dalla Regione Marche

“Se arriva il terremoto”, pubblicazioni informative a tutte le biblioteche comunali marchigiane

Sciapichetti: “Ai sindaci chiediamo di incentivare il prestito per una corretta informazione ai cittadini”

E se arriva il terremoto? Per tutte le età c’è una risposta. La si potrà trovare presso ogni biblioteca comunale delle Marche, grazie a un’iniziativa della Protezione civile regionale, in collaborazione con la sede di Ancona dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Sono in distribuzione quattro opuscoli che informano sul rischio sismico. Ogni libro è dedicato a una fascia d’età: under 7, 12, 18 e adulti. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto europeo Readiness, tra i cui obiettivi c’è quello di migliorare la capacità di reazione dei cittadini in caso di terremoto. “La capillarità della diffusione del materiale è un punto di forza di questo progetto – spiega l’assessore alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti – Ai sindaci della nostra regione rivolgiamo l’invito a incentivare il prestito rivolto ai cittadini, nelle modalità che riterranno più opportune”. Le pubblicazioni fanno parte della collana realizzata dal Gruppo “Edurisk” dell’Ingv per conto del Dipartimento nazionale della protezione civile. Sono state aggiornate e ristampate per il progetto europeo Readiness, finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia tramite il Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale). È possibile trovare informazioni sul fenomeno sismico e relativi comportamenti da tenere, sui concetti di pericolosità e classificazione sismica, sui principali terremoti storici (con un approfondimento sulla sequenza 2016-2017), sugli enti preposti alla ricerca e alla gestione dell’emergenza. Il libro destinato ai ragazzi sotto i 7 anni si intitola: “Se arriva il terremoto”, quello per i dodicenni: “A lezione di terremoto”. Agli under 18 è dedicato. “Terremoti come e perché”, mentre agli adulti è riservato uno “Speciale Marche”.

 

Reddito di cittadinanza, in arrivo 55 navigator per le Marche. A Roma firmata la convenzione con Anpal Servizi. Bravi: “Operativi dalla metà del prossimo mese, assegnazione incrementabile sulla base delle richieste pervenute”

A partire dalla seconda metà di agosto 2019, arriveranno nelle Marche i 55 navigator assegnati alla Regione. A Roma è stata firmata, ieri, la convenzione con Anpal Servizi S.p.A. (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro). “Il contingente è stato individuato sulla base delle richieste di Reddito di cittadinanza (RdC) presunte prima dell’avvio della misura, ma potrà essere modificato sulla base delle nostre esigenze, rispettando le Provincia di riferimento”, riferisce l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi, che ha partecipato all’incontro nella Capitale. Al 19 giugno 2019 (dati Inps Marche), sono state accolte 13.269 richieste di RdC: 4.100 nell’Anconetano, 1.884 nel Piceno, 1.391 nel Fermano, 2.996 nel Maceratese e 2.898 nel Pesarese e Urbinate. I navigator effettueranno una breve formazione in aula, curata da Anpal, per poi essere operativi nelle Marche, d’intesa con il responsabile del Centro per l’impiego assegnato, già nella seconda metà del prossimo mese. Il loro compito sarà quello di collaborare alla realizzazione di un percorso personalizzato che coinvolga i beneficiari del Reddito, dalla prima convocazione, all’accettazione dell’offerta di lavoro congrua. L’arrivo dei navigator, sottolinea l’assessore Bravi, “coincide con l’attuazione del Piano straordinario di potenziamento dei Centri per l’impiego, approvato dalla Conferenza delle Regioni e recepito dalla Giunta regionale il 15 luglio scorso, con un ulteriore stralcio del Piano di fabbisogno del personale. È previsto un consistente incremento di unità da adibire all’erogazione delle politiche e dei servizi per il mercato del lavoro tramite i Centri”. Complessivamente saranno 194 le assunzioni, a tempo determinato e indeterminato, che verranno effettuate entro il 2021.

 

Vicenda appalti Asur, dichiarazione del presidente della Regione Luca Ceriscioli

 




Vicenda appalti Asur, dichiarazione del presidente della Regione Luca Ceriscioli

Ancona, 2019-07-18 – “Abbiamo piena fiducia nell’operato della Magistratura e chiediamo che si faccia subito piena luce sull’intera vicenda”. Il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli interviene sull’inchiesta della Procura relativa al sistema di appalti gestito dell’Asur Marche che ha portato ad indagare dieci persone tra dirigenti, rappresentanti istituzionali e imprenditori. “Contiamo – continua Ceriscioli – che le persone coinvolte possano dimostrare la totale estraneità a quanto viene loro contestato e che il tutto si chiarisca in tempi molto brevi. L’attività sanitaria della Regione prosegue in tutte le proprie funzioni, garantendo come sempre ai cittadini la qualità dei servizi offerti.”




dalla Regione Marche

LA NOTTE DEI DESIDERI 2019

IV Edizione – Venerdì 26 luglio

Ritorna per il quarto anno consecutivo, la serata clou dell’estate marchigiana: LA NOTTE DEI DESIDERI in programma il 26 luglio.

Tantissimi gli appuntamenti nei vari Comuni della costa marchigiana – in venti hanno aderito – da Gabicce a San Benedetto del Tronto-  all’evento promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione e stanno allestendo I preparativi per l’ultimo venerdì di luglio.

“ Siamo alla quarta edizione di un evento – ha spiegato l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni –  che abbiamo voluto costruire pensando ad  un simbolo che per una notte unisse tutto il Sistema turistico dell’accoglienza marchigiana lungo la costa. Ma non senza legarlo anche ad iniziative che lo connettono all’entroterra. Ci siamo riusciti anche attraverso una bella collaborazione tra pubblico e privato, tra associazioni degli esercenti che mettono a disposizione locali o stabilimenti balneari per festeggiare questa Notte . E ci siamo riusciti perchè sempre più Comuni costieri hanno compreso le motivazioni e creano eventi dedicati proprio alla Notte dei Desideri . Insomma – ha concluso l’assessore –  gli abbiamo dato le gambe e vorremmo che si strutturasse come importante evento estivo anche nei prossimi anni, e per questo abbiamo deciso un potenziamento in bilancio negli anni 2010/21 .”

Alvin Crescini , coordinatore della promozione e dell’organizzazione della Notte dei Desideri ha illustrato i contenuti: “Seguendo ormai una tradizione anche quest’anno è prevista l’animazione dal vivo con 6 dirette radiofoniche dalle 21.00 alle 24.00 dai comuni di Pesaro, Fano, Falconara Marittima,Porto Recanati, Lido di Fermo, San Benedetto del Tronto con Radio Veronica, Radio Arancia, Radio Linea e Radio Azzurra. Siamo l’unica regione che per eventi di intrattenimento di questo tipo, segue con una rete radiofonica in diretta gli avvenimenti trasmettendo anche alcuni momenti della serata in sincronia.  Le 6 radio faranno interviste in piazza e manderanno in onda momenti musicali. E poi quest’anno una novità: una colonna sonora della Notte dei Desideri che accompagna le immagini di un video creato da un talentuoso videomaker, Filippo Del Moro. La Notte sarà seguita anche sulle pagine social in cui saranno pubblicati  foto e filmati.”

Presenti in conferenza stampa anche gli amminstratori dei Comuni di Civitanova, Pesaro, Senigallia, Altidona e Grottammare che hanno raccontato come fra concerti , degustazioni, mostre, animazioni, conferenze scientifiche, letture e serate a tema di ogni tipo, la Notte dei Desideri potrà diventare la notte più lunga e divertente del litorale. Ce n’è per tutti i gusti: dai laboratori per bambini alle cene con menu dei Desideri in inappuntabile dress code bianco, alle immancabili candele e torce sulle spiagge fino a quando saranno rilasciati “i desideri” espressi che viaggeranno con diverse modalità ( su barchette di carta in mare ,  con palloncini luminosi o lanterne con luce al led ) tutti insieme alle 23.30 con una sorta di conto alla rovescia via radio

clicca l’allegato: Programma_Notte dei Desideri 2019

Regimazione idraulica dei fossi San Sebastiano, Rigatta e Cannetacci a Falconara Marittima. Partono i lavori. Ceriscioli: “Nelle Marche, dopo tante progettazioni, si passa ai cantieri”

Lavori appaltati e primi cantieri a settembre. Partono i lavori di regimazione idraulica e di riduzione delle criticità lungo i fossi San Sebastiano, Rigatta e Cannetacci, nel comune di Falconara Marittima. Gli interventi, ricadenti nel bacino del fiume Esino, riguardano anche Chiaravalle, che nel maggio 2014 ha subito gli effetti dell’esondazione del Triponzio. Il punto è stato fatto nel corso di una conferenza stampa in Regione, alle presenze dei sindaci e del Consorzio di Bonifica delle Marche che ha curato i progetti. “Sono due, distinti e con criticità diverse – ha detto il presidente del Consorzio, Claudio Netti – Quello di Falconara è centrale perché mette in sicurezza un’opera strategica, qual è l’aeroporto e l’abitato cittadino. L’importanza dei progetti è avere una visione omogenea di tutto il bacino. Si procederà per lotti, sulla base dei finanziamenti già disponibili e altri da intercettare tra quelli messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente per la lotta ai dissesti. Parliamo complessivamente di circa 10 milioni, dei quali 7 già a disposizione”.

I fondi sono quelli dell’Accordo di programma quadro e del Por Fesr. I lavori interesseranno la parte terminale del bacino idrografico, per migliorare la capacità di captazione, mentre a monte si interverrà con le casse di espansione, seguite dall’ex Genio civile che sta ultimando la fase progettuale. “Un pacchetto di investimenti importanti che consentirà di migliorare notevolmente lo stato attuale. Grazie al fatto che il Consorzio ha già predisposto i progetti relativi all’area centrale dell’intervento complessivo, a ottobre potremmo attingere ai fondi stanziati dal Piano operativo nazionale e ricercare gli altri finanziamenti mancanti”, ha detto il presidente della Regione, Luca Ceriscioli. “Dopo tanta progettazione, nelle Marche si passa ai cantieri”, ha poi commentato. “Un passaggio bellissimo, dopo anni di programmazione con pochi interventi. Sono stati avviati progetti che contribuiranno a garantire sicurezza al territorio, in parte realizzati come quello del Misa. Allarghiamo l’operatività della Regione, a testimonianza dell’attenzione che riserviamo al risanamento del sistema idraulico marchigiano”. Per il sindaco di Falconara, Stefania Signorini, “parliamo di un progetto importante che ho subito seguito dopo il mio insediamento. Riguarda l’aeroporto e i reticoli fluviali più critici per il nostro territorio, verso Castelferretti. Con le casse di colmate si affrontano i problemi nella loro interezza, con innegabili benefici sul fronte della sicurezza”. Il sindaco di Chiaravalle, Damiano Costantini, ha parlato di “un bellissimo intervento della Regione, per mettere in sicurezza il fosso Triponzio, causa dell’esondazione del maggio 2014. Con l’abbattimento del ponte vallato, si avrà una maggiore possibilità di deflusso, decisivo per la salvaguardia dei cittadini”. Gli assessori regionali Angelo Sciapichetti e Manuela Bora hanno evidenziato “il grande lavoro di squadra, con una risposta concreta per i problemi del territorio”.

 

 

 

 

 CERISCIOLI: “LE SEMPLIFICAZIONI NON CI SONO STATE MA LAVORIAMO AL MEGLIO PER DARE SUPPORTO AI COMUNI”
Doppio appuntamento  nei territori colpiti dal sisma: il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha incontrato, ieri a Macerata ed oggi ad Ascoli Piceno, i sindaci e tecnici comunali del cratere del sisma
“Due incontri molto utili per confrontarsi sullo stato di avanzamento del Piano delle opere pubbliche. Sono emerse difficoltà per la complessità delle procedure, ma si ha la determinazione di lavorare sulla rendicontazione e sul caricamento dei dati nelle piattaforme dedicate per avere un quadro chiaro e facilitare così le procedure. Purtroppo le grandi semplificazioni non ci sono state e quindi dobbiamo lavorare con quello che abbiamo, cercando di farlo al meglio attraverso un’attività di coordinamento e di supporto ai Comuni”.
Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli accompagnato dalla vice presidente Anna Casini ha incontrato questo pomeriggio i sindaci e i tecnici del cratere di Ascoli e Fermo (ieri a Caccamo quelli del maceratese con L assessore Sciapichetti) per la verifica delle procedure e l’avanzamento delle attività di progettazione e realizzazione dei lavori sugli immobili danneggiati dal sisma.
 Gli incontri si sono focalizzati molto sull’importanza dell’aggiornamento  dei dati su Sismapp, il programma di gestione della ricostruzione post sisma utilizzato dai Comuni e sulla importanza della preventiva compilazione della Congruità dell’Importo Richiesto (C.I.R.) per ciascuna opera finanziata tramite studi di prefattibilità.  Utile è stato il confronto con i partecipanti attraverso un ampio dibattito dove si sono chiarite le procedure da attivare per la ricostruzione degli immobili.



Spiagge senza filtro, “12 anni per degradarsi, 1 minuto per degradare la spiaggia”

REGIONE , ANCI E ARPAM PRESENTANO #spiaggesenzafiltro

LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE PER SENSIBILIZZARE SULL’ABBANDONO DEI MOZZICONI IN SPIAGGIA . ANCHE  UN’APP-ARPAM SUI DATI DI BALNEAZIONE

 

Ancona, 2019-07-16 – “12 anni per degradarsi, 1 minuto per degradare la spiaggia.” Recita così il messaggio della campagna di comunicazione #spiaggesenzafiltro presentata oggi in Regione e promossa dall’assessorato regionale all’Ambiente, ANCI e ARPAM, con la collaborazione di Marche Tourism- Fondazione Marche Cultura,  per sensibilizzare la cittadinanza a non abbandonare sulle spiagge i filtri di sigaretta. Ci vogliono infatti dai 5 ai 12 anni perché un mozzicone (acetato di cellulosa) si distrugga,  costituendo una fonte di inquinamento per il suolo, oltre che per l’acqua e per i pesci, a causa della fuoriuscita di nicotina e catrame rimasti all’interno del filtro. In Italia, ogni anno sono 20 mila tonnellate i mozziconi lasciati dai 13 milioni di fumatori italiani , poche rispetto ai quasi 35 milioni di tonnellate dei rifiuti solidi urbani, ma moltissime se si pensa al potenziale inquinante di tali mozziconi, dispersi dovunque.

“ Serviva un’iniziativa forte e convincente,  proprio in questo periodo in cui abbiamo assistito sulla nostra pelle a cosa può comportare il cambiamento climatico  – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente , Angelo Sciapichetti in conferenza stampa– e a tutti chiediamo di conservare e tutelare la bellezza delle nostre spiagge e dei nostri territori. E’ una delle tante iniziative che stiamo conducendo nell’ottica di un’ educazione ambientale rivolta a costruire una coscienza ambientale a cominciare dai più giovani, ma chiediamo a tutti che si impegnino nella salvaguardia della bellezza.  L’impegno da parte delle istituzioni regionali, ma anche dei Comuni, c’è ed è forte e proprio il prossimo 30 luglio sarà esaminata in Consiglio regionale una proposta di legge che contiamo di approvare sulla cosiddetta “ plastic free” , contro l’utilizzo delle confezioni di plastica monouso . Saremo la prima Regione italiana che adotta con legge una normativa europea.”

Dal punto di vista numerico, i mozziconi di sigaretta sono il rifiuto singolo più abbondante sulla Terra: su scala globale, ogni giorno, ne vengono dispersi nell’ambiente più di 10 miliardi.

“ #spiaggesenzafiltro è una campagna che ARPAM – afferma il Direttore Generale di ARPA Marche, Giancarlo Marchetti – sostiene con convinzione nella consapevolezza di come essa rappresenti un ulteriore passo in direzione della tutela della risorsa mare. “ E sempre a proposito di “mare” il Direttore Generale di ARPA Marche ha illustrato la nuova app realizzata dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche che fornirà ai turisti e ai cittadini i dati della balneabilità in tempo reale , il meteo e potrà essere implementata con altre informazioni come i dati sulla qualità dell’aria.  “

Ci sono già molte amministrazioni comunali che  hanno adottato piani per la tutela del mare e delle spiagge prevedendo il divieto di fumo e con tale campagna si intende far conoscere le conseguenze ambientali dell’abbandono dei mozziconi sulle spiagge delle coste marchigiane. “Fin da subito l’ANCI Marche ha creduto in questa iniziativa – ha sottolineato il presidente Maurizio Mangialardi – perché sosteniamo con convinzione e da sempre i progetti di ecosostenibilità. Sembra paradossale che vi sia ancora la necessità di educare a tutelare l’ambiente, quando dovrebbe essere naturale adottare un comportamento che in fondo è di autodifesa, eppure ce n’è ancora bisogno. Per questo siamo tra i promotori di questa campagna che crediamo utilissima e da diffondere con ogni strumento.”

A questo ci penserà anche Marche Tourism che fa capo alla Fondazione Marche Cultura , presente oggi il direttore Stefania Benatti  – che con i suoi  30 profili gestiti in diverse lingue sui maggiori social network e 300 mila followers solo sulla pagina italiana di Facebook  diffonderà il messaggio, come ha ricordato il direttore della Fondazione Stefania Benatti . “Il contenitore digitale #spiaggesenza filtro – ha spiegato , Sandro Giorgetti, social media manager del team regionale – sarà il contenitore digitale di una serie di iniziative che proporremo ai nostri utenti , in primis di testimoniare la loro attività in favore di questa campagna e potremo monitorarli appunto attraverso l’# , dedicando album fotografici e copertine di attività e immagini dedicate da veicolare sui profili social. Ma già esiste una bella sensibilità dei nostri utenti su questi temi avendo iniziato da giugno a divulgare e condividere attività che hanno come tema il turismo sostenibile.“




Premiati in Regione gli atleti paralimpici, campioni d’Italia di nuoto e atletica

LUCA CERISCIOLI: “ Grazie, grazie, grazie! “

Sono i giovani campioni tesserati dell’Associazione ANTHROPOS – ASD Polisportiva e Culturale di Civitanova Marche, che annovera campioni del calibro di Assunta Legnante ( lancio del peso)  e Giorgio Farroni ( ciclismo)

“Grazie perché ci insegnate che lo Sport sa superare le barriere, grazie per il vostro impegno e i tanti sacrifici, grazie dei vostri importanti risultati che tengono alto l’onore e l’orgoglio delle Marche.” Sono le parole che il presidente della Regione, Luca Ceriscioli ha rivolto agli atleti paralimpici e ai tecnici dell’Associazione  ANTHROPOS – ASD Polisportiva e Culturale di Civitanova Marche ricevuti oggi in Regione per un sentito riconoscimento dei loro valori sportivi.  Hanno confermato, infatti, due titoli molto importanti: vincitori della Coppa Italia nel Nuoto, in occasione dei Campionati Italiani di Nuoto Promozione della FISDR (Federazione Italiana Sport Paralimpici), svoltisi ad Agropoli nei giorni 17-19 maggio,  riconfermando il titolo dell’anno precedente e Coppa Italia nell’Atletica, svoltasi a Padova nei giorni 7-9 giugno riconfermando anche qui i precedenti titoli del 2017 e del 2018.

“ Mai come quest’anno – ha proseguito Ceriscioli – siamo stati ripagati di tante vittorie e siamo felici di festeggiare ancora una volta insieme l’ennesimo traguardo. Siete la dimostrazione che lo Sport ha una grande forza educativa e inclusiva e parla un linguaggio universale. La Regione investe molto e crede nella promozione e nella pratica sportiva: lo facciamo con grandi manifestazioni internazionali, nelle scuole con i bambini , nella riqualificazione degli impianti sportivi e nel riconoscere le eccellenze come voi e i tanti volontari e tecnici sportivi che operano nella comunità a favore delle disabilità. “

Il presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico ( CIP ) Luca Savoiardi ha ringraziato la Regione Marche per una “ iniziativa di premiazione non banale né formale, ma vera e sentita che ne conferma la sensibilità e gratifica l’impegno quotidiano di questi atleti,  dei volontari e delle famiglie che sono il motore trainante che poi conduce ai risultati di livello nazionale e internazionale” . Savoiardi ha anche ringraziato per aver mantenuto contributi finanziari a una legge regionale, prima in Italia, che nel 2012 ha riconosciuto  la pratica sportiva paralimpica.

Nelio Piermattei, presidente dell’Associazione ANTHROPOS – ASD ha sottolineato l’impegno che da 30 anni distingue questa associazione che ormai opera a livello regionale principalmente in tre province ( Ancona, Macerata, Fermo) , conta oltre 200 tesserati e un ricchissimo palmares oltre a campioni del calibro di Assunta Legnante e Giorgio Farroni

Il presidente Ceriscioli ha poi donato al presidente dell’Associazione, Piermattei una ceramica artistica con il logo della Regione: “ la ceramica, come simbolo di inalterabilità nel tempo”  e ha ricevuto dal presidente Savoiardi una targa di ringraziamento. Ai tanti atleti un volume fotografico sulle Marche.

 

Ecco i protagonisti delle imprese sportive:  COPPA ITALIA NEL NUOTO

Abbadini Paola                                               Cantoro Serena                                        De Stasio Jennifer

Fiorentini Nicoletta                                        Fraudatario Aurora                                        Luciani Michela

Mazzieri Giulia                                               Menghini Serena                                              Paccamiccio Letizia

Sciamanna Caterina                                       Scipioni Susanna

Acquaviva Federico                                        Baggio Compagnucci Carlo                          Capponi Davide

Fiore Daniele                                                    Greco Alessandro                                           Moriconi Davide

Nasini Mattia                                                    Pecci Cristian                                                    Pezzicoli Michele

Rebichini Andrea                                            Villanova Davide

tecnici al seguito             Della Longa Mirian Susana                          Mandolesi Flavia

                                               Belletti Valentina                                            Sarasibar Javier

Daniela Corallini

COPPA ITALIA NELL’ATLETICA

Abbadini Paola                                                Bobnyeva Anna                                              Carlini Erica

D’Elia Patrizia                                                    Marinelli Morena                                           Pela Annalisa

Rinaldi Cristina

Capponi Davide                                               Carletti Nicola                                              Catinari Paolo

Facchino Marco                                               Greco Alessandro                                           Marinsalda Matteo

Mattei Alessandro                                          Morresi Giorgio                                Ricci Pietro

Villanova Davide                                             Volatili Leonardo

 

tecnici al seguito             Passeri Emanuela                            Croia Andrea

                                               Donninelli Andrea                          Nepi Alceste

                                               Dadac Tayeb                                     Pescini Lucio




dalla Regione Marche

SANITA’, REGIONE MARCHE E ALTEMS-UNIVERSITA’ CATTOLICA INSIEME PER UN MASTER SUI DIRITTI DEI PAZIENTI

Le Marche modello di riferimento per altre Regioni nell’alta formazione di operatori dedicati all’ascolto e al dialogo tra le Associazione dei pazienti e le Istituzioni sanitarie.

 

Tutela del diritto alla salute e sviluppo delle competenze delle organizzazioni che promuovono i diritti dei pazienti e dei cittadini. Sono questi i temi centrali di un progetto triennale che la Regione Marche e l’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica hanno approvato attraverso una convenzione che prevede uno specifico percorso formativo per operatori dei servizi sanitari. Il progetto è stato presentato oggi in Regione in una conferenza stampa. “Il sistema della partecipazione attiva in sanità è un tema storicamente molto praticato, con alti e bassi, ma noi ci crediamo veramente.”,  ha affermato il presidente della Regione , Luca Ceriscioli. “ il Piano Sanitario – ha proseguito – è improntato attorno alla partecipazione che significa però anche avere una formazione adeguata e acquisire le competenze giuste per partecipare alle scelte. Quindi diamo la possibilità alle associazioni che si occupano di pazienti e dei loro diritti, di avere strumenti per potersi formare. Si parte con un’alta formazione, un master di II livello per poi immaginare iniziative sul territorio. Uno strumento molto utile per evitare il cosiddetto gap delle competenze tra cittadino e la struttura e che si creino così difficoltà e incomprensione. Dando questo strumento si innalza la qualità della partecipazione. E’ evidente che investire in questo master è il segno più chiaro e netto  della volontà che la Regione ha di mettere al centro la partecipazione attiva del cittadino come elemento di forza del sistema sanitario.”

Avvalendosi dell’esperienza del Patient Advocacy Lab (PAL) di ALTEMS, l’alta formazione dedicata all’Advocacy si articola in un innovativo Master di II livello proprio in “Patient Advocacy Management”,  rivolto all’acquisizione delle competenze necessarie all’interno della struttura regionale e che, a cascata, gli stessi soggetti partecipanti (un funzionario all’interno del Servizio Sanità e il vicepresidente del Comitato di Partecipazione dei cittadini dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona) dovranno trasmettere alle Associazioni di carattere sanitario e ai referenti delle singole Aziende Sanitarie delle Marche. La concretizzazione del progetto formativo sarà la realizzazione di un ufficio/sportello con funzione di raccordo tra le istituzioni e le associazioni dei cittadini e dei pazienti, supporto al dialogo permanente con le associazioni dei cittadini, sul modello di quello che avviene in alcuni Paesi europei.

La Regione Marche è la prima in Italia ad aver voluto e avviato questo progetto formativo con il qualificato contributo dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari – ALTEMS, Università Cattolica (Sede di Roma): al Master partecipano, infatti, oltre al funzionario regionale e al rappresentante del Comitato di partecipazione, anche rappresentanti delle Associazioni di pazienti provenienti da tutta Italia, 30 allievi tra Master e corso formativo che frequentano da marzo scorso i moduli formativi.  Le Marche stanno, dunque, costituendo un modello con un progetto pilota a livello regionale in questo settore della tutela dei diritti dei pazienti. Già con la L.R. n. 13/2003 la Regione aveva previsto, all’interno di ogni Azienda Ospedaliera e presso ogni Area Vasta territoriale, l’istituzione di Comitati di partecipazione dei cittadini (CDP) alla tutela della salute con il compito di contribuire principalmente alla programmazione e alla pianificazione socio-sanitaria regionale, aziendale e territoriale.

Ora con la convenzione sottoscritta tra Regione e ALTEMS – Università Cattolica viene disegnata la mappa di coordinate da seguire tra la Regione Marche, le associazioni di volontariato, il cittadino e il paziente e rendere sempre più partecipe la persona oltre a perseguire una migliore organizzazione dei servizi e una piena responsabilizzazione di tutti gli attori dell’assistenza sanitaria nell’articolata rete di servizi sanitari, in grado di rispondere alla nuova domanda di salute della popolazione. L’ufficio che si andrà a costituire è finalizzato al miglioramento della qualità delle cure, a favorire la comunicazione fra le strutture assistenziali e le forme associative dei malati e a facilitare un ruolo attivo e consapevole del paziente nella gestione del suo percorso di cura. Lo sportello ha l’importante funzione di essere vicino a tutti i soggetti coinvolti del territorio con una funzione di garanzia per la centralità del paziente nelle scelte sanitarie.

Un innovativo modello organizzativo che mira a realizzare il coinvolgimento dei cittadini nelle “politiche sanitarie” e comporta una serie di vantaggi per i pazienti: divenire più consapevoli e competenti, acquisire la capacità di attivarsi per contribuire a cambiare una situazione organizzativa o legislativa; co-responsabilità delle politiche che li riguardano. Una modalità quindi che cambia il verso delle scelte sulla salute: non “ricevitori” passivi di ordini superiori ma aumento della consapevolezza nella dimensione dell’inclusività, ovvero la capacità delle istituzioni di coinvolgere tutti i cittadini, singoli e associati,

interessati alla pratica. E il dialogo costante con i cittadini gioca un ruolo determinante per far meglio comprendere alcune decisioni, pur necessarie, ma ad un primo impatto impopolari.  Dal punto di vista degli amministratori invece significa prendere decisioni più accurate, acquisire informazioni, esperienze, bisogni, vissuto dei pazienti, fino a condividere con i pazienti stessi l’impegno per il buon funzionamento dei servizi (accessibilità, fruibilità, semplificazione).  Negli ultimi quindici anni il mondo delle associazioni dei pazienti presenti in Italia e? molto cambiato, da un lato vi sono numerose norme che disciplinano il coinvolgimento dei cittadini, dall’altro risultano essere sempre meno efficaci le modalità con cui la partecipazione civica viene garantita nelle politiche sanitarie pubbliche. Anche per questo la Regione Marche ha previsto la partecipazione di un Comitato di valutazione costituito da rappresentanti di diversi interlocutori (stakeholder), sia nella fase di stesura del nuovo Piano Socio-Sanitario 2019-2021, sia nella verifica periodica dello stato di attuazione degli interventi e degli eventuali impatti sul sistema.

clicca gli allegati: Brochure Master Scheda ALTEMS

DICHIARAZIONI:

Direttore Patient Advocacy Lab (PAL) di ALTEMS Teresa Petrangolini:

“La partecipazione dei cittadini pazienti è ormai una necessità per rendere il servizio sanitario sostenibile. Per favorire questo processo il Patient Advocacy Lab sta impegnandosi su due fronti: rafforzare la competenza delle associazioni civiche mediante la formazione e il supporto operativo perché siano sempre più forti e capaci di interloquire con le istituzioni; proporre e creare nelle Regioni strumenti, funzioni e procedure che facilitino la partecipazione, rendendola non un fatto formale, ma un nuovo modo di governare con trasparenza, condivisione delle scelte, ascolto e coinvolgimento dei cittadini. La Regione Marche ha fatto questa scelta e noi, attraverso il PAL di ALTEMS, la stiamo sostenendo nella creazione di uno sportello/ufficio per la partecipazione civica.”

Dirigente del Servizio Salute – Regione Marche Lucia di Furia:

“ Aver sottoscritto questo accordo e promosso questo percorso formativo fa la differenza nella cultura della partecipazione in sanità, significa far parlare un linguaggio comune e  porre le basi per un servizio efficiente a cascata sul territorio. Non si tratta solo di un accordo di semplice collaborazione, ma un concreto strumento tecnico che si inserisce perfettamente nel Piano Sanitario regionale e dà avvio ad un rapporto di dialogo sempre più stretto con i cittadini e con le associazioni che sono quelle più attente a rilevare criticità e a suggerire ciò che si può migliorare.”

Vice presidente del Comitato di Partecipazione– Fabrizio Burzacchini: Per i comitati di partecipazione marchigiani la scelta del PAL di ALTEMS (UNICATT Roma) di mettere le sue competenze di alto livello scientifico a disposizione dei cittadini e delle istituzioni della nostra regione testimonia una grande sensibilità degli organizzatori. Ma è anche una conferma della raggiunta maturità delle nostre associazioni, dimostrata soprattutto nel corso degli ultimi tre anni. Scelta,quindi, quanto mai opportuna e tempestiva che troverà una condivisione totale e fattiva del progetto.

Anche il Direttore ALTEMS Università Cattolica Americo Cicchetti, non presente in conferenza ha voluto trasmettere un suo messaggio:

“L’Università Cattolica ha messo in campo le sue competenze multidisciplinari nel campo della medicina, dell’economia e della psicologia per offrire un percorso formativo per lo sviluppo delle competenze manageriali delle organizzazioni che tutelano i diritti di pazienti e cittadini. Questa crescita è cruciale per promuovere la partecipazione civica attiva e responsabile alle decisioni critiche che Stato e Regioni sono chiamate a prendere per conciliare accesso alle cure e sostenibilità economica. Siamo lieti e onorati di poter intraprendere parte di questo percorso con la Regione Marche, che ha dimostrato grande attenzione al tema e lungimiranza strategica ponendo al centro delle politiche sanitarie la formazione e i pazienti”.

Psr Marche, bando 2017: altri 2 milioni di euro per le aziende agricole. Casini: “L’enorme richiesta, 570 domande e 59 milioni d’investimenti, necessita di ulteriori finanziamenti. In totale contributi per 26,6 milioni. Terzo rifinanziamento”

La Regione Marche ha destinato altri 2 milioni di euro per finanziare gli investimenti delle aziende agricole, sostenuti con i fondi del Programma di sviluppo rurale 2014-2020. A disposizione di sono ora 26,6 milioni di euro. Il bando del 2017 (il 4.1) ha riscosso un successo enorme, da parte degli imprenditori agricoli: sono pervenute 570 domande per 59 milioni di investimenti programmati. È il terzo rifinanziamento del bando, partito con una dotazione iniziale di 12,5 milioni, poi incrementata con altri 7,1 milioni, con successivi 5 milioni e con gli attuali 2 milioni. “Tutte risorse reperite con economie varie, che mettiamo a disposizione del mondo agricolo per offrire una risposta adeguata alle richieste pervenute – evidenzia la vice presidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura – Si è trattato dell’ultimo bando di questo periodo di programmazione che ha interessato tutto il territorio regionale, non solo quello terremotato. Prevedeva un’ampia possibilità di interventi ammissibili che spaziava dalla ristrutturazione e costruzione dei fabbricati, alla lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli, la realizzazione di punti vendita, la produzione di energia rinnovabile, il miglioramento fondiario, l’acquisto di macchine e attrezzature, di terreni per favorire l’insediamento dei giovani agricoltori. Attraverso il bando l’agricoltura marchigiana ha avuto la possibilità di migliorarsi, qualificarsi, guardare al futuro con maggior entusiasmo e opportunità di crescita”.

 

 

 

Terreal Pesaro, approvata la cassa integrazione fino al 31 maggio 2020 per 52 lavoratori

Bravi: “Ora impegno per mantenere il marchio nel territorio”

Il ministero del Lavoro ha autorizzato la concessione della cassa integrazione guadagni straordinaria (Cig) per 52 lavoratori della Terreal di Pesaro. L’integrazione salariale verrà concessa per il periodo dal 1° giugno 2019 al 31 maggio 2020. A distanza di un mese dall’accordo relativo al “programma di crisi per cessazione”, è stato firmato il decreto per la Cig. Lo comunica l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi: “L’azienda di Alessandria aveva acquisito lo storico marchio pesarese Industrie Pica, protagonista nel settore edilizio italiano, la cui chiusura priva la città e la regione di un’importante attività. Tutte le nostre preoccupazioni erano state espresse al Tavolo nazionale che avevamo chiesto e ottenuto. Ora viene garantita la tutela dei lavoratori, l’impegno resta quello di mantenere il marchio nel territorio”.

 

Acquisizione del gruppo Auchan/Sma da parte della Conad, incontro in Regione delle assessore Bora e Bravi con le organizzazioni sindacali: “Salvaguardare occupazione e rete di vendita”. Moscatello, Soleggiati, Bontà: “Preoccupati per il cambio del modello operativo”

Tutela dei livelli occupazionali e della rete di vendita a seguito dell’acquisizione del gruppo Auchan/Sma da parte di Conad. Un obiettivo da raggiungere attraverso la costituzione di un tavolo che accompagni il percorso di integrazione fra le due reti di vendita, “salvaguardando quella di Sma Auchan, della Sede e dei Depositi”. Sono le richieste del sindacato che la Regione Marche condivide e che porterà all’attenzione del Mise (ministero dello Sviluppo economico), coinvolgendo le due Cooperative Conad che operano nel territorio marchigiano. È quanto emerso dall’incontro odierno, a Palazzo Leopardi, tra le assessore regionali Manuela Bora (Commercio) e Loretta Bravi (Lavoro), con le organizzazioni sindacali regionali e di categoria di Cgil, Cisl e Uil. Al centro del confronto, le preoccupazioni sui possibili impatti occupazionali che potrebbe avere l’acquisizione. La Società BDC Italia, partecipata al 51% dal Gruppo Conad, ha sottoscritto un preliminare per rilevare l’intero pacchetto azionario di Sma e Auchan Spa Italia: quindi tutto il perimetro aziendale comprendente la rete di vendita italiana, i depositi (logistica) e le sedi amministrative, per un totale di circa 18.000 dipendenti diretti e oltre 1.000 indiretti (punti di vendita franchising). Nelle Marche sono 27 i punti vendita SMA (simply, iperSimply my auchan) e due Auchan (Fano e Ancona) dove sono impiegati circa 1.100 lavoratori, ai quali si aggiungono i lavoratori occupati presso il deposito di Osimo, la sede amministrativa e i punti vendita in Franchising Sma (77 nelle Marche). “Nel corso dell’ultimo incontro, tenutosi al Mise lo scorso 20 giugno, l’acquirente ha presentato le linee guida del piano industriale confermando tutte le nostre preoccupazioni in merito agli occupati nella regione e alla continuità della rete di vendita locale – hanno dichiarato Joice Moscatello, Selena Soleggiati e Fabrizio Bontà, rispettivamente segretari generali di Filcams Cgil, Fist Cisl e Uiltucs Uil Marche – Siamo fortemente preoccupati perché Il progetto comporta un cambio di modello operativo (da impresa a proprietà unica, succursalista, a impresa a proprietà diffusa), con la suddivisione dei punti di vendita tra le cooperative Conad (Forlì e Ascoli Piceno) e, quindi, tra i vari piccoli imprenditori associati che ne acquisiranno la proprietà, nonché la cessione ad altre catene dei punti di vendita che si sovrappongono con quelli Conad (perché ubicati nelle vicinanze) e di quelli non autorizzati per abuso di posizione dominante. La sede amministrativa e il deposito di Osimo sono invece a rischio di chiusura, con inevitabili ricadute sugli occupati”. Da parte della Regione, le assessore hanno condiviso le preoccupazioni sindacali: “È necessario salvaguardare l’occupazione e le reti di vendita. Condividiamo la posizione espressa dalle organizzazioni sindacali. Faremo valere le nostre richieste sui tavoli nazionali, attorno ai quali si gioca la partita dell’acquisizione”.




Turismo, Ambiente, Sviluppo sostenibile, Cultura, Comunità, Progetti di Futuro all’ombra del Torrione

San Benedetto del Tronto, 2019-07-14 – Oltre 200 persone a parlare di “Progetti di futuro”, per la nostra Città e il nostro Territorio , oggi pomeriggio al Paese Alto. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato , a partire dagli Amici del Paese Alto . Importanti impegni nelle conclusioni dell’Assessore Moreno Pieroni: Terza Corsia Autostrada , Bretella, Fermate dei Treni , Rilancio del Porto ,Realizzazione di Smart City e Riviera Smart per il futuro del Turismo *
Nel primo intervento il Sindaco di Gradara ,Filippo Gasperi ,ha sottolineato la necessità di fare rete tra i comuni delle Marche , valorizzando lo straordinario patrimonio dei nostri centri storici . Gianluca Carrabs ,Amministratore di Unico di SVIM ha parlato dei Progetti della società pubblica Sviluppo Marche . Massimiliano Bianchini ,Segretario regionale dell’Arci ,ha espresso l’urgenza di organizzare le nostre comunità , mettendo insieme istituzioni e associazioni , per un nuovo “civismo attivo “ . Giuliano Bartolomei ,Presidente di Fideas -Smart Team , ha illustrato tutti i bandi europei , nazionali e regionali ( attualmente in essere ) che danno opportunità di finanziamento a imprese , persone e associazioni nei diversi settori . Filippo Lucci ,Presidente di Corecom Italia ( Comunicazioni ) , ha portato le esperienze delle nuove infrastrutture del 5G che sono essenziali per il Turismo e per la costruzione delle Smart City . Barbara Riga , Assessore al Turismo del Comune di Acquaviva Picena , ha evidenziato il ruolo dei comuni bandiere arancioni per valorizzare l’entroterra e il collegamento sempre più stretto tra Acquaviva e San Benedetto per integrare le reciproche offerte turistiche .Infine Brunilde Crescenzi , consigliere comunale di San Benedetto , ha evidenziato come San Benedetto debba e possa qualificarsi sempre di più per mantenere e consolidare il primato del Turismo nelle Marche . La consigliera provinciale Maria Rita Morganti ( che non è potuta essere presente ) ha fatto pervenire un messaggio in cui propone la costituzione di una “Consulta interistituzionale” del Piceno aperta alle associazioni e alle organizzazioni di categoria , per progettare insieme il futuro del nostro Territorio. Sono intervenuti anche il Presidente dell’associazione Amici del Paese Alto , Italo Giuliani; il vice presidente del Comitato di quartiere , Vincenzo Rossi ; il Presidente del Torrione Calcio , Antonio Spazzafumo ; il vicepresidente dell’associazione La Rocca , Piero Galiè . Sono intervenuti nel dibattito numerosi presenti tra cui il neo Sindaco di Castignano , Giancarlo Vesperini ; il Vicesindaco di Cupramarittima Lucio Spina e l’Assessore al turismo sempre di Cupra , Daniela Luciani. E infine le conclusioni di Moreno Pieroni . GRAZIE A TUTTI !
Pietro Colonnella ( Presidente Smart Piceno )

 

 

 

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San Benedetto del Tronto, 2019-07-14 – TURISMO, CULTURA, VALORIZZAZIONE DEI CENTRI STORICI,INFRASTRUTTURE i temi affrontati nel convegno di San Benedetto, al Paese Alto, di domenica 14 luglio. Conclusioni del convegno di Moreno Pieroni ( Assessore al Turismo e Cultura della Regione Marche )

Si è parlato tra l’altro delle seguenti proposte.

Smart City e Smart Land, Metropolitana adriatica, Pista ciclabile, Bretella e Terza Corsia A14 nel Quadrilatero Piceno – Aprutino, Porto di San Benedetto, Riqualificazione e rilancio dell’Ospedale Madonna del Soccorso.
1. Realizzazione di Smart City e Smart Land con connessione con banda ultra larga e con 5G in tutto il territorio entro il 2020 realizzando a pieno “l’internet delle persone e l’internet delle cose “.
2. La realizzazione della “Metropolitana Adriatica” è diventata un possibile realtà dopo l’elettrificazione della tratta Ascoli / Porto d’Ascoli. Occorre prevedere una stazione in zona stadio /viale dello sport, una stazione in zona ascolani e una stazione a Marina di Massignano. In un futuro non remoto è possibile ipotizzare l’interramento della stazione di San Benedetto recuperando decine di ettari di superficie per servizi turistici e per nuove strutture della “Wellness Valley”( Talassoterapia, collegamento con le terme di Acquasanta e nuovi istituti di salute -cura -benessere). Vanno richieste con forza anche le fermate dei treni veloci: San benedetto come principale stazione intermedia fondamentale tra Ancona e Pescara.
3. Dopo il finanziamento del ponte ciclopedonale sul Tronto, tra Marche e Abruzzo, da parte delle 2 Regioni, può diventare realtà una unica pista ciclabile tra il Conero / San Benedetto / Ascoli lungo il Tronto / fino a Pescara tra le più estese e suggestive d’Italia
4. Potenziamento del ‘’Quadrilatero’’ Piceno -Aprutino (San Benedetto Ascoli Roma ) -(Giulianova Teramo Roma ) potenziando sia la connessione costiera tra Porto Sant’Elpidio / San Benedetto / Giulianova con la TERZA CORSIA anche in questo tratto ( o con forme “leggere” di arretramento ) dell’autostrada A14 . Il prossimo piano pluriennale di Autostrade deve contenere anche questo tema. Il Piceno non può diventare l’imbuto dell’ Adriatico! Connesso a questo problema occorre finalmente realizzare LA BRETELLA di collegamento Casello di Porto d’Ascoli /Casello di Grottammare ( per attraversare la città occorrono ormai mediamente 50 minuti con il portato di un forte inquinamento sulla SS 16, non più tollerabile ). Il potenziamento del Quadrilatero Piceno/ Aprutino, peraltro, oggi è indispensabile, ed è una grande opportunità, dopo l’avvenuto finanziamento della Salaria nei tratti Acquasanta / Arquata e dopo l’approvazione del “Programma di sviluppo del Piceno” con la reindustrializzazione del territorio.
5. Il Porto di San Benedetto deve essere rivitalizzato. Il terzo braccio , l’allungamento del molo sud (anche per evitare il continuo insabbiamento), sono fondamentali per il rilancio anche dell’attività della pesca e del turismo in collegamento con la Croazia.Turisticamente, il Porto di San Benedetto, può diventare l’anello di congiunzione di un nuovo corridoio tra l’Est Europa, i Balcani, l’Adriatico e Roma.
6. Riqualificazione e rilancio dell’Ospedale di San Benedetto Madonna del Soccorso, come qualificato presidio della sanità pubblica nella nostra Città e sulla Riviera delle Palme

 

 

 




dalla Regione Marche

CERISCIOLI: “UN’ALTRA TESTIMONIANZA DELLA NOSTRA ECCELLENZA SANITARIA”

Il Presidente della Regione Marche a Senigallia ha partecipato alla presentazione del progetto “Sanità, nelle Marche nuove opportunità dalla Russia” realizzato dal San Nicola Gestione Sanitaria e da Raphael Consulting, rivolto a pazienti russi e russofoni per la cura, l’assistenza e la riabilitazione dalle dipendenze e per trattamenti diagnostico-ambulatoriali

“Una bella iniziativa questa di Villa Silvia-Centro San Nicola che offre un servizio di qualità già riconosciuto dai marchigiani e che ora si estende ai cittadini di nazionalità russa, con la concreta opportunità di sviluppare un turismo sanitario che testimonia l’attrattività dell’offerta della nostra regione. Ogni classifica che parla di sanità colloca le Marche ai vertici e questo grazie alla qualità dei servizi altrimenti nessuno farebbe tanti chilometri per raggiunge il nostro territorio. Questo accordo internazionale tra Marche e Russia rappresenta l’ennesima occasione per ribadire il valore, l’impegno e il livello che la sanità marchigiana offre. Noi siamo orientati verso il mercato russo perché sa riconoscere la qualità e la Regione Marche esprime qualità. Dobbiamo proseguire nella crescita economica anche attraverso il rapporto con i paesi esteri”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, intervenendo presso la Casa di Cura Villa Silvia di Senigallia all’accordo di cooperazione siglato tra Raphael Consulting, società specializzata in servizi medicali rivolti esclusivamente ai cittadini russi e di lingua russa e San Nicola Gestione Sanitaria che è orientato a due diversi target di pazienti: quelli che necessitano di un trattamento semi residenziale per la cura, l’assistenza e la riabilitazione dalle dipendenze che provengono dalla Russia e quelli che, presenti sul territorio marchigiano in vacanza o per motivi di lavoro, hanno bisogno di trattamenti diagnostici o ambulatoriali. Per Angiolino Leonardi presidente Raphael Consulting le “Marche si pongono all’avanguardia in Italia nel servizio di cura ai turisti e uomini d’affari russi e russofoni”. Grande soddisfazione espressa anche da Filippo Aliotta Amministratore delegato della San Nicola Gestione Sanitaria per la presenza del Governatore delle Marche ribadendo che “il turismo sanitario rappresenta un volano importante per la crescita del nostro territorio”.

Si arricchisce così di una nuova e suggestiva trama il tessuto di relazioni tra Marche e Russia, trovando nel turismo sanitario una preziosa chiave di volta per consolidare un rapporto avviato da anni e che, forte dei significativi riscontri già ottenuti nella cura di pazienti esteri, provenienti nello specifico da Inghilterra e Olanda, ha deciso di allargare ai cittadini russi o di madrelingua il proprio bagaglio di competenze mediche, scientifiche e tecnologiche.

È proprio nella Casa di Cura vengono ricoverati per 6 settimane i pazienti con dipendenza da alcol, da sostanze e da comportamento (gioco, sesso, dipendenze affettive) che verranno sottoposti ad un trattamento multifattoriale che si articola nell’utilizzo di farmaci, nel sostegno psicoterapico e medico tecnologico. Laddove si accerta l’idoneità al trattamento, vengono sottoposti, inoltre, alla terapia della Stimolazione Magnetica Transcranica, con protocolli idonei a seconda della tipologia di dipendenza.

 

 

 




dalla Regione Marche

CERISCIOLI: “PER I MARCHIGIANI E’ IMPORTANTE SAPERE CHE C’E’ UNA REALTA’ CARDIOLOGICA CHE OFFRE IL MEGLIO” 

 

A Torrette di Ancona il presidente della Regione Marche ha partecipato alla presentazione del  “Lancisi del Futuro” quale centro cardiovascolare di alta specializzazione del Medio Adriatico

“La prima parola che mi viene da dire oggi in questa presentazione del Lancisi è benedizione. Naturalmente una benedizione laica perché è un progetto nato tanti anni fa con una logica dipartimentale divenuto poi col tempo un luogo di collaborazione multidisciplinare, con un team di professionisti molto affiatato che esprime un elevato livello di qualità. Per i marchigiani è un bel segnale sapere che c’è una realtà cardiologica in grado di offrire il meglio. È fondamentale per la nostra regione poter contare su una realtà altamente qualificata per adulti e bambini, sia per la parte chirurgica che medica. Con il brand Lancisi si crea un’identità forte che servirà ad orientare i cittadini e fargli capire quanto di buono hanno nel loro territorio senza continuare ad andare fuori regione. Credo molto negli investimenti e nelle tecnologie e spero che la qualità e l’impegno di tutti voi nella struttura sia premiato attraverso il riconoscimento della nostra comunità. Voglio ringraziare l’Università perché ha rafforzato questo percorso attraverso la disponibilità delle risorse migliori perché dobbiamo avere la capacità di prendere le risorse migliori dove ci sono”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli alla conferenza stampa di presentazione del  “Lancisi del Futuro” quale centro cardiovascolare di alta specializzazione del Medio Adriatico.

Doppia soddisfazione per il direttore generale degli Ospedali Riuniti, Michele Caporossi nel presentare oltre il brand Lancisi che ha un logo composto da un quadrifoglio con petali di cuori rossi anche la new entry rappresentata dal Prof Antonio Dello Russo noto elettrofisiologo proveniente da un centro di eccellenza quale il Centro cardiologico Monzino.

“Il Lancisi – ha sottolineato Caporossi –  è nato nel ’56 ed è stato l’unico ospedale cardiologico in Italia e primo Dipartimento d’organo. Abbiamo voluto mantenere questo nome per identificarlo come struttura pubblica d’eccellenza e qualità sanitaria e sarà un centro di riferimento per tante cose”.

Alla conferenza stampa presenti, tra gli altri, il Magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Sauro Longhi, il primario emerito di Cardiologia dell’Ospedale Lancisi, Augusto Purcaro, il direttore dipartimento Scienze Cardiovascolari, Gian Piero Perna e il direttore clinica Cardiologia e Aritmologia, Alessandro Capucci. 

INCONTRO A MONTEMARCIANO PER  DIFESA DELLA COSTA dall’Esino al Cesano-Misa

 

 

Nel pomeriggio di oggi si è tenuto un primo incontro  tra il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il sindaco del Comune di Montemarciano Damiano Bartozzi, la senatrice Luciana Sbarbati presidente del Comitato dei cittadini Lido del Fratino, il consigliere regionale Enzo Giancarli ed i vertici della Confartigianato di Pesaro-Ancona per affrontare il problema della difesa della costa attraverso la protezione del litorale di 9 chilometri che va dall’Esino al Cesano-Misa, utilizzando i fondi stanziati dal Cipe e Ferrovie dello Stato. C’è sintonia sui problemi da affrontare con un progetto unico realizzabile per step. All’incontro erano presenti anche tecnici del settore. La Regione ha confermato l’impegno di otto mln di euro per il primo stralcio ma prima della realizzazione dell’opera deve essere approvato il nuovo piano della costa che prevede le barriere emerse. Il testo, approvato dalla giunta, è al vaglio della commissione per essere poi approvato in consiglio.

 

 

 

Presentato il Festival Le Parole della Montagna, decima edizione per la rassegna culturale di Smerillo

Cesetti: “Appuntamento di spessore culturale, interpreta la  strategia regionale di valorizzazione dei nostri splendidi territori”

 

“Rilanciare il territorio e promuovere le Marche creando occasioni culturali di approfondimento, riflessione e incontro di grande qualità con testimonianze e personaggi di alto profilo: è il grande merito del festival di Smerillo che oggi presentiamo con orgoglio in Regione”. Così, l’assessore Fabrizio Cesetti, alla conferenza stampa tenuta nella sede regionale per presentare il Festival Le Parole della Montagna, che si svolgerà a Smerillo dal 14 luglio al 21 luglio.

Il festival culturale del più piccolo Borgo del fermano festeggia quest’anno la sua decima edizione. “Un evento che sosteniamo con convinzione – aggiunge Cesetti – perché interpreta la  strategia regionale di valorizzazione dei nostri splendidi territori delle aree interne che diventano lo scenario migliore per appuntamenti di tale spessore, capaci di attrarre e offrire molto ai turisti e creare le condizioni per vivere pienamente anche sotto il profilo culturale questa estate marchigiana immersi in paesaggi unici e suggestivi”.

“Come per le edizioni precedenti – hanno spiegato il Sindaco di Smerillo, Antonio Vallesi e il direttore artistico del Festival, Simonetta Paradisi – è la Parola la protagonista del Festival di Smerillo, che articola un intero programma, ricco ed intenso, intorno ad una parola suggerita dalla montagna: dopo fragilità a causa del terremoto, abbiamo messo radici e ora apriamo a nuovi ‘orizzonti’ che è  la parola dell’edizione 2019 che verrà indagata nelle sue molteplici accezioni”.

Partendo dalle forti metafore che la parola orizzonte suggerisce, il Festival offrirà riflessioni che spaziano dalla letteratura all’arte, dalla poesia alla musica, dalla religione alla scienza, dalla filosofia all’alpinismo. Il livello culturale è molto alto, con relatori di grande spessore umano e culturale, fra filosofi, artisti, poeti, musicisti, scienziati, teologi, alpinisti.

In dieci anni il Festival di Smerillo è cresciuto e si è consolidato in modo inaspettato, ha rilevato il Direttore artistico: “Assolutamente impensabile 10 anni fa, per un evento culturale così di nicchia, per giunta ambientato, contro ogni logica commerciale, nel piccolissimo Borgo medievale dove non si capita per caso e dove non c’è veramente nulla”.

Oltre 25 eventi in programma, tra cui un dialogo interreligioso sull’ultimo orizzonte, la morte, con Mons. Vincenzo Paglia (Presidente Pontificia Accademia per la vita), Hamnsananda Giri (Monaca Induista e Vice Presidente Unione Induista Italiana) e Davide Sisto (tanatologo). Uno sguardo anche ai nuovi orizzonti spaziali, a 50 anni dall’allunaggio con Letizia Davoli (astrofisica e conduttrice di TV2000), fino alla lectio magistralis sull’orizzonte donna ed i volti delle donne nella storia dell’arte, con il critico d’arte Vittorio Sgarbi.

Si inizia domenica 14 luglio, con un’escursione sui Monti Sibillini, al termine della quale in una suggestiva ambientazione montana, proprio nei ‘Monti Azzurri’, ci sarà la lezione spettacolo su Giacomo Leopardi, nel bicentenario de l’Infinito di e con Cesare Catà.

Altre info: www.leparoledellamontagna.it

IN ALLEGATO IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL E FOTO DELLA CONFERENZA STAMPA: Programma Festival 2019

 

 




Rilancio del Made in Italy per 28 milioni di investimenti nelle zone terremotate, Bora: “Voglia di ripartire”

Approvata la graduatoria del bando 2018 Por Fesr: finanziati 54 progetti con 15 milioni di euro per 28 milioni di investimenti. 

Ancona – Sono 54 – sui 67 pervenuti – i progetti finanziati con il bando 2018 Por Fesr per il rilancio produttivo delle zone terremotate marchigiane attraverso il sostegno alla competitività del Made in Italy. I contributi consessi sono pari a 15 milioni di euro e consentiranno di attivare 28 milioni di investimenti, proposti dall’aggregazioni delle imprese (almeno tre per progetto) che hanno richiesto i contributi. Si prevedono 120 nuove assunzioni, tra stabilizzazioni, contratti nuovi o atipici. Il filo conduttore degli investimenti, come previsto dal bando, sarà l’innovazione, applicata nell’agroalimentare, nella meccatronica, nei settori della moda, casa, salute e benessere. La graduatoria è la terza approvata nel 2019 per la valorizzazione delle aree interessate dal sisma. Le due precedenti hanno riguardato, a marzo, gli investimenti produttivi (insediamento nuove attività, ristrutturazione aziendale, diversificazione produttiva: 74 progetti sostenuti con 23 milioni di euro e 84 milioni d’investimento); a maggio, la valorizzazione delle imprese sociali (40 attività finanziate con 4,8 milioni per 7,2 milioni di investimenti). “Questa graduatoria è un’ulteriore risposta al rilancio delle aree devastate dal sisma, puntando sull’innovazione come volano per uscire dalla crisi – commenta l’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora – La strada percorsa è quella degli investimenti negli ambiti del Made in Italy, attraverso la rivitalizzazione delle filiere produttive. Le piccole e medie imprese hanno saputo cogliere questa opportunità, puntando su progetti innovativi di grande qualità e scegliendo di farlo attraverso forme di aggregazione in filiera; è questa la risposta straordinaria, e assolutamente non scontata, soprattutto in settori tradizionali come quelli del Made in Italy, mostrata dalle imprese localizzate nelle aree del cratere. Credo che si tratti davvero di un grandissimo risultato per la nostra Regione, che testimonia la voglia di ripartire degli imprenditori”. Analizzando, in dettaglio, le proposte presentate e finanziate dalla Regione, si nota un orientamento imprenditoriale verso attività strategiche trasversali, come l’introduzione dei sistemi di tracciabilità e il risparmio energetico. I contributi concessi sosterranno nuove forme di marketing (nuovi prodotti, piattaforme interattive), la registrazione di marchi collettivi e l’acquisizione di certificazioni. Tra i progetti ammessi al finanziamento emergono quelli destinati a realizzare ambienti di vita interamente domotizzati e controllabili da remoto; l’introduzione sul mercato di alimenti freschi confezionati; il riutilizzo di materiali naturali nell’ottica dell’economia circolare.