dall’UniUrb

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Seminari (ri)costituenti
La sinistra dopo il 25 settembre

 

Al via, giovedì 29 settembre a partire dalle ore 17,30, il primo seminario (ri)costituente promosso dal web magazine fuoricollana.it, ideato e diretto dai costituzionalisti Antonio Cantaro e Federico Losurdo dell’Università di Urbino Carlo Bo. Il titolo, di indubbia attualità, è La sinistra italiana dopo il 25 settembre. Altrettanto intrigante il sottotitolo, Governo Opposizione Costituzione. La sede in cui si svolgerà l’incontro è quella pesarese della Biblioteca Bobbato (Galleria dei Fonditori, 64), ma l’incontro si potrà seguire anche in diretta streaming sulla pagina https://www.facebook.com/cgilpesarourbino. Al seminario, presieduto da Simonetta Romagna, Presidente Biblioteca Archivio Bobbato e introdotto da Donato Caporalini dell’Istituto Gramsci delle Marche prenderanno parte osservatori e protagonisti della vita politica, sociale e intellettuale: (tra gli altri Gaetano Azzariti, costituzionalista; Mario Barcellona, giurista; Giuseppe Buondonno, Segreteria nazionale di Sinistra italiana; Oriano Giovanelli, Direttore Italiadecide; Ivan Pedretti, Segretario generale dello Spi Cgil; Laura Pennacchi, economista; Michele Prospero, filosofo della politica; Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro). È tempo, sottolinea perentoriamente Antonio Cantaro che concluderà il dibattito, per la sinistra e per tutti i progressisti di tornare ad avere un proprio programma fondamentale, all’altezza dei tempi, all’altezza dell’annunciata economia di guerra nella quale rischiamo di precipitare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Un programma ricostituente: libertà eguaglianza fraternità versus Dio, patria e famiglia, il programma fondamentale della destra italiana. Un programma questo che non va demonizzato a parole, moralisticamente, ma combattuto per il suo classismo, per il suo primitivismo, per il suo miope nazionalismo. Si annuncia un dibattito vivace, senza paracadute e senza sconti. E per chi non potrà esserci c’è sempre la possibilità di trovarlo in rete (promettono gli organizzatori) e di partecipare presto agli autunnali seminari ricostituenti di fuoricollana.it.

Scienze Motorie celebra i suoi 20 anni con il convegno La ricerca interdisciplinare della Sociologia dello Sport”

  • Lunedì 3 ottobre ospiti internazionali a Palazzo Battiferri –

Lunedì 3 ottobre a Palazzo Battiferri, a partire dalle ore 9, si terrà il convegno internazionale “La ricerca interdisciplinare della sociologia dello sport: salute e benessere, turismo e sostenibilità”, organizzato dalla Scuola di Scienze Motorie del Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino e collocato nell’ambito delle celebrazioni dei 20 anni della Scuola di Scienze Motorie della Carlo Bo.

Il convegno ha come tema un’attività antica quanto l’uomo” dichiara la professoressa Ivana Matteucci, Responsabile scientifico dell’evento. “Praticato già 9.000 anni prima della nascita di Cristo e nella Grecia classica collocato alla base dell’educazione e la cultura, lo sport si è sviluppato nei secoli fino ad assumere la forma che conosciamo. Secondo l’antropologo francese Marcel Mauss esso rappresenta un “fatto sociale totale”. Pochi fenomeni sociali infatti hanno una diffusione e una visibilità pari a quella dello sport: esso oggi costituisce un ambito sempre più esteso della nostra esperienza che condiziona la percezione della realtà e di noi stessi. Possiamo osservare come lo sport sia radicato nel tessuto economico e sociale e sia diventato parte integrante dello stile di vita e dei comportamenti individuali di un numero sempre crescente di cittadini. Lo sport è presente nei discorsi e nelle pratiche di salute e benessere, dove è associato allo star bene e alla forma fisica, ed è praticato nelle attività del tempo libero, il gioco e lo svago, dove mantiene la sua vocazione già nel significato etimologico della parola (de-portare: portare fuori; disport: divertimento, diversivo)”.

Assumendo una prospettiva interdisciplinare, nel convegno si parlerà anzitutto di ‘sport e turismo’ con la relazione di uno dei massimi esperti del settore il prof. Claude Sobry dell’Università francese di Lille, fondatore della rete internazionale di studiosi chiamata IRNIST (International Research Network In Sport Tourism). Verranno poi affrontati i temi ‘sport e salute’ e infine ‘sport e sostenibilità’ con interventi di studiosi provenienti da università francesi, e dalle università italiane di Roma, Bologna, Macerata, Urbino.

Dalle ore 16.00 il discorso sullo sport continuerà con una tavola rotonda condotta da Lella Mazzoli Direttrice dell’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino. Si parlerà di sport agonistico con Fabio Luna Presidente del CONI delle Marche e Nicoletta Grifoni Caporedattrice della Testata Giornalistica Regionale Rai delle Marche, che dialogheranno con due giovani atlete, le ginnaste Milena Baldassarri medaglia d’argento di ginnastica ritmica nella World Cup di Pesaro 2022, e Sofia Raffaeli medaglia d’oro in tre specialità ai campionati mondiali di ginnastica ritmica disputati a Sofia in questo mese, e due giovani atleti, Simone Barontini finalista negli 800 metri agli europei di atletica di Monaco 2022, e Tommaso Marini medaglia doro ai campionati mondiali di fioretto maschile 2022 a Il Cairo.

Gli atleti e le atlete marchigiani/e o militanti in società marchigiane hanno dato prova di grande serietà, impegno e professionalità nello sport” conclude Matteucci “collezionando grandi meritati successi nella propria specialità e apprestandosi così a diventare modelli per uno stile di vita corretto e responsabile presso tutti i giovani studenti universitari, dei quali ci si aspetta una nutrita partecipazione al convegno. Invitiamo perciò a partecipare professionisti, atleti, operatori del mondo dello sport, associazioni, società e club, assieme ai cittadini, agli amatori e i simpatizzanti dello sport e dell’attività fisica!

Di seguito il link per conoscere il programma e per iscriversi al convegno:

uniurb.it/convegno-sociologia-dello-sport

Il Sigillo di Ateneo alla Guardia di Finanza

  • Giovedì 29 settembre l’omaggio della Città e dell’Università di Urbino –

 

Il tributo della città di Urbino alla Guardia di Finanza prenderà il via alle ore 11 di Giovedì 29 settembre dal Collegio Raffaello, in Piazza della Repubblica, con il conferimento della cittadinanza onoraria da parte del Comune di Urbino. Sarà poi il Rettore dell’Università Carlo Bo, Giorgio Calcagnini, a consegnare, nell’Aula Magna del Rettorato, il Sigillo di Ateneo al Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, con le seguenti motivazioni:

Istituzione longeva, ma moderna e innovativa nello spirito e nell’azione, la Guardia di Finanza nei suoi quasi duecentocinquanta anni di storia ha saputo tutelare i princìpi e i valori di legalità e di sicurezza del nostro Paese, esplicando la propria missione di Corpo di Polizia economico-finanziaria a tutela dei cittadini e delle imprese. Un’attività solerte, svolta nel rispetto delle prerogative costituzionali e nel dialogo costruttivo e leale con le comunità di riferimento, che ha consentito un rinnovato approccio nei confronti dei contribuenti e, nel contempo, un contrasto efficace di ogni forma di sfruttamento della criminalità organizzata nei confronti dei più deboli. 

Rilevante il contributo delle Fiamme Gialle nel debellare la piaga del finanziamento al terrorismo internazionale e nella repressione dei fenomeni legati al commercio mondiale della droga. A questi compiti, la Guardia di Finanza ha affiancato una meritoria attività di “Polizia del Mare” e di tutela dell’ambiente: un complesso di mansioni veramente articolato che l’ha proiettata più volte, negli ultimi anni, in una dimensione internazionale.

La difesa della libertà ha costituito il faro che ha guidato l’azione degli Uomini in gialloverde, come risulta da un episodio di eroismo compiuto da una compagnia di Finanzieri, i quali per primi varcarono la Porta di Santa Lucia alla testa di un gruppo di patrioti e, dopo uno scontro militare, liberarono Urbino, che venne annessa al Regno d’Italia, primo passo dell’unità nazionale che fu proclamata nel 1861”.

Entra nel vivo il convegno sul Paesaggio Sonoro

  • Dal 29 settembre a Palazzo Battiferri “Per chi suona il paesaggio” –

È iniziato lunedì 26 settembre in modalità online, il convegno internazionale Saperi dall’Ascolto. Percorsi educativi nel paesaggio sonoro organizzato da un gruppo di docenti del Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Sudi Umanistici e Internazionali in collaborazione con le associazioni FKL Italia – Forum Klanglandshaft e CSMDB – Centro Studi Maurizio Di Benedetto. I lavori proseguiranno il 27 (ancora online) e poi in presenza a Urbino sul tema “Per chi suona il paesaggio”, nell’Aula Magna di Palazzo Battiferri, dal 29 settembre al 1° ottobre.

soundscape studies non sono una novità a Urbino, dove da anni si organizzano giornate di studio e passeggiate sonore e vengono pubblicati testi scientifici e divulgativi; ma la novità di quest’anno è il focus sulla didattica, che porta nelle aule universitarie anche insegnanti di scuola animate/i da una profonda passione (musicale o interdisciplinare).

Il progetto comune dei numerosi relatori e relatrici confluite nella Città Ideale si basa sulla volontà di scardinare gli assetti disciplinari tradizionali e di mettere suoni, rumori, voci e silenzi al centro di una riflessione condivisa. Concetti quali ecoacustica ed ecosofia si coniugheranno con storytelling e biodiversità, così come il valore pedagogico dell’ascolto (delle persone come dei paesaggi) si alternerà alle esigenze della dimensione estetica.

<La sensazione, a lavori appena iniziati, è quella di una grande passione che anima le diverse professionalità che si confrontano fra loro> afferma la professoressa Calanchi. <Una passione che potrebbe portare, nella migliore delle ipotesi, a trasformare queste poche giornate in un vero e proprio tavolo di lavoro per l’educazione permanente al suono e all’ascolto, e far entrare la città di Urbino in un nuovo Rinascimento sonoro>. 

Il programma completo al link: http://www.paesaggiosonoro.it/incontro2022/index.php

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