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Con il Minimo il Teatro è la Persona

di | in: Cultura e Spettacoli

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PETRITOLI – Ieri sera al Teatro dell’Iride sono andati in scena i primi due studi scenici degli allievi della Scuola di Dizione Lettura e Recitazione del Minimo Teatro di Macerata prima del gran finale programmato per domenica 30 ore 21.00 a cura degli allievi della Scuola di Ingegneria Umanistica. Il Minimo Teatro diretto da Maurizio Boldrini, da 37 anni, ogni volta che si presenta in pubblico, diffonde sorprendenti segnali poetici dalla sua fonte creativa. Così è stato venerdì e con fondata speranza sarà domenica. Il titolo che compendia gli studi: “Minimo Teatro in persona” poteva sembrare strano, invece si è capito subito appena le luci si sono accese sulla prima prova con protagonisti due ragazzi: Gianmarco Giorgi (13 anni) e Nicolò Marcattili (11 anni) con la partecipazione di Martina del Bianco, su un palcoscenico completamente nudo (solo due sedie a conforto) i due giovanissimi allievi-attori sono stati il teatro dei loro corpi e delle loro voci capace di personificare e restituire al pubblico la straripante ricchezza di uno dei testi esemplari del cosiddetto “teatro dell’assurdo”, cioè “La lezione” di Ionesco.


I due ragazzi, alternandosi nei ruoli del professore e dell’allieva hanno condotto una prova d’attore superlativa, impressionante in considerazione della loro giovane età, 35 minuti di dinamica mimica, ritmica, tonale, espressiva degna della grande tradizione brillante italiana. La governante, interpretata di Martina Del Bianco, è stato un cammeo interpretativo di sfumata pazzia dentro la pazzia della parola della “Lezione”. Dopo una pausa di 15 minuti, salgono in scena cinque allievi al primo anno di corso con la prova delle prime pagine di “Otl”, Otello inverso scritto dal poeta Giovanni Prosperi per Maurizio Boldrini. Cambia totalmente umore e forma ma non la sostanza: le parole di Prosperi (testo esemplare di poesia) che risalgono il testo di Shakespeare dalla fine al secondo atto, sono tradotte in forma concertata a quattro voci e a tratti intervallate da incursioni di frammenti scenici. E’ stata una lezione su come far de-generare la parodia in poesia alta e irraccontabile, ma facilmente a portata di occhi e orecchi degli spettatori. Anche in questo caso bravissimi gli interpreti: Carla Antonia Forcina, Andrea Guidarelli, Luca Mitillo, Jury Peretti, Silvia Sbaffoni. Se questi sono i “principianti” della Scuola diretta da Boldrini che cosa succederà domenica con i “veterani” di Ingegneria Umanistica? Solo chi ci sarà potrà parteciparlo anche se difficilmente potrà raccontarlo. Gli studi scenici che saranno presentati portano come titolo i nomi dei loro interpreti: Alessandro Corazza, Jennifer De Filippi, Martina Del Bianco, Serenella Marano, Chiara Marresi, Elisabetta Moriconi, Lorenzo Vecchioni. Oltre che dal Comune di Petritoli l’iniziativa è promossa dal Club degli Amici del Minimo Teatro, da Ingegneria Umanistica e da Philosofarte di Montegranaro e naturalmente dal Comune di Macerata che patrocina la Scuola di recitazione del Minimo.

 

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29 Giugno 2019 alle 14:37 | Scrivi all'autore | | |

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