San Benedetto onora Madre Teresa di Calcutta 

San Benedetto onora Madre Teresa di Calcutta 

San Benedetto del Tronto – Domenica 28 agosto, all’incrocio tra via Togliatti e viale dello Sport, erano presenti in molti all’inaugurazione del giardino e del monumento dedicato a Madre Teresa di Calcutta, realizzato dallo Scultore Genti Tavanxhiu.

AI taglio del nastro dell’opera, effettuato dal Sindaco Antonio Spazzafumo, è seguita la benedizione da parte del Vescovo Monsignor Carlo Bresciani che ha ricordato il messaggio di amore, pace ed inclusione divulgato dalla Santa.

Oltre al Sindaco, presente con alcuni rappresentanti della Giunta comunale tra cui l’assessore all’urbanistica Bruno Gabrielli, sono state molte le autorità e personalità locali e della comunità albanese che sono intervenute per il saluto: Guido Castelli, assessore regionale, Vasil Nushi, Presidente Onorario dell’associazione albanese di S. Benedetto del Tronto, Kastriot Shkreta, presidente dell’associazione sambenedettese nonché finanziatore del progetto, Vesel Memedi ambasciatore della Macedonia nord, Elena Kadare scrittrice albanese di fama mondiale, i presidenti delle associazioni albanesi di Maceratta Edvin Cakerri, di Fermo Granit Muco e di Pescara Silvana Muco Dogani; Paolo Panichi l’architetto che ha diretto i lavori e lo scultore Genti Tavanxhiu.

La comunità Albanese ha preteso la presenza anche della dott.ssa Antonella Baiocchi, che nella passata amministrazione Piunti, nel suo ruolo di assessore, si è molto impegnata in questo progetto conquistandosi la stima e l’affetto della comunità.

Con il suo intervento, che ha riscosso spontanei applausi dal pubblico presente, la dott.ssa Baiocchi “in linea con lo spirito di inclusione, condivisione, pace e spassionata amicizia” veicolati dalla Santa che si stava inaugurando, ha ritenuto giusto dare voce anche alla storia delle radici che hanno permesso la realizzazione dell’ iniziativa”

Ha ricordato il lavoro iniziato 4 anni prima, su sollecitazione e spassionato impegno dello storico presidente dell’associazione Albanese Vasco Nushi nonché i molti ostacoli tecnici ed organizzativi che si sono dovuti superare per spianare il percorso alla realizzazione di quanto si stava inaugurando.

La dott.ssa Baiocchi si è complimentata con il Sindaco Spazzafumo per aver dato proseguo e completamento ad un progetto ideato in un’amministrazione di diverso colore politico “Un gesto che gli fa onore “ribadisce la Baiocchi parafrasando il suo intervento” perché dimostra che abbiamo un Sindaco che cerca di governare con intelligenza e cuore evitando di farsi portare fuori strada da interessi di superficie che nulla hanno a che fare con il bene della collettività”.

La Baiocchi ha anche dissipato eventuali malumori che l l’inaugurazione avrebbe potuto sollevare nell’animo di altre comunità straniere insediate nel nostro territorio, ricordando che l’iniziativa si era potuta realizzare perché Madre Teresa è sì la Patrona degli Albanesi ma è prima di tutto la Santa di tutti i Popoli: una Santa Inclusiva in cui ogni comunità si può ritrovare.

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