dalla Regione Marche

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martedì 26 settembre 2023  12:38

“Bando Giovani”, la Regione Marche investe 22 milioni di euro per favorire l’insediamento di giovani in agricoltura e incentivare il ricambio generazionale

Attrarre i giovani in agricoltura per favorire il ricambio generazionale e creare nuove opportunità lavorative. È l’obiettivo di un imminente bando della Regione Marche che assegna 22 milioni di euro per incentivare l’insediamento degli under 41 nel settore primario. I fondi a disposizione sono quelli della programmazione europea 2023-2027 (Csr – Complemento regionale per lo sviluppo rurale). Prevedono la concessione di un contributo diretto, a fondo perduto, di 35 o di 50 mila euro, oltre alla possibilità di accedere, con la stessa domanda, ad altre agevolazioni per investimenti aziendali.

“Quello primario è un settore importante, di qualità e grande specialità – afferma il presidente Francesco Acquaroli – e questo bando permette la creazione di nuove opportunità di occupazione e di crescita per i nostri giovani e di investire nelle eccellenze del nostro territorio”.

“Offriamo opportunità e strumenti operativi per attrarre i giovani nel settore agricolo marchigiano e attuare idee imprenditoriali innovative, anche mediante approcci produttivi maggiormente sostenibili sia in termini ambientali, che economici e sociali – evidenzia l’assessore all’Agricoltura Andrea Maria Antonini – L’insediamento viene sostenuto attraverso un premio in conto capitale e la possibilità di attivare contestualmente, da parte dello stesso richiedente e una sola istruttoria, più Interventi, con un’ampia scelta facoltativa”.

Il bando sostiene l’insediamento dei giovani agricoltori (di età non superiore a 40 anni) con un premio all’avviamento in conto capitale, insieme alla possibilità di accedere, contestualmente, ad altri finanziamenti per acquisire competenze tecniche, consulenze, formazione e investimenti strutturali. Il premio giovani è di 35 mila euro per le aziende che si insediano nelle aree senza problemi di sviluppo e di 50 mila euro per quelle avviate dai giovani nelle zone con problemi di sviluppo.

La ripartizione dei 22 milioni disponibili assegna 6 milioni al premio giovani, 12 milioni agli investimenti produttivi per migliorare la competitività aziendale, 2 milioni agli investimenti ambientali e per il benessere degli animali, 2 milioni per l’agricoltura sociale (agrinido, servizi educativi, longevità attiva) e la trasformazione di prodotti agricoli.

Tutte le misure a favore dei giovani che si insediamo per la prima volta, riferisce l’assessore Antonini, “sono state condivise con le organizzazioni agricole, per calibrare gli interventi alle reali esigenze dell’agricoltura marchigiana”.

TUMORI TESTA-COLLO: GRANDE ADESIONE ALLE CAMPAGNA DI PREVENZIONE

26 settembre 2023 – Sono state complessivamente oltre 400 le persone che hanno approfittato della possibilità di eseguire visite gratuite per la prevenzione e diagnosi del tumore testa-collo nella nostra regione. Dal 18 al 22 settembre infatti si è svolta la XI edizione della Make Sense Campaign, la campagna europea di educazione e sensibilizzazione ai tumori testa-collo, promossa in Italia dall’Associazione Italiana di Oncologia cervico-cefalica.

“Si tratta di patologie che colpiscono prevalentemente persone di più di 70 anni, anche se l’età media si sta abbassando – sottolinea l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – l’abuso di alcool e tabacco sono fattori di rischio. Le cure disponibili hanno aumentato di molto l’aspettativa di vita: di qui l’importanza della diagnosi precoce”.

Ad aderire sono state l’AST di Pesaro-Urbino con visite gratuite di otorinolaringoiatria all’ospedale Santa Croce di Fano, l’AST di Macerata con visite presso gli Ambulatori di Otorinolaringoiatria di Macerata e Civitanova, e l’azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche con la SOD di Chirurgia Maxillo- Facciale diretta dal Dott. Paolo Balercia.

A Fano lo staff del primario Luca D’Ascanio ha eseguito 50 visite oltre a garantire la normale attività istituzionale: le richieste sono state tante che i controlli, partiti il 18, sono proseguiti nei giorni successivi.

Ben 235 visite sono state eseguite tra Macerata e Civitanova, e sono stati scoperti 5 pazienti affetti dalla patologia dallo staff del Dottor Cesare Carlucci.

Infine all’ospedale Torrette di Ancona sono stati controllati 117 pazienti  nella fascia di età 54-72 anni, per 12 di loro sono stati richiesti approfondimenti: si tratta di 8 donne e 4 uomini la cui età media è di 61 anni.

Il tumore testa-collo è il settimo più diffuso in Europa, ma è di difficile identificazione perché i sintomi spesso sono simili a quelli delle malattie stagionali. Grazie alla diagnosi precoce il tasso di sopravvivenza sale all’80-90%, contro un’aspettativa di vita di soli 5 anni per coloro che scoprono la malattia in fase avanzata. Gli esperti raccomandano di ricordare la regola 1 per 3, se è presente anche solo uno di questi sintomi per tre settimane o più, è necessario rivolgersi al medico: dolore alla lingua, ulcere che non guariscono e/o macchie rosse o bianche in bocca; dolore alla gola; raucedine persistente; dolore e/o difficoltà a deglutire; gonfiore del collo; naso chiuso da un lato e/o perdita di sangue dal naso.

“La consapevolezza delle avvisaglie, un’alimentazione sana e uno stile di vita attivo sono elementi importantissimi anche nella prevenzione del cancro – conclude l’assessore – ringrazio gli operatori che hanno aderito dimostrando ancora una volta quanto la prevenzione sia un’attività fondamentale e strategica per la nostra regione”.

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