Nuovo Ospedale del Piceno

Nuovo Ospedale del Piceno

San Benedetto del Tronto, 2021-03-12 – Riceviamo e pubblichiamo

 

 

La demagogia e il populismo della lega e in generale della destra si rivela tale prima del previsto.

“Dopo anni di polemiche sul progetto nuovo ospedale del piceno, si fa sempre più evidente che la destra faceva solo propaganda elettorale (spalleggiata dal Comitato di San Benedetto) non avendo nessun progetto alternativo a quello portato avanti dall’ex Presidente Ceriscioli.

Durante la campagna elettorale la propaganda e la demagogia ha raggiunto livelli impensabili.

La proposta che più frequentemente veniva formulata dalla destra era “due ospedali di primo livello” uno ad Ascoli e uno a San Benedetto. Qualcuno per essere più efficace nella comunicazione diceva “due ospedali di eccellenza”.

Va ricordato che all’indomani dell’insediamento della nuova giunta regionale (con un esecutivo ampiamente rappresentato da esponenti del territorio piceno), vi sono stati annunci trionfalistici circa l’annullamento del iter che avrebbe portato alla realizzazione del nuovo ospedale del piceno. Non sappiamo se a questo annuncio poi sono seguiti atti conseguenziali. Pensiamo di no per un motivo molto semplice, perché non saprebbero cosa fare non avendo nessun programma alternativo oltre la propaganda.

Infatti leggiamo con sorpresa che la Lega sta discutendo di cosa fare degli ospedali del Piceno, se fare il nuovo ospedale o lasciare le cose come stanno.

Ma come non avevano la soluzione pronta ampiamente propagandata in campagna elettorale?

E’ doveroso informare i cittadini che la formula che spesso leggiamo “potenziamo i due ospedali”, non significa nulla, anzi significa lasciare le cose come stanno con tutte le criticità attualmente presenti.

In questa continua campagna elettorale tipica della destra italiana nazionale e locale si inserisce la decisione prima presa e poi smentita dell’ASUR5 riguardo la chiusura del reparto di pediatria del Madonna del soccorso e la sospensione dei servizi ambulatoriali di entrambi i nosocomi.

Per non parlare dei numeri poco chiari dei vaccini ricevuti e fatti; confusione o voluta mistificazione dei dati?

Una ulteriore dimostrazione che la giunta di destra guidata da Acquaroli e l’assessore alla sanità Saltamartini sono in piena confusione e non sanno come affrontare la problematica e Covid che in maniera violenta torna a colpire la nostra regione.

Chiudiamo questa breve nota facendo una previsione. La nuova maggioranza regionale se vuole realmente combinare qualcosa di buono per quando riguarda gli ospedali, non potrà fare altro che riprendere il piano Ceriscioli con qualche eventuale aggiustamento relativo alla nuova condizione. Altrimenti la situazione degli ospedali nelle Marche rimarrà quella attuale per i prossimi trenta anni e il territorio del Piceno sarà uno dei più penalizzati”

 

Roberto Giobbi

Segretario PD Circolo Centro

Mario Neroni

Coordinatore gruppo Sanità Circolo Centro

 

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