dalla Regione Marche

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2019-01-24

Ad Ancona il seminario nazionale Arpa “Verso una gestione sostenibile delle attività portuali”: trenta minicampionatori rafforzeranno la rete di monitoraggio dell’aria del capoluogo. Ceriscioli: “Porto dorico grande opportunità per le Marche”. Marchetti: “Ampliata l’area di indagine”. Giampieri: “Sviluppo, sicurezza, sostenibilità”

Saranno circa trenta i minicampionatori mobili di polveri fini, per l’analisi dell’aria nelle città di Ancona e Falconara Marittima, che verranno posizionati dall’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) nelle prossime settimane. Rafforzeranno i controlli dei livelli di PM10 e la loro variabilità nelle singole zone monitorate, nell’ambito del progetto sperimentale, finanziato da Regione Marche, Comune di Ancona e Autorità portuale, presentato dal professor Floriano Bonifazi per valutare l’esposizione della popolazione ai pollini e alle polveri sottoli. Lo ha anticipato il direttore di Arpa Marche, Giancarlo Marchetti, nell’ambito del seminario tecnico sulla gestione sostenibile delle attività portuali. Organizzato alla Loggia dei Mercanti di Ancona, l’incontro ha richiamato nella Dorica i rappresentanti delle Agenzie ambientali che operano sul territorio nazionale.

 

È stato preceduto dai saluti rivolti ai partecipanti dal presidente della Regione, Luca Ceriscioli. “La gestione sostenibile delle attività nelle aree portuali è fattibile, come dimostra il convegno odierno e anche lo strumento di monitoraggio che verrà posizionato nel capoluogo – ha detto Ceriscioli –

Il porto è una grande opportunità per la città di Ancona, per tutta la regione. Ospita tante attività e questo produce emissioni. Andare verso una sempre maggiore qualità ambientale, significa garantire la salute dei cittadini e lo sviluppo del porto perché le garanzie sono elementi che permettono di crescere. La scelta da compiere non è quella di nascondere i problemi, ma di risolverli assieme, per uno sviluppo armonico del territorio, basato sulla qualità della vita, della salute, delle opportunità economiche”. Il presidente ha poi ribadito che “il porto rappresenta un’infrastruttura di grandissimo valore. La movimentazione delle merci, via mare, è una realtà importante che riduce il traffico su gomma e l’impatto ambientale. Il porto è un’infrastruttura che dà lavoro, produce sviluppo, che ha bisogno di accompagnare la propria crescita economica nel rispetto dell’ambiente e della salute. La Regione si occupa di questo per definizione, salute e ambiente, e lo vogliamo fare con sempre maggiore qualità e impegno”. In un Paese “che fa della frammentazione la sua bandiera – ha concluso Ceriscioli – aver messo insieme, attraverso questo incontro, le migliori esperienze nazionali, è un alto richiamo al buon regionalismo che sa coniugare la condivisione dei problemi con le peculiarità operative locali”. Nel suo intervento introduttivo, il direttore Marchetti ha ricordato che “dai primi di gennaio è iniziato un campionamento giornaliero di polveri fini ad Ancona, nelle stazioni di rilevamento della Cittadella e in quella mobile vicino alla stazione ferroviaria”. Proseguirà per tutto l’anno e, verosimilmente, fino alla primavera 2020. Verranno tracciati i principali inquinanti e i metalli pesanti, valutando la loro distribuzione nell’area urbana grazie ai minicampionatori mobili. “Il confronto tra i dati forniti dalle stazioni fisse e da questi nuovi dispositivi – ha detto Marchetti – consente di ampliare l’area di indagine, abbattendo i costi di gestione. I minicampionatori sono strumenti molto piccoli, alimentati a pannelli solari, installabili ovunque, dai balconi ai pali dell’illuminazione”. Sviluppo, sicurezza e sostenibilità “sono le tre linee di azione su cui opera tutto il sistema portuale – ha evidenziato Rodolfo Giampieri, presidente Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale – La sostenibilità, in particolare, è il tema fondamentale per il rapporto con le comunità, specie in un porto, come quello di Ancona, che opera a ridosso della città, e forte elemento di competitività per le imprese. Un tema su cui stiamo lavorando con le altre istituzioni: in collaborazione con la Capitaneria di porto di Ancona e le compagnie di navigazione, abbiamo firmato l’accordo blue agreement che prevede l’utilizzo di combustibile per uso marittimo con un tenore di zolfo non superiore allo 0,1%, rispetto all’1,5% previsto dall’attuale legge, in ormeggio e in movimentazione dal porto”.

GIORNATA DELLA MEMORIA – CERISCIOLI: “NELLA COSTITUZIONE GLI ANTICORPI PER NON DIMENTICARE”

 

 

“Una giornata emozionante che ci ha dato la possibilità di associare alla “Memoria” i lavori che stanno facendo le scuole marchigiane con grande qualità ed enorme impegno nelle forme più diverse che si rinnovano  ogni anno.  Ho riscontrato una forte capacità di interpretare nel profondo il messaggio sul valore della vita e delle persone indipendentemente da sesso, religione, razza e provenienza. E’ importante costruirsi una “cassetta degli attrezzi” che ci metta al riparo dalle situazioni future. Dobbiamo avere cioè degli strumenti, che ci permettano di non essere ingannati sui valori fondamentali come la dignità dell’uomo, a partire dalla nostra Costituzione dove troviamo il vaccino e gli anticorpi per non dimenticare.  Bellissimi i racconti proposti dai ragazzi sulle donne e sugli uomini dei nostri territori  che si comportarono da giusti: di fronte ad una legge che imponeva alle persone  di origine ebraica di essere messe nella terribile macchina della deportazione e dello sterminio, questi marchigiani fecero scelte contro la legge, ma a favore dell’umanità insieme a parroci,  famiglie e ai pescatori soprattutto,  che ospitarono sulle loro barche i profughi portandoli in territorio sicuro.  Sono stati l’esempio di una comunità che nei momenti peggiori  ha saputo trovare il modo migliore di reagire. Questa memoria va rinnovata ogni giorno per aiutarci anche nel presente”.

 Con queste parole il presidente della Regione Luca Ceriscioli ha concluso la seduta aperta del consiglio regionale dedicata oggi al Giorno della Memoria. Nel corso della mattinata si sono succedute le testimonianze del professor Della Pergola e di Miriam Toaff, figlia del rabbino Elio Toaff. Gli studenti presenti hanno poi presentato all’aula  gli elaborati per il concorso nazionale del Miur “I giovani ricordano la Shoah”.

 

 

Autonoma sistemazione, liquidata ai Comuni terremotati la terza tranche di contributi (823 mila euro) delle mensilità di dicembre 2018 con le integrazioni dei mesi precedenti

È stata liquidata, ai Comuni terremotati, la terza tranche dei contributi per l’autonoma sistemazione (Cas) relativa al mese di dicembre 2018, comprese le variazioni degli importi dovuti da ottobre 2016 a dicembre 2018. Dopo i 3 milioni e 800 mila euro già erogati, è stato firmato il nuovo decreto che ripartisce altri 823 mila euro. La somma andrà ai cittadini e ai nuclei familiari, destinatari di ordinanza di sgombero, a seguito del sisma, che hanno richiesto il contributo. L’importo ripartito interessa i Comuni in regola con la rendicontazione Ue. Trattandosi di risorse europee (i Cas vengono liquidati con questi fondi), oltre alla rendicontazione ordinaria, i controlli regionali dovevano verificare anche gli adempimenti relativi alla normativa comunitaria. La collaborazione tra Comuni e Regioni ha consentito di ultimare queste verifiche nella massima trasparenza e correttezza amministrativa, senza perdere risorse.

 

 

Pesca alla trota , inizia il 17 marzo

Quest’anno l’apertura della pesca alla trota nelle acque di categoria  “A” e “B” della regione Marche inizierà  domenica 17 Marzo prossimo e si protrarrà fino al 27 Ottobre 2019. “Una proposta  giunta unanimemente dalle associazioni piscatorie in seno alla Commissione Tecnico Consultiva Regionale – commenta l’assessore alla Caccia e Pesca nelle acque interne, Moreno Pieroni –  che condivido pienamente e che abbiamo quindi accolto .”

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