dalla Regione Marche

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2017-05-27

NUOVO DIPARTIMENTO EMERGENZA E ACCETTAZIONE ALL’OSPEDALE DI CIVITANOVA MARCHE – IL PRESIDENTE LUCA CERISCIOLI ALL’INAUGURAZIONE

Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, ha preso parte questa mattina all’inaugurazione del nuovo dipartimento di emergenza e accettazione dell’ospedale di Civitanova Marche. Il primo stralcio, approvato dalla Regione Marche per la riorganizzazione del D.E.A. ha previsto un investimento complessivo di 8,2 milioni di euro, per oltre mille metri quadrati di spazio. Presenti all’evento, tra gli altri, i consiglieri regionali Sandro Bisonni, Luca Marconi, Francesco Micucci, il sindaco di Civitanova Marche Claudio Corvatta, il sindaco di Monte San Giusto, Andra Gentili.  “Nelle strutture sanitarie il valore è dato dalle persone – ha detto Ceriscioli – e oggi che inauguriamo il nuovo settore di medicina d’urgenza dell’ospedale ci sono diversi elementi da sottolineare. Il primo è il senso di umanità che ci deve guidare nelle strategie sanitarie. Oggi qui celebriamo il grande gesto di straordinaria umanità che ha fatto la famiglia Bolognini, operatore sanitario che ha donato all’ospedale in cui lavora il risarcimento assicurativo avuto per la perdita del figlio in un incidente stradale. Assieme a questo rilevante è anche l’intitolazione di spazi a testimonianza e ricordo di chi in questa struttura ha lavorato a lungo con dedizione e passione, come il dott. Iannino. C’è poi la realizzazione di una pensilina esterna al reparto dialisi, che offre riparo dalle intemperie a chi, già in difficoltà, si rivolge alla struttura. Era stata chiesta da un cittadino tempo fa durante un incontro pubblico ed ho voluto corrispondervi, perché da un piccolo investimento come questo emerge l’idea che il cittadino, il paziente, deve essere al centro delle nostre scelte, anche guardando alle piccole esigenze, affinché chi, già in situazione di necessità, non debba sopportare difficoltà evitabili. Infine l’inaugurazione di una struttura moderna, efficiente, che porta a termine un’intuizione avuta dalla direzione sanitaria otto anni con la piastra dell’emergenza, l’eli superficie e i servizi d’urgenza che hanno mostrato tutta la loro utilità nei tragici eventi sismici. Vogliamo andare avanti su questa strada, aumentando sempre più la qualità, avendo sempre in mente le persone, pazienti e operatori, e le loro esigenze”. Il primo stralcio, approvato dalla Regione Marche per la riorganizzazione del D.E.A. ha previsto un investimento complessivo di 8,2 milioni di euro. Le opere edili riguardanti il nuovo corpo di fabbrica che si eleva su quattro piani sono tutte terminate e due piani sono stati utilizzati dal D.E.A.. I nuovi locali si compongono di otto posti di medicina d’urgenza e di otto posti di terapia intensiva distribuiti su un totale di 1050 mq lordi. La medina d’urgenza sarà dotata di attrezzature che non sono state mai presenti nella struttura ospedaliera di Civitanova Marche (sistemi di monitoraggio base rilievo dei parametri vitali). La terapia intensiva sarà dotata di nuove attrezzature di ultima generazione denominate “sistemi di monitoraggio di tipo intensivo”. I locali della Dialisi, a seguito dei lavori di ampliamento, sono 200 mq lordi. Sono stati realizzati: una nuova sala d’attesa, degli spogliatoi per pazienti suddivisi per sesso, due studi medici e un locale adibito a magazzino. I locali sono già funzionanti. È inclusa nei lavori di ammodernamento della Dialisi anche la realizzazione di una pensilina per migliorare le condizioni di accesso ai pazienti che sono costretti ad arrivare nella struttura con ambulanze e non con mezzi propri. I lavori descritti vanno ad aggiungersi a quelli già inaugurati nel 2016 riguardanti l’ampliamento della camera calda, sala e locali del 118. Nello specifico, su un totale di 255 mq, sono stati modernizzati i locali del 118 (70 mq), camera calda (120 mq), percorso Codici Rossi (40 mq) e Triage (25 mq).

ATTIVAZIONE MODULO DI CURE INTERMEDIE – VENTI POSTI LETTO PRESSO L’ OSPEDALE DI COMUNITA’ DI SANT’ELPIDIO A MARE – ALL’INAUGURAZIONE IL PRESIDENTE LUCA CERISCIOLI

TAGLIO NASTRO SANT’ELPIDIO A MARE

 

Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, ha partecipato questa mattina all’inaugurazione del nucleo di cure intermedie con venti posti letto, presso l’ex ospedale di Sant’Elpidio a Mare, un investimento di oltre 600 mila euro per circa 500 metri quadrati. Erano tra gli altri presenti all’evento l’onorevole Paolo Petrini, l’assessore regionale Fabrizio Cesetti, il consigliere regionale Francesco Giacinti, il sindaco di Sant’Elpidio a Mare Alessio Terrenzi, il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro. “Sono molto soddisfatto – ha detto Ceriscioli – perché oggi qui dimostriamo che l’idea dell’ospedale di comunità è una buona idea. Si offre il massimo dei servizi rimanendo nei territori, dando risposte di prossimità alle fragilità. Se nei servizi agli acuti si va verso la concentrazione, per sfruttare l’efficienza delle tecnologie e delle eccellenze, con il modello dell’ospedale di comunità si offrono risposte a quelle esigenze che meglio possono essere date rimanendo diffusi sui territori e vicini ai bisogni. Un anello di congiunzione che forma una rete territoriale, dove aumentano i posti letto per cure intermedie, liberando i posti letto dedicati alle patologie acute, razionalizzando quindi il sistema complessivo, fino alle cure domiciliari. Non si tratta di risposte settoriali, perché far fronte alle fragilità degli anziani, attraverso strutture moderne, belle, funzionali come questa, significa dare risposte e sollievo alle famiglie. Gli operatori sono messi in condizione di operare al meglio, nell’ambito di una politica che svela chi siamo, la nostra identità: condivisione, pragmatismo, che dà risposte adeguate a chi ci chiede cure e risposte in un momento di debolezza, come quello che vive chi si rivolge ai servizi sanitari. Oggi è un grande giorno, questa struttura rinasce e ci permette di guardare al futuro con ottimismo, sul versante degli ospedali di Fermo e Amandola e su quello degli investimenti, ora che grazie al lavoro dei parlamentari in commissione finanze, nuove risorse sosterranno nuove progettualità. Regione, Asur e territori proseguiranno in questa strategia a cui altre Regioni guardano a modello con interesse crescente”.

I lavori per la progettazione e realizzazione del presidio di cure intermedie presso l’ex Ospedale di Sant’Elpidio a Mare, sono stati di 615mila euro. Il presidio occupa 480 metri quadrati al secondo piano del nosocomio. con la sottoscrizione dell’accordo di area vasta per la medicina generale, la continuità dell’assistenza, all’interno delle cure intermedie, è garantita dai medici di medicina generale che hanno aderito all’avviso di disponibilità.

Dal primo marzo scorso, l’ex punto di primo intervento territoriale è stato trasformato in p.a.t. (punto di assistenza territoriale), la cui attività, svolta sulle 12 ore sette giorni su sette è garantita da medici di medicina generale e di continuità assistenziale.

Il piano di riordino del Servizio Sanitario Regionale ha disciplinato la riconversione dell’Ospedale di Polo di Sant’Elpidio a Mare in Casa della Salute di tipo C (Ospedale di Comunità). E’ prevista la realizzazione anche di un nucleo di Cure Intermedie per garantire la continuità delle cure territorio – ospedale, per una assistenza primaria nelle 24 ore, per una medicina vicina ai cittadini, accessibile e fruibile, con opzioni assistenziali appropriate, quale riferimento unico, sanitario e socio-sanitario, in grado di allocare servizi di assistenza sanitaria di base, attività specialistiche territoriali e residenzialità extraospedaliera, con la costituzione di residenzialità di tipo estensivo R2 (C.I.), nel caso specifico con nuclei di 20 p.l., derivati dalla riconversione dei reparti di Medicina per Acuti.

 

Nel Presidio sono allocati:

al Piano terzo sottostrada l’Archivio; al Piano secondo sottostrada la Diagnostica per Immagini e la Palestra di Fisiatria e Riabilitazione Funzionale; al piano primo sottostrada gli studi/ambulatori dei Medici di Medicina Generale ed i Servizi Distrettuali delle Cure Domiciliari; al Piano terra Accettazione- CUP- Cassa n° 3 postazioni, Punto Prelievi, Punto della Continuità Assistenziale, Punto di Primo Intervento Territoriale, POTES; al Piano Primo i seguenti ambulatori distrettuali: Ambulatorio Territoriale delle Cure Primarie, Ambulatorio Trasfusionale/AVIS, Ambulatorio Dermatologia, Urologia, Cardiologia, Geriatria, Fisiatria, Ginecologia, Neurologia, Nutrizione Clinica/Diabetologia; al Piano secondo il Presidio Cure Residenziali Estensive R2.1 con 20 p.l. di Cure Intermedie.

E’ presente, altresì, una postazione H12 tipo MSA nella sede distrettuale “Ospedale di Comunità” di Sant’Elpidio a Mare, che si aggiunge alle postazioni MSA di Porto San Giorgio e Montegiorgio.

L’Area Vasta 4 ha proceduto alla riconversione dei Poli Ospedalieri di Montegiorgio e di Sant’Elpidio a Mare in strutture territoriali, finalizzate ad ospitare Ospedali di Comunità ricomprendenti un nucleo di Cure Intermedie composto di venti posti letto. E’ già stato attivato alla fine del 2015 il Presidio di Cure Intermedie presso l’Ospedale di Comunità di Montegiorgio, attualmente a pieno regime, ivi compreso il Punto di Primo Intervento Territoriale e la Potes h24.

REPARTO CURE INTERMEDIE SANT’ELPIDIO A MARE

 

 

 

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