Le “Sfide” del weekend al Cns: The Crazy Crossing di Lorenzo Cameli e La Sfida – Memorial Massimo De Nardis

Le “Sfide” del weekend al Cns: The Crazy Crossing di Lorenzo Cameli e La Sfida – Memorial Massimo De Nardis

Presentate oggi in conferenza stampa da Arcangelo Caputo, presidente del Circolo Nautico Sambenedettese, le “Sfide” che si svolgeranno dal 2 agosto al 4 agosto al Cns: The Crazy Crossing di Lorenzo Cameli e La Sfida – Memorial Massimo De Nardis. Presenti all’incontro il Comandante della Capitaneria di Porto Colarossi, Il Consigliere regionale Urbinati, l’Assessore comunale Olivieri.

 

The Crazy Crossing di Lorenzo Cameli del Cns: 140 miglia no-stop in Laser per doppiare l’isola di Pomo in Croazia e ritornare a San Benedetto

 

THE CRAZY CROSSING, Lorenzo Cameli del Cns tenta il record mondiale

140 miglia no-stop in Laser

San Benedetto del Tronto, 2019-07-31 – Partirà il 2 Agosto dal porto di San Benedetto, la sfida che vedrà l’atleta del Circolo Nautico Sambenedettese Lorenzo Cameli doppiare l’isola di Pomo in Croazia e ritornare a San Benedetto a bordo di un Laser (piccola deriva di circa 4 metri ).

140 miglia no-stop, senza assistenza, attraverso l’Adriatico, che sottoporranno il 17enne Lorenzo ad una dura prova sia a livello fisico che mentale.

Si stima che le 140 miglia, in condizioni meteo marine ottimali, dovrebbero essere coperte in circa 36 ore.

In passato, l’australiano Michael Blackburn riuscì a coprire 112 miglia nello stretto di Bass tra l’Australia e l’isola di Tasmania). In caso di riuscita Lorenzo stabilirebbe il nuovo record no- stop su un Laser.

Trepidante l’attesa all’interno del Circolo Nautico dove Lorenzo si allena e partecipa a regate nazionali e internazionali durante tutto il corso dell’anno.

La voglia di superare i propri limiti e ambire a qualcosa che rimarrà nella storia della navigazione spingerà Lorenzo verso la Croazia e ritorno.

Record di Michael Blackburn 112 mn

Tentativo di Record di Lorenzo Cameli di 140 mn

The crazy crossing

Questa non è una semplice navigazione in deriva, non è un trasferimento lungocosta ma è una vera e propria traversata dove al di fuori delle acque internazionali non hai più possibilità di rifugi o ripari pertanto sei costretto a continuare fino all’arrivo.

A differenza di una navigazione costiera Lorenzo non avrà alcun punto di riferimento visibile ma si affiderà completamente alla sua esperienza accumulata ed un gps portatile. Inoltre le condizioni meteo-marine che si porranno di fronte all’atleta non saranno le stesse di una regata lungo costa, bensì un moto ondoso completamente diverso sottoporranno a dura prova le attrezzature e le condizioni fisiche del ragazzo.

A supportare il tentativo di record del nostro giovane atleta ci saranno 2 imbarcazioni di assistenza con a bordo personale qualificato pronto ad intervenire per ogni evenienza. È sottinteso che qualsiasi intervento dei mezzi di assistenza annulleranno il tentativo di record, durante la traversata Lorenzo potrà comunque comunicare con loro.

Programmazione della traversata

La traversata sarà così organizzata: similmente a quanto fatto dal detentore del record Michal Blackburn che è partito di notte, anche Lorenzo partirà nel tardo pomeriggio.

La partenza è prevista per il giorno 2 Agosto alle ore 17:00, questo orario è stato scelto per avere un inizio di traversata nelle ore più fresche in modo da non avere grandi perdite di liquidi e sali minerali.

Il tempo stimato per la traversata è dalle 38 alle 48 ore, ne consegue che il giorno 3 (sabato) e il giorno 4 (domenica) Lorenzo potrebbe trascorrere l’intera giornata sotto il sole senza alcun riparo.

LORENZO CAMELI: Diciassettenne (16/12/2001), pratica vela da sette anni, negli ultimi tre in forza al Circolo Nautico Sambenedettese dove si allena in laser radial partecipando a regate nazionali e internazionali. Porta avanti in parallelo ? attività nella vela ? altura e vanta ?esperienza della partecipazione alla regata internazionale Barcolana di Trieste EDIZIONE 50. Nel periodo estivo si impegna a trasmettere la passione per il suo sport tramite la scuola vela.

 

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La Sfida – Memorial Massimo De Nardis

 

 

Sono passati diciannove anni, diciannove lunghi anni da quel giorno dove tutto ebbe inizio, forse a cena, forse in barca, forse durante la solita discussione appassionata, quanto pesava quel tonno, quanto era mosso il mare o che altro, tra amici, sognatori, amanti sicuramente di pesca sportiva, la pesca d’altura, quella che si pratica lontani dalla terra ferma, nello spazio quasi infinito tra mare e cielo, alla ricerca del pesce gigante, della preda impossibile, da catturare e da raccontare. Forse così nacque l’idea di una sfida, l’idea de LA SFIDA.

Giacomo Forti in primis, insieme all’entusiasmo e forse l’incoscienza di altri, tutti pronti a scommettere su questa nuova avventura targata Circolo Nautico Sambenedettese.

Una competizione diversa dalle altre, molto tecnica e innovativa, suggerita direttamente dalla generosità dell’Adriatico Centrale, quello di fronte a San Benedetto del Tronto e Giulianova che in particolare alla fine dell’estate, era prodigo nel regalare numerose catture di grossi e ostinati tonni rossi giganti e agili e veloci alalunghe. Si pensò quindi di organizzare un challenge internazionale a squadre formate da due equipaggi, strutturato su due giornate di pesca con tecniche differenti, una dedicata al drifting per il tonno rosso gigante, l’altra alla traina per le alalunghe.

Gli ingredienti c’erano tutti, mancava però qualche cosa, più precisamente qualcuno. Massimo da poco ci aveva lasciato, improvvisamente, era uno di noi e come noi e prima di noi amava il mare e la pesca, un amico, un fratello, compagno sognatore di tante avventure. Decidemmo allora di portarlo a bordo con noi per sempre, dedicando a Lui la nostra nuova creatura, la nostra nuova avventura.

Nel 2001 nasce La Sfida, Challenge Internazionale di Pesca D’Altura a Squadre Memorial Massimo De Nardis. Ma non bastava ci voleva altro..

Massimo amava il mare, le sue storie e la sua letteratura e ovviamente coltivava la passione della lettura, fornitissima era la sua biblioteca dove trovavano posto sia i classici narratori dell’ottocento come Conrad, Melville, Stevenson, che i contemporanei Moitessier, Slocum, Chichester, Hemingway, in tutti indifferentemente vedeva maestri di vita e di avventure sulle onde che lui avrebbe voluto vivere. L’amore di Massimo per la letteratura di mare ci suggerì un’altra idea, nel 2002 prende vita un premio letterario a suo nome, per un racconto di mare, riservato a giovani in età scolare e legato indissolubilmente alla competizione sportiva. Per questa XIX edizione il premio letterario ha preso un anno di pausa per tornare al meglio e al passo con i tempi.

Sono passati diciotto anni da allora.

La Sfida è probabilmente oggi una tra le più importanti e conosciute competizioni di pesca sportiva in Italia, la sua fama si è anche propagata all’estero, molti sono infatti gli equipaggi stranieri che nel corso degli anni hanno partecipato alla competizione.

Come dimenticare gli amici senegalesi Wahid Harati e David Wade, del Team Dakar che in coppia con i siciliani Massimo Brogna e Salvatore Ficara, vinsero nel 2002 il trofeo, per poi portalo in parata nelle strade di Dakar a loro rientro da vincitori, poi i simpaticissimi Sud Africani, Finlandesi, Russi, Tedeschi e tutti gli altri. Nel 2004 La Sfida entra ufficialmente nel gotha mondiale della pesca d’altura divenendo evento ufficiale di qualificazione per il Igfa Offshore World Championship, una delle più importanti competizione internazionale del settore, che si svolgeva prima nelle acque di Cabo San Lucas in Messico e oggi a Quepos in Costarica, con la partecipazione di equipaggi prestigiosi provenienti da più di 40 nazioni. Più di una volta gli equipaggi vincitori de LA SFIDA, si sono egregiamente classificati nel Championship fino a sfiorare il successo in alcune edizioni. Dopo tanti anni LA SFIDA è ancora in grande forma, tanti equipaggi, tanto interesse, tanti premi in palio e tanti pesci da pescare e rilasciare, l’edizione 2018 al termine delle due giornate di drifting ha registrato dalle 100 alle oltre 200 catture, ovviamente tutti i tonni catturati vengono rilasciati in piena vitalità, siamo grandi divulgatori del Catch & Release e della cura del mare. LA SFIDA 2019 vi aspetta.

 

Di seguito i link delle pagine social del CNS e dei due eventi per poter restare sempre aggiornati:

 

 

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