dalla Città

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Città di San Benedetto del Tronto

 

L’Amministrazione comunale e il Comando di Polizia Municipale stigmatizzano il comportamento di un appartenente al Corpo che, sul suo profilo Facebook, ha scritto parole gravemente offensive nei confronti del senatore a vita della Repubblica Italiana Liliana Segre, testimone lucida della tragedia dell’Olocausto e punto di riferimento dell’intera comunità nazionale per la conservazione e la trasmissione della memoria dell’enormità di quanto accaduto nei campi di concentramento nazisti.

Il gesto del dipendente pubblico, che sarà sottoposto alla valutazione del competente ufficio per i procedimenti disciplinari, rischia di gettare discredito su un Comune che si è sempre distinto nel promuovere iniziative volte a rafforzare nella comunità sambenedettese il ricordo della Shoah, l’ultima pochissimi giorni fa proprio in occasione della Giornata della Memoria a cui hanno attivamente collaborato gli studenti del Liceo scientifico cittadino.

Vogliamo anche ricordare che proprio di recente il Consiglio comunale, all’unanimità, ha approvato una mozione per conferire la cittadinanza onoraria, massimo riconoscimento cittadino, alla senatrice Segre a cui intendiamo riconfermare stima e apprezzamento per l’impegno che profonde per far sì che gli italiani, e i giovani in particolare, non dimentichino l’orrore e non si abituino all’indifferenza.

Doppio appuntamento per celebrare il “Giorno del Ricordo”

Il 4 febbraio incontro in teatro con Simone Cristicchi, il 10 febbraio commemorazione dell’esodo giuliano-dalmata

L’Amministrazione comunale ha organizzato due appuntamenti per celebrare il Giorno del Ricordo, istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 per commemorare le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano – dalmata.

Tra il 1943 e il 1954, 350.000 italiani dovettero abbandonare la loro terra natale nelle province – allora italiane – di Pola, Fiume e Zara per sfuggire alle persecuzioni e al processo di snazionalizzazione di quei territori da parte del regime jugoslavo instaurato dal maresciallo Tito. Fu una vera “pulizia etnica”, messa in atto con una serie di massacri di civili e militari.

Martedì 4 febbraio, alle 11, Simone Cristicchi incontrerà il pubblico sambenedettese, e soprattutto gli studenti, al Cinema Teatro Concordia nell’ambito del progetto “Scuola di platea”. Lunedì 3 febbraio e il martedì seguente, sempre alle 20.45, nell’ambito del cartellone della stagione teatrale 2019/2020, lo stesso Concordia ospiterà infatti “Esodo”, lo spettacolo dell’artista romano in cui si rievoca il dramma delle foibe e dell’esodo istriano: anche se l’argomento che Cristicchi affronta è tragico, lo spettacolo di amore ne contiene parecchio, la denuncia della malvagità umana passa attraverso la forza del bene. Passando con disinvoltura dalla recitazione al canto il protagonista vuole arrivare all’anima del pubblico restituendo valore e dignità alle vicende di ogni singolo individuo.

L’iniziativa è parte di una riflessione d’ampio respiro promossa dall’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto che si concluderà con la cerimonia istituzionale in programma lunedì 10 gennaio alle 10 in Sala Consiliare, dove sarà proiettato, con il supporto della fondazione “LIbero Bizzarri”, un documentario e, a seguire, verrà proposta una breve testimonianza da parte di chi ha vissuto il dramma dell’esodo.

Tutti sono invitati a partecipare.

 

1 febbraio 2020

 

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