L’urobòro di Salomone, il prof. Di Saverio tra i primi chirurghi al mondo

L’urobòro di Salomone, il prof. Di Saverio tra i primi chirurghi al mondo
Il primario di Chirurgia del Madonna del Soccorso parla della sua carriera lavorativa al Rotary di San Benedetto
Il professor Salomone Di Saverio ha illustrato le proprie esperienze negli ospedali di varie parti del mondo

E’ stato uno dei più brillanti chirurghi d’Italia, il professor Salomone Di Saverio, il protagonista dell’iniziativa “Io mi Presento” che il Rotary Club di San Benedetto sta portando avanti da mesi per aumentare la conoscenza, l’integrazione e la collaborazione tra soci del Club e per far crescere e diffondere la cultura del Rotary. Il professor Di Saverio, socio del Rotary Club di San Benedetto del Tronto, è primario del reparto di Chirurgia dell’ospedale Madonna del Soccorso e, in occasione della conviviale che si è tenuta alla Locanda del Terzo Settore, ha parlato della propria parabola professionale che lo ha portato, negli ultimi vent’anni, ad operare in prestigiosi ospedali sparsi in tutto il mondo ma anche ad insegnare in Atenei di fama mondiale: uno su tutti Cambridge. Significativo il titolo della sua relazione: “L’urobòro di Salomone. Da San Benedetto a San Benedetto, una storia di impegno, dedizione e successo”.
Il professor Di Saverio, introdotto dalla presidente del Rotary Club di San Benedetto del Tronto Maria Rita Bartolomei, ha ripercorso i suoi numerosi incarichi che lo hanno portato, negli anni, a lavorare a Miami, Bristol, Johannesburg, Durban, e Cambridge. Ha all’attivo citazioni in un impressionante numero di pubblicazioni scientifiche e, fino alla metà del mese di ottobre 2021, vanta qualcosa come oltre 11mila interventi chirurgici buona parte dei quali di alta complessità. Il suo lavoro, nel corso degli anni, è stato oggetto di numerosi premi e riconoscimenti come, ad esempio, il premio “Ettore Ruggieri” nel 2017, il premio “Crucitti” come miglior giovane chirurgo italiano ricevuto nel 2011, fino ad un recentissimo riconoscimento arrivato, pochi mesi fa, dall’Università di Stanford che lo ha inserito tra i primi cinque chirurghi al mondo.
La relazione del professore ha letteralmente incantato la platea e confermato, ancora una volta, come i cittadini del territorio possano ritenersi fortunati ad avere un professionista di questo calibro a disposizione nell’ospedale di San Benedetto.
Nel corso della serata, inoltre, è avvenuto l’ingresso nel Rotary Club di San Benedetto del Tronto di Virginia Antoniani, presentata dal socio Luigi Olivieri.

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