dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

2016-04-20

ALTRENANZA SCUOLA LAVORO: PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE E BOSCH

 

 

 

Per favorire la transizione tra scuola e lavoro dei giovani attraverso la valorizzazione delle competenze acquisite e la promozione di esperienze, la giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Formazione, Loretta Bravi ha deliberato il protocollo d’intesa tra Regione e Bosch s.p.a.

 

“L’obiettivo – ha sottolineato Bravi – è di favorire e sostenere una cittadinanza basata sulla crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, secondo le prospettive di Europa 2020. Il sistema educativo, in sinergia con quello produttivo, è chiamato a tener conto delle competenze emergenti e a rispondervi sulla base di un linguaggio comune ai diversi sistemi, secondo una correlazione fra il sistema educativo e quello produttivo, al fine di garantire un legame solido nella definizione ed esplicitazione dei fabbisogni formativi in termini di competenze o profili e nella modalità di soddisfazione degli stessi attraverso interventi mirati e puntuali”.

 

Il protocollo d’intesa, già operativo in altre regioni italiane, ha lo scopo di promuovere per gli studenti dei licei, degli istituiti tecnici e professionali della regione interventi di formazione efficaci, motivanti e strutturati dal gruppo Bosch Italia con il suo network e che mette in pratica il progetto “Allenarsi per il Futuro” mediante l’alternanza scuola lavoro, stage formativi in orario curriculare, extracurriculare, pomeridiano ed estivo. L’alternanza scuola – lavoro, nelle diverse modalità organizzative, tra cui l’Impresa formativa simulata, è un’opportunità di formazione da proporre agli allievi che hanno il diritto di sceglierla come percorso di studio. Inoltre, le esperienze di alternanza che passano da studio-lavoro a scuola-lavoro diventano un metodo di acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro.

 

IL PRESIDENTE CERISCIOLI INCONTRA IL COMICO ZANZA

 

 

 

Il presidente della Regione Luca Ceriscioli ha incontrato questa mattina il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi con il comico David Anzalone, in arte Zanza. Anzalone, affetto dalla nascita da tetraparesi spastica, è, oltre che comico, scrittore e autore di testi teatrali. Al presidente Ceriscioli ha illustrato il suo progetto condotto ormai da cinque anni insieme con il Centro Teatrale Senigalliese, finalizzato alla riscoperta del teatro popolare. In questo ambito rientra lo spettacolo “l’Arlecchino servitore di due padroni”, coprodotto dal Comune senigalliese e diretto da Carlo Boso, maestro internazionale della commedia dell’arte. Il presidente Ceriscioli ha assicurato la massima collaborazione nel sostegno all’imprenditoria creativa e culturale, che in questo caso consente di “sviluppare e miscelare tradizione e contemporaneità all’interno dei progetti teatrali”.

un momento dell'incontro
un momento dell’incontro

PRELIEVO E TRAPIANTO DI ORGANI E TESSUTI, POTENZIATE LE ATTIVITÀ

 

 

 

Potenziate le attività per il prelievo e il trapianto di organi e tessuti. Lo stabilisce la Giunta che per l’attuazione e il potenziamento di progetti ha stanziato 280 mila euro. Si tratta di tre interventi di carattere regionale: il primo è rivolto ai coordinatori al prelievo, la figura professionale cardine del processo donazione-trapianto. E’ il medico che individua, valuta e segue il donatore nelle rianimazioni e il delicato processo del consenso della famiglia alla donazione; il secondo è un progetto di formazione dei professionisti e informazione sulla donazione rivolto alla popolazione; il terzo è un progetto di potenziamento delle attività di prelievo di organi, cornee e tessuti ossei che coinvolge le Aziende ospedaliere Ospedali Riuniti Ancona e Marche Nord, e tutti i presidi ospedalieri di Area Vasta che siano sede di rianimazione e di coordinatore locale trapianti.

 

Nel corso degli anni la Regione Marche si è distinta a livello nazionale come regione solidale, tra le prime sia per donazione sia per l’aspetto trapiantologico vero e proprio, qualificando il settore come eccellenza sanitaria regionale. Dal 2008 vengono previsti finanziamenti e approvati programmi di intervento realizzati sul territorio che hanno dato importanti risultati: per quanto attiene alla donazione e con riferimento ai donatori procurati nel 2015 si è avuta una percentuale del 30,6 per milione di popolazione, nettamente superiore alla media nazionale del 21,9 e sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente dove si è avuto un 31,7. Particolarmente significativa la riduzione delle opposizioni alla donazione, passate da 35,53% del 2013 al 24,36 del 2014, fino al 13,33% nel 2015 (percentuale più bassa di Italia).

 

Per quanto attiene l’attività trapiantologica, nel 2015 sono stati 73 gli interventi di cui 39 di rene, 31 di fegato, 2 di fegato e rene, un trapianto rene da vivente; complessivamente da maggio 2005 – quando è stato attivato il Nuovo centro Trapianti – al 31 dicembre 2015 sono stati effettuati 769 trapianti di cui 374 reni, 381 fegato, 2 pancreas, 5 fegato e rene, 5 pancreas e rene, 2 rene da vivente; trapianti che con significative percentuali hanno interessato oltre che soggetti marchigiani anche pazienti extraregionali.

 

Un quadro molto positivo per le Marche in materia di trapianti dove alle criticità, per far fronte alla costante richiesta di organi, prevalgono punti di forza come l’eccellente lavoro di monitoraggio dei potenziali donatori svolto dai coordinatori locali in collaborazione delle Rianimazioni coordinati dal Centro regionale Trapianti; il significativo contributo delle associazioni e la fruttuosa Campagna per la raccolta delle volontà di donazione al momento del rinnovo della Carta di identità realizzata in collaborazione con Federsanità Anci, Centro nazionale trapianti, Anci Marche, Aido e Centro regionale trapianti.

 

 

 

 

LA GIUNTA APPROVA LA CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE E STABILISCE LA DURATA DELLA STAGIONE BALNEARE 2016

 

 

La stagione balneare 2016 inizierà il primo maggio e terminerà il 30 settembre. L’82 per cento della costa marchigiana è utilizza per scopi balneari, con una qualità delle acque valutata “eccellente” o “buona” nell’89,5 per cento delle 249 acque di balneazione. Sono i dati che emergono dalla delibera della Giunta regionale che approva la classificazione delle acque e stabilisce la durata della stagione balneare. I controlli sono effettuati come di consueto dall’Arpam (Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche). Oltre a indicare il periodo di svolgimento delle attività balneari, la Giunta regionale ha indicato anche le zone precluse alla balneazione per salvaguardare la salute dei bagnanti. La classificazione viene individuata attraverso una valutazione dei parametri microbiologici delle ultime quattro stagioni. Sono interessati i tratti di costa utilizzabili per le attività balneari, con esclusione di quelli interdetti perché ospitano strutture portuali o per vincoli amministrativi e legali. Vengono monitorati anche gli invasi artificiali dove la balneazione è consentita. “Sono rilevanti – commenta l’assessore all’Ambiente Angelo Sciapichetti – gli indirizzi che la Regione approva verso tutti i soggetti che a vario titolo gestiscono acque di balneazione e le azioni da intraprendere nel momento dell’eventuale sforamento dei valori limite a tutela della salute. La concertazione tra enti pubblici ed enti gestori del servizio idrico integrato individuerà le forme di intervento più idonee verso il pubblico e i bagnanti sulle caratteristiche delle acque di balneazione”.

 

 

Convenzione tra Regione Marche e Corte dei Conti per la fruizione informatica dei dati contabili della Regione ai fini dell’attività di controllo da parte della Corte dei Conti

 

È stata stipulata oggi la convenzione tra il presidente della Giunta regionale Marche Luca Ceriscioli e il presidente (pro tempore) della Sezione regionale di controllo per le Marche della Corte dei Conti Consigliere Andrea Liberati “Per LA FRUIZIONE IN MODALITA’ INFORMATICA DEI DATI CONTABILI DELLA REGIONE MARCHE AI FINI DELLE ATTIVITA’ DI CONTROLLO E REFERTO DELLA CORTE DEI CONTI”.

La convenzione finalizzata ad ottemperare alle disposizioni contenute nel decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, nella legge 12 dicembre 2012, n. 213, articolo 1, comma 5, prevede che la Regione Marche metta a disposizione in via telematica i dati contabili, dei quali la stessa è titolare, alla Sezione regionale di controllo per le Marche della Corte dei Conti.

La Regione Marche metterà a disposizione dei soggetti incaricati dalla Sezione regionale di controllo per le Marche della Corte dei conti, per lo svolgimento delle funzioni previste dalla convenzione, il Cruscotto di Business Intelligence Marche. Lo stesso permette di ottenere tutti i dati contabili del preconsutivo e del consuntivo dell’ente, nonché di aggregarli in funzione dell’oggetto dell’analisi (es. titoli di entrata e di spesa, macroaggregati definiti nel bilancio di previsione autorizzatorio). A regime la Sezione regionale di controllo per le Marche della Corte dei conti avrà accesso anche ai dati del bilancio preventivo.

Il sistema consente l’esportazione dei dati nei formati adeguati alla rielaborazione degli stessi.

La convenzione è il frutto del rapporto di estrema trasparenza ed è espressione del rafforzamento della collaborazione tra le due istituzioni.

 

 

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