Venere in pelliccia a Fano

Venere in pelliccia a Fano

Fano – Il Teatro della Fortuna di Fano si conferma luogo privilegiato per la creazione artistica ospitando in questi giorni Sabrina Impacciatore, Valter Malosti e la compagnia di Venere in pelliccia per la residenza di allestimento dello spettacolo che precede il debutto in prima italiana previsto dall’1 al 3 aprile nell’ambito di FANOTEATRO, stagione di prosa della Fondazione Teatro della Fortuna in collaborazione con AMAT.

Sabato 2 aprile alle ore 18 al Teatro della Fortuna si rinnova l’invito al pubblico di incontrare la compagnia, negli appuntamenti che accompagnano la stagione di prosa divenuti una piacevole abitudine.

Da questa pièce teatrale di David Ives, acclamata e pluripremiata a Broadway e in tutto il mondo, sorta di sexy dark comedy, il regista Roman Polanski nel 2013 ne trasse l’omonimo film. Ora per la prima volta è sui palcoscenici italiani nell’allestimento diretto dalla regia di Valter Malosti e prodotto da Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti e Teatro di Dioniso, in collaborazione con Infinito srl, Fondazione Teatro della Fortuna di Fano e AMAT.

Thomas Novachek è regista e autore di una nuova commedia ed è alla disperata ricerca di una protagonista per il suo adattamento del romanzo Venere in pelliccia (Venus im Pelz, 1870) dell’austriaco Leopold Von Sacher-Masoch. Alla fine di una giornata di inutili audizioni Novachek al telefono si lamenta della inadeguatezza delle attrici: nessuna di loro possiede lo stile necessario per il ruolo da protagonista. Improvvisamente, fuori tempo massimo arriva come un uragano Wanda Jordan. Su tacchi altissimi, vestita in modo volgare, apparentemente inadeguata e fuori parte, costringe il regista a farle un’audizione. Si scatenerà di fronte a Thomas un vortice di energia, sfrontatezza e ambizione, Wanda è disposta a pagare qualsiasi pegno e a compiere qualsiasi metamorfosi pur di venire ingaggiata per la parte della sua quasi omonima (Wanda von Dunajew) nella pièce di Sacher-Masoch/Novachek. E non si fermerà di fronte a nulla pur di ottenerla. Tra regista e attrice, vittima e carnefice, inizia un vertiginoso scambio di ruoli, un gioco elettrizzante di seduzione, potere e sesso tra due pure belve del palco, un duello teatrale in cui si sfumano i confini tra realtà e finzione. Le forze in campo si ribaltano rivelando in Wanda una vera dominatrice, lasciando Thomas, e gli spettatori, ostaggio di un finale enigmatico e misterioso; sospesi in una atmosfera a metà tra la brutalità tragicomica di certe tragedie antiche e David Lynch.

La traduzione del testo è di Masolino D’Amico, le scene e il disegno luci di Nicolas Bovey, il progetto sonoro di G.U.P. Alcaro e i costumi di Massimo Cantini Parrini.

Biglietti da € 8,00 a € 25,00, riduzioni per giovani e studenti, tel. 0721 800750, fax 0721 827443, botteghino@teatrodellafortuna.it www.teatrodellafortuna.it
Inizio spettacoli venerdì e sabato ore 21, domenica ore 17.

 

FANOTEATRO
STAGIONE DI PROSA 15’16
TEATRO DELLA FORTUNA

VENERDÌ 1 | SABATO 2 | DOMENICA 3 APRILE 2016
PRIMA NAZIONALE – RESIDENZA DI ALLESTIMENTO

Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti e Teatro di Dioniso
in collaborazione con Infinito srl e Fondazione Teatro della Fortuna di Fano/AMAT

presentano

SABRINA IMPACCIATORE VALTER MALOSTI

VENERE IN PELLICCIA

di David Ives
traduzione Masolino D’Amico
regia Valter Malosti

Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti e Teatro di Dioniso,

in collaborazione con Infinito srl e Fondazione Teatro della Fortuna di Fano/AMAT

presentano

SABRINA IMPACCIATORE VALTER MALOSTI

VENERE IN PELLICCIA

di David Ives

traduzione di Masolino D’Amico

regia Valter Malosti

scene e disegno luci, Nicolas Bovey

progetto sonoro, G.U.P. Alcaro

costumi, Massimo Cantini Parrini

aiuto regia, Elena Serra

ufficio stampa, Giulia Calligaro

direttore di scena, Gennaro Cerlino

fonico, Alessio Foglia

elettricista, Alessandro Barbieri

sarta, Aurora Damanti

assistente alla regia, Roberta Crivelli

organizzazione, Elena Faccini

amministrazione, Paola Falorni

produzione e distribuzione, Isabella Borettini e Pierfrancesco Pisani

Thomas Novachek è regista e autore di una nuova commedia ed è alla disperata ricerca di una protagonista per il suo adattamento del romanzo Venere in pelliccia (Venus im Pelz, 1870) dell’austriaco Leopold Von Sacher-Masoch. Alla fine di una giornata di inutili audizioni troviamo Novachek al telefono che si sta lamentando della inadeguatezza delle attrici: nessuna di loro possiede lo stile necessario per il ruolo da protagonista. Improvvisamente, fuori tempo massimo arriva come un uragano Wanda Jordan. Su tacchi altissimi, vestita in modo volgare, apparentemente inadeguata e fuori parte, costringe il regista a farle un’audizione. Si scatenerà di fronte a Thomas un vortice di energia, sfrontatezza e ambizione, Wanda è disposta a pagare qualsiasi pegno e a compiere qualsiasi metamorfosi pur di venire ingaggiata per la parte della sua quasi omonima (Wanda von Dunajew) nella pièce di Sacher-Masoch/Novachek. E non si fermerà di fronte a nulla pur di ottenerla. Tra regista e attrice, vittima e carnefice, inizia un vertiginoso scambio di ruoli, un gioco elettrizzante di seduzione, potere e sesso tra due pure belve del palco, un duello teatrale in cui si sfumeranno pian piano i confini tra realtà e finzione.

Pian piano le forze in campo si ribaltano rivelando in Wanda una vera dominatrice, lasciando Thomas, e noi spettatori, ostaggio di un finale enigmatico e misterioso; sospesi in una atmosfera a metà tra la brutalità tragicomica di certe tragedie antiche e David Lynch. Ma Venus in fur di David Ives si potrebbe anche definire una sorta di sexy dark comedy.

La pluripremiata e acclamata pièce di Ives (svariati Tony Award a Broadway), da cui Roman Polanski ha tratto l’omonimo film, sarà messa in scena in Italia per la prima volta in assoluto, nell’interpretazione di Sabrina Impacciatore e Valter Malosti, che ne curerà anche la regia.

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