Canducci: “Il dragaggio è necessario e non più rinviabile!”

Canducci: “Il dragaggio è necessario e non più rinviabile!”

San Benedetto del Tronto, 2021-09-26 – “Il dragaggio è necessario e non più rinviabile, basta con piccoli spostamenti di sabbia, va fatto un intervento risolutivo e poi successivamente va programmato e progettato un intervento strutturale nell’ambito della realizzazione del terzo braccio del porto per ridurre sensibilmente l’insabbiamento dell’imboccatura e proteggere al meglio le banchine più a sud”.

 

 

E’ questa la chiara presa di posizione del candidato sindaco Paolo Canducci in merito alla proposta messa a punto dal Circolo Nautico Sambenedettese, dalla Lega Navale italiana, dal Consorzio Nuovo Porto e dai cantieri navali per dare un nuovo slancio al porto di San Benedetto. Nei giorni scorsi Canducci ha incontrato armatori, circolo nautico, lega navale, cantieri e operatori del mercatino della piccola pesca che hanno chiesto un maggior coinvolgimento e interessamento dell’amministrazione comunale alle questioni del porto e al rapporto con l’Autorità portuale di sistema. Altra priorità per Canducci sarà riqualificare la sala asta del mercato ittico e del mercatino della piccola pesca ridotti in pessime condizioni.

“Fondamentale – aggiunge – sarà anche affrontare con gli enti competenti il tema dei canoni, aumentati sensibilmente negli ultimi anni. Occorre maggiore equità e questo è possibile distinguendo i vari utilizzi degli spazi”. ? Per quanto riguarda la cantieristica e il diportismo andranno individuati nuovi spazi e servizi a terra e in acqua adeguatamente protetti per accogliere imbarcazioni anche di grande dimensione. ? “Tale risultato può essere raggiunto – spiega Canducci – anche nel breve periodo con adeguamenti tecnici funzionali del Piano del porto approfittando del percorso recentemente attivato per la redazione del Piano regolatore del sistema portuale. Nel lungo periodo la realizzazione del terzo braccio potrà rappresentare un’occasione si sviluppo per la cantieristica e di rigenerazione dell’intera area nord del porto, inclusa l’area ad est dello stadio Ballarin”. Infine per il candidato sindaco Canducci soprattutto per la pesca sarà determinante “intercettare i fondi del PNRR in particolare per i contratti di filiera e pensare anche alla realizzazione di un centro di ricerca e formazione collegato alle università e al servizio dell’intera Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale per studiare nuove tecnologie e strumenti e ridurre i costi di gestione e l’impatto degli attrezzi da pesca così da garantire un futuro al settore”.

Riflessi… oni al Circolo Nautico
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