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San Benedetto: storia, cultura, tradizioni

di | in: Alternanza Scuola Lavoro, Primo Piano, Speciali

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Nel corso dell’anno scolastico 2018-2019 la classe IV B del Liceo Scientifico Statale Benedetto Rosetti di San Benedetto del Tronto ha proseguito l’attività di Alternanza Scuola-Lavoro con la testata www.ilmascalzone.it , seguendo il progetto “Dalla realtà alla scrittura”.

Gli alunni, nel loro percorso, hanno avuto anche modo di compiere un viaggio nella storia di San Benedetto, visitando luoghi e conoscendo figure che hanno plasmato l’identità collettiva sambenedettese, che i ragazzi hanno reso nei testi proposti. 

Per affrontare il lavoro la classe ha avuto come preziose e competenti guide il dottor Giuseppe Merlini, responsabile dell’Archivio Storico Comunale della città, il professor Giancarlo Brandimarti, già docente di storia e filosofia del Liceo Rosetti, il signor Vincenzo Rossi, dell’Associazione Culturale “Amici del paese Alto”. A loro va il più sentito ringraziamento da parte degli alunni stessi e della docente tutor per l’ASL, Elena Cardola.

 

 

5.  Bice Piacentini Rinaldi: il dialetto diventa poesia

 

Risulta oltremodo suggestivo che si possa ascrivere ad una donna, Bice Piacentini, la trasformazione del dialetto parlato dei pescatori dell’antico borgo in un vernacolo di interesse letterario.

Beatrice, Maria, Giustina, Carmelina, Augusta Piacentini Rinaldi nacque a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1856 da una famiglia borghese: il padre Augusto era un avvocato, proprietario di uno studio legale a Roma; mentre la madre Marianna Fiorani era sambenedettese, figlia del priore comunale e vice-console di Spagna, Parma e Piacenza, Anastasio Fiorani. Venne battezzata nella chiesa di san Benedetto Martire e passò l’infanzia tra la sua città natale, Roma e Collevecchio(Ri). Proprio qui conobbe e si innamorò dello zio Carlo, fratello minore di suo padre, che riuscì a sposare nonostante lo scandalo e le discussioni familiari. Da questa unione nacque a Roma nel 1881 un unico figlio, Giuseppe, che però morì nel 1935. Tuttavia questa non fu l’unico lutto che Bice dovette superare: già a 13 anni dovette affrontare la morte del padre e poco dopo dell’amato fratello Gualtiero, architetto, che realizzò il progetto del cimitero di San Benedetto. Nel 1911 morì il marito e l’anno successivo l’altro fratello, Ernesto, pittore e fotografo.

Successivamente, per vincere la solitudine, Bice decise di adottare Pia Ceccarelli, figlia di un marinaio. Forse per lo stesso motivo si dedicò alla scrittura, soprattutto a partire dai suoi cinquant’anni. Di questa intensa fase di attività sono frutto le tante poesie che principalmente pubblicò tra il 1904 e il 1926. Nel 1905 fu premiata nell’Esposizione Regionale di Macerata e le sue opere si arricchirono di un pregevole testo teatrale, Ttnella. Pubblicò intorno al 1921 Sonetti Marchigiani, dedicati alla memoria della madre, morta nello stesso anno. Beatrice Piacentini si spense il 18 maggio del 1942 nella sua amata terra natale all’età di 85 anni.

La sua poesia è semplice, drammatica e sentimentale: proprio per questo è ancora apprezzata ai giorni nostri. Bice era bella, raffinata, elegante e benestante, eppure frequentava anche i popolani; questo le permise di conoscere e riportare nei suoi sonetti temi popolari e tradizioni dell’antica cultura marinara sambenedettese, offrendoci una preziosa testimonianza sui costumi dell’epoca, in particolare puntando una originale luce sulla condizione e il ruolo della donna in quell’ambiente apparentemente in mano agli uomini.

Benedetta Peyrone

IV B Liceo Scientifico Statale Rosetti

 


 

 

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2019-02-26 – Gli studenti della classe 4B del Liceo Scientifico Benedetto Rosetti stanno collaborando con la testata giornalistica Il Mascalzone.it per il progetto di alternanza scuola lavoro “Dalla realtà alla scrittura. Gli alunni sono impegnati nella stesura di articoli  sulla base delle esperienze affrontate previste dal progetto nell’arco dell’anno scolastico. Obiettivo è quello di potenziare le competenze comunicative, attraverso attività di scrittura e documentazione foto/video, per vivere la realtà con maggior consapevolezza.

 

 

 

 

 

 

San Benedetto: storia, cultura, tradizioni

 

 

 

 

 

 

 

 

Di seguito le fonti cui gli studenti si sono rifatti per la stesura dei loro testi.

Bibliografia

  • Associazione dei comuni Ambito 22, Ruralità e marineria. Collina e costa del Piceno tra storia e presente, Ripatransone, Gianni Maroni Editore, 1993.

  • Banca Popolare di San Benedetto del Tronto, Poesie in vernacolo sambenedettese, a cura di Giorgini C., Liburdi E., Marchegiani A., Pompei G., Vandolini L., 1974.

  • Città di San Benedetto del Tronto, A casa di Bice. Breve guida del palazzo Picentini, a cura di Giuseppe Merlini, Acquaviva Picena, FastEdit, 2012.

  • Città di San Benedetto del Tronto, Vista porto. Breve guida del “Museo del mare”, a cura di Giuseppe Merlini, Acquaviva Picena, FastEdit, 2012.

  • Città di San Benedetto del Tronto, San Benedetto del Tronto, città adriatica d’Europa, a cura di Giuseppe Merlini, Acquaviva Picena, FastEdit, 2014.

  • Città di San Benedetto del Tronto, Sudèndre. Breve guida del “Paese Alto”, a cura di Giuseppe Merlini, Acquaviva Picena, FastEdit, 2016.

  • Merlini G., Adriatic Seaways. Le rotte dell’Europa adriatica, Acquaviva Picena, Fast Edit, 2008.

  • Romani G., Cronistoria di una radiodatazione, in Archivio Storico Diocesano San Benedetto del Tronto, San Benedetto. Il martire e la sua città, Edizioni diocesane San Benedetto del Tronto, 2004.

Sitografia

Fonti orali

  • Giancarlo Brandimarti

  • Giuseppe Merlini

  • Vincenzo Rossi

 

 

 

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26 Febbraio 2019 alle 22:55 | Scrivi all'autore | | |

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