Presentazione della microzonazione sismica di terzo livello ad Appignano

Presentazione della microzonazione sismica di terzo livello ad Appignano

 

Appignano del Tronto – Lunedì 2 luglio alle ore 21:00 presso il teatro SALE di Appignano del Tronto ci sarà un incontro pubblico destinato ai cittadini di Appignano del Tronto e ai tecnici che si occupano di ricostruzione per presentare la microzonazione sismica di terzo livello.

La redazione degli studi affidata al professionista Prof. Geol. Massimiliano Fazzini, in seguito ad avviso pubblico e finanziata dalla struttura commissariale sisma 2016, è stata approvata a tutti i livelli istituzionali, dal gruppo di lavoro costituito da centro nazionale di microzonazione sismica, da ISPRA e politecnico di Tornio dipartimento di geofisica, fino al consiglio comunale di Appignano del Tronto.

Il programma prevede i saluti del Sindaco di Appignano del Tronto Geol. Sara Moreschini, della VIcePresidente della Regione Marche Arch. Anna Casini, e del Presidente dell’Ordine regionale dei Geologi Prof. Piero Farabollini; si entrerà poi nel merito e nei dettagli degli studi grazie alla relazione del Prof. Massimiliano Fazzini, dell’Ing. Antonella D’Angelo responsabile dell’Ufficio tecnico e del Geol. Marco Scarpelli dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione.

Gli studi di microzonazione sismica hanno l’obiettivo di razionalizzare la conoscenza sulle alterazioni che lo scuotimento sismico può subire in superficie, restituendo informazioni utili per il governo del territorio, per la progettazione, per la pianificazione per l’emergenza e per la ricostruzione post sisma.

“l’obiettivo principale della microzonazione sismica è quello di avere la consapevolezza delle zone maggiormente vulnerabili al passaggio delle onde sismiche, i siti che per varie ragioni fanno si che ci siano particolari amplificazioni locali. Questa nuova cartografia sarà fondamentale nella fase della ricostruzione che stiamo affrontando e che ci terrà impegnati per i prossimi anni. L’obiettivo è quello di ricostruire in modo corretto e consapevole di pianificare di conseguenza le future emergenze e di avere in maniera definitiva una comunità resiliente in grado di affrontare le avversità ambientali. L’unico modo per stare tranquilli di fronte ad una scossa sismica è avere la certezza di un patrimonio edilizio capace di resistere alle fasi dinamiche di sollecitazioni sismiche” dichiara La Sindaca Sara Moreschini, che inoltre dice “tutti i cittadini sono invitati a partecipare perché conoscere i pericoli aiuta ad affrontarli nel migliore dei modi”.

 

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