragazzi delle 11 classi che durante l’anno scolastico si sono impegnati nell’ideazione e realizzazione del video.

A seguire gli studenti delle scuole secondarie di I grado di Recanati guidati da Lorenzo Bastianelli hanno presentato il poetico (Romeo+Giulietta)³, spettacolo esito del laboratorio condotto nel corso dell’anno.

Ha concluso la giornata dedicata a Xsianixnoi il lavoro degli adultiLa Fonte, liberamente tratto da Un nemico del popolo di Henrik Ibsen e coordinato da Sonia Antinori.

VENERDÌ 20 APRILE AL TEATRO TIBERINI DI SAN LORENZO IN CAMPO

DON ANTONIO IN CONCERTO

Dopo il trionfale tour europeo con Alejandro Escovedo e forte dei lusinghieri riscontri sui media nazionali e internazionali, Don Antonio presenta venerdì 20 aprile al Teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo la sua musica evocativa, calda e meticcia. Il concerto è proposto nel cartellone di TeatrOltre promosso dall’AMAT con, tra gli altri, il Comune di San Lorenzo in Campo e fa parte di KLANG altri suoni, altri spazi, rassegna musicale regionale realizzata da AMAT con il Loop Live Club.

Don Antonio è un uomo e un disco. Una storia vera e un viaggio a Sud. Don Antonio è Don Antonio Gramentieri.

Musicista, produttore, internazionalista del suono italiano, fondatore di Sacri Cuori, autore di musiche per il cinema, il teatro, la televisione e la pubblicità. Don Antonio è il suo primo disco solista. Registrato in Sicilia (allo Zen Arcade, con la collaborazione di Cesare Basile), rifinito in Romagna con gli amici e i collaboratori di una vita, Don Antonio è un disco che si lascia il continente dietro le spalle e suona con la faccia rivolta verso il mare, affacciato sull’ultimo lembo di Italia e di Europa. Don Antonio invita a un ballo trasversale a tutti i folklori e intanto dipinge un’identità mediterranea senza ammiccamenti. Dolce e amara, romantica e spietata, vicina e distante. Un’identità che oggi slitta sul suo asse e si trova a vivere simultaneamente l’Est e l’Ovest, il Nord e il Sud, il passato e il futuro. Il suono dell’Italia contemporanea inquadrato in un fotogramma mosso. Il continuo divenire di una geografia che perde i suoi equilibri tradizionali e intanto ne acquisisce dei nuovi, paradossali, misti e meticci. Sul piatto ci sono melodie romantiche che profumano di Sud, strappi blues, reminiscenze ambientali, twang adriatici, balli di gruppo, paesaggi cinematici, aiuole fiorite, navi al porto, personaggi misteriosi, donne eleganti. L’amore e il dolore del viaggio, del trovare e del lasciare. Con l’assoluta-poesia e l’assoluto-kitsch che, esattamente come nella vita vera, danzano abbracciati al mercato del pesce di Catania.

Per informazioni e biglietti (10 euro, ridotto 8 euro): biglietterie circuito AMAT (071 2072439 – www.vivaticket.it vendita on line), call center dello spettacolo delle Marche (071 2133600), biglietteria Teatro Tiberini (366 6305500) il giorno di spettacolo dalle ore 19. Inizio concerto ore 21.15.

TEATROLTRE, SABATO 21 APRILE AL TEATRO DELLA FORTUNA DI FANO

IN SCENA LA DANZA CON ERODIADE – FAME DI VENTO 1993>2017

 

Sabato 21 aprile TeatrOltre – rassegna multidisciplinare promossa dall’AMAT con, tra gli altri, la Fondazione Teatro della Fortuna – fa tappa a Fano con Erodiade – Fame di Vento 1993>2017 di Julie Ann Anzilotti, produzione Compagnia Xe, proposto nell’ambito del Progetto RIC.CI – Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni ‘80/’90 ideato e diretto da Marinella Guatterini.

“La scelta di inserire lo spettacolo Erodiade – Fame di Vento nell’ambito del Progetto RIC.CI –ReconstructionItalianContemporaryChoreography Anni 80/90, dedicato alla memoria della danza contemporanea italiana e alla nostra “tradizione coreutica del nuovo” – afferma Marinella Guatterini -, nasce dalla forza espressiva della fonte ispiratrice e dalle componenti concrete che hanno reso possibile l’allestimento. Lo spettacolo si ispira al poema incompiuto Hérodiade di Stéphane Mallarmé di cui restano tre frammenti e una serie di appunti. La figura centrale è Erodiade (o Salomè ma Mallarmé preferisce chiamarla con il nome della madre per differenziarla dalla Salomè moderna con i suoi stereotipi: i sette veli ecc.) vista nella sua immensa solitudine e amarezza; il mito della sensualità non è più il centro intorno a cui ruotano gli avvenimenti. Erodiade vuole ed ottiene tutto nella sua ricerca di calore, anche la testa del Battista, che d’altra parte con il suo martirio, le aprirà la strada alla catarsi. […] La scenografia, del famoso artista visivo contemporaneo Alighiero e Boetti (scomparso prematuramente nel 1994) è un altro segno distintivo di quell’epoca segnata da collaborazioni molto attive, a teatro, tra creatori d’arte di varie discipline, in specie pittori o artisti visivi […]. Il fondale rosso con siparietto di Alighiero e Boetti e le varie parti della scena creano uno spazio suggestivo: luogo della metamorfosi, recinto “sacrale” di geometrica lucidità e invenzioni visive. Questa scenografia d’arte porta con sé un segno di grande bellezza e dona all’intero spettacolo quel tono autorevole tipico di molte produzioni dell’epoca. La narrazione coreografica ha il proprio doppio nella musicalità originaria della parola affidata alla voce fuori campo di Gabriella Bartolomei, e naturalmente al trasporto dell’incantevole partitura soprattutto di Paul Hindemith”.

“La divisione dello spettacolo Erodiade – Fame di vento in sei scene rispecchia una delle più attendibili ricostruzioni del poema tragico Hérodiade – dichiara la coreografa Julie Ann Anzilotti – che il simbolista francese Stéphane Mallarmé lasciò incompiuto dopo una difficile e lunga gestazione. […] La protagonista dello spettacolo, Erodiade, è “affamata di vento”, come mi suggerì lo stesso Alighiero e Boetti durante i nostri incontri per l’ideazione della scenografia: vuole e ottiene qualsiasi cosa, ma poi resta più sola e vuota di prima, ancora alla ricerca di qualcosa che le dia un po’ di pace. Nell’ambito del mio repertorio coreografico Erodiade – Fame di vento è stato uno spettacolo particolarmente importante: ha segnato l’inizio di un rapporto con i temi sacri che si è sviluppato negli anni, prima su figure femminili storiche, come Giovanna d’Arco e Giuditta, per poi focalizzarsi sul percorso interiore che accompagna chi si apre alla ricerca di un dialogo col divino”.

Le musiche dello spettacolo sono di Hindemith, Killmayer, F?hndrich, Rihm, i costumi di Loretta Mugnai, la consulenza musicale di Michele Porzio, scrittura vocale e voce di Gabriella Bartolomei, collaborazione artistica di Carla Chiti, il disegno luci di Andrea Berselli. Gli interpreti sono Paola Bedoni, Giulia Ciani, Liber Dorizzi, Sara Ladu, Laura Massetti, Sara Paternesi. Debutto nel 1993 dello spettacolo presso Teatro Ponchielli di Cremona nell’ambito del “Progetto Neoclassico” di Marinella Guatterini; riallestimento 2017 nell’ambito del ProgettoRIC.CI ReconstructionItalianContemporaryChoreography Anni ‘80/’90 ideato e diretto da Marinella Guatterini con il supporto di Silvia Coggiola e Matteo Rinaldini/organizzazione e comunicazione e Alberto Calcinai/fotografo. Produzione Compagnia Xe, in collaborazione con AMAT, Teatro Pubblico Pugliese, Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, Fondazione Milano – Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi In coproduzione con Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee, Ravenna Festival, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara “Claudio Abbado”, Torinodanza festival, Teatro Stabile di Torino Teatro Nazionale. Si ringrazia Fondazione Alighiero e Boetti.

Per informazioni e biglietti: botteghino del Teatro della Fortuna 0721 800750. Inizio spettacolo ore 21.




I vini del Piceno protagonisti al Vinitaly con Cia e Copagri

Brindisi dei viticoltori locali insieme all’assessore regionale Casini

 

ASCOLI, 2018-04-17 – Numerosi i vini del Piceno in mostra in questi giorni alla più importante fiera internazionale dedicata al vino. Anche quest’anno, infatti, Cia- Agricoltori Italiani di Ascoli è presente al Vinitaly, il più importante salone internazionale del vino e dei distillati, in programma dal 15 al 18 aprile nel polo di Veronafiere. Nei 120 metri quadrati dello spazio confederale (stand D2) all’interno del Padiglione 10, tante degustazioni ed eventi dedicati al settore, e non solo, insieme alle imprese associate del territorio Piceno.
Sul terrazzo dello stand della regione Marche l’assessore regionale all’Agricoltura Anna Casini, la presidente della Cia Marche Mirella Gattari ed i rappresentati della Cia provinciale e della Copagri brinderanno insieme ai viticoltori locali
Sono ventidue aziende vitivinicole d’eccellenza provenienti da Veneto, Sicilia, Umbria, Piemonte, Campania, Toscana e Marche si alterneranno negli spazi espositivi per raccontare ogni giorno una storia e un territorio.


All’estero, tra chi non rinuncia ad un bicchiere di vino italiano sulla tavola, ci sono al primo posto gli statunitensi che importano dal nostro Paese prodotti vinicoli per un valore di circa 1,4 miliardi euro (pari al 23,5% del totale dell’export italiano di vino e in crescita del 4,2% tra 2016 e 2017), seguiti dai tedeschi con oltre 985milioni di euro (16,4% del totale) e dal Regno Unito che importa circa 810 milioni di euro (il 13,5%, crescita del +5,9%). La Russia, il Brasile e la Cina sono invece i Paesi in cui si registra tra 2016 e 2017 la crescita maggiore di importazioni dall’Italia: rispettivamente +43%, +60,6% e +28,7%.

E nella classifica dei produttori di vino più “amati” al mondo, l’Italia conquista il secondo posto, preceduta solo dalla Francia prima con 8,1 miliardi di euro di export di prodotti vinicoli nel mondo nel 2016, assorbendo circa un terzo delle esportazioni mondiali di vino (28,1%), seguita dall’Italia con 5,6 miliardi di euro, pari al 19,3% del totale, dalla Spagna (2,6 miliardi di euro, 9,2%), e dal Cile (1,6 miliardi di euro, 5,7%). E guardando ai 10 maggiori importatori di vino al mondo, l’Italia è il primo Paese da cui importano Germania e Svizzera, rispettivamente il peso delle importazioni dall’Italia è del 37,6% e del 35,1%, mentre negli Stati Uniti (29,7%), nel Regno Unito (21,2%), nei Paesi Bassi (12,2%) e in Belgio (11,3%) è il secondo Paese da cui si importano vini.

Sono complessivamente oltre 80mila le imprese del vino attive in Italia, si tratta principalmente di imprese di coltivazione di uva (79.762), a cui si aggiungono le imprese di produzione di vino (1.850).




Salute in cammino spegne 5 candeline: il 23 aprile iniziativa a San Benedetto

Più di 3000 persone coinvolte nel territorio regionale

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Salute in cammino”, il progetto di promozione della salute promosso dall’Unione Sportiva Acli Marche, giunge alla quinta candelina.

L’iniziativa, alla quale hanno aderito più di 3000 persone, residenti in oltre 120 comuni, festeggerà il primo lustro di attività lunedì 23 aprile con una camminata che prenderà il via nel quartiere Ponterotto, in piazza della libertà, alle ore 21, esattamente dove 5 anni fa “Salute in cammino” ha preso il via la prima volta.

Il progetto propone a cittadini di ogni età l’utilizzo di un farmaco gratuito, l’attività fisica, quale strumento di prevenzione della salute.

Attualmente l’iniziativa, oltre che a San Benedetto del Tronto, si svolge a Osimo, Castelfidardo, Camerano, Macerata, Porto San Giorgio, Monteprandone ed Ascoli Piceno, con uno o due appuntamenti settimanali con camminate della durata di un’ora.

La partecipazione è gratuita e per ulteriori informazioni si possono consultare il sito www.usaclimarche.com o la pagina facebook dell’Unione Sportiva Acli Marche.




Nuoto: bottino di medaglie, la Delphinia punta ai nazionali di categoria

Campionati Regionali Invernali  cat. Esordienti 

 

Grottammare – Strepitosi gli esordienti A della Delphinia Team Piceno che ai Campionati Regionali Invernali Esordienti hanno portato a casa un bottino considerevole di medaglie, confermando l’ impegno di tutto lo staff per preparare i ragazzi ai vari impegni del calendario FIN, fino ad arrivare ai Regionali , ultima prova della stagione invernale per approdare poi al periodo estivo.
Santini Riccardo, il porta bandiera degli esordienti A, sbanca conquistando ben 4 ori nei 200-400-1500 stile e nei 200 delfino migliorando di diversi secondi in tutte le sue gare e confermando così la sua probabile presenza al Trofeo delle Regioni, trofeo che seleziona i ragazzi per partecipare al Campionato Nazionale Italiano per Esordienti che si terrà a Scanzano Jonico.
Grandissima prova anche per Alessio Lauteri, che ha conquistato due medaglie d’argento nei 100 e nei 200 delfino oltre ad uno splendido bronzo nell’impegnativa gara dei 1500 metri stile libero.
Prova di squadra notevole nella staffetta 4×100 stile libero maschi che si è classificata al terzo posto con la formazione Lauteri Alessio – Basili Tommaso – Santini Riccardo –Ricci Francesco.
Grande bottino di medaglie anche in campo femminile con Iotcu Federica che nella sua specialità nei 100 e 200 delfino si aggiudica 2 fantastici ori e 1 argento negli 800 stile chiudendo la gara dietro solo alla sua compagna di squadra Salvatori Nicole Eleonora che nella stessa gara sale sul gradino più alto del podio con un oro e non solo, aumenta il suo carnet con altri due argenti nei 400 stile e nei 100 rana migliorando notevolmente in tutte le sue gare. Oltre a loro, prova esemplare per tutti i ragazzi della squadra, nonostante era tanta l’ emozione ognuno di loro migliora di diversi secondi i tempi nelle gare individuali guadagnando posizioni nella classifica generale, ricordiamo Basili Rebecca 100 rana, 200 rana, 200 misti, 400 misti , Cintio Nicole 200 stile libero, 100 dorso, 200 misti, De Carolis Riccardo 200 farfalla, 200 misti, 100 rana, 200 rana, Medori Constantin 400 stile libero, 200 misti, 100 farfalla, Riboloni Mattia 200 rana,Sirocchi Simone 4×100 stile libero e Tomassini Oscar 4×100 mista




PallaMano, Bastia – Hc Monteprandone 31 – 30

BASTIA: Bernardo 5, Gaetano 10, Ripi 4, Rosi 3, Rossi 5, Arcangeli 4. All.: Contini.

MONTEPRANDONE: Di Girolamo, Coccia 4, Campanelli 3, F. Funari, Carlini, Giambartolomei, Cani 3, Parente 1, P. Funari,Grilli 7, Salladini, Sabbatini 5, Lattanzi, Khouaja 7. All.: Vultaggio.

NOTA: parziale primo tempo, 15-12.

BASTIA UMBRA – All’Hc Monteprandone, già retrocesso, va male anche contro la Cenerentola del girone C di serie A2. A Bastia Umbra per i verdi, avanti per una ventina di minuti nel primo tempo, matura la sedicesima sconfitta della stagione. Dopo un buon avvio, Monteprandone si fa prendere dal nervosismo e comincia a sbagliare troppo sotto porta. Così, all’intervallo, padroni di casa sul 15-12.

La ripresa è un’ecatombe: le esclusioni fioccano sia da una parte che dall’altra (alla fine si conteranno 16 esclusioni temporanee e 4 cartellini rossi). Bastia sembra avere vita facile, ma Monteprandone a 3 minuti dalla fine firma il pari. Pari che regge fino all’ultimo fortunoso tiro degli umbri: una doppia deviazione beffa Giambartolomei sul filo della sirena e fissa il risultato sul 31-30.

“Potrei dare la colpa alla sfortuna, agli arbitri (tante troppe interruzioni e sanzioni) o ad altro ancora” è l’analisi del coach verde, Andrea Vultaggio. “La realtà, però, è che non ne abbiamo più. É stata una stagione faticosa, deludente dal punto di vista dei risultati: abbiamo raccolto molto meno di ciò che meritavamo. Paghiamo i soliti errori di concentrazione e di comportamento che adesso, sul finire di stagione, vengono accentuati dalla mancanza di benzina nel motore. Unica nota lieta le prestazioni incoraggianti di qualche under 17 che in alcuni casi si sono mostrati perfino più efficaci dei loro compagni più esperti. Sarà questa la motivazione che ci accompagnerà all’ultima gara di sabato prossimo contro Ambra: dare minuti ed esperienza a questi ragazzi che a giugno affronteranno le finali nazionali under 17” conclude coach Vultaggio.




Albert Hammond Jr, il chitarrista degli Strokes a Milano per un’unica data

Mercoledì 11 luglio al Magnolia di Milano Albert Hammond Jr presenterà i brani del nuovo album. Biglietti: 20 euro.

Il chitarrista degli Strokes, uno degli artisti più influenti della scena alternativa degli ultimi diciassette anni, arriva in Italia con il suo quarto e nuovo lavoro solista, “Francis Trouble”. Pubblicato il 9 marzo 2018 via Red Bull Records, l’album arriva a tre anni di distanza dal precedente “Momentary Masters”. Ad anticiparlo i singoli “Far Away Truths” e “Muted Beatings”.
L’album esplora un argomento profondamente personale nella vita dell’artista: la morte prematura nell’utero del fratello gemello, Francis, e gli effetti che l’evento ha avuto sulla sua vita e sulla sua musica. Nel novembre del ‘79 la madre di Hammond Jr, Claudia, abortì. Sebbene si fossero precipitati in ospedale, Claudia e Albert Hammond Sr. persero il bambino, troppo prematuro per vivere. Nonostante avesse sempre saputo dell’esistenza di Francis, Albert scoprì solo a 36 anni che una parte di Francis era nata con lui – un’unghia. Ecco allora che il cambiamento di rotta nella sua musica, ben presente in questo quarto capitolo, assume un nuovo significato, influenzato in qualche modo da quella parte di Francis che gli era stata accanto nell’utero materno. Il numero 36 allora diventa rilevante: significativamente l’album dura 36 minuti esatti.

 

 




Iacchetti in “Libera nos domine” al Teatro delle Energie

Spettacolo di teatro canzone nell’ambito degli eventi per la Festa della Liberazione

 

Grottammare, 2018-04-17 – “Libera nos domine”, l’ultimo lavoro teatrale di Enzo Iacchetti, sarà in scena al Teatro delle Energie sabato 28 aprile. Lo spettacolo è proposto gratuitamente al pubblico nell’ambito delle manifestazioni organizzate per la Festa della Liberazione, al fine di consentire una riflessione su temi di grande attualità e si inserisce inoltre nella programmazione di cabaret, teatro e musica che negli ultimi anni il Comune di Grottammare ha attivato in collaborazione con l’AMAT.

Con “Libera Nos Domine”, il noto show man porta in scena tematiche attuali come il progresso e l’emigrazione, ma anche temi universali quali la religione, l’amicizia e l’amore, che racconta al pubblico con un progetto di teatro canzone per la regia di Alessandro Tresa.
L’intero spettacolo, infatti, è accompagnato dalle canzoni che portano la firma dello stesso Iacchetti ma anche da altri brani di grandi cantautori italiani come Giorgio Faletti, Enzo Jannacci e Francesco Guccini. Un’eredità ricevuta da grandi nomi della musica italiana come Fabrizio De Andrè e Giorgio Gaber. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.30.

Nel programma degli appuntamenti per la Festa della Liberazione proposti dalla Città di Grottammare, lo spettacolo “Libera nos domine” è preceduto dall’apertura al MIC della mostra “La luce giusta” dedicata al fotografico Antonio Biocca (inaugurazione mercoledì 25 aprile, ore 18 – fino al 1° Maggio). L’esposizione mostrerà una sessantina stampe, di cui 9 in grande formato 50×70, e un video che in sequenza ciclica mostrerà tutte le foto che non sono state stampate ma che ricordano momenti significativi del recente passato grottammarese, manifestazioni ed eventi, paesaggi e scorci suggestivi della città immortalati da Antonio Biocca dal 2006 al 2017. Parte dei costi organizzativi dello spettacolo “Libera nos Domine” con Enzo Iacchetti (in programma sabato 28 aprile al Teatro delle Energie)  verrà sostenuta dallo sponsor Centro Service di Bruni Pietro  & C. snc di San Benedetto del Tronto.

 




Essere Creativo: torna il progetto promosso da Hangartfest e Amat

Residenze artistiche offerte a coreografi nelle Chiese della Maddalena e dell’Annunziata

Pesaro – Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per il bando Essere Creativo promosso da Hangartfest e da AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali.

Il progetto è rivolto a coreografi italiani e stranieri che abbiano maturato una comprovata esperienza artistica in contesti professionali, favorendo lo studio, la ricerca e la produzione coreografica con lobiettivo di sostenere lavori che nascano dallosservazione, dallindagine e dallanalisi della società in cui viviamo.

Il bando prevede l’accoglienza a Pesaro (dal 24 al 29 settembre 2018) di due artisti in due strutture teatrali non convenzionali: la Chiesa della Maddalena e la Chiesa dell’Annunziata, entrambe sconsacrate, luoghi monumentali di rara bellezza e valore culturale.

Al termine della settimana di residenza, il 29 settembre 2018, i due coreografi selezionati presenteranno i propri lavori al pubblico di Hangartfest, festival di danza contemporanea, quest’anno arrivato alla XV edizione.

È possibile iscriversi fino al 15 maggio: il bando e il form online sono disponibili sul sito del festival www.hangartfest.it. I nomi dei due coreografi selezionati saranno resi pubblici entro i primi di giugno.

Essere Creativo 2018




Si è conclusa con successo l’11ma edizione di Ascolinscena: tutti i premiati 

Per il pubblico ascolano vince BEN HUR della Bottega dei Rebardò di Roma

Ascoli Piceno – Si è conclusa sabato scorso 14 aprile 2018 l’edizione XI della Rassegna di commedie Ascolinscena svoltasi al PalaFolli di Ascoli Piceno dallo scorso novembre.

Dopo un inizio scoppiettante con lo spettacolo di apertura, fuori concorso, “Mi piaci da morire” con Debora Mancini, la rassegna è entrata nel vivo del concorso ospitando in questi mesi 6 compagnie provenienti da diverse parti d’Italia. Spettacoli di genere diverso, alcuni in dialetto altri in lingua, autori differenti, italiani e stranieri, che hanno permesso alle compagnie in concorso di portare in scena storie e avvenimenti coinvolgenti.

Durante la serata di sabato scorso sono stati assegnati i Premi Ascolinscena decretati da una giuria e dal pubblico abbonato alla Rassegna.

La Premiazione è stata guidata dal presentatore ufficiale di Ascolinscena, Paolo Fratoni, aiutato da Elide Agostini, della Compagnia Li Freciute, e da Rita Sansoni e Lara Ciaffardoni del PalaFolli.

Dopo l’assegnazione dei consueti Attestati di Partecipazione, consegnati per l’occasione da Alessio Stracci della Cantina San Filippo, si è passati alla lettura delle nomination e alla consegna dei Premi.

Le compagnie che hanno partecipato al concorso sono state:

La Bottega dei RebArdò (Roma) con lo spettacolo “Ben Hur”

Colpi di Scena (Gravina in Puglia) con “L’uomo che incontrò se stesso”

Compagnia Atriana (Atri) con “Tu che li trunche, ie che la paie, foche fi…foche facce”

Compagnia Aes Dana (Falconara Marittima) con “Lo spirito del Tiranno”

Compagnia dei Teatranti (Bisceglie) con “Rumors”

Compagnia La Moscheta (Verona) con “Alcazar – Il rifugio”.

I premi assegnati sono stati i seguenti:

Miglior Attore Protagonista a NICOLA MARCONI in “Alcazar – Il rifugio” – Compagnia La Moscheta

Miglior Attrice Protagonista ex-equo

BARBARA URBANI in “Alcazar – Il rifugio” – Compagnia La Moscheta

EMANUELA NARDONE in “Alcazar – Il rifugio” – Compagnia La Moscheta

Miglior Attore Non Protagonista a SANDRO CALABRESE in “Ben Hur” – La bottega dei RebArdò

Miglior SpettacoloALCAZAR Il rifugio” – Compagnia La Moscheta

Miglior AllestimentoRUMORS” – Compagnia dei Teatranti

Gradimento del Pubblico – Premio assegnato dagli abbonati di Ascolinscena:

BEN HUR” – La bottega dei RebArdò

Le sei compagnie in concorso hanno presentato lavori molto differenti tra di loro, ma che hanno appassionato e divertito il pubblico in sala, tra i quali gli abbonati che ogni sera hanno votato per l’assegnazione del Premio Gradimento del Pubblico assegnato all’ultimo voto alla Compagnia La bottega dei RebArdò di Roma.

Dopo la consegna dei Premi, la serata è proseguita con un divertentissimo spettacolo di Angelo Carestia. Comico, cantante, imitatore, presentatore, Carestia ha divertito il pubblico con barzellette, canzoni e gags.

Ascolinscena 2017–2018 registra un’altra edizione di successo con i suoi abbonati e la presenza di un numero sempre maggiore di spettatori.

Organizzata dalle compagnie amatoriali Castoretto Libero, Donattori, Li Freciute e la Compagnia dei Folli, l’edizione XI di Ascolinscena è sostenuta dalla Fita Gatt Marche – Federazione Italiana di Teatro Amatoriale, da Fainplast Compounds srl, dal Gruppo Gabrilelli SpA e dalla Cantina San Filippo di Offida che ha offerto le degustazioni di vino al termine di ogni spettacolo.