Insediato il nuovo Consiglio Provinciale

Clima di grande collaborazione con l’intento di porsi al servizio della comunità picena

 

Ascoli Piceno – Si è svolta oggi pomeriggio nell’aula consiliare di Palazzo San Filippo la prima seduta del Consiglio Provinciale eletto a seguito delle elezioni di secondo grado tenutesi lo scorso 3 febbraio.

Il Presidente Fabiani si è congratulato con i nuovi consiglieri ed ha auspicato “una attività istituzionale all’insegna della collaborazione al servizio del territorio, pur nel rispetto delle diverse appartenenze ed indirizzi politici”. Il Presidente ha anche confermato la volontà di svolgere Consigli itineranti nel territorio piceno per riaffermare che i 33 Comuni sono al centro dell’azione di mandato dell’Amministrazione Provinciale. Tra uno o due mesi, il primo Consiglio itinerante si svolgerà a San Benedetto del Tronto e, successivamente, ad Arquata del Tronto quale simbolo del sisma.

I Consiglieri Provinciali Girolami, Angelici, il Pres. Fabiani e Morganti

I Consiglieri di opposizione hanno manifestato la piena disponibilità a collaborare per la più proficua attività istituzionale evidenziando la necessità di individuare modalità per un sempre maggiore coinvolgimento nelle materie di competenza del Consiglio.

L’assise ha visto la presenza e l’assistenza tecnica-amministrativa del nuovo Segretario Generale Avvocato Edoardo Antuono che ha recentemente assunto il nuovo incarico insediandosi nelle funzioni di competenza.

Il primo atto all’Ordine del Giorno è stata la convalida dei consiglieri eletti approvata all’unanimità. Come noto il nuovo consesso è costituito da sei consiglieri eletti nella lista “Uniti per il Piceno”: Maria Rita Morganti, Daniele Tonelli, Pierpaolo Rosetti, Stefano Novelli, Roberto De Angelis e Marco Curzi e quattro per la lista “L’Altra Provincia”: Luigi Capriotti, Maria Adele Girolami, Giovanna Angelici e Igino Cacciatori.

Il Consiglio Provinciale ha quindi approvato lo schema di convenzione per la gestione in forma associata del Servizio di Segreteria Provinciale tra la Provincia di Ascoli Piceno e il Comune di Montegallo.

Tra i provvedimenti approvati dall’assemblea consiliare la presa d’atto dell’estrazione effettuata dalla Prefettura di Ascoli Piceno dei nominativi dei componenti dell’Organo di Revisione economico finanziario dell’Ente che sono: la dott.ssa Rossella Peci di Ascoli Piceno con funzioni di presidente e il dott. Claudio Cappa di Visso e il dott. Samuele Cetraro di Corridonia, quali componenti del collegio.

Infine, i consiglieri hanno deliberato il ricorso all’anticipazione di liquidità della Cassa Depositi e Prestiti per il pagamento dei fornitori e dei debiti maturati alla data del 31 dicembre 2018.

 




Isml, Cattedra Ambulante di Agricoltura on line

19-02-2019

Studiosi e appassionati potranno consultare volumi e foto storiche

Ascoli Piceno – Per studiosi e appassionati sarà d’ora in poi più facile e agevole accedere allo straordinario patrimonio documentale e iconografico sulla storia della agricoltura del nostro territorio. E’ stato infatti inaugurata quest’anno una nuova sezione sul sito dell’ISML (Istituto provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche e dell’età contemporanea), dedicata alla Cattedra Ambulante di Agricoltura di Ascoli Piceno.

Come è noto la Biblioteca Provinciale “Ugo Toria”, che ha sede alla Cartiera Papale, conserva il fondo relativo alla Cattedra con numerosi materiali bibliografici (migliaia di volumi, riviste e fascicoli) nonché fotografie (oltre 1500), diapositive, matrici per stampa ed altri elementi documentari. Sarà dunque possibile consultare questo immenso archivio all’indirizzo (www.ascolistoria900.com/cattedra-ambulante-di-agricoltura)

La pubblicazione di questi materiali corona la prima fase di un progetto di più ampio respiro intorno all’agricoltura in generale e, alla mezzadria in particolare. L’ISML si propone infatti di proseguire nei prossimi anni il progetto con una serie di iniziative tese a diffondere e valorizzare i materiali del fondo attraverso convegni, laboratori didattici, pubblicazioni ed altre modalità di divulgazione.

Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Istituto Agrario “Celso Ulpiani”, è possibile consultare sullo stesso sito anche il catalogo della Biblioteca Storica dell’Istituto Agrario stesso che comprende più di 500 volumi, tutti editi prima del XX secolo. Si può quindi prendere visione dei primi materiali bibliografici appartenenti ai due fondi che, in formato elettronico, verranno via via pubblicati on line.

I primi riscontri alla pubblicazione digitale sono piuttosto lusinghieri: studiosi locali e non hanno preso contatto con la biblioteca per una prima ricognizione del materiale e alcuni ricercatori, che in tal modo hanno scoperto l’esistenza del fondo, stanno già lavorando sui materiali dello stesso.




Elezioni Provinciali, i risultati

Elezioni Provinciali di secondo grado del 3 febbraio 2019

Ecco i risultati e gli eletti

Ascoli Piceno – Si sono svolte ieri le elezioni di secondo grado per il rinnovo dei 10 consiglieri che compongono il Consiglio della Provincia di Ascoli Piceno. Hanno votato 300 elettori su 413 aventi diritto, cioè il 72,7% del corpo elettorale costituto dai sindaci e consiglieri comunali dei comuni del Piceno. Da evidenziare che Comune di Monsampolo del Tronto è attualmente retto da un commissario prefettizio e, di conseguenza, non hanno partecipato alla consultazione elettorale rappresentanti di questo ente locale.

Ciascun elettore ha espresso un voto ponderato sulla base di un indice, il cosiddetto “indice di ponderazione”. Esso, rappresenta sostanzialmente il “peso del voto” di ciascun elettore ed è determinato in relazione alla popolazione complessiva della fascia demografica del comune di apparenza dell’amministratore-elettore.

La Lista n. 1 “Uniti per il Piceno” ha ottenuto 194 voti pari, per il calcolo del voto ponderato, a 46.311 mentre la Lista n. 2 “L’Altra Provincia” ha ricevuto 104 voti corrispondenti a 33.719. Vi sono state una scheda nulla ed una bianca.

Questo l’elenco completo dei voti ottenuti dai singoli consiglieri delle liste presentate:

Lista n. 1 “Uniti per il Piceno”: Isabella Bosano voti 20 (ponderato 4150), Marco Curzi voti 19 (ponderato 5178), Roberto De Angelis voti 30 (ponderato 5330), Maria Rita Morganti voti 36 (ponderato 9407), Barbara Muscelli voti 2 (ponderato 495), Stefano Novelli voti 18 (ponderato 6158), Pierpaolo Rosetti voti 17 (ponderato 5389), Rita Simonelli voti 3 (ponderato 495) e Daniele Tonelli voti 40 (ponderato 8459).

Lista n. 2 “L’Altra Provincia”: Giovanna Angelici voti 34 (ponderato 5489), Igino Cacciatori voti 9 (ponderato 5427), Luigi Capriotti voti 27 (ponderato 8583), Maria Adele Girolami voti 20 (ponderato 8043) e Piera Seghetti voti 9 (ponderato 5427).

Al termine delle operazioni di voto l’ufficio elettorale provinciale ha preso atto dei risultati ed ha proclamato eletti i seguenti consiglieri: per la lista 1 “Uniti per il Piceno” (sei consiglieri) Maria Rita Morganti, Daniele Tonelli, Pierpaolo Rosetti, Stefano Novelli, Roberto De Angelis e Marco Curzi; per la lista 2 “L’Altra Provincia” (quattro consiglieri) Luigi Capriotti, Maria Adele Girolami, Giovanna Angelici e Igino Cacciatori.

In base alla normativa vigente sulla parità di genere il quarto seggio della lista n. 2 è stato attribuito al candidato Cacciatori. Infatti essendo risultate elette due donne e un uomo, a parità di voti tra Cacciatori e Seghetti, la nomina è scattata per il componente maschile.

I consiglieri in base alla legge resteranno in carica 2 anni salvo modifiche normative o fattori contingenti.




dal Piceno

Sospeso il servizio di monitoraggio della velocità sulla S.S. n. 78 bis “Picena”
Tutor Croce di Casale
29-11-2018

L’Amministrazione Provinciale informa che il servizio di rilevazione elettronica della velocità, sia con sistema tutor che autovelox, sulla S.S. n. 78 bis “Picena” nel tratto compreso dal Km. 0+000 al Km. 6+254 è attualmente sospeso.

La strada interessata è rientrata recentemente nelle competenze dell’Anas S.p.A., pertanto i dispositivi di sicurezza inerenti la rilevazione della velocità sono oggetto di valutazione, approfondimento e concertazione tra tutte le istituzioni e gli enti preposti nel rispetto delle varie competenze. Tale scelta è stata assunta dalla Provincia in riguardo alle esigenze degli utenti nell’ambito della rivisitazione delle competenze sulla rete viaria.

Sulle altre arterie provinciali il servizio di monitoraggio rimane attivo e in linea con i limiti di velocità stabiliti nelle strade interessate.

Le precisazioni della Provincia dopo il passaggio di competenze

Con riferimento al servizio di rilevazione elettronica della velocità, sia con sistema tutor che autovelox sulla S.S. n. 78 bis “Picena” nel tratto compreso dal Km. 0+000 al Km. 6+254 attualmente sospeso, l’Amministrazione Provinciale ritiene opportuno fare alcune doverose precisazioni.

In primo luogo, al fine di una esatta comunicazione, risulta funzionale puntualizzare che la Provincia è venuta a conoscenza del passaggio di competenze tra Anas e Regione solamente il 27 novembre 2018. Pertanto, si è prontamente attivata, di concerto con la Polizia Stradale di Ascoli Piceno, per promuovere una valutazione ed un approfondimento circa la permanenza dei dispositivi di sicurezza sul tratto interessato nel rispetto delle prerogative di tutti gli enti preposti. Nel frattempo la Provincia, con riguardo alle esigenze degli utenti, ha provveduto a sospendere il servizio di rilevazione della velocità a partire dal 29 novembre scorso.

In secondo luogo chiarita tale circostanza, si fa presente che le criticità riferite circa l’erogazione delle sanzioni riscontrate dal 25 ottobre al 29 novembre scorso, giorno in cui è stato sospeso il monitoraggio, saranno oggetto di valutazione da parte degli organi giurisdizionali. In ogni caso, la Provincia osserva che le multe elevate denotano comunque una trasgressione dei limiti di velocità nel tratto interessato, spetterà poi alle competenti autorità stabilire se sussistano eventuali problematicità tra aspetti formali e sostanziali con riguardo alle infrazioni rilevate nel periodo considerato.

La Provincia ricorda infine che sulle altre arterie provinciali il servizio di monitoraggio rimane attivo e in linea con i limiti di velocità stabiliti nelle strade interessate.

 




Ata Rifiuti, intervento del Presidente Sergio Fabiani

Ascoli Piceno – La soluzione migliore sarà trovata in tempo utile”: lo afferma il Presidente della Provincia Sergio Fabiani a seguito dell’assemblea dell’Ata di ieri. 

La presenza dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti all’incontro di ieri – prosegue Fabiani – è un segnale importante di attenzione al nostro territorio e rappresenta anche una garanzia per la soluzione ai problemi dello smaltimento dei rifiuti del Piceno.

Nel prossimo incontro, già fissato per il 28 dicembre, porteremo a confronto le soluzioni individuate e saranno i sindaci, che compongono l’assemblea dell’Ata, a scegliere la più confacente alle esigenze del territorio e dei cittadini.

E’ evidente che dovremo distinguere l’immediato dal lungo periodo. Nell’immediato proporremo solo soluzioni economicamente e socialmente sostenibili.

Per il lungo periodo metteremo da subito mano al Piano d’Ambito, l’unico strumento realmente efficace per non avere un “problema rifiuti” ogni 6 mesi.

Da tempo sui rifiuti del Piceno il Sindaco di Ascoli Piceno fa polemiche strumentali per giustificare agli occhi dei propri amministrati il continuo aumento delle tariffe comunali. Come è stato fatto rilevare ieri in Assemblea, improvvisamente escono dal cilindro proposte con tariffe da saldi di fine anno e viene da chiedersi perché prima, per quelle stesse soluzioni, si pagasse molto di più. Magari la Corte dei Conti potrebbe fare una valutazione nel merito.

Perché il Sindaco di Ascoli Piceno non spiega come mai, a distanza di molti anni, ancora non è stata realizzata la copertura finale delle vasche di Relluce che i cittadini hanno già pagato? Perché non spiega il motivo per cui i cittadini hanno inoltre pagato la tariffa per intero anche nel caso dei sormonti e quindi con tutti i costi di investimento già ammortizzati? E perché tutti quei soldi così incassati all’epoca non sono stati utilizzati almeno per abbassare la Tari nel suo comune, invece costantemente cresciuta? E, infine, come mai ha pesantemente tardato ad avviare la raccolta differenziata facendo lievitare i costi di smaltimento?

Non credo che avremo mai risposta. La Provincia, che non è interessata a polemiche elettorali, continua a guardare agli interessi di tutti e non di pochi. Le scelte fatte in questi anni sono state sempre all’insegna della trasparenza e così continuerà ad essere.

Non serve dare pubblicamente il mio indirizzo mail sperando di aizzare i cittadini che, per fortuna, dimostrano maggiore buon senso del loro Sindaco: sono appena 3 le mail che mi sono arrivate in risposta all’appello in maglia nera del Sindaco Castelli che, diversamente dalle sue migliori campagne demagogiche, stavolta ha voluto risparmiare soldini non pubblicando una inserzione a pagamento.

I cittadini del Piceno che hanno qualcosa da dire o da chiedere, a partire dai tre che mi hanno scritto, possono farlo di persona: a differenza di quanto accade a Palazzo dell’Arengo, a Palazzo San Filippo la porta del Presidente della Provincia è sempre aperta a tutti”.




dal Piceno

Sospeso il servizio di monitoraggio della velocità sulla S.S. n. 78 bis “Picena”
Tutor Croce di Casale
29-11-2018

L’Amministrazione Provinciale informa che il servizio di rilevazione elettronica della velocità, sia con sistema tutor che autovelox, sulla S.S. n. 78 bis “Picena” nel tratto compreso dal Km. 0+000 al Km. 6+254 è attualmente sospeso.

La strada interessata è rientrata recentemente nelle competenze dell’Anas S.p.A., pertanto i dispositivi di sicurezza inerenti la rilevazione della velocità sono oggetto di valutazione, approfondimento e concertazione tra tutte le istituzioni e gli enti preposti nel rispetto delle varie competenze. Tale scelta è stata assunta dalla Provincia in riguardo alle esigenze degli utenti nell’ambito della rivisitazione delle competenze sulla rete viaria.

Sulle altre arterie provinciali il servizio di monitoraggio rimane attivo e in linea con i limiti di velocità stabiliti nelle strade interessate.

La Provincia pronta ad affrontare l’emergenza neve
Spazzaneve
28-11-2018

Affidato il servizio per 472 mila euro

L’Amministrazione Provinciale è pronta ad affrontare l’emergenza neve e ghiaccio sulle strade provinciali. Il Servizio Viabilità dell’Ente ha infatti affidato, per l’importo complessivo di circa 472 mila euro, il servizio di sgombro neve per la stagione invernale. Consisterà nella movimentazione delle eventuali masse di neve presenti sulle carreggiate delle strade provinciali mediante idonei veicoli spartineve, al fine di liberare le arterie stradali e consentire il transito regolare. Il Piano è già operativo dal 15 ottobre nella prima zona stradale interamente montana e, dal primo novembre, nel restante territorio. Il servizio resterà attivo sino al 15 maggio 2018 per la zona montana e, a fine aprile, per le restanti zone del territorio.

Alle gare espletate hanno risposto diverse ditte a dimostrazione dell’affidabilità dell’Ente che intende erogare servizi essenziali per la comunità locale. Il piano neve programmato mette a disposizione circa 80 mezzi e oltre 100 operatori, tra cantonieri e personale esterno, per assicurare la percorribilità nei 43 comprensori in cui è suddivisa la rete viaria provinciale. La Provincia è attrezzata anche per prevenire l’insidia del ghiaccio, altrettanto capace di creare disagio e problemi alla circolazione. Sono già state acquistate 350 tonnellate di sale da spargere sulle strade ed è stato programmato l’acquisto di ulteriori 300 tonnellate per il proseguo della stagione invernale 2018 – 2019. Inoltre, in caso di precipitazioni eccezionali, la Provincia potrà avvalersi anche di una turbina come mezzo speciale da impiegare in circostanze di straordinaria emergenza. Con la spesa di 120 mila euro per l’acquisto di conglomerato bituminoso è stato anche attivato un primo intervento per la sistemazione di buche su tratti ammalorati di numerose strade provinciali”.

Da evidenziate che il territorio provinciale è suddiviso in 4 zone di competenza. La prima comprende strade ricadenti nei Comuni di Arquata del Tronto, Acquasanta Terme, Montegallo, Montemonaco, Comunanza; la seconda racchiude le arterie nei Comuni di Palmiano, Roccafluvione, Venarotta, Rotella, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Appignano del Tronto, Folignano e Maltignano; la terza zona include i Comuni di: Castignano, Cossignano, Ripatransone, Offida, Castorano, Colli del Tronto, Spinetoli, Monsampolo, Monteprandone e San Benedetto del Tronto; la quarta zona contempla i Comuni di Force, Montalto Marche, Montefiore dell’Aso, Carassai e il comprensorio della Val Menocchia.

 




dal Piceno

Incontro tra il nuovo Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Sergio Fabiani, e l’Assessore al Bilancio e agli Enti locali, Fabrizio Cesetti
Palazzo San Filippo
13-11-2018

Nella giornata di ieri si sono incontrati presso la sede della Regione Marche l’Assessore al Bilancio e agli Enti locali, Fabrizio Cesetti, e il nuovo Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Sergio Fabiani, alla presenza dei rispettivi tecnici.

Cesetti, dopo aver rinnovato le congratulazioni per l’importante affermazione e formulati i migliori auguri, ha confermato al nuovo Presidente la disponibilità della Regione Marche a collaborare con la Provincia di Ascoli Piceno, come peraltro con tutte le altre Province, per sostenerne l’azione in questo particolare momento storico che vede l’Istituzione Provincia impegnata a svolgere importanti funzioni, seppur con una autonomia fortemente ridimensionata dai drastici tagli operati dai vari Governi.

Il Presidente Fabiani, nel dare atto che il sostegno della Regione Marche è stato decisivo per sostenere il piano di riequilibrio della Provincia di Ascoli Piceno che ne ha ridotto in modo consistente l’esposizione finanziaria, ha auspicato una sollecita definizione di tutte le partite e/o rapporti di dare- avere comunque riferibili al riordino delle funzioni e l’Assessore Cesetti si è trovato d’accordo essendo questa un’esigenza prioritaria anche della Regione Marche.

Quindi, passate immediatamente all’attuazione di tali intendimenti, le parti hanno concordemente definito i rapporti di dare-avere riferibili alle funzioni dei Centri per l’Impiego, Formazione professionale e Trasporto pubblico ed all’esito hanno concordato di insediare Tavoli tecnici, con i rispettivi dirigenti e funzionari dei settori di competenza, per definire celermente i residui rapporti concordando sulla convinzione che ciò potrà avvenire nella massima collaborazione e senza “conflitto” alcuno, coerentemente con il percorso seguito in questi anni difficili e densi di cambiamenti.

Inaugura la mostra “Radici. Lavori e socialità nella civiltà rurale”
Mostra \'Radici\' alla Cartiera Papale
15-11-2018

Alla Cartiera Papale un percorso alla scoperta della identità del Piceno

Un viaggio affascinante della memoria alla scoperta di oggetti, antichi mestieri e documenti che costituiscono patrimonio della nostra identità: è quanto si propone la mostra “Radici, Lavori e socialità nella civiltà rurale”, inaugurata in questi giorni alla Cartiera Papale di Ascoli Piceno.

L’esposizione, promossa dall’Amministrazione Provinciale insieme ad Integra, Pulchra, ai gestori della Musei della Cartiera Papale e, con la preziosa collaborazione del Museo delle Tradizioni Contadini di Campolungo, sarà visitabile fino al 31 dicembre prossimo.

Si potranno rivivere mestieri dimenticati o trasformati dall’avvento dell’industria e da mutamenti sociali come la produzione di carta bambagina e particolari lavorazioni agricole e artigiane. In esposizione anche numerosi strumenti da lavoro, ricostruiti nei locali dell’opificio cinquecentesco grazie a preziose fonti orali che hanno permesso di allestire spaccati di botteghe e siti agricoli. Ecco allora presenti gli attrezzi del lattaio, del calzolaio, del saponaio, della filatrice, dell’arrotino, dell’impagliatore e del carradore.

“Il lavoro era vissuto non solo come attività produttiva ma anche come momento di socializzazione e di identificazione nella comunità” ha evidenziato la vice presidente della Provincia Valentina Bellini che ha sottolineato come la mostra rappresenti un’occasione qualificata ed interessante per conoscere ed apprendere quello che sui libri talvolta è difficile da trovare.

La mostra potrà essere visitata nei seguenti giorni: martedì e giovedì dalle 10 alle 13; mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per info e prenotazioni 333-32761329.




dal Piceno

Ciclo di lezioni sulle grandi rivoluzioni
Corso Isml sulle rivoluzioni
16-11-2018

Previsti 10 incontri alla Cartiera Papale

C’è tempo fino al 20 novembre per iscriversi al corso “Cambiare il Mondo – Le Rivoluzioni contemporanee. Ideali, eventi, miti e illusioni”. L’iniziativa è organizzata dall’Isml (Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione delle Marche) in collaborazione con la Provincia e l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri.

Il corso, che vuole offrire strumenti, percorsi e pratiche didattiche su un tema che ha condizionato e continuerà a condizionare la storia dell’umanità, ossia le rivoluzioni, prevede 10 incontri e un viaggio di formazione a Milano. Le lezioni si terranno sempre il venerdì pomeriggio dalle 15.30 alle 18 nella Sala “Gulino” della Cartiera Papale di Ascoli Piceno. Inoltre, quest’anno, a margine dell’attività formativa, sono anche stati organizzati due incontri con gli autori (Corso Off) alla Libreria Rinascita, rivolti non solo ai corsisti ma a tutta la cittadinanza.

Si comincerà venerdì 23 con il tema “Cos’è la Rivoluzione” a cura di Natascia Mattucci docente dell’Università di Macerata. Si proseguirà venerdì 30 novembre con la conferenza del prof. Ivo Mattozzi dell’Università di Bolzano su “Rivoluzioni, come insegnarle”.

Dopo la pausa a dicembre gli appuntamenti riprenderanno venerdì 11 gennaio con la lezione “La Rivoluzione d’ottobre” tenuta dalla prof. Antonella Salamoni dell’Università della Calabria. Martedì 15 gennaio, alle 17.30, alla Libreria Rinascita CORSO OFF (Letture Rivoluzionarie) “Mio padre la rivoluzione Città distrutte. Sei Biografie infedeli” – incontro con Davide Orecchio. Venerdì 18 gennaio si tornerà alla Cartiera Papale con “La rivoluzione culturale cinese”, intervento del prof. Fabio Massimo Parenti (The Italian International Institute “Lorenzo De’ Medici). Venerdì 1 febbraio sarà la volta del prof. Gino Roncaglia dell’Università della Tuscia che parlerà de “La rivoluzione digitale”.

Il ciclo di conferenze nel mese di febbraio prevede le seguenti date: venerdì 8 febbraio “Arte e Cinema” con il prof. Stefano Papetti e Giuliano De Angelis (ISML – Ascoli Piceno); venerdì 15 febbraio “Il Femminismo” a cura della prof.ssa Fiamma Lussana dell’Università di Sassari; venerdì 22 febbraio “Il ‘68” con la lezione di Paolo Battifora (ILSREC Raimondo Ricci2 – Genova).

Il corso si concluderà a marzo prossimo con tre appuntamenti. Il primo sarà venerdì 1 marzo “Fotografia e Musica” a cura di Marcello Lucadei – Argeo Polloni (ISML – Ascoli Piceno). Il secondo venerdì 8 marzo con la lezione su “Letteratura al femminile” del Prof. Antonio D’Isidoro dell’Università di Macerata. Infine, venerdì 15 marzo, si tornerà alle 17.30 alla Libreria Rinascita per l’incontro con Guido Viale – CORSO OFF (Letture Rivoluzionarie).

Ai partecipanti sarà rilasciato l’attestato di frequenza valido per l’acquisizione dei crediti formativi.

Per info ed iscrizione: Segreteria Organizzativa: Biblioteca Provinciale di Storia Contemporanea “Ugo Toria” martedì e giovedì dalle 10 alle 13; mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18. Telefono 0736.252312
Costantino Di Sante (Direttore ISML) cell. 328.0076682
e-mail: biblioteca.ugotoria@gmail.com – info@ascolistoria900.com

Tutela dell’ambiente e protezione del territorio
Operazione Polizia Provinciale - Area Consind
15-11-2018

Operazione della Polizia Provinciale contro l’abbandono dei rifiuti

Persiste la cattiva abitudine da parte di alcuni di abbandonare rifiuti di ogni genere sulle aree pubbliche. Ciò nonostante i Comuni offrano gratuitamente e a domicilio il servizio di ritiro e smaltimento di determinati prodotti di scarto, nonché la possibilità di conferire in specifici siti destinati a tale funzione.

Stavolta gli agenti della Polizia Provinciale, impegnati nella puntuale attività di perlustrazione e controllo delle aree rurali, hanno individuato un ingente quantitativo di rifiuti abbandonati lungo il fiume Tronto in località Carfratelli del Comune di Ascoli Piceno, su di un’area di proprietà del Consind. Per gli agenti non è stato difficile risalire ai responsabili dell’illecito, visto che tutto il materiale, riferibile ad un unico evento di ripulitura di un fondaco, conteneva anche documentazione intestata ai proprietari.

Pertanto gli agenti hanno provveduto ad elevare le sanzioni del caso nei confronti dei responsabili, aggravate dalla circostanza che, tra il materiale abbandonato, vi erano anche rifiuti ritenuti pericolosi, quali batterie di autoveicoli. Completata l’operazione di repressione, si dovrà ora ripristinare lo stato del sito provvedendo alla rimozione dei rifiuti.

“La salvaguardia dell’ambiente, anche attraverso una capillare azione di monitoraggio e prevenzione degli illeciti nel rispetto delle varie competenze istituzionali, rappresenta una delle priorità della Provincia” ha dichiarato il neo presidente Sergio Fabiani che ha ringraziato la Polizia Provinciale per l’impegno profuso nelle attività d’istituto.




dal Piceno

Sicurezza e prevenzione sulle strade provinciali
12-11-2018

Dal 15 novembre obbligo di gomme termiche o catene

L’Amministrazione Provinciale ricorda che, a partire da giovedì 15 novembre e fino al 15 aprile 2019, entra in vigore l’obbligo per tutti i veicoli a motore, con esclusione dei ciclomotori a due ruote e dei motocicli, di circolare sulle strade di competenza provinciale con speciali pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio o, in alternativa, di circolare disponendo a bordo del veicolo, di idonei mezzi antisdrucciolevoli.

L’ordinanza, emessa dal Servizio Viabilità della Provincia in base al Codice della Strada, è volta a tutelare la pubblica incolumità ed evitare disagi al regolare deflusso del traffico durante i periodi di possibile formazione di ghiaccio e di precipitazioni aventi a carattere nevoso. In particolare, con questo provvedimento, si intende prevenire in caso di condizioni di maltempo, che veicoli in difficoltà possano produrre blocchi della circolazione rendendo difficoltoso l’espletamento dei servizi di emergenza, di pubblica utilità, antighiaccio e sgombero neve.

 




Esito elezioni provinciali: dichiarazione a firma Fiori, Antonini, Fioravanti

PROVINCIALI 2018: il Centrodestra conferma i 39.000 voti ponderati che aveva ai nastri di partenza, la Sinistra ne perde per strada quasi 7.000.

Ascoli Piceno – Ad una settimana dal voto per le Provinciali 2018 è giusto analizzare, con serietà, il risultato di una consultazione che ha coinvolto i 426 consiglieri e sindaci dei 33 comuni della provincia.
Ai nastri di partenza il centrodestra, con Piunti candidato presidente, vantava un monte voti ponderati pari a 39.569, ovvero quelli dei 147 amministratori dei 6 comuni di area centrodestra.
La Sinistra picena poteva invece contare su un pacchetto voti ponderati di ben 261 amministratori dei 26 comuni di area centrosinistra, pari a 53.791 voti.
6.428 erano invece i voti ponderati che il M5S, che ha scelto di estraniarsi dalla competizione, aveva in dote con i 18 amministratori pentastellati distribuiti in 8 comuni della provincia.

Potendo contare su un vantaggio di oltre 14.000 voti ponderati sulla griglia di partenza, la prima cosa sorprendente è stata la rinuncia del PD ad una cosiddetta candidatura organica al partito.
In tribuna il “sempre a disposizione del Mister” Augusto Curti, per lasciare il posto da titolare al sindaco di Montegallo Sergio Fabiani che è stato nominato Presidente della Provincia con 46.922 voti ponderati.
Quando diciamo che Sergio Fabiani è l’unico vincitore delle Provinciali, ovviamente insieme ai suoi due principali sponsor, lo facciamo a ragion veduta considerando il fatto che mentre il Centrodestra ha confermato la totalità dei propri 39.386 voti di partenza (nonostante un’astensione del 16% degli aventi diritto al voto), la Sinistra ha perduto per strada quasi 7.000 voti (53.791voti iniziali – 46.922 voti ottenuti) confermando l’emorragia che sta attanagliando il partito di Renzi & C.
I festeggiamenti di alcuni esponenti del PD, talvolta scomposti come quello del segretario Terrani che quasi è arrivato a pubblicare il codice fiscale dei votanti, non trovano a nostro avviso riscontro nella realtà dei fatti, essendo che non è un dato secondario rammentare ancora una volta che i votanti erano in larghissima parte amministratori eletti nel 2014 (25 comuni su 33), ovvero in un’epoca politica jurassica rispetto all’attuale stato delle cose.
Un convinto grazie va riconosciuto al sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti che, pur conoscendo benissimo lo scarto iniziale dal quale si partiva, con un atto di amore ed attaccamento al centrodestra si è messo a disposizione per non lasciare campo libero ad un PD agonizzante che presto, quando voteranno i cittadini, prenderà consapevolezza del fatto che ha davvero poco da festeggiare.Forza Italia (Marcello Fiori)
Fratelli d’Italia (Marco Fioravanti)
Lega (Maria Andrea Antonini)

Elezioni provinciali: Fabiani vince su Piunti con un distacco di circa 8000 voti ponderati

Elezioni Provinciali, Sergio Fabiani eletto Presidente