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Alia Simoncini con “Oltre la fine” si aggiudica Corto in Accademia

di | in: Cultura e Spettacoli

Corto in Accademia

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CORTO IN ACCADEMIA 2017

VINCE ALIA SIMONCINI CON “OLTRE LA FINE”

TEATRO DELLA FILARMONICA PIENO PER IL GALA FINALE

 

 

Macerata – È la studentessa maceratese Alia Simoncini con il suo “Oltre la fine” ad aggiudicarsi Corto in Accademia 2017, il contest dell’Accademia di Belle Arti di Macerata che anche quest’anno ha fatto il pieno di pubblico al teatro della Filarmonica di Macerata. «Settantanove cortometraggi arrivati da altrettanti autori – ha detto la direttrice Paola Taddei introducendo il pomeriggio – da 16 accademie italiane e 5 istituzioni europee». Dieci i finalisti selezionati dalla giuria internazionale. Per Alia Simoncini un premio di mille euro e una targa per il suo lavoro, spiega la giuria «di grande maturità espressiva che unisce tecnica e immaginazione in un modo colto e suggestivo». Secondo classificato Yang Yue (Torino) con “Water zen me”, premio di 500 euro e targa. Terzo è “Se” di Roberta Masala (Sassari) che vince 300 euro e la targa. A stabilire il podio la giuria tecnica presieduta dalla direttrice di Abamc Paola Taddei (unico componente non votante): Alessandro Valori, Valentina Capecci, Cecilia Ligorio e Simona Lisi. Il web ha il suo vincitore: Farid Amin (Torino) con “Her” si aggiudica il premio di 500 euro. Il pubblico presente in sala ha preferito la terza classificata, Marsala, assegnandole il Premio giuria demoscopica.


Si conclude così un evento che, come ha ricordato il vicesindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde,  è «un lustro per la città». Il pubblico presente a teatro, dopo una breve introduzione e la visione del cortometraggio vincitore della scorsa edizione (“Claps your hands” di Mattia Barbati), ha fatto una full immersion con la proiezione dei 10 finalisti. A contendersi il podio alla finale di Corto in Accademia 2017 sono stati Farid Amin (ABA Torino), Roberta Baldas e Giulia Agnese (ABA Torino), Giuseppe Cacciola (ABA Palermo), Gloria Dall’Arche (ABA Venezia), Camilla Magnalardo (ABA Macerata), Roberta Masala (ABA Sassari), Alia Simoncini (ABA Macerata), Andrea Speca (ABA Macerata), Marco Villari (ABA Catania) e Yang Yue (ABA Torino). A spiegare come sono stati selezionati i finalisti Alessandro Ciaffardoni, ospite sul palco e componente della giuria internazionale: «abbiamo cercato di selezionare video che rappresentassero tutti gli aspetti del videomaking. Dal documentario all’animazione». Tra gli ospiti Francesco Chiatante, ex studente di Abamc poi approdato a Roma dove ha lavorato anche con Franco Zeffirelli e che domani presenterà in Accademia il suo “Animeland” nell’aula Antonioni del dipartimento di Multimedia. Il suo consiglio per gli studenti è andare avanti con determinazione: «anche la persona più importante al mondo potrebbe aver bisogno della vostra competenza». Tante domande del pubblico anche per le giurate Cecilia Ligorio e Simona Lisi. Prima del verdetto a sedersi insieme a Paola Taddei sulla scena della Filarmonica sono stati Valentina Capecci, Alessandro Valori e il giovane attore Simone Riccioni, che hanno lavorato insieme al film “Tiro libero”, girato anche a Macerata durante il terremoto. È Riccioni a lanciare una proposta all’Accademia: «nelle Marche abbiamo tante professionalità del cinema che però se ne vanno altrove. Qui a Macerata c’è un’Accademia che funziona e sarebbe bello collaborare a prossimi progetti insieme ai ragazzi per la parte artistica». Ad accompagnare i momenti prima della premiazione anche l’esibizione degli Elpris che hanno presentato alla platea il video del brano “Animali alieni”.

 

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26 Maggio 2017 alle 20:13 | Scrivi all'autore | | |

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