dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

RETTIFICA NOTIZIA ECOGRAFIA 2020 PER ULTRACENTENARIA

 

La Regione Marche ha verificato con il Cup (Centro unico di prenotazione regionale) e la visita richiesta dalla signora è già disponibile il 24 settembre prossimo.

Pertanto quanto riportato dalla testata Qn non risponde al vero.

Per lo stesso esame anche le altre classi di priorità hanno la risposta: nel corrente mese di aprile nel caso di una breve (B=10 giorni), a giugno nel caso di una differita (D=30/60 giorni).

Si sta  lavorando per migliorare i risultati anche per le programmate, che  si ritiene essere la classe di priorità assegnata dal medico alla signora, perché l’obiettivo è che in 180 giorni la risposta si realizzi.

La problematiche della signora Ida sono molto importanti per la Regione,   perché lei rappresenta una fascia di cittadini, quella più fragile, che sta particolarmente a cuore alla presidenza e all’intera giunta .

Le Marche rispettano i tempi previsti dalla legge per circa  il 90% delle  prestazioni in classe B e D. Le urgenti sono invece garantite al 100%.)

Da giugno con il bonus-malus saranno garantite  al 100% le 65 prestazioni del piano nazionale entro i termini stabiliti.

Grazie al “bonus”, se la sanità pubblica non dovesse essere in grado di dare la prestazione, il cittadino verrà inserito in una lista di garanzia e richiamato in tempo utile per accedere al servizio. Sarà in questo caso il sistema sanitario regionale a trovare gli spazi opportuni. Le visite per classi di priorità (U=72 ore, B=10 giorni, D=30/60 giorni, P=180 giorni) saranno disponibili nella propria area vasta o quella confinante. Il “malus” scatta invece nel caso in cui un cittadino abbia prenotato una visita e poi non si presenti o non la disdica entro due giorni lavorativi, perché la pagherà comunque.

Il governo dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche è una delle finalità principali della sanità pubblica: l’obbiettivo di questa Regione è l’erogazione dei servizi entro tempi definiti ed appropriati. Dal 2016 si è iniziato a lavorare, tra le prime Regioni in Italia,  al consolidamento del sistema di assegnazione di una corretta priorità (U,B,D,P): nelle Marche il medico prescrittore nel 94% dei casi indica correttamente le classi di priorità e al 100% la tipologia di accesso (prima visita o secondo accesso).

Se si guarda al sistema di prenotazione è forte l’innovazione negli strumenti a disposizione del cittadino.

E’ gia scaricabile ‘myCUPMarche’,  la nuova App per le prenotazioni delle prestazioni sanitarie facilmente utilizzabile da tutti. La app rappresenta  un altro tassello che aggiunge qualità al sistema sanitario marchigiano già riconosciuto tra i livelli più alti di sicurezza.

Per facilitare la prenotazione è stata data la possibilità anche alle farmacie di diventare punti aggiuntivi Cup: 13 hanno già aderito, insieme a 41 laboratori di analisi.

In questo nuovo percorso la ricetta elettronica (dematerializzata) è uno strumento molto importante per la gestione corretta della prescrizione e della prenotazione. Il cittadino deve chiedere la dematerializzata perché con quella avrà accesso a tutti gli sportelli e può usare la app. Le prestazioni prenotabili on line sono quelle contenute nel Piano Nazionale Gestione Liste attesa (PNGLA).  

SCUOLE CRATERE: GLI ASSESSORI ALL’ISTRUZIONE E ALLE AREE INTERNE INCONTRANO IL DIRETTORE DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE E CHIEDONO INCONTRO AL MINISTRO

In merito alla questione dell’apertura delle scuole nel cratere del sisma si comunica che:

l’assessore all’Istruzione e l’assessore alle Aree interne che monitorano costantemente la situazione,   hanno incontrato nei giorni scorsi il direttore dell’Ufficio scolastico regionale  Filisetti al quale hanno evidenziato le mancanze che ancora restano per l’organico in alcune zone del cratere ribadendo, come sempre fatto negli ultimi due anni, la necessità di tutelare tutti i plessi e di scongiurarne la chiusura.  Il direttore ha preso nota di tutto quanto segnalato e della necessità di una diversa redistribuzione per non chiudere i plessi. I due assessori hanno  espresso la necessità di mantenere  aperte le scuole anche nei Comuni più piccoli e anche per pochi bambini, al fine di dare un servizio essenziale alle famiglie che sono rimaste o stanno per tornare nelle zone colpite dal terremoto e  garantire ai loro figli  il diritto all’istruzione e alla formazione.  Filisetti  ha assicurato che entro una settimana  invierà il nuovo piano dei fabbisogni.  Inoltre i due assessori hanno scritto al Ministro Bussetti chiedendo un incontro urgente insieme ai sindaci interessati,  ai quali la Regione ha sempre dato il massimo sostegno, per il 9 maggio in occasione della visita annunciata dal titolare del MIUR  ad Ascoli.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com