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dalla Regione Marche

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Centro Agroalimentare, la replica del vicepresidente della giunta Anna Casini: “Polemica strumentale e priva di fondamento. Posizione della Regione Marche chiara già dal 2012”

“Una polemica strumentale e priva di fondamento, che si spiega solo con ragioni prettamente politiche in vista delle prossime elezioni del 26 maggio in particolare del comune di Ascoli. Distorcere la realtà è ormai diventato lo sport più diffuso in questa regione”. La vice presidente della Regione Marche, Anna Casini interviene sulla riunione di ieri a San Benedetto del CDA del Centro agroalimentare, con all’ordine del giorno il piano industriale di rilancio della società. Nella stampa locale si parla di “sorpresa e sconcerto per la defezione della Regione Marche all’assemblea dei soci”, quando invece proprio in apertura di riunione il delegato della Regione Marche, Roberto Luciani, è intervenuto per ribadire come la Regione abbia “già formalizzato il proprio recesso ed è presente per conoscere dal CDA le modalità ed i tempi per la liquidazione delle proprie quote partecipative, ribadendo l’invito a regolarizzare la composizione numerica dello stesso CDA”.  “La posizione della Regione è sempre stata molto chiara – sottolinea ancora la vicepresidente Casini – tanto che già nel 2012 l’allora Giunta regionale aveva deliberato la volontà di dismissione della quota di partecipazione e che nel 2014 il Consiglio regionale, con un’apposita legge, aveva ribadito tale posizione non includendo il Centro Agroalimentare tra le società strategiche. L’attuale giunta, nel settembre 2017, a sua volta, ha riconfermato la volontà di dismissione delle quote con una nota al Presidente del CDA del Centro agroalimentare. Risulta davvero strano che ci si accorga solo oggi della posizione della Regione, in realtà molto ben definita e tracciata da un preciso iter amministrativo e istituzionale già dal 2012”.

 

Centro Agroalimentare Piceno della discordia


Precisazione tempi d attesa per le prestazioni della Regione Marche.

Nessuna corrispondenza con dati osservatorio Cgil, criteri non chiari

 

Il Servizio Sanità della Regione Marche non trova corrispondenza con quanto sostenuto dall’Osservatorio sui tempi d’attesa promosso dalla Funzione Pubblica CGIL,  che mette a confronto i dati di 8 Regioni sui tempi d’attesa medi per 11 prestazioni e colloca la Regione Marche all’ottavo posto con un presunto tempo medio di 110 giorni per una visita nel pubblico.

Prendendo in considerazione i dati ufficiali comunicati al Ministero dalla Regione Marche relativi all’anno 2018 sulle 43 prestazioni, rispetto alle classi di priorità B e D il tempo medio di tutte le prestazioni  (visite e prestazioni strumentali) è di 10,65 giorni e 28,40 giorni.

Anche in rapporto alle prestazioni prese in esame dal rapporto Cgil la media dei giorni di attesa per le viste di classe B è 10,74 giorni, e 28,22 per le D. Non comprendiamo i 110 giorni di attesa ai quali si riferisce l’Osservatorio.

Le Marche rispettano i tempi previsti dalla legge per circa  il 90% delle  prestazioni in classe B e D.

Le urgenti sono invece garantite al 100%.

Ci sono margini di miglioramento sui quali la regione è impegnata: principalmente un maggior utilizzo dei macchinari (Rmn e tac) sui  quali, soprattutto per le risonanze, si concentrano alcune criticità.

Per la priorità P (180gg) pur non essendo prevista la misurazione ministeriale sul rispetto dei tempi di attesa, la regione ha comunque scelto di monitorare l’ andamento dell’ offerta. In base ai dati del 2018  possiamo dire che sulle 43 prestazioni monitorate dal ministero, 29 di diagnostica e 14 di visite specialistiche nel primo caso per oltre 20 di queste superiamo il 90% di risposta e, per le visite, la quasi totalità.  Dal 2016 abbiamo iniziato a lavorare, tra le prime regioni in Italia,  al consolidamento del sistema di assegnazione di una corretta priorità: U 72 ore ,B 10 giorni ,D 30/60 giorni, P  180 giorni.

Nelle Marche il medico prescrittore nel 94% dei casi indica correttamente le classi di priorità e al 100% la tipologia di accesso (prima visita o secondo accesso).  In coerenza con la Delibera 640 di maggio del 2018 gli enti del servizio sanitario regionale hanno integrato le azioni per ridurre le liste d’attesa.

In particolare si è provveduto all’ampliamento dell’offerta della presa in carico del paziente compresa quella della donna con problematiche senologiche.

Sul rispetto dei tempi di attesa ci sono gli obiettivi nazionali confrontabili e oggettivi sui quali le regioni vengono valutate ogni anno dal ministero. Apprezzando il lavoro degli studi e degli osservatori, prima di, mettere in classifica le regioni ed il lavoro che fanno, dovrebbero garantire la chiarezza del dato, la sua provenienza e attendibilità attingendo dalle fonti ufficiali.

 

 

 

 

MYCUPMARCHE PREMIATO A ROMA COME PROGETTO PIU’ SIGNIFICATIVO IN SANITA’ E WELFARE

 

Le Marche prime in Italia con il progetto MyCUPMarche, che comprende anche il rilascio della app per la prenotazione delle prestazioni sanitarie.

Il progetto si è classificato al primo posto nell’ambito del “Premio PA sostenibile – II Edizione. 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030”.

MyCUPMarche è stato riconosciuto come il progetto più significativo nel suo ambito, ovvero sanità e welfare.

La cerimonia si è svolta a Roma oggi durante il convegno “Promuovere l’innovazione sostenibile, orientare il mercato: un nuovo ruolo del government”.

“Una grande soddisfazione perchè crediamo in una pubblica amministrazione innovativa, trasparente, aperta e in una nuova relazione tra cittadini, territori e comunità. Se guardiamo al sistema di prenotazione sanitaria è forte l’innovazione negli strumenti a disposizione del cittadino – commenta il presidente Ceriscioli – Prima di tutto  l’app MyCUPMarche’ è facilmente utilizzabile da tutti. Per la Regione un valore importante, per i cittadini un grande servizio, perché l’app permette di evitare di recarsi allo sportello o le telefonate al call center del Centro Unico di Prenotazione CUP regionale, prenotando direttamente on line, da smartphone o tablet. Le prestazioni vengono anche pagate, quindi, in modo comodo, semplice e veloce on line. E’ inoltre possibile disdire gli appuntamenti e permettere così ad altri di prenotare. La app rappresenta dunque un altro tassello che aggiunge qualità al sistema sanitario marchigiano, già riconosciuto tra i livelli più alti di sicurezza e qualità. Questo servizio rientra tra le innovazioni della Giunta per dare risposte qualificate ai cittadini nei tempi previsti e consentirà l’abbattimento delle liste di attesa, su cui si lavora su ogni fronte con sistemi di monitoraggio sempre più rigorosi e con la dematerializzazione della ricette”

Per facilitare la prenotazione è stata data la possibilità anche alle farmacie di diventare punti aggiuntivi cup: 21 hanno già aderito, insieme a 40 laboratori di analisi.

In questo nuovo percorso la ricetta elettronica (dematerializzata) è uno strumento molto importante per la gestione corretta della prescrizione e della prenotazione. Il cittadino deve chiedere la dematerializzata perché con quella avrà accesso a tutti gli sportelli e può usare la app. Le prestazioni prenotabili on line sono quelle contenute nel Piano Nazionale Gestione Liste attesa (PNGLA).

Exco2019 – Le Regioni italiane per la cooperazione internazionale: le Marche presenti a Roma

La Regione Marche partecipa, dal 15 al 17 maggio, a Roma, all’Expo della Cooperazione internazionale – Exco2019 – prima e unica manifestazione globale dedicata alle soluzioni innovative a disposizione degli operatori della cooperazione allo sviluppo, ideata e organizzata da Fiera Roma assieme a Diplomacy e Sustainaway. La manifestazione, nelle parole dell’assessora alla Cooperazione Internazionale delle Marche, rappresenta una vetrina sulle attività del sistema territoriale della cooperazione allo sviluppo. La Regione Marche (unica tra quelle partecipanti) ha deciso di condividere il proprio stand (“Dalla cooperazione decentrata ai partenariati territoriali”) con Marche Solidali, il network marchigiano delle associazioni di cooperazione e solidarietà internazionale che conta oltre 30 associazioni membre. La manifestazione di Roma, secondo l’assessora, costituisce una vetrina della cooperazione internazionale allo sviluppo italiana ed europea, luogo in cui i molteplici protagonisti del sistema si incontrano, si raccontano, creano e consolidano relazioni, sviluppano iniziative e progetti anche al fine di sostenere investimenti e coordinare strategie d’intervento per lo sviluppo sostenibile nei Paesi terzi, con particolare riferimento al continente africano. “Le Regioni italiane per la cooperazione internazionale” è il titolo dell’area espositiva dove Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana e Umbria sono presenti con i propri stand, al centro del Padiglione 9, insieme ad altri soggetti istituzionali, tra i quali il ministero dell’Ambiente e Ice. È ormai indubbio – sottolinea l’assessora marchigiana –  il protagonismo che le autonomie territoriali hanno assunto nel panorama della cooperazione internazionale, entrando a fare parte degli enti che partecipano alle relazioni internazionali. La riscrittura dei rapporti sociali, dei valori, della mobilità e della geografia che accompagna le trasformazioni in atto, ha segnato la nascita di una nuova società civile globale e di un nuovo rapporto tra economia, società e istituzioni che ha assunto il territorio come snodo strutturale del funzionamento dell’economia globale. Alle autonomie territoriali – continua l’assessora – viene riconosciuto il proprio ruolo di portatori di un valore aggiunto specifico per la cooperazione trans-locale che si esprime nella formazione di partenariati territoriali tra i soggetti del Nord e del Sud del mondo e nel rafforzamento di forme di governance decentrata. Nel corso dell’Exco le Regioni organizzano, presso la sala comune dello stand delle Regioni, (Padiglione 9) quattro momenti pubblici di dialogo e condivisione finalizzati a porre l’accento su alcune tematiche di particolare rilevanza per i contesti regionali e i partenariati territoriali. In particolare le Marche, co-organizzano insieme al Lazio, il seminario tecnico sulla collaborazione tra imprese e Regioni italiane nella cooperazione internazionale (giovedì 16 maggio 2019 – 10.00-13.30), dove verrà illustrato il piano triennale integrato sulle attività internazionali della Regione Marche, in fase di approvazione da parte del Consiglio regionale. Info su http://www.exco2019.com

 

 

mercoledì 15 maggio 2019  08:00

“Scegli il tuo futuro”: Parlamento lancia cortometraggio per incoraggiare al voto

Dal 25 aprile 2019, esattamente ad un mese dalle elezioni europee del 23-26 maggio, è disponibile online il film “Scegli il tuo futuro”, un cortometraggio lanciato dal Parlamento Europeo per incoraggiare i cittadini ad andare a votare.

Il film è stato realizzato con l’obiettivo di promuovere la partecipazione di tutti i cittadini UE alle prossime elezioni europee, decisive per le generazioni future che dovranno convivere direttamente con le conseguenze di questo voto.

 

Diretto dal pluripremiato Frédéric Planchon, il cortometraggio documenta infatti i momenti più fragili ed intensi che i bambini appena nati devono affrontare quando fanno il loro primo ingresso nel mondo e fa quindi appello al senso di responsabilità degli elettori. “Ognuno di noi può lasciare un segno, ma insieme possiamo fare la differenza. Scegli l’Europa in cui vuoi che io cresca”.

Il tema del restare uniti è in linea con i risultati di un sondaggio telefonico commissionato dal Parlamento in aprile (Eurobarometro Flash 4021 2-9 April 2019) e che indica che l’80% dei cittadini concorda sul fatto che ciò che unisce gli europei è più importante di ciò che li separa, che i negoziati della Brexit in corso hanno mostrato le incertezze derivate dall’abbandono della protezione dell’UE e che i sentimenti che vengono in mente quando si pensa all’UE riguardano prevalentemente speranza o fiducia (55% in totale)

 

Inoltre, i dati dell’Eurobarometro raccolti nella primavera 2019 rivelano che oltre due terzi (68%) degli europei ritiene che l’UE abbia apportato benefici al proprio paese, che l’UE sia una cosa positiva (61%) e che i cittadini richiedono coesione e cooperazione per gestire una serie di problematiche comuni quali l’attuale situazione dell’economia, le prospettive occupazionali, le migrazioni, ai cambiamenti climatici e la lotta contro il terrorismo

Il futuro dell’Europa è ora nelle mani di coloro che andranno a votare alle elezioni europee del 23-26 maggio. 

Maggiori informazioni: http://www.europarl.europa.eu

 

Guarda il cortometraggio

 

 

mercoledì 15 maggio 2019  02:26

Grand Tour Musei 2019 – I musei come ‘hub’ culturali: il futuro della tradizione

GRAND TOUR MUSEI 2019 – XI edizione

I musei come hub culturali: il futuro della tradizione

Giornata Internazionale dei musei – 18 maggio 2019

Notte dei musei – 18/19 maggio 2019

 

Parte anche quest’anno Grand Tour Musei, un viaggio alla scoperta del nostro patrimonio culturale promosso dall’ Assessorato alla Cultura della Regione Marche e dal Coordinamento Regionale Marche di ICOM Italia, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e il supporto organizzativo della Fondazione Marche Cultura.

La definizione dei musei come hub culturali, scelta per questa undicesima edizione, intende offrire uno spunto per considerare le diverse interrelazioni che legano le istituzioni culturali al loro passato in funzione di ciò che potranno rappresentare nel futuro.

Si tratta di un’opportunità per riflettere sul ruolo dei musei nella società che sta cambiando, al fine di divenire più interattivi, partecipativi e flessibili, acquisendo una nuova funzione di hub culturali in cui creatività e conoscenza siano affiancate e dove i visitatori possano co-creare, condividere e interagire.

Vi invitiamo dunque a partecipare alle tante iniziative consultando il calendario on line.

Vi aspettiamo!

Regione Marche – Settore Musei

info.museodiffuso@regione.marche.it

Calendario delle iniziative in programma

Grafica dell’evento, anche nella versione da personalizzare:

Locandina Grand Tour Musei 2019

Cartolina da personalizzare con spazio bianco

Cartolina da personalizzare con scritta

 

 

mercoledì 15 maggio 2019  03:11

AVVISO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO CREAZIONE D’IMPRESA

Pubblicato l’Avviso Pubblico POR Marche FSE 2014/2020, Asse 1 Priorità d’investimento 8.i e Asse 2 P.inv 9.i, incentivi per il sostegno alla creazione d’impresa

Vai all’Avviso pubblico

 

 

 

 

 

 

Russia mercato di riferimento del Made in Italy, l’assessora Bora ha ricevuto la delegazione di Lipetsk

 

 

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15 Maggio 2019 alle 16:22 | Scrivi all'autore | | |

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