dall’Amat

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2018-07-30

CIVITANOVA DANZA, VENERDÌ 3 AGOSTO PRIMA ASSOLUTA DI ERECTUS

NUOVO LAVORO DI MICHELE ABBONDANZA E ANTONELLA BERTONI

 

 

Venerdì 3 agosto spazio alla danza italiana al Teatro Rossini di Civitanova Marche (e non Teatro Annibal Caro come inizialmente previsto) con la prima assoluta di Erectus della Compagnia Abbondanza/Bertoni, riconosciuta come una delle realtà artistiche più prolifiche del panorama italiano. Lo spettacolo è proposto nell’ambito della venticinquesima edizione del Festival Civitanova Danza, dedicato al maestro Enrico Cecchetti e promosso dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di Civitanova e dall’AMAT.

Un sodalizio artistico quello di Antonella Bertoni e Michele Abbondanza nato negli anni Ottanta in seno alla compagnia di Carolyn Carlson a Parigi e che prosegue in Erectus nella traduzione stenografica e minuziosa di una partitura musicale in segno scenico, come restituzione non solo di un afflato emotivo ma anche e soprattutto come “apparizione” della musica in suono da vedere, attraverso la vibrazione dei corpi.

“La parte musicale è affidata al genere del free jazz, con la scelta dell’album storico (1956) di Charles Mingus Pithecanthropus erectus. È interpretato da quattro danzatori di sesso maschile – annotano i coreografi – per così meglio raccontare le nostre visioni, attraverso segni di creature esclusivamente venute da Marte; nelle loro più svariate declinazioni e generi, contrapposti idealmente e non solo, alla venusiana scelta del lavoro precedente. Attraverso i quattro interpreti/pitecantropi segneremo lo spazio del loro diventare Erectus, fermandoci prima del Sapiens, in una parabola astratta e metaforica, dell’evoluzione umana, soprattutto vista e agita da un punto di vista (che è anche e per noi soprattutto: una posizione), maschile. Ancora una volta prima del “sapere”, il “saper fare”: attraverso il genio di Charles Mingus e la sua sperimentazione e polistrumentismo tenteremo un possibile polimorfismo del marziano maschio del ventunesimo secolo”.

Michele Abbondanza proviene dall’esperienza veneziana di Carolyn Carlson al Teatro La Fenice di Venezia nei primi anni Ottanta; co-fonda nel 1984 il gruppo Sosta Palmizi (Il cortile, premio Ubu 1985; Tufo) e incontra Antonella Bertoni a Parigi, dove danzano in diverse creazioni di Carolyn Carlson. Nei primi anni Novanta rientrano in Italia, dove fondano la Compagnia Abbondanza/Bertoni. Nel loro lavoro da subito si evidenzia una particolare ricerca drammaturgica, una ricerca necessaria di costruzione dell’insieme dell’opera che permetta ai corpi, e alle loro passioni, di essere inscritti in una direttrice di senso, come se il gesto fosse di per sé un racconto, il compimento di un percorso. In qualità di coreografi ospiti creano le coreografie per il Teatro dell’Opera di Roma e la compagnia Aterballetto; collaborano con molti registi e musicisti. Partecipano al film di Bernardo Bertolucci Io ballo da sola (1995) e sono tra i protagonisti delle coreografie create per Vieni via con me, trasmissione di Fabio Fazio e Roberto Saviano, in onda su Rai Tre (2010). Firmano e interpretano più di trenta creazioni, tra le quali ricordiamo il duo degli esordi Terramara (riallestito nell’ambito del progetto RIC.CI – Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni Ottanta-Novanta, ideato da Marinella Guatterini) e l’ultima creazione La morte e la fanciulla, vincitore (ex-aequo) del Premio Danza&Danza 2017 come Produzione italiana dell’anno.

Lo spettacolo contiene scene di nudo integrale. Progetto, regia e coreografia sono di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, coreografie in collaborazione con i danzatori Marco Bissoli, Nicola Simone Cisternino, Cristian Cucco, Nicolas Grimaldi Capitello, le luci di Andrea Gentili e il video di Jump Cut.

Per informazioni: Teatro Rossini 0733 812936. Inizio spettacolo ore 21.30.

 

 

OFFAGNA, MERCOLEDÌ 1 AGOSTO NEW EVO FESTIVAL

CON IOSONOUNCANE PAOLO ANGELI, PICK A PIPER E MOOD

 

Mercoledì 1 agosto torna a Offagna New Evo Festival, sesta edizione della rassegna di musica dal vivo nata dalla collaborazione fra l’Accademia della Crescia e il Loop Live Club in partnership con AMAT e con il patrocinio del Comune di Offagna. Il festival nel corso degli anni è riuscito a connotarsi nel contesto regionale con una proposta musicale originale e piccole incursioni in altri campi artistici.

Nella cornice suggestiva offerta dalla Piazza del Maniero, ai piedi della Rocca medievale, il 1° agosto si esibiscono band e musicisti di estremo interesse. L’ospite principale del festival è il cantautore sardo Iosonouncane – pseudonimo di Jacopo Incani – che con il suo secondo album DIE si è affermato come uno dei musicisti più interessanti sulla scena nazionale ed europea, raccogliendo il consenso pressoché unanime di critica e pubblico. Sul palco del New Evo Festival, Iosonouncane si esibirà assieme al chitarrista, suo corregionale, Paolo Angeli. Partendo dallo studio e dalla sperimentazione sulla chitarra tradizionale sarda, nel corso della sua carriera Angeli ha elaborato uno stile del tutto personale, che spazia dal jazz al flamenco.

Ad aprire il loro concerto saranno i Mood, duo strumentale nato nel 2010 che, sin dagli esordi, trova nella dimensione energica e diretta della performance live il campo di azione a sé più congeniale.

Chiude la serata lo show, a cavallo tra dance contemporanea e afrobeat, di Pick a piper, progetto dance-pop del canadese Brad Weber, produttore canadese di Toronto e conosciuto ai più per essere storico collaboratore e batterista nella band di Dan Snaith Caribou che con gli amici Angus Fraser e Dan Roberts fonda il progetto Pick a Piper, oramai attivi dal 2008. Elettronica e rock si fondono per un spettacolo unico, sintetizzatori analogici, percussioni poliritmiche e sound design d’atmosfera.

A partire dal tramonto, circondati da un panorama unico che spazia a 180 gradi dal mare Adriatico agli Appennini, il New Evo Festival accompa gli ospiti attraverso una serata di musica che si pone due obiettivi primari: offrire concerti di alta qualità e creare spazi di relazione in un’atmosfera rilassante e al contempo piacevole.

Per maggiori informazioni: info@newevo.it; Facebook: New EVO Festival 2018, biglietterie circuito AMAT 071 2072439. Biglietto unico 15 euro. Inizio concerti ore 20.30.

TAU – TEATRI ANTICHI UNITI, MERCOLEDÌ 1 AGOSTO AL TEATRO ROMANO DI ASCOLI PICENO

ILIADE. DA OMERO A OMERO CON SEBASTIANO LO MONACO

 

 

Mercoledì 1 agosto prosegue al Teatro Romano di Ascoli Piceno su iniziativa del Comune il TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna regionale di teatro classico che in una coniugazione funzionale e gradevole di beni e attività culturali offre l’opportunità di fruire i luoghi di interesse archeologico per la spettacolarizzazione restituendoli ad un ampio uso dall’impegno congiunto di MiBACTRegione MarcheSoprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle MarcheAMAT e i Comuni del territorio sedi di teatri e luoghi suggestivi. In scena alle ore 21.30 Sebastiano Lo Monaco in Iliade. Da Omero a Omero testo originale e montaggio Monica Centanni, produzione SiciliaTeatro.

Sebastiano Lo Monaco accetta la sfida di tradurre in scena il poema epico fondante della cultura occidentale e diventa il cantore che cuce in una nuova rapsodia i brani degli antichi racconti. L’originalità di questo spettacolo, che lo distingue nettamente dalle abituali trasposizioni sceniche del poema, sta nella complessità drammaturgica e nel conseguente ruolo assunto dall’attore così come nella interazione del linguaggio teatrale con quello musicale. Il montaggio testuale, operato dalla grecista Monica Centanni, fa proprie le ricerche filologiche sulla composizione del poema e sul suo strutturarsi nel tempo attraverso le tradizioni orali. L’attore è dunque l’aedo che scompone e riannoda i fili della narrazione, utilizzando materiali diversi, dagli episodi omerici ai brani tratti dalle opere teatrali che i grandi poeti tragici rielaborarono dal mito di Troia. La voce del cantore è supportata da un tessuto musicale che a volte si fa personaggio, dialogano con l’interprete il Quartetto Aretuseo e Dario Arcidiacono con le musiche elettroniche eseguite dal vivo. Questa Iliade ricapitola la storia della spedizione achea contro la rocca di Priamo dall’inizio alla fine: dagli amori di Elena e Paride, fino all’inganno del cavallo, la conquista e l’incendio della città, la spartizione delle donne dei vinti, le principesse troiane fatte schiave dai vincitori. Storie di eroi – Achille, Ettore, Ulisse – che nell’impresa mettono alla prova il limite e la qualità del loro singolare valore e intanto, insieme, disegnano la variegata costellazione dei valori su cui si fonda, nel bene e nel male, la civiltà occidentale: amicizia, coraggio, lealtà, carattere, astuzia, passione, ragione. Storie di dei – Atena, Poseidone, Ares, Afrodite – che si schierano in battaglia al fianco degli uomini per dar prova non solo del loro potere, ma della loro stessa esistenza.

Prima dello spettacolo, alle ore 19.30 ha luogo la visita al Teatro Romano e al Complesso di San Tommaso a cura di Integra Soc. Coop. e Picchio Soc. Coop. Sociale (ingresso gratuito).

Pe informazioni e biglietti: biglietteria Teatro Ventidio Basso 0736 298770. La sera dello spettacolo dalle ore 20.30 presso la biglietteria del Teatro Romano.

 

Civitanova, non solo danza, ma anche una grande stagione di teatro di prosa.

Il Comune di Civitanova Marche, i Teatri di Civitanova e l’AMAT annunciano con largo antiicpo la stagione 2018/2019 realizzata con il contributo di Regione Marche e Ministero per i beni e le attività culturali.

Il Teatro Rossini e il Teatro Annibal Caro accolgono grandi artisti, maestri indiscussi della scena protagonisti dei sette appuntamenti in cartellone da ottobre ad aprile per una stagione di grandi emozioni.

Primo appuntamento martedì 9 ottobre al Teatro Rossini con la reunion di due amatissimi mattatori, Massimo Lopez e Tullio Solenghi che tornano insieme sul palco dopo 15 anni con Lopez e Solenghi Show. Lo spetatcolo offre una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, scketch, performance musicali, improvvisazioni e interazioni con il pubblico per ritornare a ridere con due protagonisti della comicità italiana.

Il 20 e il 21 ottobre sono le note dei Queen a scuotere le mura del Teatro Rossini con il musical We Will Rock You. Lo spettacolo con i più grandi successi dello storico gruppo inglese è tra quelli più rappresentati al mondo. Un nuovo allestimento – che debutta a Civitanova Marche in anteprima nazionale al termine di una residenza di allestimento – prodotto da Claudio Trotta per Barley Arts, rinnovato sotto ogni aspetto, che mantiene tutta la carica rock apprezzata da oltre 8 milioni di spettatori in 12 anni consecutivi di rappresentazioni.

Venerdì 16 novembre al Teatro Rossini si torna a sorride con Gagmen dell’irresistibile duo comico Lillo e Greg e i loro fantastici sketch eseguiti in radio e in tv e ora ripensati come spettacolo teatrale. L’umorismo colto e sagace della storica coppia torna sul palco, più forte che mai, con pillole esilaranti di risate concentrate.

Il 10 gennaio il sipario del Teatro Rossini si apre su Quartet, commedia ambientata in Italia, culla del bel canto, con protagonisti quattro grandi interpreti d’opera interpretati dagli straordinari Giovanna Ralli, Giuseppe Pambieri, Paola Quattrini e Cochi Ponzoni. Tra rivelazioni, confessioni, invenzioni e il classico coup de théâtre, i quattro troveranno il modo non solo di tornare alle scene, ma di far ascoltare le loro voci. Un gioco teatrale diretto dalla sapiente regia di Patrick Rossi Gastaldi capace di far ridere, riflettere e commuovere.

È il Teatro Annibal Caro a ospitare domenica 27 gennaio, Uno zio Vanja, adattamento di Letizia Russo, del classico di Anton ?echov. “I temi universali della famiglia, dell’arte, dell’amore, dell’ambizione e del fallimento sono il centro della messa in scena” spiega Vinicio Marchioni, accompagnato sul palco da un talentuoso Francesco Montanari, di nuovo insieme dopo l’esperienza di Romanzo Criminale.

Domenica 10 febbraio il Teatro Annibal Caro ospita la commedia La scuola delle mogli, per la regia e interpretazione, tra gli altri, di Arturo Cirillo. Una commedia di Molière alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori e inquieti sul desiderio e sull’amore; vi è la gioia e il dolore della vita, il teatro comico e quello tragico.

Chiude la stagione di prosa venerdì 5 aprile al Teatro Rossini una commedia tutta al femminile, Figlie di Eva con Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi e Vittoria Belvedere per la regia di Massimiliano Vado.

Tre donne sull’orlo di una crisi di nervi sono legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier delle imminenti elezioni. Figlie di Eva è la storia di una solidarietà ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro ma capace, se provocata, di tirare fuori risorse geniali e rimontare vincendo in volata.

Abbonamenti in vendita dal 20 agosto presso la biglietteria del Teatro Rossini 0733 812936.

leggi tutto in allegato: TEATRI DI CIVITANOVA PROSA _ cartella stampa

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