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Eccellenze dell’arte e della poesia del Piceno riunite per ricostruire una scuola elementare nepalese.

di | in: Cronaca e Attualità

Locandina

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Grande asta di beneficenza per il Nepal al Palazzo dei Capitani

 

 

Ascoli Piceno, 2016-02-11 – Dopo appena pochi mesi, il terribile terremoto in Nepal del 25 aprile 2015, il peggior terremoto degli ultimi 6 anni, con oltre 9000 vittime, sembra già dimenticato. Ma non lo hanno dimenticato certo i Nepalesi. E nemmeno gli artisti che si sono riuniti per donare generosamente le loro opere per l’asta di beneficenza “Le Fil Rouge”, asta organizzata dalla Associazione Omnibus Omnes di San Benedetto del Tronto e coadiuvata dall’esperto d’arte e Direttore della Artificio Edizioni Riccardo Lupo, e dall’artista Augusto Piccioni. L’appuntamento per filantropi e appassionati d’arte è per il 13 febbraio 2016, ore 18.00, al Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno. L’evento, patrocinato dal Comune di Ascoli Piceno e dalla Regione Marche, è finalizzato alla raccolta fondi per la ricostruzione di una scuola elementare nel distretto di Kavre, a nord di Kathmandu.

Raffaella Milandri in Nepal

Raffaella Milandri in Nepal


Arte e solidarietà sono unite in un perfetto connubio. Gli artisti che espongono e donano una loro opera per il progetto della scuola sono: Daniele Camaioni, Teodosio Campanelli , Assunta Cassa, Paolo Consorti, Giulia Corradetti, Claudia Cundari, Gino Gentile, Simona Lucidi , Saverio Magno, Claudio Michetti, Giancarlo Orrù, Augusto Piccioni, Rossano Piccioni, Giorgio Pignotti, Sabatino Polce , Roberto Rossi, Pio Serafini, Mario Vespasiani, Rita Vitali Rosati. Il battitore d’asta è Valerio Rosa. Intervengono con poesie dedicate al Nepal: Stanislao Aleandri, Enrica Loggi, Maria Giulia Mecozzi, Carlos Sanchez, con accompagnamento musicale del chitarrista Claudio Infriccioli.

 

Il titolo Le Fil Rouge fa riferimento ad una leggenda cinese, secondo la quale due persone sono legate alla nascita da un filo rosso, e sono destinate prima o poi a ritrovarsi, amarsi e aiutarsi:

questo filo rosso congiunge oggi il Piceno e in Nepal. Spiega Raffaella Milandri, nota viaggiatrice e scrittrice, e Presidente della Associazione Omnibus:

“Chiediamo a tutti di non dimenticare il Nepal. Che nel frattempo non solo è stato lasciato senza aiuti da molte organizzazioni internazionali, ma dal 23 settembre 2016 è stato anche vittima di un blocco politico ai confini con l’India, che ha lasciato il Paese senza carburante (di cui l’India è l’unico fornitore del Nepal), e con scarsità di medicinali. Una situazione che ha messo in ginocchio un Paese che stava appena provando a rialzarsi. Questo blocco, durato mesi, pare stia risolvendosi solo adesso, agli inizi di febbraio. Noi della Omnibus, tutti gli artisti partecipanti, e la Myrmire Youth Society, chiediamo di ricordare e di dare un aiuto concreto.”

 

Qui il link al filmato con immagini del terremoto, e della visita della Milandri alla scuola e ai bambini che desiderano riavere la loro scuola e studiare per un futuro migliore

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11 Febbraio 2016 alle 23:04 | Scrivi all'autore | | |

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