dalla Regione Marche

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2018-09-14

GIORNATA DELLE MARCHE: LA MEDAGLIA DEL PRESIDENTE AI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE.  INVITATI IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONTE E IL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE BORRELLI. L’ANNUNCIO IERI A SAN SEVERINO

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ieri, durante l’inaugurazione della nuova scuola di San Severino Marche, ha invitato ufficialmente il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il capo della Protezione civile Angelo Borrelli a partecipare alla Giornata delle Marche, che si tiene ogni anno il 10 dicembre. In  quell’occasione infatti sarà conferita la Medaglia del Presidente ai volontari della Protezione Civile per l’impegno profuso, dal primo momento della tragedia fino ad oggi, a favore della popolazione e dei territori colpiti dal sisma.

“L’intenzione è quella di premiare tutti i volontari, uno a uno – spiega Ceriscioli – . Perché il “tutti” è importante, ma c’è un momento in cui dobbiamo ricordarci che è fatto da tante persone di buona volontà che si sono messe a disposizione nel momento più difficile. L’auspicio è che quest’anno si completino le attività di emergenza, per poter passare con piena determinazione alla ricostruzione”.

DOMENICA AL VIA LA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE – LE POLITICHE REGIONALI PER IL TRASPORTO ECOLOGICO – I PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE – LE INIZIATIVE NEI COMUNI

“Partecipiamo con entusiasmo alla settimana europea della mobilità sostenibile e siamo molto contenti del fermento che c’è sul territorio, dove le tante iniziative dei comuni testimoniano un’attenzione diffusa verso la tematica. Come Regione Marche abbiamo da tempo avviato diverse iniziative su questo versante. La convenzione sottoscritta con il Ministero delle Infrastrutture finanzia con 240mila euro la realizzazione nel territorio di reti di ricarica per veicoli elettrici. Lo sviluppo di queste reti è anche uno degli obiettivi dell’asse “4” del nostro Por Fesr 2014 – 2020 e del Piano regionale per la mobilità elettrica. Sin dal 2012 la Regione Marche si è dotata di un proprio mobility manager aziendale, per facilitare gli spostamenti sostenibili dei propri dipendenti, con quasi 350 soggetti interessati. Negli ultimi due anni abbiamo investito 24,6 milioni di euro che hanno finanziato 170 nuovi autobus ecologici a vantaggio del trasporto locale. Attraverso tariffe agevolate promuoviamo l’uso dei mezzi pubblici di 20mila utenti delle fasce deboli, di cui circa 9mila studenti. Investiamo 54 milioni di euro per creare una rete regionale di infrastrutture verdi, come percorsi ciclopedonali interconnessi con le altre forme di mobilità pubblica e privata. E poi servizi accessori, quali bike hotel, predisposizione di bus e treni, bike officine, bike ricarica, ciclostazioni. Grande attenzione viene data all’informazione ai cittadini sulle opportunità di mobilità, con oltre un milione di euro investiti per l’istallazione di apparati all’interno dei bus o alle fermate. Abbiamo l’obiettivo di creare una smart card che sia un unico titolo di viaggio utilizzabile in tutti i trasferimenti su mezzi pubblici. Con la partecipazione a diversi progetti europei, abbiamo poi anche allargato lo sguardo oltre la mobilità urbana”. Angelo Sciapichetti, assessore ad Ambiente e Trasporti della Regione Marche, saluta così l’avvio della Settimana europea della mobilità sostenibile. Tematica, come ricordato dall’Assessore, oltre che tra le priorità della politica regionale, anche al centro di diversi progetti europei di cooperazione internazionale. Come nel caso di “TISAR”, “TRAM” e “STEP UP” a cui la Regione Marche partecipa e che intendono facilitare la mobilità sostenibile di merci e persone in area adriatica. I trasporti costituiscono uno dei pilastri della politica comune dell’Unione Europea: lo sviluppo di reti di trasporto costituisce un fondamento delle società moderne ed evolute, dove economia e crescita dipendono molto anche dal livello di integrazione di tali reti.

La partecipazione alla Settimana Europea della mobilità sostenibile 2018 da parte di Regioni e comuni è quindi un’occasione per mettere a fuoco il lavoro finora svolto nel territorio con iniziative sostenibili. Un focus che consente soprattutto di porre l’attenzione sul migliore modello per favorire lo spostamento di persone, merci e servizi attraverso il ricorso a sistemi più ecologici, che riducano al minimo gli impatti su ambiente e salute, in termini di inquinamento acustico, smog, emissioni, congestione da traffico e incidentalità. La mobilità elettrica può costituire una delle risposte future e può contribuire al lungo processo di cambiamento degli stili di vita e delle abitudini, che devono necessariamente essere orientati verso un minor utilizzo del mezzo tradizionale e verso veicoli sostenibili e forme di mobilità leggere. Le varie iniziative, gli eventi e gli workshop organizzati per questa settimana, sono rivolti in questa direzione, per approfondire tematiche di interesse degli enti locali, dei centri di ricerca, degli operatori privati del settore, ma anche di tutta la cittadinanza.

ALLEGATO ELENCO INIZIATIVE SUL TERRITORIO: Settimana_Mobilità_Sostenibile_70x100_OK

Per seguire il programma aggiornato delle iniziative sul territorio

http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Infrastrutture-e-Trasporti/Mobilit%E0-elettrica#Settimana-Europea-della-Mobilità-Sostenibile

 

 

CALENDARIO VENATORIO REGIONALE PIENAMENTE EFFICACE,

IL TAR MARCHE RESPINGE I RICORSI PER ANNULLARLO

Pieroni: “Ancora una volta dimostrata la legittimità e validità di un atto rispettoso delle normative, a dispetto di chi vorrebbe creare tensioni sociali”  

Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Sezione Prima) ha respinto la domanda cautelare per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del Calendario venatorio 2018/2019 delle Marche. Il ricorso che era stato presentato dalla Lega per L’Abolizione della Caccia L.A.C. Onlus e da WWF Italia Ong – Onlus tendeva a sospendere quindi l’efficacia dell’ultimo provvedimento (luglio scorso) della Regione Marche di approvazione del Calendario venatorio regionale.

Il dispositivo da parte del TAR Marche che motiva il respingimento dell’istanza è essenziale: “il ricorso… non presenta profili di fondatezza tali da giustificare l’accoglimento della domanda cautelare.”

“Ancora una volta – ha dichiarato l’assessore alla Caccia, Moreno Pieroni – viene dimostrata la piena legittimità dei provvedimenti predisposti dalla Regione in materia di Caccia. Rispettosi cioè delle norme vigenti e che rispondono al criterio di garantire il pieno esercizio dei diritti dei soggetti interessati, in questo caso il mondo venatorio. E ancora una volta vengono smontate le strumentalizzazioni e le estremizzazioni di certe associazioni ambientaliste tendenti a creare tensioni sociali e allarmismi divisivi.  Confermata quindi la validità del provvedimento che ha tenuto conto di tutte le istanze e che da più parti viene riconosciuto come il miglior Calendario venatorio a livello nazionale. Proprio perché è il frutto di un lavoro attento e di equilibrio tra mondo venatorio e ambiente, concertato con le diverse associazioni di categoria per garantire la partecipazione ai processi decisionali.  Siamo quindi fieri del risultato ottenuto oggi, perché ci conforta a proseguire con l’impegno di sempre in favore dei legittimi diritti di ognuno e non di strumentali generalizzazioni.”

 

“La banda Grossi” in anteprima al Cinema Ducale di Urbino

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