Il Primavera Sound sbarca a Los Angeles

Il Primavera Sound sbarca a Los Angeles

Oltre 220.000 spettatori hanno partecipato alla diciannovesima edizione del Primavera Sound, che ha chiuso con una nuova giornata record di presenze con i concerti di Solange, Rosalía, James Blake e Neneh Cherry, dopo che nelle prime due giornate a dare spettacolo ci avevano pensato Tame Impala, Interpol, Miley Cyrus, Suede, Kurt Vile & the Violators, Stephen Malkmus, Low, Aldous Harding, Big Thief, Sons Of Kemet, Erykah Badu.
Il Primavera Sound 2019 finirà negli annali come la storica edizione del The New Normal, in cui il presente è finalmente al femminile, i pregiudizi sono finalmente stati abbattuti e l’eccezionale è diventato normale. Un’edizione normale che in realtà è stata super!

Ma come da tradizione si pensa già al futuro. Nell’ultima giornata un enorme striscione ha annunciato l’arrivo del Primavera Sound Los Angeles nei giorni 19 e 20 settembre 2020, celebrando così il ventesimo anniversario del festival. Un’assoluta novità per il festival più importante d’Europa che finalmente sbarca negli USA. In più ci sono già le date per Barcellona e Oporto: il Primavera Sound 2020 si terrà dal 4 al 6 giugno a Barcellona e dall’11 al 13 giugno a Porto.

L’inizio dei festeggiamenti per l’anniversario si terrà però prima, molto prima. Quasi un anno prima, l’8 e il 9 novembre 2019 infatti, il Primavera Weekender segnerà l’inizio non ufficiale dei festeggiamenti con una celebrazione collettiva al resort Magic Robin Hood di Benidorm, dove i fan del festival condivideranno gli spazi con artisti come Belle & Sebastian, Primal Scream, Mura Masa, Idles, Sleaford Mods, Cigarettes After Sex, Whitney, Weyes Blood, John Talabot e Carolina Durante, tra i tanti. L’evento, i cui biglietti andranno in vendita il 17 giugno al costo di 180€ (comprensivi anche di vitto e alloggio), è stato annunciato lo scorso mercoledì con un altro enorme striscione all’ingresso del festival.

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