dall’Amat

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SAN BENEDETTO, «NEL CUORE, NELL’ANIMA»: CLAUDIA GERINI E SOLIS STRING QUARTET CON L’OMAGGIO A FRANCO CALIFANO IL 21 LUGLIO

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 16 lug. 2019 – Claudia Gerini & Solis String Quartet nello spettacolo «Qualche estate fa. Vita, poesia e musica di Franco Califano» chiudono domenica 21 luglio (ore 21.30 in piazza Piacentini) la seconda edizione della rassegna “Nel cuore, nell’anima” promossa da AMAT con il contributo di MiBAC e Regione Marche e Comune in collaborazione con l’Istituto Musicale Vivaldi e il contributo di BiM Tronto.

La storia artistica di Franco Califano si è sempre intrecciata con quella umana, al punto che il personaggio ha spesso finito con il mettere in ombra l’autore di tanti successi. “Qualche estate fa” prova a riavvicinare le due dimensioni, facendo di alcune canzoni molto amate il punto di partenza per raccontare la vita dell’autore: avventurosa, non sempre fortunata, vissuta con una sfrontatezza seducente o detestabile.

La prospettiva narrativa non si ferma alla dimensione aneddotica evitando così di consegnare al pubblico l’effige del poeta maledetto. Su soggetto e testo di Stefano Valanzuolo, con le canzoni arrangiate da Solis (Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio violino, Gerardo Morrone viola, Antonio Di Francia violoncello) e la regia di Massimiliano Vado, infatti  lo spettacolo si muove in nove quadri narrati da voci di donne che raccontano aspetti e storie riferibili all’uomo e all’artista, ognuno dei quali culmina in una canzone che allude all’universo femminile così caro a Califano.

Ingresso: biglietti di posto unico euro 15 in vendita alla biglietteria del Teatro Concordia (largo Mazzini, 1 tel. 0735/588246) aperta nei tre giorni precedenti gli spettacoli dalle ore 18 alle 20 e alla biglietteria in Piazza Piacentini la sera di spettacolo dalle 19. Prevendite nelle biglietterie del circuito AMAT/VivaTicket, su www.vivaticket.it e al Call center dello spettacolo delle Marche 071/2133600.

Informazioni: Teatro Concordia (largo Mazzini, 1 tel. 0735/588246) AMAT tel. 071/2072439, www.amatmarche.net, Comune di San Benedetto del Tronto tel. 0735/794596 – 0735/794438 www.comunesbt.it.  In caso dimaltempo il concerto si terrà al Teatro Concordia.

Inizio ore 21.30.

TAU, VENERDÌ 19 LUGLIO AL TEATRO ROMANO DI ASCOLI PICENO MEDEA

 

 

Venerdì 19 luglio con Medea di Euripide nell’allestimento diretto da Tonino Simonetti il TAU/Teatri Antichi Uniti torna al Teatro Romano di Ascoli Piceno.

La rassegna regionale di teatro classico, giunta alla ventunesima edizione, in una coniugazione funzionale e gradevole di beni e attività culturali offre l’opportunità di fruire i luoghi di interesse archeologico per la spettacolarizzazione restituendoli a un ampio uso dall’impegno congiunto di MiBACRegione MarcheSoprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle MarcheAMAT e i tredici Comuni marchigiani che ospitano la rassegna.

Nell’affrontare un testo e un personaggio come Medea il tentativo è quello di trovare una spiegazione al gesto, il più terribile, che è quello di porre fine alla vita della propria discendenza. In questa versione il gesto non lascia dubbi e non lascia spazio a nessuna interpretazione o desiderio di comprendere, perdonare, capire e giustificare. I ritmi tribali e “barbari” della protagonista si fondono con la stucchevole realtà di un paese che non le appartiene, il suo itinerario di conoscenza si svolge fra il sonno e la veglia, con il coro che funge da ponte fra queste due dimensioni. La disperazione umana dell’eroina euripidea cede il passo a una creatura demoniaca, dominata esclusivamente dalle passioni, un personaggio che trova il suo statuto solo nella crisi e nell’infelicità e nella presa di coscienza di essere carnefice e vittima.

Prima dello spettacolo, per gli AperiTau sorsi e passeggiate di storia alle ore 19.30 visita al Museo Archeologico a cura del Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno (posti limitati, prenotazione consigliata 071 2075880 – 331 8608346 – da lunedì a venerdì 10-17 e i giorni di spettacolo dalle 10).

Traduzione del testo, adattamento e regia dello spettacolo – prodotto da Laboratorio Progettoteatro – sono di Tonino Simonetti. In scena ci sono: Gilda LuzziSimone CarliniFelicita AngeliniDanila D’AgostinoPino PresciuttiVittorio PoltronieriManola AntonelliErika De Felice e Giovanna Cannella.

Info: Biglietteria Teatro Ventidio Basso 0736 298770. Inizio spettacolo ore 21.

 

 

CIVITANOVA DANZA: SABATO 20 LUGLIO

PRIMA ASSOLUTA DI IO, DON CHISICOTTE DI FABRIZIO MONTEVERDE PER IL BALLETTO DI ROMA

 

 

Spazio alla danza italiana sabato 20 luglio al XXVI festival internazionale Civitanova Danza dedicato al maestro Enrico Cecchetti e promosso dal Comune di Civitanova Marche con l’Azienda Teatri di Civitanova, l’AMAT, la Regione Marche e il MiBAC. Il Teatro Rossini accoglie l’atteso debutto in prima assoluta del Balletto di Roma con Io, Don Chisciotte del coreografo Fabrizio Monteverde, esponente di una generazione di talenti esplosa negli anni Novanta.

Fabrizio Monteverde svolge, da ormai oltre trent’anni, un lavoro di elaborazione stilistica e drammaturgica che ne rende il segno unico e riconoscibile. Dopo capolavori come Giulietta e RomeoOtelloBolero,CenerentolaIl Lago dei Cigni ovvero il Canto, ora è la volta di Don Chisciotte. Per la stagione 2019/2020 e per dare inizio ai festeggiamenti dei 60 anni del Balletto di Roma (1960 – 2020), su invito del direttore artistico Francesca Magnini e del direttore generale Luciano Carratoni, Monteverde torna per rileggere in chiave coreografica un’altra pagina della letteratura mondiale: il capolavoro del Siglo de oro.

In questa versione del romanzo spagnolo di Cervantes il protagonista non smette di incarnare la doppiezza, la “con-fusione” degli opposti. Al centro della scena, senza un significato presunto univoco, ci sono i rottami di una macchina abbandonata, cavallo da corsa dei nostri giorni, simbolo di un mondo in trasformazione continua. Sempre in bilico tra intenzioni logiche, razionali, ben espresse e azioni assurde, temerarie, Don Chisciotte, con il suo sguardo strabico sulla realtà, conquista la gloria attraverso avventure sconnesse e poco calcolate, imponendo la propria illusione sulla realtà con eroico sprezzo del ridicolo: elemento disturbante e artefice del caos, in fondo ci dimostra che ogni cosa, ogni persona è sempre altro da quello che dice di essere. L’errore è verità e la verità è errore in una società che, soprattutto per un Don Chisciotte poeta, folle, mendicante come quello immaginato da Monteverde, è alla rovescia. Il mondo, del resto – così come la scena – è sempre diverso in base al punto di vista da cui lo guardiamo e la verità si manifesta solo nella libertà di muoversi al suo interno, una libertà incondizionata che testimonia l’inseguimento di un sogno, la ricerca del proprio io bambino, il desiderio infinito di amare. Fabrizio Monteverde dopo Il Lago dei Cigni ovvero il Canto del 2014 dichiarò che questo sarebbe stato il suo ultimo lavoro coreografico e che poi si sarebbe ritirato dalla scena per vivere a Cuba, luogo in cui trovare una nuova dimensione umana e artistica ispiratrice. Così è stato, ma questo Don Chisciotte bizzarro, pazzo cavaliere animato dall’idea di combattere per una giusta causa, lo ha felicemente riportato a far danzare quei valori umani e artistici rappresentati da un protagonista che grottescamente contrasta i privilegi, spesso sordi e ben ovattati, imperscrutabili. Io, Don Chisciotte, rappresenta la rivincita del senso “individuale” contro il dominio dell’astratta “universalità” delle leggi umane: una lotta contro i mulini a vento che diventa metafora della ricerca di un’identità, di quella persa dell’uomo fuori dal tempo, guerriero che combatte una guerra già finita e che si è smarrito nella pazzia dell’hidalgo o nell’ignoranza di Sancho Panza. Quel che la danza testimonia come imprescindibile è che l’azione dell’uomo non trova mai “un fine” e neppure “una fine” in senso assoluto, perché in fondo il bello – dice Don Chisciotte – “sta a impazzire senza motivo!”.

Coreografia, regia e scene sono di Fabrizio Monteverde, le musiche di Ludwig Minkus, i costumi di Santi Rinciari, assistente alla coreografia Anna ManesSarah Taylor, light designer Emanuele De Maria. Lo spettacolo è prodotto da Balletto di Roma, direzione artistica Francesca Magnini, direttore generale Luciano Carratoni, con il contributo di Regione Lazio.

Informazioni e biglietti: AMAT 071 2072439, Teatro Rossini 0733 812936. Inizio spettacolo ore 21.15.

 

 

STUPOR CIRCUS, A GRANDE RICHIESTA PROSEGUE A PESARO DA GIOVEDÌ 18 LUGLIO

IL PRIMO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CIRCO CONTEMPORANEO

A grande richiesta prosegue per altre due settimane Stupor Circus, il primo festival internazionale di Circo Contemporaneo promosso dal Comune di Pesaro con l’AMAT e la collaborazione di Circo El Grito al Parco Miralfiore di Pesaro. La grande partecipazione di pubblico – tutti gli spettacoli sono stati sold out – ha spinto gli organizzatori ad ampliare il programma con altre sei rappresentazioni, sempre nel magico Chapiteau di Circo El Grito, allestito per l’occasione al Parco Miralfiore (piazzale sul retro del bar).

La formula è la stessa; si alternano tre spettacoli che, tra divertimento, poesia, stupore e magia, continuano ad animare le serate estive pesaresi di grandi e piccini: giovedì 18 e sabato 20 luglio Uomo calamitadomenica 21 luglio Scratch & stretch, spettacolo non presentato nelle settimane scorse. Giovedì 25sabato 27 e domenica 28 luglio torna invece a grande richiesta Johann Sebastian Circus.

Spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 per l’occasione sostituito dell’attore hollywoodiano Daniele Favill, guida lo spettatore in Uomo Calamita in un circo clandestino durante la seconda guerra mondiale. Lo spettacolo – adatto da 12 anni – la storia di un supereroe assurdo che combatte l’assurdita? della guerra, scritto e diretto da Giacomo Costantini con Wu Ming 2 e Cloyne.

Una spericolata acrobata aerea, un clown equilibrista e un musicista multistrumentista prendono per mano il pubblico in Johann Sebastian Circus e l’accompagnano nella loro quotidianità, nei loro ricordi, nelle loro fantasie. Uno spettacolo onirico e visionario adatto a tutta la famiglia, il carattere multidisciplinare del circo contemporaneo, con le sue danze, giocolerie e acrobazie, incontra il potere della musica. Lo spettacolo, menzione d’onore della giuria a Scintille/Asti Teatro 36, con Fabiana Ruiz Diaz, Giacomo Costantini – anche autori – e Andrea Farnetani, Circo El Grito e Wu Ming Foundation incrociano i loro sentieri distillando un oggetto narrativo non identificato che contamina il linguaggio della pista e quello della carta, i funambolismi del corpo e quelli della lingua, le note di uno spartito con le frasi di un racconto e con i gesti di un circense.

Un viaggio sorprendentemente originale, un’esperienza sensoriale dove perdersi in un componimento sinfonico di acrobazie, giocolerie e musiche toccanti. Scratch & stretch, spettacolo sensibile e poetico d’esordio della compagnia Circo el Grito, nasce dall’incontro tra circo, musica e teatro e dà vita a una tenera esplosione di energia. Lo spettacolo ha ottenuto grande successo in Europa e in tre stagioni estive è stato rappresentato più di 180 volte tra Italia, Belgio, Francia, Austria e Germania.

Circo El Grito è una delle due compagnie italiane di circo contemporaneo riconosciute dal MiBAC. Con più di mille repliche in tutta Europa, la compagnia rappresenta un grande motore per la sperimentazione che, codificata sull’irrefrenabile curiosità dei suoi due co-fondatori, l’acrobata Fabiana Ruiz Diaz e l’artista multidisciplinare Giacomo Costantini, spazia tra gli ambiti della danza, del teatro, della musica e della letteratura.

Inizio spettacoli ore 21.15. Info e prevendite Tipico.Tips Pesaro 0721 34121, AMAT e biglietterie del circuito 071 2072439, call center 071 2133600, online su www.vivaticket.it.

 

 

 

DA VENERDÌ 19 LUGLIO TEATRO, DANZA, MUSICA E INSTALLAZIONI DI LIGHTING DESIGN

NEI BORGHI DEL PICENO PER INVASIONI CONTEMPORANEE

TRA GLI OSPITI SERENA ABRAMI

Artisti da tutta Italia animano da venerdì 19 luglio i borghi del Piceno attraverso teatro, danza, musica e installazioni di lighting design, con il coinvolgimento delle popolazioni residenti, a Castignano,Arquata del TrontoMontegalloAcquasanta Terme e Offida.

Gli spettacoli, tutti gratuiti, sono proposti nell’ambito di Invasioni Contemporanee, il progetto ideato da Melting Pro e realizzato dal Comune di Ascoli Piceno insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno AMAT, per promuovere il sistema turistico dei centri colpiti dal terremoto nella provincia di Ascoli Piceno attraverso l’uso dei linguaggi della contemporaneità per valorizzarli a partire dal ricco patrimonio umano esistente, grazie ad una ampia rete di partenariato: Accademia di Belle Arti di MacerataCotton LabDefloydDimensione Ascoli oltre al patrocinio del GAI – Giovani Artisti Italiani.

Si inizia il 19 luglio a Castignano e si prosegue il 20, 21, 26 e 27 luglio ad Arquata del Tronto, Montegallo, Acquasanta Terme e Offida. I luoghi del cratere saranno al centro delle performance, realizzate in collaborazione con i Comuni coinvolti per contribuire alla valorizzazione dei patrimoni culturali, storico-artistici, paesaggistici e identitari in ottica di rigenerazione urbana e rilancio turistico.

Venerdì 19 luglio si inizia Castignano (ore 21) con la performance di teatro-danza itinerante di Antonio Mingarelli e Alice Raffaelli (da via Roma 51) e l’installazione di lighting design di David Scognamiglio e Mamadou Berry. Sabato 20 luglio Invasioni contemporanee si sposta ad Arquata del Tronto, Area SAE Borgo 1 ore 19, con la performance di teatro e musica contemporanea di AgaveTeatro e Luca Scapellato e a seguire in località Trisungo (zona ponte) l’installazione di lighting design di Daniele Rosselli. Conclude gli appuntamenti della settimana, domenica 21 luglio a Montegallo (ore 19.30, Località Balzo, Piazza Taliani) la performance di teatro-danza e musica contemporanea di Cecilia Ventriglia, Guillermo de Cabanyes e Serena Abrami e l’installazione di lighting design di Sara Iacoponi con “paesaggi sonori” di Serena Abrami.

Invasioni contemporanee torna da venerdì 26 luglio a Offida (ore 21.30 Piazza del Popolo) con la performance di teatro-danza e musica contemporanea di Sanpapié e Orchestra Musica Manens e sabato 27 luglio ad Acquasanta Terme (ore 21.15, Cava Canestrini) con la performance di musica contemporanea del Collettivo Blumine. La Cava Canestrini potrà essere raggiunta partecipando all’escursione guidata che avrà luogo a partire dalle ore 16 con partenza dal campo sportivo in Località Cagnano.

Al termine di ogni serata sarà proiettata la serie Tenace. Storytelling di comunità curata dall’Associazione 7-8 chili con musiche di Giampiero Mazzocchi.

Info su http://bit.ly/InvasioniContemporaneeperformance.

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