dalla Regione Marche

2017-08-07

ASSETTO LOGISTICO DEL SERVIZIO SANITARIO, DECISI I CRITERI PER I TRE PROGETTI STRATEGICI CHE DOVRA’ REALIZZARE L’ASUR CON UNA DOTAZIONE DI QUASI 13 MILIONI

Tre saranno i progetti strategici che l’ASUR, con una dotazione complessiva di 12 milioni e 600 mila euro stanziati dalla giunta regionale, dovrà realizzare: organizzazione della logistica del farmaco; realizzazione della Centrale regionale 118 e realizzazione della Centrale Unica di Risposta del numero unico emergenza europea 112 “Marche-Umbria”.

“Con il provvedimento deciso oggi – spiega il presidente Ceriscioli – diamo le gambe al precedente atto con cui si richiedeva all’ASUR di individuare, acquisire o adeguare immobili  o aree rispondendo alle esigenze dei progetti con una visione prospettica per la riorganizzazione dell’intero assetto logistico nei diversi ambiti di specifico intervento sanitario. Le direttive e i criteri stabiliti nel provvedimento di oggi – prosegue Ceriscioli – si ispirano proprio all’esigenza di tenere in considerazione specifiche caratteristiche ritenute strategiche anche sotto il profilo territoriale e geografico, per la realizzazione di interventi infrastrutturali che siano di ampia scala sia in termini tecnologici che di capacità ed efficacia di risposta. Una riorganizzazione che garantisca qualità e di efficienza per migliorare i servizi per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini marchigiani.”

Le direttive prevedono, infatti, che le infrastrutture da realizzare siano collocate in area esente da rischio idrogeologico e non incluse nella aree perimetrate dal Piano di Assetto Idrogeologico; in linea con la normativa sismica sugli edifici strategici e le analisi della Condizione Limite di Emergenza (CLE) ; facilmente raggiungibili da diverse diramazioni stradali e prossime alle principali arterie di collegamento; sotto il profilo informatico le infrastrutture dovranno essere altamente affidabili riguardo ai collegamenti ai sistemi di telecomunicazione di emergenza regionali (dorsali a banda larga).

In particolare, della dotazione finanziaria complessiva di 12 milioni e 600 mila euro, 8 milioni e  400 mila euro saranno utilizzati dall’ASUR per l’organizzazione della logistica del farmaco e 4 milioni e 200 mila euro per la realizzazione della Centrale regionale 118 e della Centrale Unica di Risposta “ Marche-Umbria”. La Giunta regionale ha infine richiesto che le operazioni di acquisizione delle aree o di adeguamento degli immobili siano completate entro febbraio 2018.

 

Aerdorica: incontro Regione-sindacati

 

Si è svolto questo pomeriggio a Palazzo Raffaello un incontro con le rappresentanze sindacali relativamente alla situazione di Aerdorica.

Erano presenti per la Regione il presidente Luca Ceriscioli e la vicepresidente Anna Casini.

L’incontro era stato richiesto per avere un piano aggiornato della situazione, anche dopo l’approvazione dei criteri del bando per la cessione, bando che sarà emesso da Aerdorica e che è considerato come un importante strumento per il salvataggio della società.

In attesa del via libera dell’Unione europea per il finanziamento globale di 20 milioni, la Regione ha ribadito il suo impegno a mettere in atto tutte le azioni possibili per il salvataggio e per il rilancio dell’aeroporto.

Il presidente ha sottolineato, tra l’altro, l’importanza del contratto di solidarietà che i lavoratori e le rappresentanze sindacali hanno sottoscritto e i sindacati, da parte loro, hanno espresso soddisfazione per il clima costruttivo che si è instaurato con l’amministratore unico della società e hanno ribadito l’importanza dell’inserimento della clausola sociale all’interno del bando.

 

 

Ragaini Radiatori: prorogato il termine della procedura di mobilità

 

“Il termine della procedura di mobilità viene concordemente prorogato fino alla durata della CIG in deroga concessa dalla Regione Marche e comunque non oltre il 07.11.2017. Le parti continueranno a ricercare soluzioni alternative ai licenziamenti entro il 15 settembre 2017, impegnandosi, durante tale periodo, a non attuare azioni unilaterali”. Sono questi i principali punti di accordo raggiunti questo pomeriggio nell’incontro tra i vertici della Ragaini Radiatori di Loreto e le Rsu dell’azienda con la mediazione dell’assessore al Lavoro Loretta Bravi.

“In assenza di accordo entro tale data (15 settembre) – sottolinea l’assessore – la Regione, considerata l’eccezionalità della concessione ed anche al fine di consentire un utilizzo migliore delle risorse disponibili, si riserva di valutare l’opportunità di concedere o meno ulteriori periodi di CIG in deroga”.  Condizione essenziale per l’utilizzo della Cig in deroga è la fruizione totale delle ferie e permessi di ciascun lavoratore. Durante questo periodo di CIG in deroga le parti si attiveranno per ricercare soluzioni occupazionali per i lavoratori in esubero. Da parte sua la Regione Marche si è già adoperata per promuovere un tavolo con le aziende della cantieristica navale al fine di favorire la ricollocazione dei lavoratori nelle aziende dell’indotto e in tal senso potranno essere attivati anche percorsi di formazione. “Si tratta di una vertenza molto complessa – commenta ancora l’assessore Bravi – e come Regione stiamo cercando di fare quanto possibile per arrivare ad una soluzione che non lasci nulla di intentato”.

 

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