dalla Regione Marche

dalla Regione Marche
LUNEDÌ 6 DICEMBRE 2021  16:05

Acquaroli: “spendere subito e bene le risorse per rendere competitivo il territorio e restituire normalità e speranza al cratere sismico”

 

Stato di attuazione dei programmi del Fondo complementare e sinergia con il PNRR per le aree terremotate, programmazione e pianificazione della ricostruzione del Centro Italia sono stati i temi al centro della giornata di lavori di questa mattina a Palazzo dei Capitani di Ascoli. Presenti, tra gli altri, il Commissario straordinario di Governo Giovanni Legnini, il sindaco Marco Fioravanti e l’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli che ha coordinato i lavori.
“Grazie al commissario Legnini per questa opportunità di confronto – ha sottolineato in videoconferenza il presidente della Regione Francesco Acquaroli – necessaria per cercare, richiamando l’appello del presidente del Consiglio, ‘di spendere subito e bene le risorse’, doppiamente valido per rendere competitivo un territorio e per restituire normalità e speranza al cratere sismico costretto da ormai cinque anni a vivere in emergenza senza riuscire a programmare quotidianità e futuro. In questa occasione di incontro, in cui sono protagonisti i Sindaci, sono due i temi fondamentali: quello della proroga del Superbonus 110% per il sisma e del credito d’imposta, temi molto sentiti da privati e dal mondo delle imprese. Chiedo al Commissario, insieme a Regioni, Comuni e associazioni di categoria, di farsi portatore nei confronti del governo di questo appello affinché nelle prossime settimane si possa arrivare alla soluzione di questi temi nevralgici per dare ulteriore spinta alla ricostruzione.
“Poi – ha proseguito Acquaroli – c’è il tema che riguarda il Cis: è fondamentale comprendere come riprendere quelle progettazioni rimaste non incluse nella prima fase del finanziamento da parte del ministero. Credo che questa possa essere un’occasione per valorizzare tutti i progetti validi per i territori, che avevano visto anche i Comuni lavorare in maniera aggregata, e cercare di capire come poter dare risposte a chi aveva partecipato con entusiasmo. Altro elemento quello del Soggetto attuatore: il ruolo delle Regioni su questa partita deve essere importante soprattutto per quello che concerne la parte economica del Pnrr. Credo che la regia debba essere unica per evitare che ci possano essere accavallamenti e misure che non coprono tutti i settori. In questo senso un coinvolgimento importante delle Regioni va preso seriamente in considerazione perché riteniamo che proprio in virtù del fatto che già le Regioni gestiscono Por e Fesr, in continuità con quelle misure, si possa arrivare a una gestione più completa e che possa coinvolgere maggiormente tutti i territori comunali e tutte le categorie presenti”.
“Il Pnrr – ha concluso il Presidente – è un’occasione fondamentale che deve dare risposte rispetto non solo alla rigenerazione urbana ma anche alla capacità economica del territorio intero, in questo senso la filiera istituzionale si sta stringendo in maniera seria e responsabile. Struttura commissariale, Regione e Comuni possono fare squadra per cercare di dare risposte nel più breve tempo possibile. Finire nei meandri della burocrazia può rappresentare un ostacolo che vogliamo evitare. Chiedo al Commissario di rivederci presto per fare sintesi ed essere pronti per il nuovo anno a dare ulteriore spinta e rilancio a questa fase di ricostruzione”.
“Abbiamo voluto fare il punto – ha rimarcato Castelli – in una fase delicatissima della ricostruzione dove già stiamo sviluppando programmi piuttosto significativi sul piano della ricostruzione privata e stiamo finalmente predisponendo l’attivazione della ricostruzione pubblica con particolare riferimento alle scuole attraverso un finanziamento pari a 150 Mln di euro. Contemporaneamente la nostra attenzione deve anche essere riservata al Pnrr sisma con 1 Mld e 780 Mln di euro per misure che riguardano la dotazione infrastrutturale pubblica dei Comuni del cratere e un finanziamento dirottato alle imprese che devono sostenere la ripresa dei territori lesionati dal terremoto. In questo momento dobbiamo fare squadra perché i fondi sono tanti, ma la capacità di poterli utilizzare tempestivamente dipende invece da una capacità tutta da costruire”.
“Occorre programmare bene le risorse –  ha ricordato Legnini – attraverso un lavoro di coordinamento tra Regione e Comuni. Ricostruzione, Fondo complementare e PNRR convergono verso l’obiettivo dello sviluppo e tra le priorità ci sono la connessione digitale, lo sviluppo delle imprese e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio e delle infrastrutture pubbliche”.
Durante l’incontro una sessione è stata dedicata sullo Stato di attuazione del PNRR sisma con la partecipazione degli assessori regionali di Abruzzo, Umbria e Lazio e dei Sub Commissari Fulvio Maria Soccodato e Gianluca Loffredo. Un’altra sessione, invece, è stata dedicata al focus sul cratere 2016 con la presentazione degli esiti della ricerca condotta nell’ambito della convenzione Istituto nazionale di urbanistica (Inu) e il punto sullo stato di attuazione dell’attività di pianificazione e programmazione urbanistica prevista dall’ordinanza 107 del 2020.

 

 

GUIDO CASTELLI : “NESSUN RISCHIO DI MANUTENZIONE PER LE SAE, I FONDI STANNO ARRIVANDO. 2 MLN E 300 MILA EURO DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE ”

 

La richiesta ufficiale del fabbisogno finanziario per il prossimo biennio è già partita dalla Regione il 29 novembre. Castelli: “Stavolta la burocrazia è stata più veloce delle denunce di carenze.”  

In merito agli articoli apparsi recentemente sulla stampa locale dove si fa riferimento al problema delle mancanza di fondi per la manutenzione delle SAE nell’area del sisma, è intervenuto l’assessore regionale alla Ricostruzione, Guido Castelli:  “Mi sento di rassicurare i cittadini che abitano nelle SAE e quindi i Comuni del cratere sulla futura manutenzione delle strutture abitative perché ho avuto ampie garanzie dal Dipartimento di Protezione Civile che molto presto arriveranno fondi per 2 milioni e 300 mila euro, destinati nel prossimo biennio proprio ai lavori di manutenzione delle strutture temporanee. La Regione Marche, infatti, come parte dell’accordo con l’ERAP Marche, conoscendo la situazione segnalata dalla stessa ERAP il 10 novembre, si è mossa per tempo e già alla fine di novembre ( il 29), evidenziando le necessità e i fabbisogni, ha inoltrato una formale richiesta di risorse al Dipartimento della Protezione Civile. A quest’ultimo, nei giorni precedenti, era già stata illustrata per vie brevi la situazione dalla dirigente regionale del Servizio, preannunciando l’esigenza finanziaria e ricevendo rassicurazioni e massima disponibilità sul prossimo trasferimento di fondi.

Ben venga quindi la costante attenzione da parte delle “antenne sul territorio” – ha concluso Castelli – e di chi vive sulla propria pelle le situazioni di disagio perché le segnalazioni di problemi  sono sempre uno stimolo per la pubblica amministrazione a migliorare, ma possiamo dire che stavolta la burocrazia è stata più veloce delle denunce di carenze. “

 

LUNEDÌ 6 DICEMBRE 2021  14:19

Pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione di progetti di formazione continua rivolti alle imprese delle aree di crisi della Valle del Tronto Piceno e Distretto delle pelli-calzature fermano-maceratese

Pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione di progetti di formazione continua rivolti alle imprese delle aree di crisi della Valle del Tronto Piceno e Distretto delle pelli-calzature fermano-maceratese

La Regione Marche ha pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione di progetti di formazione continua rivolti alle imprese delle aree di crisi della Valle del Tronto Piceno e Distretto delle pelli-calzature fermano-maceratese. L’importo è di 600.000 euro di fondi Fse, ripartiti in ugual misura tra le due aree di crisi.

Ne dà notizia l’assessore al Lavoro Stefano Aguzzi che ribadisce “l’importanza di investire nella formazione del personale per rilanciare occupazione e produttività nelle aree di crisi”, dice Aguzzi.

Le attività formative, rivolte  ad aziende con almeno una sede operativa in uno dei comuni afferenti l’area di crisi della Valle del Tronto, o del distretto pelli-calzature del fermano-maceratese,  dovranno essere finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo esistente che va realizzato con la riqualificazione professionale degli occupati, la riqualificazione delle produzioni, l’innovazione digitale, l’efficientamento dei processi,  lo sviluppo dell’internazionalizzazione e il passaggio generazionale all’interno dell’azienda.

La procedura prevista per l’avviso è just in time e prevede la valutazione dei progetti pervenuti entro il termine di 30 giorni dalla presentazione.

Le proposte progettuali potranno essere presentate dalle ore 9 del 9 dicembre prossimo e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

L’avviso è consultabile al seguente link:

https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale/Bandi-di-finanziamento/id_9081/5120

 

 

 

LUNEDÌ 6 DICEMBRE 2021  13:15

Acquacoltura, un nuovo bando da 250 mila euro per formare manager d’impresa attraverso master universitari

Acquacoltura, un nuovo bando da 250 mila euro per formare manager d'impresa attraverso master universitari

Promuovere il capitale umano, favorendo la formazione e l’acquisizione di nuove competenze, nel settore dell’acquacoltura. E’ questa la principale finalità del nuovo bando emanato dal Servizio Economia Ittica per favorire, attraverso una dotazione finanziaria di 250 mila euro dei fondi FEAMP 2014/2020, l’apprendimento permanente, la diffusione delle conoscenze, lo scambio di esperienze e il collegamento in rete nel settore dell’acquacoltura.

“ Si tratta di un intervento  innovativo e di alto profilo didattico-formativo – ha evidenziato l’assessore alle attività produttive, Mirco Carloni – che vogliamo realizzare perché crediamo che l’acquacoltura sia un settore in espansione e dove l’aggiornamento delle tecniche e l’alta formazione abbiano un peso specifico rilevante, sia per ciò che riguarda l’economia in senso stretto, sia in materia di sostenibilità ambientale. Siamo convinti che il capitale umano sia la più grande risorsa di un’azienda e che anche in questo ambito  l’acquisizione di competenze sempre più avanzate, faccia la differenza in termini di qualità del prodotto. Per questo non abbiamo pensato ad un semplice corso di formazione ma a finanziare master universitari di II livello.”

L’azione formativa sarà condotta, infatti, incentivando l’istituzione di percorsi formativi di eccellenza, costituiti da Master universitari di secondo livello, che abbiano come obiettivo la formazione multidisciplinare di una figura professionale in grado di promuovere l’innovazione e di introdurre miglioramenti tecnici e gestionali nel settore dell’acquacoltura.

Al termine del percorso formativo, i professionisti potranno collaborare con le imprese di acquacoltura, in posizioni manageriali o come consulenti esterni o potranno avviare in prima persona nuove imprese. In ogni caso, la formazione ricevuta consentirà loro di introdurre innovazioni tecnologiche e gestionali orientate ad una maggiore sostenibilità ambientale e a un incremento della redditività, nonché di cogliere efficacemente tutte le opportunità offerte dai fondi europei.

Beneficiarie del contributo previsto dal bando che scade il 1° febbraio 2022, saranno le università legalmente riconosciute dallo Stato italiano aventi sede legale o operativa nella Regione Marche, singolarmente o in associazione con altri atenei o enti di ricerca pubblici o istituti di ricerca pubblici e istituti riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, imprese di acquacoltura

 

 

LUNEDÌ 6 DICEMBRE 2021  12:54

“Accelera con Amazon”, workshop online gratuito per cogliere le opportunità offerte dalla rete. Carloni: “Già disponibile la vetrina Marche, ampliamo il mercato di vendita delle pmi con la visibilità del Made in Marche”

“Accelera con Amazon”, workshop online gratuito per cogliere le opportunità offerte dalla rete. Carloni: “Già disponibile la vetrina Marche, ampliamo il mercato di vendita delle pmi con la visibilità del Made in Marche”

Cogliere le opportunità di vendita offerte dalla rete, usufruendo del canale Amazon con cui la Regione Marche ha recentemente siglato un’intesa. È l’obiettivo del workshop on line gratuito, previa registrazione, che verrà organizzato nella mattinata di giovedì 9 dicembre, a partire dalle ore 11.00 e rivolto a tutte le imprese marchigiane artigianali, commerciali e imprenditoriali. Promosso dal team di “Accelera con Amazon”, l’incontro servirà ad acquisire conoscenze e competenze dell’e-commerce offerte dalla piattaforma.

“L’accordo sottoscritto con Amazon punta sostenere, in primo luogo, le piccole e medie imprese che intendono avviare o consolidare un’attività online, partendo da un’attività di promozione e formazione digitale – evidenzia il vicepresidente Mirco Carloni, assessore alle Attività produttive – Le Marche trovano già spazio all’interno della vetrina Amazon Made in Italy. Le nostre tipicità hanno tutte le caratteristiche qualitative per primeggiare anche nel commercio elettronico. Sono già un centinaio le attività che fanno parte della vetrina. Il nostro intendimento è quello di allargare questo canale di vendita al maggior numero di imprenditori possibili che sappiano valorizzare le potenzialità della rete, partendo dalla vetrina già dedicate alle imprese marchigiane”.

Durante il workshop sarà possibile formulare domande e ricevere risposte immediate via chat da parte del team Amazon. Il link di partecipazione è il seguente, previa iscrizione:

https://attendee.gotowebinar.com/register/9115909487894647823?source=marche

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com